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contratto favore terzo

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Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11519 (04/11/1995)

Il compratore di un bene immobile che ha pagato il prezzo in base alla superficie che è stata indicata nel contratto con l' espressa previsione di conguaglio nel caso in cui questa fosse risultata maggiore o minore ha diritto, se l' estensione è risultata minore, di ripetere quanto pagato oltre il...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 25290 (04/12/2007)

In materia contrattuale, il silenzio, che, di per sé, non costituisce manifestazione negoziale, può acquistare il significato di un fatto concludente o di manifestazione negoziale tacita, tale da integrare consenso e determinare il perfezionamento di un rapporto contrattuale ed assume tale portata...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1842 (11/05/1977)

L' eccezione d' inadempimento del contratto sottostante, intercorso fra l' emittente ed il primo prenditore di una cambiale, può essere opposta a quest' ultimo, ovvero al giratario che sia soggetto alle eccezioni inerenti ai rapporti con il precedente portatore (nei casi previsti dagli artt 21-25...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 12081 (10/11/1992)

L' art. 28 comma primo n. 1 della legge 16 febbraio 1913 n. 89, che vieta al notaio di ricevere atti espressamente proibiti dalla legge o manifestamente contrari al buon costume o all' ordine pubblico, si riferisce non solo agli atti specificamente vietati, ma a tutti gli atti contrari a...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5007 (30/05/1996)

La responsabilità indiretta dell'appaltante ex art. 2049 c.c. per i danni subiti da terzi nell'esecuzione del contratto di appalto, è configurabile quando il committente abbia affidato i lavori ad un'impresa assolutamente inidonea, ovvero quando l'appaltatore abbia agito quale nudus minister del...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 1196 (17/02/1983)

Con riguardo al contratto avente ad oggetto la costruzione ed installazione di un impianto, la configurabilità di una vendita di cosa futura, anziché di un appalto, ove le parti abbiano considerato l' attività produttiva come mero strumento per ottenere il bene da trasferire, va riconosciuta non...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 22348 (26/10/2011)

Chi intende avvalersi dell'accessione del possesso di cui all'art. 1146, comma II, c.c., per unire il proprio possesso a quello del dante causa ai fini dell'usucapione, deve fornire la prova di aver acquisito un titolo astrattamente idoneo, ancorché invalido o proveniente a non domino, a...

Cass. civile del 1987 numero 2891 (25/03/1987)

L'oggetto, quale elemento essenziale della vendita, é tanto quello diretto, costituito dal diritto che viene trasferito, quanto quello mediato, costituito dalla cosa su cui cade tale diritto. Sicché‚ ai fini del requisito della determinatezza o determinabilitá dell'oggetto, occorre l'indicazione...

Cass. civile del 2001 numero 5158 (06/04/2001)

L'opera professionale di cui è richiesto il notaio non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell'atto, ma si estende alle attività preparatorie e successive perchè sia assicurata la serietà e la certezza degli effetti tipici dell'atto...

Cass. civile del 1990 numero 7208 (11/07/1990)

Secondo la norma di cui all'art. 1664 c.c. il diritto dell'appaltatore alla revisione del prezzo dell'appalto è legato alla ricorrenza del presupposto che si verifichi una variazione del costo della manodopera o dei materiali, che abbia carattere di imprevedibilità, secondo un criterio di normalità,...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9719 (20/08/1992)

Poiché, ai sensi dell'art. 1945 cod. civ., il fidejussore, oltre alle eccezioni attinenti ad eventuali vizi del contratto fidejussorio, può opporre al creditore le sole eccezioni deducibili da parte del debitore garantito, qualora sia stata prestata una fidejussione a garanzia di un'apertura di...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 7236 (29/03/2006)

La richiesta di cancellazione dell'ipoteca da parte del creditore, in assenza di consenso del fideiussore che ha adempiuto al pagamento del debito garantito, impedendo la surrogazione nell'ipoteca del fideiussore, configura un'ipotesi di responsabilità contrattuale a carico dello stesso creditore...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1574 (06/04/1978)

Mentre per il caso, in cui la vendita sia stata eseguita, le spese relative - salvo patto contrario - devono gravare sul compratore, per contro nel caso di risoluzione del contratto di vendita per colpa del venditore, a norma dell'art. 1493 cod. civ., il venditore stesso deve rimborsare al...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 2

COMPETENZE LEGISLATIVE DI STATO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME 1. Le disposizioni contenute nel presente codice sono adottate nell'esercizio della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza, ordinamento civile, nonché nelle altre materie cui è riconducibile lo...

Codice Civile art. 1520

§2 Della vendita con riserva di gradimento, a prova, a campione (VENDITA CON RISERVA DI GRADIMENTO) 1. Quando si vendono cose con riserva di gradimento da parte del compratore, la vendita non si perfeziona fino a che il gradimento non sia comunicato al venditore. 2. Se l' esame della cosa deve...

Vendita dei beni del privato, imposte sui redditi

Nell’ambito delle alienazioni poste in essere da privati (cioè estranee all’attività di impresa o professionale), ancorché la vendita obbligatoria comporti il trasferimento differito della proprietà del bene (ad esempio vendita di cosa altrui, vendita di cosa futura, vendita con riserva della...

