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contratto favore terzo

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Tribunale di Firenze del 2017 (07/03/2017)

Deve dichiararsi riconosciuta in Italia l’adozione di due minori in stato d’abbandono pronunciata dall’autorità giudiziaria straniera in favore di una coppia omosessuale di cittadini italiani residenti nel Paese estero, dovendosi ritenere il provvedimento compatibile con l’ordine pubblico interno...

Decreto Legge del 2008 numero 92 art. 1

MODIFICHE AL CODICE PENALE 1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 235 è sostituito dal seguente: «Art. 235 (Espulsione od allontanamento dello straniero dallo Stato). - Il giudice ordina l'espulsione dello straniero ovvero l'allontanamento dal territorio...

Tribunale di Milano del 2014 (17/07/2014)

Il tenore letterale dell’art. 3, comma I, della legge Balduzzi e l’intenzione del legislatore conducono a ritenere che la responsabilità del medico (e quella degli altri esercenti professioni sanitarie) per condotte che non costituiscono inadempimento di un contratto d’opera (diverso dal contratto...

Teoria della causa sintetica

La chiave di comprensione del fenomeno causale deve far leva su una concezione unitaria della causa, intesa quale valutazione sotto due aspetti di un'entità che, tuttavia, è assolutamente unica. Non si può dire che esista una causa in senso astratto e poi, in aggiunta, una causa in senso concreto...

Codice Civile art. 2252

MODIFICAZIONI DEL CONTRATTO SOCIALE 1. Il contratto sociale può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci, se non è convenuto diversamente.

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 913 (09/02/1980)

Nell'ipotesi di furto in un appartamento, ad opera di ladri che vi si siano introdotti servendosi di un'impalcatura per lavori edilizi installata lungo la facciata di un contiguo edificio condominiale, è configurabile, a carico di tale condominio, la responsabilità prevista dall'art. 2051 c.c., la...

Cass. civile del 1994 numero 3773 (20/04/1994)

La società in nome collettivo, ancorché non munita di personalità giuridica, è soggetto di diritto, in quanto titolare di un patrimonio formato con i beni conferiti dai soci, con la conseguenza che detta società è passivamente legittimata rispetto alla domanda del socio escluso - e quindi terzo...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 2872 (10/03/1992)

In tema di società di persone in liquidazione, mentre legittimato ad esperire l'azione sociale di responsabilità nei confronti degli amministratori, a norma dell'art. 2260 cod. civ., è esclusivamente il liquidatore, va in ogni caso riconosciuta al socio (o al terzo), direttamente danneggiato da atto...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 10821 (25/05/2016)

In tema di società a responsabilità limitata, il potere di convocare l'assemblea (nella specie per decidere sulla revoca dell'amministratore), in caso di inerzia dell'organo di gestione, deve riconoscersi, nel silenzio della legge e dell'atto costitutivo, ai soci che rappresentino almeno un terzo...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 326

CIRCOSTANZE AGGRAVANTI E CIRCOSTANZA ATTENUANTE 1. Nel caso in cui i fatti previsti negli articoli 322, 323 e 325 hanno cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità, le pene da essi stabilite sono aumentate fino alla metà. 2. Le pene stabilite negli articoli suddetti sono aumentate: a)...

Decreto Legge del 2014 numero 132 art. 15

DICHIARAZIONI RESE AL DIFENSORE [1. Al codice di procedura civile, dopo l'articolo 257-bis è aggiunto il seguente: «257-ter (Dichiarazioni scritte). - La parte può produrre, sui fatti rilevanti ai fini del giudizio, dichiarazioni di terzi, capaci di testimoniare, rilasciate al difensore, che,...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 177

Il contumace può, sino alla sentenza definitiva, comparire e proporre le sue ragioni, ma avranno effetto le sentenze già pronunciate in giudizio. Il contumace che comparisca scaduto il termine per controdedurre la prova testimoniale o fare eseguire la prova contraria, non può valersi di questo...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 193

FINE DELL'AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA [1. Il debitore che dimostra di essere in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni può chiedere al tribunale anche prima del termine stabilito la cessazione della procedura. In tal caso il tribunale provvede con decreto pubblicato a norma...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 219

CIRCOSTANZE AGGRAVANTI E CIRCOSTANZA ATTENUANTE 1. Nel caso in cui i fatti previsti negli artt. 216, 217 e 218 hanno cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità, le pene da essi stabilite sono aumentate fino alla metà. 2. Le pene stabilite negli articoli suddetti sono aumentate: 1) se...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 67

abrogato [1. Chiunque appone su un oggetto parole o indicazioni non corrispondenti al vero, tendenti a far credere che il marchio che lo contraddistingue sia stato registrato, oppure tendenti a far credere che l'oggetto contraddistinto sia brevettato, è punito con la sanzione amministrativa da...

Impugnative della transazione

La transazione si qualifica per l'assoluta peculiarità del sistema delle impugnazioni, assai divergente rispetto ai principi in materia di contratto in genere. In particolare il codice civile prevede al I° comma dell' la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 1180 (25/02/1986)

Con riguardo al contratto di compravendita con pluralità di venditori, in qualità di comproprietari del bene oggetto di trasferimento, la nullità del rapporto, attinente ad uno soltanto di detti venditori (nella specie, per minore età), configura nullità parziale regolata dall' art.. 1419 cod. civ....

