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contratto favore terzo

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Natura giuridica della vendita a prova

L'espressione adoperata dalla legge (cfr. l'art. cod.civ., secondo il quale "la vendita a prova si presume fatta sotto la condizione sospensiva") sembrerebbe a prima vista ricondurre la figura al meccanismo di operatività della condizione . La presunzione di cui fa menzione la norma riguarda la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 148

PROCEDURA DI RISARCIMENTO 1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento deve recare l'indicazione degli aventi diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili, per non meno di cinque giorni non festivi, per...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 3476 (21/07/1989)

Il contratto che ha per oggetto una prestazione d' opera intellettuale - inquadrabile nella categoria del lavoro autonomo - comporta normalmente per il professionista un' obbligazione di "mezzi", nell' adempimento della quale egli è tenuto ad usare la diligenza che la natura dell' attività...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 8504 (26/09/1996)

In tema di giudizio di equità del conciliatore, e con riguardo alla stipulazione nell' anno 1991 di un contratto per trattamento cosmeticologico tra un consumatore ed un' impresa "strutturata", non viola i principi regolatori della materia il riconoscimento da parte del conciliatore al consumatore...

Codice Civile art. 1362

CAPO IV Dell'interpretazione dei contraenti (INTENZIONE DEI CONTRAENTI) 1. Nell' interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole. 2. Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3839 (24/06/1982)

L' obbligo della forma scritta "ad substantiam", con riguardo al contratto avente ad oggetto il trasferimento o la promessa di trasferimento di bene immobile, non investe anche gli elementi non essenziali del contratto stesso, quali quelli inerenti alle modalità di esecuzione, che possono essere...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 751 (25/01/1991)

Il contratto preliminare stipulato nella forma del contratto per persona da nominare, per l' incertezza che esso comporta in ordine al soggetto acquirente e per il disorientamento che provoca nel coltivatore, cui non vengono prospettati elementi sicuri ed immutabili di valutazione, non può essere...

Cass. civile del 1968 numero 2842 (09/08/1968)

Il contratto di noleggio di nave ha come dato caratteristico l'obbligazione del noleggiante di compiere con una determinata nave uno o piú viaggi prestabiliti mentre elemento caratteristico del contratto di trasporto totale o parziale su nave determinata e l'assunzione, da parte dell'armatore,...

Decreto Ministeriale del 2005 numero 204 art. 1

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento si applica agli affilianti che, prima della data di sottoscrizione del contratto di affiliazione, hanno operato esclusivamente all'estero. 2. L'ambito di applicazione del presente regolamento è limitato ai casi in cui, sulla base delle norme di...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 1502 (12/02/1998)

Nel contratto con il quale una parte in corrispettivo della cessione di un immobile si obbliga ad assicurare al cedente vitto, alloggio e assistenza morale e materiale (cosiddetto vitalizio alimentare) la differenza rispetto alla rendita vitalizia è data dall'oggetto della prestazione a carico del...

Cass. civile del 1993 numero 10603 (25/10/1993)

Il motivo illecito - che, se comune ad entrambe le parti e determinante per la stipulazione, determina la nullità del contratto si identifica con una finalità vietata dall'ordinamento, poiché‚ contraria a norma imperativa o ai principi dell'ordine pubblico o del buon costume, ovvero poiché‚ diretta...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2921 (14/03/1995)

In tema di remissione del debito, il carattere neutro della causa remissoria, secondo la previsione tipica dell' art. 1236 cod. civ., rende conciliabile la figura con un particolare assetto di interessi di più ampia portata perseguito pattiziamente dal creditore e dal debitore del rapporto, in cui...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 15804 (28/07/2005)

Dedotta l'ammissibilità di un contratto sotto un profilo è precluso sia al giudice accogliere la pretesa sotto altro, sia alla parte modificare la richiesta in appello. Deriva da quanto precede, pertanto, che ove in primo grado sia chiesta la declaratoria di nullità di un contratto per mancanza di...

Elementi ostativi all'accrescimento

Il III e IV comma dell'art. cod.civ. prevedono espressamente che l'accrescimento non si esplichi quando risulti dal testamento una diversa volontà del de cuius (innanzitutto desumibile da una diseguaglianza di quota), ovvero nel caso in cui operi il diritto di rappresentazione. La prima ipotesi...

Accrescimento successivo all'acquisto

E' possibile configurare l'effetto di un incremento della quota di un diritto, già facente capo al soggetto insieme ad altri, in conseguenza della dismissione di esso da parte di taluno dei contitolari ed a favore di questi? Il problema è quello dell'ammissibilità dell'accrescimento...

Tribunale di Napoli del 2008 (19/03/2008)

E' efficace il contratto preliminare di cessione di quota nelle società a responsabilità limitata tra le parti e nei confronti della società quando questo avvenga nel rispetto e nelle modalità previste dall'art. 2470 c.c. anche nella circostanza della stipula di un contratto preliminare.