Cass. civile, sez. III del 2024 numero 27857 (29/10/2024)

La banca la quale conceda finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest’ultimo dell’aumentato rischio e senza chiederne la preventiva autorizzazione, incorre in violazione degli obblighi generici e...

Decreto Legge del 2008 numero 92 art. 10

MODIFICHE ALLA LEGGE 31 MAGGIO 1965, N. 575 1. Alla legge 31 maggio 1965, n. 575, sono apportate le seguenti modifiche: a) all'articolo 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonché ai soggetti indiziati di uno dei reati previsti dall'articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura...

Raggruppamento temporaneo di imprese

E' di recente introduzione nel nostro ordinamento una disciplina specifica relativa alla costituzione dell' associazione temporanea di imprese. La figura appare riconducibile al mandato con rappresentanza. Essa era contemplata in un certo senso incidentalmente, dalla legge 11 febbraio 1994 n.109...

La cancellazione dell’ipoteca (mutuo ipotecario)

L’estinzione del debito produce anche, in base all’art. , n. 3, cod. civ., l’estinzione della garanzia ipotecaria. Tuttavia, l’ipoteca resta formalmente iscritta nei Registri Immobiliari. Fatto salvo quanto previsto dal Decreto Bersani bis (cfr. paragrafo precedente) per i nuovi mutui, con...

La successione legittima a titolo particolare

La dottrina è pervenuta all'elaborazione, anche nell'ambito della successione legittima, della classica bipartizione tra disposizioni a titolo universale e disposizioni a titolo particolare, con la conseguente attribuzione della qualifica rispettivamente di erede e legatario. Sebbene nel nostro...

Legge del 1997 numero 196 art. 20

Disposizioni in materia di lavori socialmente utili Per la prosecuzione dei lavori socialmente utili presso il Ministero per i beni culturali e ambientali è autorizzata la spesa per il 1997 di lire 26 miliardi. Le disposizioni vigenti in materia di lavori socialmente utili trovano applicazione...

Azione di danno temuto

L'art. cod.civ. prevede un'azione a favore del proprietario, del titolare di altro diritto reale di godimento o del possessore che abbiano motivo di temere che possa incombere il pericolo di un danno grave e prossimo al bene che forma l'oggetto del diritto o del possesso . Legittimato...

Debito derivante da illecito (mora ex re)

Il n.1 del II°comma dell'art. cod.civ.  prevede che non sia necessaria la costituzione in mora quando il debito deriva da fatto illecito. La prescrizione è fondata sulla esigenza di una pronta ed immediata riparazione del danno quand'esso sia stato cagionato da condotte lesive dell'altrui...

Decreto Legge del 2008 numero 112 art. 22

MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DEI CONTRATTI OCCASIONALI DI TIPO ACCESSORIO 1. L'articolo 70, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è sostituito dal seguente: «1. Per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative di natura occasionale rese nell'ambito: a) di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 30

(abrogato) CONCESSIONE DI SERVIZI (artt. 3 e 17, direttiva 2004/18; art. 3, co. 8, legge n. 415/1998) [1. Salvo quanto disposto nel presente articolo, le disposizioni del codice non si applicano alle concessioni di servizi. 2. Nella concessione di servizi la controprestazione a favore del...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 29146 (06/10/2022)

Il chiamato all'eredità, che vi abbia inizialmente rinunciato, può, ex art. 525 cod.civ., successivamente accettarla (in tal modo revocando implicitamente la precedente rinuncia) in forza dell'originaria delazione e sempre che questa non sia venuta meno in conseguenza dell'acquisto compiuto da altro...

Decreto Legge del 2014 numero 133 art. 33

CAPO VIII Misure urgenti in materia ambientale (BONIFICA AMBIENTALE E RIGENERAZIONE URBANA DELLE AREE DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE - COMPRENSORIO BAGNOLI - COROGLIO) 1. Attengono alla tutela dell'ambiente di cui all'art. 117, secondo comma, lettera s) della Costituzione nonché ai livelli...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 204

Le società civili a tempo determinato, esistenti al giorno dell' entrata in vigore del codice, continuano ad essere soggette alle leggi anteriori per la durata del contratto, purché questa risulti da atto scritto di data anteriore al 27 febbraio 1942. Le società civili a tempo indeterminato e...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 20332 (27/09/2007)

La facoltà di domandare la risoluzione del contratto, attribuita dall'art. 1492 c.c. al compratore di una cosa affetta da vizi, consiste in un diritto potestativo, a fronte del quale la posizione del venditore è di mera soggezione: non è tenuto a una prestazione, ma deve soltanto subire gli effetti...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 2795 (08/05/1984)

La vendita dissimulante un mutuo con patto commissorio, nullo ai sensi dell' art. 2744 cod. civ., riguarda l' ipotesi in cui le parti, pur dichiarando formalmente di voler vendere ed acquistare, concordano in sostanza che il creditore-acquirente diventerà proprietario solo se il debitore-alienante...

Cass. civile del 1994 numero 8537 (19/10/1994)

Il vizio redibitorio, di cui all'art. 1490 Codice civile, riguarda le imperfezioni inerenti al processo di produzione, fabbricazione, formazione e conservazione ed, in genere, ogni altra imperfezione o alterazione della cosa; l’inidoneità, invece, della stessa all'uso cui era destinata e la sua...