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contratto favore terzo

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Cass. civile, sez. II del 2005 numero 17562 (31/08/2005)

In ipotesi di inadempimento contrattuale, la parte non inadempiente ha diritto al ristoro di tutti i pregiudizi subiti a causa della condotta della controparte inadempiente, compreso il rimborso delle spese affrontate in vista del proprio adempimento e, specificamente, ove il contratto in questione...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 15545 (20/06/2013)

La stipulazione di due contratti preliminari di vendita cumulativa, aventi ad oggetto beni immobili considerati come un unicum, con la pattuizione di un solo prezzo, può essere ricondotta ad una unitaria manifestazione negoziale facente capo ad un contratto preliminare complesso, avente ad oggetto...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 7055 (11/04/2016)

Ai fini dell'acquisto a titolo derivativo della proprietà di un bene immobile non può ritenersi idoneo un negozio di mero accertamento, che può eliminare incertezze sulla situazione giuridica, ma non sostituire il titolo costitutivo, essendo necessario, invece, un contratto con forma scritta dal...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26758 (23/10/2018)

La nullità della clausola del contratto di compravendita di appartamento che esclude il trasferimento della proprietà o del diritto reale di utilizzazione dell’area condominiale da riservare a parcheggio, ai sensi dell’articolo 41 sexies della legge 1150/42, aggiunto dall’articolo 18 della legge...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4824 (20/09/1979)

“La disposizione dell' art. 643 Cod. pen. rientra fra le norme imperative alla cui violazione, ai sensi del primo comma dell' art. 1418 Cod. civ., consegue la sanzione della nullità (cosiddetta nullità virtuale) nonostante la mancanza di una specifica previsione legislativa. Pertanto, il contratto...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8094 (25/07/1995)

In tema di locazione di immobili adibiti ad uso non abitativo, il diritto di prelazione e riscatto, di cui agli art. 38 e 39 della legge 7-7-1978, n. 392, non spetta al conduttore qualora l'immobile oggetto della locazione sia venduto a terzi da parte del locatore nell'ambito di un complesso...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1316 (09/02/1998)

La tolleranza del locatore nel ricevere il canone oltre il termine stabilito rende inoperante la clausola risolutiva espressa prevista in un contratto di locazione, quando essa si sia consolidata attraverso un comportamento abituale. La clausola riprende, peraltro, la sua efficacia, se il creditore,...

Cass. civile del 1976 numero 479 (14/02/1976)

Il contratto di deposito, vi compreso quello alberghiero regolato dall'art. 1783, Codice civile, ha carattere reale e presuppone, quindi, un accordo fra le parti unito alla consegna della cosa.Tale consegna può anche non avvenire con la forma della tradizione materiale, ma deve, in ogni caso,...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3389 (01/06/1985)

L' accordo che impegni genericamente i contraenti a costituire una società per una certa attività in comune da svolgere in avvenire, senza l' indicazione - rinviata a successive determinazioni - del tipo della costituenda società, mancando del suo più essenziale elemento, può per ciò stesso dar...

Cass. civile del 1995 numero 74 (04/01/1995)

La disposizione di cui all'art. 1371 Codice civile, che impone di interpretare il contratto nel senso meno gravoso per l'obbligato, se è a titolo gratuito, e nel senso che esso realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti, seè a titolo oneroso, ha carattere espressamente...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 6203 (18/03/2014)

Deve escludersi che il comodato dell’immobile concesso a vita possa ritenersi precario laddove il termine del contratto esiste, per quanto prolungato per tutta l’esistenza del beneficiario, dovendo dunque ritenersi il termine certo nell’ an e incerto nel quando, ed escludersi che il comodante possa...

Codice Civile art. 1480

VENDITA DI COSA PARZIALMENTE DI ALTRI 1. Se la cosa che il compratore riteneva di proprietà del venditore era solo in parte di proprietà altrui, il compratore può chiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno a norma dell' articolo precedente, quando deve ritenersi, secondo le...

Codice Civile art. 1844

GARANZIA 1. Se per l' apertura di credito è data una garanzia reale o personale, questa non si estingue prima della fine del rapporto per il solo fatto che l' accreditato cessa di essere debitore della banca. 2. Se la garanzia diviene insufficiente, la banca può chiedere un supplemento di...

Codice Civile art. 1861

CAPO XVIII Della rendita perpetua (NOZIONE) 1. Col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all' altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di danaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo dell' alienazione di un immobile o...

Codice Civile art. 2275

LIQUIDATORI 1. Se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale e i soci non sono d' accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci o, in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale. 2. I liquidatori...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 17

IRRINUNCIABILITA' DEI DIRITTI 1. I diritti attribuiti al consumatore dal presente decreto sono irrinunciabili. È nulla ogni pattuizione che abbia l'effetto di privare il consumatore della protezione assicurata dalle disposizioni del presente decreto. La nullità può essere fatta valere solo dal...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 176

CAPO IV Assicurazione sulla vita (REVOCABILITA' DELLA PROPOSTA) 1. La proposta relativa ad un contratto individuale di assicurazione sulla vita di cui ai rami I, II, III e V dell'articolo 2, comma 1, è revocabile. 2. Le somme eventualmente pagate dal contraente devono essere restituite...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 295

DIRITTI DEGLI ASSICURATI NEI CONFRONTI DEL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA 1. Gli assicurati con imprese che esercitano l'assicurazione della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti che siano poste in liquidazione coatta possono...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 52

Quando uno degli enti di cui al presente capo, compreso lo Stato, acquisti, per demolirlo, un immobile, ovvero al medesimo scopo lo espropri per causa di utilità pubblica, tra i materiali di disfacimento che per contratto fossero riservati all'imprenditore dei lavori di demolizione, non saranno...