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5322 (29/05/1998)

Il contratto di cessione della proprietà di un'area in cambio di un fabbricato (o di parte di esso) da erigere sull'area medesima a cura e con mezzi del cessionario partecipa della natura giuridica del contratto di permuta di bene presente con altro futuro, ovvero del contratto misto vendita -...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 5033 (28/02/2013)

Concluso tra le parti un contratto preliminare diretto alla stipulazione di un definitivo avente ad oggetto il trasferimento di un immobile, la pattuizione, nell’atto di programmazione preparatoria, di una clausola escludente la risoluzione per colpa del promettente venditore, pur quando risulti...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 21622 (19/09/2017)

Deve essere considerata legittima e pertanto valida la clausola di proroga della giurisdizione inserita nelle condizioni generali di un contratto stipulato a distanza tra due aziende, a mezzo di comunicazioni avvenute tramite e-mail. Infatti, laddove la clausola di proroga della giurisdizione, ex...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 31731 (04/11/2021)

Il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati siano stati tali che, senza di essi, l'altra parte non avrebbe prestato il proprio consenso per la conclusione del contratto, ossia quando, determinando la volontà del contraente, abbiano ingenerato nel "deceptus" una...

La rappresentazione: i soggetti rappresentati

Dispone l'art. cod.civ. (come modificato in conseguenza della riforma della filiazione di cui al d.lgs. 154/2013) che la rappresentazione abbia luogo (sia nell'ambito della successione ab intestato, sia in relazione a quella testamentaria) "a favore dei discendenti dei figli anche adottivi, e,...

Decreto Legge del 2016 numero 18 art. 17

CAPO IV Disposizioni in materia di gestione e di tutela del risparmio (Rubrica così sostituita dalla legge di conversione 8 aprile 2016, n. 49. Precedentemente la rubrica era la seguente: (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO)) (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 243

(abrogato) ULTERIORI NORME DI PROCEDURA PER GLI ARBITRATI IN CUI IL PRESIDENTE È NOMINATO DALLA CAMERA ARBITRALE (art. 32, legge n. 109/1994, come novellato dalla legge n. 80/2005; art. 150, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999; decreto ministeriale n. 398/2000; art. 1, co. 71, legge...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 6107 (13/07/1987)

La clausola di rinnovazione tacita del contratto è incompatibile con il negozio di vendita a consegne ripartite che, essendo caratterizzato dall'unicità della prestazione, avente ad oggetto la consegna di una quantità predeterminata di cose da effettuarsi a più riprese per agevolare l'esecuzione o...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 12061 (29/05/2014)

In tema di "causa" dei contratti, la c.d. teoria oggettiva è superata dal concetto di causa che non è più mero strumento di controllo dell'utilità sociale del contratto, bensì sintesi degli interessi reali che il contratto stesso è diretto a realizzare. Sintesi della dinamica contrattuale ma non...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 7420 (31/03/2011)

In tema di conclusione del contratto, qualora, con la proposta formulata in un documento, la parte, indicando gli elementi essenziali del negozio, abbia manifestato la volontà di concludere il contratto alle condizioni ivi stabilite, la sottoscrizione del documento apposta dalla controparte senza...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 7868 (20/03/2019)

L’accordo denominato come preliminare, con il quale i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo contratto preliminare, è valido solo ove emerga la configurabilità dell’interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, basata sulla differenziazione dei contenuti...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 33

TITOLO V Tipologie contrattuali a orario ridotto, modulato o flessibile - CAPO I Lavoro intermittente - (DEFINIZIONE E TIPOLOGIE) 1. Il contratto di lavoro intermittente e' il contratto mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne puo' utilizzare la...

Cass. civile del 1994 numero 10649 (13/12/1994)

Qualora il definitivo assetto (su base contrattuale) di interessi tra le parti non si formi immediatamente per mezzo di un unico atto, si possono prospettare tre diverse ipotesi, produttive di differenti conseguenze giuridiche: a) patto d'opzione (art. 1331 Codice civile), negozio bilaterale con cui...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 2

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) "contratto a distanza": qualunque contratto avente per oggetto servizi finanziari, concluso tra un fornitore e un consumatore nell'àmbito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che,...

Legge del 2001 numero 89 art. 5-quinquies

ESECUZIONE FORZATA 1. Al fine di assicurare un'ordinata programmazione dei pagamenti dei creditori di somme liquidate a norma della presente legge, non sono ammessi, a pena di nullità rilevabile d'ufficio, atti di sequestro o di pignoramento presso la Tesoreria centrale e presso le Tesorerie...

Rinunzia abdicativa a diritto di servitù

Repertorio n.136.222 Raccolta n.20.627 RINUNZIA ABDICATIVA A DIRITTO DI SERVITU' Con la presente privata scrittura, la sottoscritta Signora: -XXX conviene e stipula quanto segue premesso: - che con atto a rogito Dottor Giorgio Farisoglio, già Notaio in Cantù in data 21...