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contratto favore terzo

Risultati 3116-3150 di 11358

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 17267 (10/10/2012)

Ove ad un testamento olografo faccia seguito un testamento pubblico recante la medesima attribuzione patrimoniale in favore dello stesso erede, la successiva revoca, per atto notarile, del testamento pubblico, senza alcuna menzione del precedente olografo, estende i propri effetti al testamento...

Appello di Bari del 1985 (21/09/1985)

L'ultimo comma dell'art. 26 della legge 18-2-1985, n. 47, precisando che gli spazi adibiti a parcheggio di cui all'art. 18 della legge n. 765/1967 seguono tutto il regime delle pertinenze con l'esplicito rinvio agli artt. 817, 818, 819, Codice civile, consente la piú completa disponibilità di quegli...

Decreto Ministeriale del 1998 numero 174 art. 29

abrogato TOTOMULTIPLA - CALCOLO DELLA VINCITA [1. L'importo della vincita di una totomultipla è determinato moltiplicando tra loro le quote di ogni avvenimento esattamente pronosticato e moltiplicando poi il risultato di tale operazione per l'importo scommesso. 2. L'importo da pagare allo...

Codice Civile art. 1152

RITENZIONE A FAVORE DEL POSSESSORE DI BUONA FEDE 1. Il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, purché queste siano state domandate nel corso del giudizio di rivendicazione e sia stata fornita una prova generica della sussistenza delle...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 46-bis

RIFINANZIAMENTO DELLA LEGGE N. 499 DEL 1999 1. Al fine di favorire il rilancio del settore agricolo e di assicurare la realizzazione delle iniziative in campo agroalimentare connesse all'evento Expo Milano 2015 nonché per la partecipazione all'evento medesimo, è autorizzata la spesa di 5...

Cass. civile del 1994 numero 1064 (11/12/1994)

L'accettazione della proposta contenuta in un patto d'opzione - accettazione che saldandosi con detta proposta determina la conclusione del (secondo) contratto richiede la forma scritta ad substantiam se l'oggetto di quest' ultimo contratto é il trasferimento della proprietà di beni immobili (o di...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2570 (06/03/1995)

La clausola che preveda che l' acquirente acquisti per sé o per persona da nominare (comprovante la configurabilità sia di una cessione del contratto ai sensi dell' art. 1406 cod. civ. con il preventivo consenso del cessionario a norma del successivo art. 1407, sia di un contratto per persona da...

Codice Civile art. 53

GODIMENTO DEI BENI 1. Gli ascendenti, i discendenti e il coniuge immessi nel possesso temporaneo dei beni ritengono a loro profitto la totalità delle rendite. Gli altri devono riservare all' assente il terzo delle rendite.

Codice Civile art. 1845

RECESSO DAL CONTRATTO 1. Salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se non per giusta causa. 2. Il recesso sospende immediatamente l' utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 3099 (17/03/1995)

La natura consensuale del contratto di cessione di credito importa che esso si perfeziona per effetto del solo consenso dei contraenti, cedente e cessionario, ma non importa, altresì, che al perfezionamento del contratto consegua sempre il trasferimento del credito dal cedente al cessionario, così,...

Codice Civile art. 1351

CONTRATTO PRELIMINARE 1. Il contratto preliminare è nullo, se non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo.

Legge del 1985 numero 765 art. 4

La presente Convenzione disciplina esclusivamente la formazione del contratto di vendita ed i diritti ed obblighi che tale contratto fa nascere fra il venditore ed il compratore. In particolare, salvo espressa disposizione contraria della presente Convenzione, questa non riguarda: a) la validità...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 8171 (22/07/1991)

I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la arredano, previsti in favore del coniuge superstite, presuppongono per la loro concreta realizzazione l'appartenenza della casa e del relativo arredamento al "de cuius" o in comunione a costui e all'altro...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 8011 (26/06/1992)

Il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale opera a favore dei soci illimitatamente responsabili della società collettiva regolare unicamente in sede esecutiva, potendo il creditore chiedere la prestazione al socio, stragiudizialmente o nel processo di cognizione, per provocarne...

Codice Civile art. 1792

INTESTAZIONE E CIRCOLAZIONE DEI TITOLI 1. La fede di deposito e la nota di pegno possono intestarsi al nome del depositante o di un terzo da questo designato, e sono trasferibili, sia congiuntamente sia separatamente, mediante girata.

Codice Civile art. 1185

PENDENZA DEL TERMINE 1. Il creditore non può esigere la prestazione prima della scadenza, salvo che il termine sia stabilito esclusivamente a suo favore. 2. Tuttavia il debitore non può ripetere ciò che ha pagato anticipatamente, anche se ignorava l' esistenza del termine. In questo caso però...

Codice Civile art. 1418

CAPO XI Della nullità del contratto (CAUSE DI NULLITA' DEL CONTRATTO) 1. Il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative, salvo che la legge disponga diversamente. 2. Producono nullità del contratto la mancanza di uno dei requisiti indicati dall' articolo 1325, l' illiceità della...