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 28762 (30/11/2017)

Il patto di opzione di compravendita immobiliare impone, in forza della forma scritta richiesta ad substantiam dagli artt. 1350 e 1351 c.c., l’accordo delle parti sugli elementi essenziali del futuro contratto; in particolare, è necessario che dal documento risulti, anche attraverso il riferimento...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 2012 (22/03/1983)

L'art. 1420 cod. civ., nel disporre che, nel contratto con più di due parti, ove le prestazioni di ciascuna siano dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa la nullità dell' intero rapporto, fa salvo il caso in cui la...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1217 (04/02/2000)

In tema di appalti di opere pubbliche, l'appaltatore può del tutto legittimamente invocare la risoluzione del contratto stipulato con l'ente committente in base alle regole generali dettate per l'inadempimento contrattuale, senza che l'eventuale provvedimento di rescissione adottato successivamente...

Disciplina giuridica (somministrazione)

Ai sensi dell'art. cod.civ.  si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con la specifica normativa, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni. La prescrizione non è che il riflesso della peculiare natura giuridica...

Forma del patto di riscatto

Il patto di riscatto (art. cod.civ. ) deve possedere gli stessi requisiti formali dell'atto cui accede: pertanto se si tratta di una compravendita immobiliare occorrerà che esso rivesta gli stessi requisiti formali, vale a dire lo scritto ad substantiam . Per la verità è difficile che si ponga,...

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 29

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE 1. Lo straniero può chiedere il ricongiungimento per i seguenti familiari: a) coniuge non legalmente separato; b) figli minori a carico, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati ovvero legalmente separati, a condizione che l'altro genitore, qualora...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 9

RIFORMA DEGLI ONORARI DELL'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO E DELLE AVVOCATURE DEGLI ENTI PUBBLICI 1. I compensi professionali corrisposti dalle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, agli avvocati...

Codice Civile art. 2690

DOMANDE RELATIVE AD ATTI SOGGETTI A TRASCRIZIONE Devono essere trascritte, qualora si riferiscano ai diritti menzionati dall'articolo 2684: 1) le domande indicate dai numeri 1, 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 2652 per gli effetti ivi disposti; 2) le domande dirette all'accertamento di uno dei...

Legge del 1941 numero 633 art. 135

1. Il fallimento dell'editore non determina la risoluzione del contratto di edizione. 2. Il contratto di edizione è tuttavia risolto se il curatore, entro un anno dalla dichiarazione del fallimento, non continua l'esercizio dell'azienda editoriale o non la cede ad un altro editore nelle condizioni...

Decreto Legge del 2019 numero 162 art. 13

PROROGA DI TERMINI IN MATERIA DI INFRASTRUTTURE E TRASPORTI 1. All'articolo 47, comma 11-quinquies, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: «La dotazione del Fondo è incrementata di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 17194 (27/08/2015)

Per poter valutare la realità del contratto di mutuo e la sua idoneità ad essere utilizzato quale titolo esecutivo, l’esistenza di un separato atto di quietanza non è di per sé indice inequivoco di una semplice promessa di dare a mutuo o comunque di un contratto di mutuo di natura consensuale e non...

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 5-bis

CONTRATTO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO 1. Il contratto di soggiorno per lavoro subordinato stipulato fra un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia e un prestatore di lavoro, cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea o apolide, contiene: ...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 34

ACCERTAMENTO DELLA VESSATORIETA' DELLE CLAUSOLE 1. La vessatorietà di una clausola è valutata tenendo conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto e facendo riferimento alle circostanze esistenti al momento della sua conclusione ed alle altre clausole del contratto medesimo o...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 9719 (26/05/2020)

La dichiarazione di nullità d’un contratto di vendita non travolge di per sé sola gli effetti confessori della dichiarazione, in esso inserita, con cui il venditore riconosce di avere incassato il prezzo. Ne consegue che la suddetta dichiarazione, ancorché inserita in un contratto dichiarato nullo,...

Divisione negoziale: definizione e natura giuridica

Il codice civile non definisce in modo espresso il negozio divisionale. Gli interpreti lo qualificano come il contratto con il quale si perviene allo scioglimento di una comunione per il tramite dell'assegnazione, ai condividenti, di una porzione di valore corrispondente alla quota di diritto a...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 6193 (21/10/1983)

Qualora il contratto di locazione abbia ad oggetto una pluralità di beni, e l'obbligazione del locatore di consegnare i medesimi debba ritenersi soggettivamente indivisibile, alla stregua di una esplicita od implicita volontà delle parti di considerare indissolubili le utilità derivanti dal...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 11597 (14/10/1999)

La stipulazione scritta del patto di prova deve essere anteriore o, quanto meno, contestuale all' inizio dell' esecuzione del rapporto di lavoro onde non attribuire al datore di lavoro, in frode alla normativa di natura pubblicistica sui licenziamenti posta dal legislatore a tutela del lavoratore,...

Codice Civile art. 2612

SEZIONE II Dei consorzi con attività esterna (ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE) 1. Se il contratto prevede l' istituzione di un ufficio destinato a svolgere un' attività con i terzi, un estratto del contratto deve, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, essere...