Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 7841-7875 di 11671

Decreto Legge del 1982 numero 9 art. 7

[1. Fatte salve le norme di cui all'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 (52), alle opere di recupero abitativo di edifici preesistenti di cui alle lettere b) e c) dell'articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, si applicano le disposizioni dell'articolo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 116

RESPONSABILITA' DEL FORNITORE 1. Quando il produttore non sia individuato, è sottoposto alla stessa responsabilità il fornitore che abbia distribuito il prodotto nell'esercizio di un'attività commerciale, se ha omesso di comunicare al danneggiato, entro il termine di tre mesi dalla richiesta,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20703 (10/09/2013)

In tema di successione necessaria, secondo cui al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23121 (12/11/2015)

L'azione personale di restituzione, come già dice il nome, è destinata a ottenere l'adempimento dell'obbligazione di ritrasferire una cosa che è stata in precedenza volontariamente trasmessa dall'attore al convenuto, in forza di negozi quali la locazione, il comodato, il deposito e così via, che non...

Cass. Pen. sez. I del 2015 numero 24405 (08/06/2015)

Il reato di intestazione fittizia di cui all'art. 12-quinquies legge n. 356/1992 e succ. mod., è un reato istantaneo, con effetti permanenti che si consuma nel momento in cui viene realizzata l'attribuzione fittizia. La condotta illecita posta in essere consiste nella fittizia attribuzione ad altri...

Il legato di credito

L'art. cod.civ. prevede, accanto al legato di liberazione da debito, il legato di credito. La fattispecie comporta il subentrare del legatario nel credito già vantato dal de cuius nei confronti di un terzo. Ecco perchè esso viene comunemente ricondotto allo schema della cessione del credito di cui...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 214

CONCORDATO 1. L’autorità che vigila sulla liquidazione, su parere del commissario liquidatore, sentito il comitato di sorveglianza, può autorizzare l’impresa in liquidazione, uno o più creditori o un terzo a proporre al tribunale un concordato, a norma dell’ articolo 124, osservate le...

Decreto Legislativo del 2020 numero 147 art. 18

MODIFICHE ALLA PARTE PRIMA, TITOLO IV, CAPO III, SEZIONE VI, DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 GENNAIO 2019, N. 14 1. All'articolo 114, comma 2, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, dopo le parole: «si applicano ai liquidatori gli articoli» sono inseriti il numero e il segno di interpunzione...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 3168 (09/02/2011)

Nel contratto di comodato, il termine finale può, a norma dell'art. 1810 c. c., risultare dall'uso cui la cosa dev'essere destinata, in quanto tale uso abbia in sé connaturata una durata predeterminata nel tempo; in mancanza di tale destinazione, invece, l'uso del bene viene a qualificarsi a tempo...

Cass. civile del 1991 numero 10140 (27/09/1991)

La prova che il contratto scritto sia stato concluso in una data diversa da quella risultante sul relativo documento può essere offerta anche con testimoni, qualora non si deduca che detta divergenza discenda da accordo simulatorio o comunque da patto aggiunto e contrario al contenuto di quel...

Codice Civile art. 1627

MORTE DELL'AFFITTUARIO 1. Nel caso di morte dell' affittuario, il locatore e gli eredi dell' affittuario possono, entro tre mesi dalla morte, recedere dal contratto mediante disdetta comunicata all' altra parte con preavviso di sei mesi. 2. Se l' affitto ha per oggetto un fondo rustico, la...

Codice Civile art. 2285

RECESSO DEL SOCIO 1. Ogni socio può recedere dalla società quando questa è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci. 2. Può inoltre recedere nei casi previsti nel contratto sociale ovvero quando sussiste una giusta causa. 3. Nei casi previsti nel primo comma il recesso...

Codice Civile art. 2725

ATTI PER I QUALI E' RICHIESTA LA PROVA PER ISCRITTO O LA FORMA SCRITTA 1. Quando, secondo la legge o la volontà delle parti, un contratto deve essere provato per iscritto, la prova per testimoni è ammessa soltanto nel caso indicato dal numero 3 dell' articolo precedente. 2. La stessa regola si...

Pretura di Bologna del 1997 (09/10/1997)

La vessatorietà delle clausole dei contratti dei consumatori di cui all' art. 1469 bis, che si presumono tali in mancanza di prova contraria, può essere rilevata d' ufficio dal giudice.La previsione di una penale manifestamente eccessiva in un contratto dei consumatori obbliga il giudice a...

Codice Civile art. 2765

CREDITI DERIVANTI DAI CONTRATTI DI MEZZADRIA E DI COLONIA 1. Colui che concede un fondo a mezzadria o a colonia e il mezzadro o il colono hanno, per i crediti derivanti dal contratto, privilegio sulla rispettiva parte dei frutti e sulle cose che servono a coltivare o a fornire il fondo dato a...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 8503 (22/04/2005)

La disposizione del secondo comma dell'art. 18 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, che sancisce la nullità degli atti tra vivi aventi per oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativa a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 33435 (17/12/2019)

La durata ventennale di un giudizio per l'accertamento della nullità di un negozio in frode alla legge (nella specie contratto di vendita stipulato in violazione di un diritto di prelazione) non può andare a detrimento del promissario acquirente, non potendosi penalizzare chi agisce a tutela del...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 481 (19/01/1984)

Fuori dei casi previsti dagli artt. 2110 e 2111 cod. civ., che non esauriscono le ipotesi di sospensione del rapporto di lavoro, l'impossibilità parziale della prestazione del lavoratore è disciplinata dall'art. 1464 cod. civ., con la conseguenza che, a fronte della temporanea impossibilità della...