Legge del 1970 numero 1138 art. 10

Sono abrogati l'art. 966 ed il primo, secondo e terzo comma dell'art. 971 del cod.civ. Le domande di riscatto e di devoluzione esercitate dal concedente a norma dell'articolo 972 del codice civile non precludono in nessun caso all'enfiteuta il diritto di affrancazione.

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 711 (15/02/1978)

Poiché la revoca del mandato per giusta causa esige la comunicazione precisa e circostanziata di questa, il mandato conferito anche nell' interesse del terzo, il quale non si estingue per revoca, salvo che ricorra una giusta causa, non può estinguersi per revoca tacita.

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 8868 (16/04/2014)

La clausola compromissoria non può considerarsi né un patto del contratto preliminare di compravendita né un elemento di tale contratto: è invece un atto autonomo, a effetti processuali, anche se, insieme con il contratto preliminare, può (ma non deve) essere contenuto in un medesimo documento. Né...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 4065 (20/02/2014)

Deve essere annullato per dolo il contratto di vendita del bene presentato come nuovo di fabbrica e rivelatosi invece obsoleto, dal momento che, nel nostro ordinamento, vige il principio fraus omnia corrumpit, in virtù del quale il dolo decettivo conduce all'annullamento del contratto (come pure del...

Legato di cosa generica

Il legato può avere ad oggetto una cosa determinata soltanto nel suo genere. Il codice civile assume in considerazione l'ipotesi nell'ambito di due distinte disposizioni. Ai sensi dell'art. cod.civ. si deve considerare valido il legato di cosa generica, "anche se nessuna ve n'era nel patrimonio del...

Regime delle eccezioni nella espromissione

Il regime delle eccezioni che il terzo (espromittente) può opporre al creditore è parzialmente differente da quello previsto per la delegazione. Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., a meno che non si sia convenuto diversamente, il terzo espromittente non può opporre al creditore le...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 215

CAPO III Vigilanza sulle operazioni infragruppo (OPERAZIONI INFRAGRUPPO RILEVANTI) 1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione che hanno sede legale nel territorio della Repubblica, le sedi secondarie, istituite nel territorio della Repubblica da imprese di assicurazione aventi sede legale...

Cass. civile, sez. VI-III del 2013 numero 23873 (21/10/2013)

La regola posta dall'art. 1337 c.c. non si riferisce alla sola ipotesi della rottura ingiustificata delle trattative ma ha valore di clausola generale, il cui contenuto non può essere predeterminato in modo preciso ed implica il dovere di trattare in modo leale, astenendosi da comportamenti...

Decreto Legislativo del 2014 numero 175 art. 29

CAPO VI Semplificazioni e coordinamenti normativi (DETRAZIONE FORFETARIA PER PRESTAZIONI DI SPONSORIZZAZIONE) 1. All'articolo 74, sesto comma, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le parole: «prestazioni di sponsorizzazione e» e «in misura pari ad un...

Codice Civile art. 2784

CAPO III Del pegno - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. Il pegno è costituito a garanzia dell' obbligazione dal debitore o da un terzo per il debitore. 2. Possono essere dati in pegno i beni mobili, le universalità di mobili, i crediti e altri diritti aventi per oggetto beni mobili.

Codice Civile art. 1393

GIUSTIFICAZIONE DEI POTERI DEL RAPPRESENTANTE 1. Il terzo che contratta col rappresentante può sempre esigere che questi giustifichi i suoi poteri e, se la rappresentanza risulta da un atto scritto, che gliene dia una copia da lui firmata.

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 25

MODALITÀ DI ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA RAFFORZATA DELLA CLIENTELA 1. I soggetti obbligati, in presenza di un elevato rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, adottano misure rafforzate di adeguata verifica della clientela acquisendo informazioni aggiuntive sul...

Servitù coattive di passaggio ( o passo coattivo)

L'accesso di un fondo alla pubblica via risulta indispensabile per consentirne l'utilizzazione. Che cosa accade nel caso in cui un fondo difetti assolutamente di un qualsiasi accesso? La legge prevede a tal proposito la possibilità che venga imposta una servitù di passaggio sul fondo vicino (artt. ...

Cass. civile del 1992 numero 4140 (04/04/1992)

L'erede legittimario può considerarsi terzo, al fine della prova della simulazione degli atti posti in essere dal de cuius, solo quando, contestualmente all'azione di dichiarazione della simulazione, proponga una domanda diretta a far dichiarare che il bene fa parte dell'asse ereditario o che la...

Legge del 1985 numero 204 art. 7

La commissione provinciale, entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, delibera l'iscrizione o il diniego di iscrizione ed il presidente ne dà motivata comunicazione all'interessato entro i quindici giorni successivi. Nel termine di sessanta giorni dall'avvenuta notifica,...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 1

abrogato DEFINIZIONI [1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) contratto a distanza: il contratto avente per oggetto beni o servizi stipulato tra un fornitore e un consumatore nell'ambito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che, per...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5639 (24/06/1997)

La clausola negoziale che imponga, alle parti, l' adozione di forme convenzionali espresse per la conclusione, ovvero per la successiva modificazione, del contratto da esse stipulato non può ritenersi automaticamente estesa, in via analogica, a tutte le ulteriori vicende contrattuali in essa non...