Tribunale di Napoli del 1997 (18/02/1997)

Il patto parasociale con il quale il socio maggioritario di una s.n.c. nel contratto preliminare di alienazione di una quota della società promette all' acquirente di conferirgli in esclusiva l' amministrazione della società non è efficace nei confronti dei soci che non lo hanno sottoscritto, né nei...

Leasing operativo e leasing finanziario

La tradizionale distinzione tra leasing operativo e leasing finanziario non può non tener conto dell'assoluta prevalenza pratica di quest'ultimo schema operativo. E' infatti sempre più raro che il produttore di un bene (spesso di ingente valore economico, es. un macchinario industriale) provveda a...

Condizione impossibile o illecita nella donazione

Il codice civile non ha predisposto in tema di donazione una disciplina specifica relativamente alle condizioni impossibili o illecite. Da un lato indubbiamente la donazione è un contratto e l'art. cod.civ., dettato in tema di contratto in genere, non fa distinzioni di sorta; dall'altro la causa...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 3168 (09/02/2011)

Nel contratto di comodato, il termine finale può, a norma dell'art. 1810 c. c., risultare dall'uso cui la cosa dev'essere destinata, in quanto tale uso abbia in sé connaturata una durata predeterminata nel tempo; in mancanza di tale destinazione, invece, l'uso del bene viene a qualificarsi a tempo...

Cass. civile del 1991 numero 10140 (27/09/1991)

La prova che il contratto scritto sia stato concluso in una data diversa da quella risultante sul relativo documento può essere offerta anche con testimoni, qualora non si deduca che detta divergenza discenda da accordo simulatorio o comunque da patto aggiunto e contrario al contenuto di quel...

Codice Civile art. 1627

MORTE DELL'AFFITTUARIO 1. Nel caso di morte dell' affittuario, il locatore e gli eredi dell' affittuario possono, entro tre mesi dalla morte, recedere dal contratto mediante disdetta comunicata all' altra parte con preavviso di sei mesi. 2. Se l' affitto ha per oggetto un fondo rustico, la...

Codice Civile art. 2285

RECESSO DEL SOCIO 1. Ogni socio può recedere dalla società quando questa è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci. 2. Può inoltre recedere nei casi previsti nel contratto sociale ovvero quando sussiste una giusta causa. 3. Nei casi previsti nel primo comma il recesso...

Codice Civile art. 2725

ATTI PER I QUALI E' RICHIESTA LA PROVA PER ISCRITTO O LA FORMA SCRITTA 1. Quando, secondo la legge o la volontà delle parti, un contratto deve essere provato per iscritto, la prova per testimoni è ammessa soltanto nel caso indicato dal numero 3 dell' articolo precedente. 2. La stessa regola si...

Pretura di Bologna del 1997 (09/10/1997)

La vessatorietà delle clausole dei contratti dei consumatori di cui all' art. 1469 bis, che si presumono tali in mancanza di prova contraria, può essere rilevata d' ufficio dal giudice.La previsione di una penale manifestamente eccessiva in un contratto dei consumatori obbliga il giudice a...

Codice Civile art. 2545-quinquies

DIRITTO AGLI UTILI E ALLE RISERVE DEI SOCI COOPERATORI 1. L'atto costitutivo indica le modalita' e la percentuale massima di ripartizione dei dividendi tra i soci cooperatori. 2. Possono essere distribuiti dividendi, acquistate proprie quote o azioni ovvero assegnate ai soci le riserve divisibili...

Decreto Legge del 1982 numero 9 art. 7

[1. Fatte salve le norme di cui all'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 (52), alle opere di recupero abitativo di edifici preesistenti di cui alle lettere b) e c) dell'articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, si applicano le disposizioni dell'articolo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 116

RESPONSABILITA' DEL FORNITORE 1. Quando il produttore non sia individuato, è sottoposto alla stessa responsabilità il fornitore che abbia distribuito il prodotto nell'esercizio di un'attività commerciale, se ha omesso di comunicare al danneggiato, entro il termine di tre mesi dalla richiesta,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20703 (10/09/2013)

In tema di successione necessaria, secondo cui al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23121 (12/11/2015)

L'azione personale di restituzione, come già dice il nome, è destinata a ottenere l'adempimento dell'obbligazione di ritrasferire una cosa che è stata in precedenza volontariamente trasmessa dall'attore al convenuto, in forza di negozi quali la locazione, il comodato, il deposito e così via, che non...

Cass. Pen. sez. I del 2015 numero 24405 (08/06/2015)

Il reato di intestazione fittizia di cui all'art. 12-quinquies legge n. 356/1992 e succ. mod., è un reato istantaneo, con effetti permanenti che si consuma nel momento in cui viene realizzata l'attribuzione fittizia. La condotta illecita posta in essere consiste nella fittizia attribuzione ad altri...

Il legato di credito

L'art. cod.civ. prevede, accanto al legato di liberazione da debito, il legato di credito. La fattispecie comporta il subentrare del legatario nel credito già vantato dal de cuius nei confronti di un terzo. Ecco perchè esso viene comunemente ricondotto allo schema della cessione del credito di cui...