Cass. civile del 1994 numero 5541 (08/06/1994)

In tema di accertamento della simulazione, l' apprezzamento del giudice del merito in ordine all' effettiva sussistenza di questa non è censurabile in sede di legittimità per la mancata individuazione della "causa simulandi", intesa come motivo concreto per cui le parti hanno posto in essere un...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12439 (16/12/1993)

La comunione legale fra coniugi, ai sensi dell' art. 177 primo comma lett. a) cod. civ., riguarda gli "acquisti" compiuti durante il matrimonio, indipendentemente dalla provenienza delle risorse che li abbiano consentiti (con le sole eccezioni elencate dall' art. 179 cod. civ.), e, pertanto, si...

Legge del 1975 numero 39 art. 1

L'articolo 2 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 2. - (Maggiore età. Capacità di agire). - La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una età diversa. Sono salve...

Tribunale di Verona del 1990 (04/10/1990)

La responsabilità del medico inquadrato in una struttura ospedaliera verso il paziente, è di natura aquiliana, posto che fra le parti non vi è alcun rapporto, ma il professionista è soltanto un organo per mezzo del quale l'ente ospedaliero adempie la prestazione di spedalità.La responsabilità...

Tribunale di Milano del 1993 (21/10/1993)

Costituisce modificazione del contratto sociale e necessita, pertanto, dell'adesione di tutti i soci la delibera di esclusione dell'accomandatario nominato amministratore nell'atto costitutivo; tale esclusione richiede, comunque, in quanto comporta il venir meno del rapporto gestorio, la sussistenza...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 30555 (22/11/2019)

La proposizione della domanda di nullità del contratto preliminare per mancanza della garanzia accessoria ex art. 2 del decreto legislativo 122/05, una volta che sia stata rilasciata la garanzia prescritta per legge in data successiva alla stipula del preliminare, e senza che nelle more si sia...

Legge del 1978 numero 392 art. 3

RINNOVAZIONE TACITA 1. Il contratto si rinnova per un periodo di quattro anni se nessuna delle parti comunica all'altra, almeno sei mesi prima della scadenza, con lettera raccomandata, che non intende rinnovarlo. 2. La stessa disciplina si applica ad ogni altra successiva scadenza. (L'art. 14,...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 3996 (15/02/2017)

In tema di compravendita immobiliare, ai fini dell'individuazione dell'immobile oggetto del contratto, i dati catastali non hanno valore determinante rispetto al contenuto descrittivo del titolo ed ai confini indicati nell'atto, ad eccezione solamente del caso in cui le parti ad essi abbiano fatto...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 4081 (26/09/1977)

La circostanza che un contraente chieda solo la risoluzione di un contratto collegato non preclude al giudice di pronunciare la risoluzione di un più ampio rapporto, se ritiene che quello da risolvere secondo la domanda di parte costituisca elemento di un negozio complesso. Tale pronuncia, infatti,...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 12057 (06/12/1993)

Per quanto l' art. 3 della legge 27 luglio 1978 n. 392 prescrive che la disdetta del contratto di locazione deve essere comunicata con semplice lettera raccomandata, spetta comunque al locatore dare la prova non solo dell' invio, ma anche che la raccomandata sia giunta a conoscenza del conduttore,...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2401 (04/03/1998)

In tema di edilizia residenziale pubblica, la natura privatistica del contratto di locazione a mezzo del quale viene attuato il provvedimento di assegnazione dell'alloggio comporta che il rapporto stesso è assoggettato alla normale disciplina della risoluzione della locazione per le cause previste...

Cass. civile, sez. I del 1963 numero 998 (20/04/1963)

La nullità della clausola di conferimento di un immobile in società per un tempo indeterminato, non stipulata in forma scritta, importa la nullità del contratto sociale soltanto nel caso in cui il conferimento dell'immobile sia per sua natura essenziale al raggiungimento del fine sociale, ovvero...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 20415 (21/07/2025)

Va riconosciuta validità all’accordo tra i coniugi che vogliano regolamentare i loro rapporti patrimoniali in caso di fallimento del matrimonio, in quanto contratto atipico con condizione sospensiva lecita, espressione dell’autonomia negoziale dei coniugi diretto a realizzare interessi meritevoli di...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4136 (16/06/1983)

Il contratto con il quale, al fine della realizzazione di uno stabilimento industriale, si affidi ad un ingegnere non soltanto la progettazione di edifici, impianti ed infrastrutture, ma anche l'assistenza tecnica alle attività di montaggio, nonché la verifica della funzionalità dell'opera, contro...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 725 (23/01/1995)

L'obbligazione del venditore di restituire al compratore la somma ricevuta a titolo di prezzo, in conseguenza della risoluzione giudiziale del contratto per inadempimento, configura un debito di valuta, avente per oggetto l'originaria prestazione pecuniaria, del tutto distinto dal risarcimento del...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 17562 (31/08/2005)

In ipotesi di inadempimento contrattuale, la parte non inadempiente ha diritto al ristoro di tutti i pregiudizi subiti a causa della condotta della controparte inadempiente, compreso il rimborso delle spese affrontate in vista del proprio adempimento e, specificamente, ove il contratto in questione...