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contratto favore terzo

Risultati 3116-3150 di 11299

Cass. civile del 1994 numero 928 (29/01/1994)

La risoluzione consensuale di un contratto, riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari, é soggetta a requisito della forma scritta ad substantiam non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo e, quindi, il contratto risolutorio rientri...

Codice Civile art. 1792

INTESTAZIONE E CIRCOLAZIONE DEI TITOLI 1. La fede di deposito e la nota di pegno possono intestarsi al nome del depositante o di un terzo da questo designato, e sono trasferibili, sia congiuntamente sia separatamente, mediante girata.

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 8171 (22/07/1991)

I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la arredano, previsti in favore del coniuge superstite, presuppongono per la loro concreta realizzazione l'appartenenza della casa e del relativo arredamento al "de cuius" o in comunione a costui e all'altro...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 8011 (26/06/1992)

Il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale opera a favore dei soci illimitatamente responsabili della società collettiva regolare unicamente in sede esecutiva, potendo il creditore chiedere la prestazione al socio, stragiudizialmente o nel processo di cognizione, per provocarne...

Nullità parziale oggettiva

Il fenomeno dell'invalidità parziale che comporta la nullità di parte del contratto o di singole clausole di esso è previsto dall'art. cod. civ., il quale prevede due ipotesi distinte: che il contratto sia parzialmente nullo ovvero che siano nulle singole clausole e risulti che i contraenti lo...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 18792 (26/09/2005)

Gli articoli 1394 e 2391 del Cc si pongono, tra di loro, in una relazione di reciproca esclusione, avendo ciascuno un proprio ambito di operatività. Mentre, in particolare, l'articolo 1394 del Cc si applica agli atti compiuti dal rappresentante della società di capitali quando manchi una...

Cass. civile, sez. VI-III del 2013 numero 23873 (21/10/2013)

La regola posta dall'art. 1337 c.c. non si riferisce alla sola ipotesi della rottura ingiustificata delle trattative ma ha valore di clausola generale, il cui contenuto non può essere predeterminato in modo preciso ed implica il dovere di trattare in modo leale, astenendosi da comportamenti...

Legge del 1970 numero 1138 art. 10

Sono abrogati l'art. 966 ed il primo, secondo e terzo comma dell'art. 971 del cod.civ. Le domande di riscatto e di devoluzione esercitate dal concedente a norma dell'articolo 972 del codice civile non precludono in nessun caso all'enfiteuta il diritto di affrancazione.

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 711 (15/02/1978)

Poiché la revoca del mandato per giusta causa esige la comunicazione precisa e circostanziata di questa, il mandato conferito anche nell' interesse del terzo, il quale non si estingue per revoca, salvo che ricorra una giusta causa, non può estinguersi per revoca tacita.

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 757 (28/01/1999)

Al terzo acquirente di un fondo servente la servitù prediale è opponibile soltanto se il titolo costitutivo di essa è trascritto, ovvero se è menzionata nell' atto di trasferimento, ancorché indirettamente attraverso il richiamo alla situazione dei luoghi, ma inequivocabilmente, e non con clausole...

Cass. civile del 1993 numero 9251 (01/09/1993)

Nell' interposizione fittizia di persona, la simulazione ha come indispensabile presupposto la partecipazione all'accordo simulatorio non solo dell'interposto e dell'interponente, ma anche del terzo contraente, che deve dare la propria consapevole adesione all'intesa raggiunta tra i primi due...

Codice Civile art. 1393

GIUSTIFICAZIONE DEI POTERI DEL RAPPRESENTANTE 1. Il terzo che contratta col rappresentante può sempre esigere che questi giustifichi i suoi poteri e, se la rappresentanza risulta da un atto scritto, che gliene dia una copia da lui firmata.

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 52 (07/01/2004)

Ai fini della configurabilità di un contratto autonomo di garanzia oppure di un contratto di fideiussione, non è decisivo l'impiego, o meno, delle espressioni "a semplice richiesta" o "a prima richiesta" del creditore, ma la relazione in cui le parti hanno inteso porre l'obbligazione principale e...

Codice Civile art. 1201

SEZIONE II Del pagamento con surrogazione (SURROGAZIONE PER VOLONTA' DEL CREDITORE) 1. Il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, può surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.

Decreto Legge del 2007 numero 248 art. 26

SEZIONE IX Agricoltura (DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI AGRICOLTURA) 1. Il termine di cui all'articolo 1, comma 9-bis, quinto periodo, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, e successive modificazioni, è prorogato al 31...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 9

CAPO V Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari e convenzione di moratoria (CRISI D'IMPRESA CON PREVALENTE INDEBITAMENTO VERSO INTERMEDIARI FINANZIARI) 1. Dopo l'articolo 182-sexies del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è aggiunto il seguente: “Art. 182-septies (Accordo di...

La causa alternativa ipotetica

Il danno deve essere risarcito in quanto cagionato dall'obbligato, al quale è imputabile l'inadempimento. In tema di responsabilità extracontrattuale al risarcimento è tenuto colui che ha posto in essere la condotta illecita produttiva del pregiudizio. Occorre tuttavia domandarsi se sia...

Decreto Legislativo del 2016 numero 8 art. 2

DEPENALIZZAZIONE DI REATI DEL CODICE PENALE 1. All'articolo 527 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel primo comma, le parole «è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da...

Codice Civile art. 2505

INCORPORAZIONE DI SOCIETA' INTERAMENTE POSSEDUTE 1. Alla fusione per incorporazione di una società in un'altra che possiede tutte le azioni o le quote della prima non si applicano le disposizioni dell'articolo 2501-ter, primo comma, numeri 3), 4) e 5) e degli articoli 2501-quinquies e...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 5

CAPO III Modifiche alla disciplina del curatore fallimentare (REQUISITI PER LA NOMINA A CURATORE) 1. All'articolo 28 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma, le parole: “durante i due anni anteriori alla dichiarazione di fallimento”...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8737 (16/08/1993)

In tema di successioni legittime, qualora sussista una pluralità di designati a succedere in ordine successivo, si realizza una delazione simultanea a favore dei primi chiamati e dei chiamati ulteriori, con la conseguenza che questi ultimi, in pendenza del termine di accettazione dell'eredità per i...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 3797 (17/04/1987)

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sulle controversie inerenti a rapporto di pubblico impiego, quale quello dei dipendenti delle unità sanitarie locali, si estende alle cause in materia di diritti patrimoniali, trovanti titolo in detto rapporto, mentre può trovare deroga, in...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 319

SEQUESTRO CONSERVATIVO 1. In pendenza della procedura di liquidazione giudiziale non può essere disposto sequestro conservativo ai sensi dell'articolo 316 del codice di procedura penale sulle cose di cui all'articolo 142. 2. Quando, disposto sequestro conservativo ai sensi dell'articolo 316 del...

Codice Civile art. 1311

RINUNZIA ALLA SOLIDARIETA' 1. Il creditore che rinunzia alla solidarietà a favore di uno dei debitori conserva l' azione in solido contro gli altri. 2. Rinunzia alla solidarietà: 1) il creditore che rilascia a uno dei debitori quietanza per la parte di lui senza alcuna riserva; 2) il creditore...

Codice Civile art. 2148

OBBLIGHI DI RESIDENZA E DI CUSTODIA 1. Il mezzadro ha l' obbligo di risiedere stabilmente nel podere con la famiglia colonica. 2. Egli deve custodire il podere e mantenerlo in normale stato di produttività. Egli deve altresì custodire e conservare le altre cose affidategli dal concedente, con la...

Codice Civile art. 519

CAPO VII Della rinunzia all'eredità (DICHIARAZIONE DI RINUNZIA) 1. La rinunzia all' eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni. 2. La rinunzia fatta...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5237 (29/07/1983)

Il recesso del committente dal contratto di appalto, secondo la previsione dell'art. 1671 cod. civ., può essere esercitato in qualunque momento posteriore alla conclusione del contratto e può essere giustificato anche dalla sfiducia verso l'appaltatore per fatti di inadempimento. In tale ipotesi,...

Codice Civile art. 1467

SEZIONE III Dell'eccessiva onerosità (CONTRATTO CON PRESTAZIONI CORRISPETTIVE) 1. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica ovvero a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili,...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18695 (04/09/2014)

La donazione obnuziale, negozio formale e tipico caratterizzato dall’espressa menzione nell’atto pubblico delle finalità dell’attribuzione patrimoniale, eseguita da uno degli sposi o da un terzo in riguardo di un futuro, “determinato”, matrimonio, è incompatibile con l’istituto della donazione...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 25

MODALITÀ DI ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA RAFFORZATA DELLA CLIENTELA 1. I soggetti obbligati, in presenza di un elevato rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, adottano misure rafforzate di adeguata verifica della clientela acquisendo informazioni aggiuntive sul...

Decreto Legge del 2012 numero 95 art. 23-ter

VALORIZZAZIONE E DISMISSIONE DI IMMOBILI PUBBLICI 1. All'articolo 33 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1: 1) al primo periodo, fra le parole: «dell'economia e» e: «finanze»...

Codice Civile art. 1845

RECESSO DAL CONTRATTO 1. Salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se non per giusta causa. 2. Il recesso sospende immediatamente l' utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 3099 (17/03/1995)

La natura consensuale del contratto di cessione di credito importa che esso si perfeziona per effetto del solo consenso dei contraenti, cedente e cessionario, ma non importa, altresì, che al perfezionamento del contratto consegua sempre il trasferimento del credito dal cedente al cessionario, così,...

Codice Civile art. 1418

CAPO XI Della nullità del contratto (CAUSE DI NULLITA' DEL CONTRATTO) 1. Il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative, salvo che la legge disponga diversamente. 2. Producono nullità del contratto la mancanza di uno dei requisiti indicati dall' articolo 1325, l' illiceità della...