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contratto favore terzo

Risultati 2976-3010 di 11363

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 14036 (15/06/2007)

Il contratto deve qualificarsi come contratto preliminare e non produce l’effetto traslativo immediato ove, dal complesso degli elementi in esso contenuti, risulti chiaramente la comune volontà delle parti di obbligarsi a prestare il proprio consenso alla stipula di un successivo contratto con...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 9902 (19/09/1995)

Il principio dell' apparenza del diritto, riconducibile a quello più generale della tutela dell' affidamento incolpevole, può essere invocato in tema di mandato nei confronti dell' apparente mandante del terzo che abbia in buona fede contrattato con persona sfornita di procura, allorché l' apparente...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 103 (08/01/1999)

Nel caso di danni causati dall'insuccesso di un intervento chirurgico, la casa di cura nella quale l'intervento è stato praticato risponde, a titolo contrattuale ex art. 1218 c.c., del danno causato dal chirurgo, anche nei casi in cui quest'ultimo non faccia parte dell'organizzazione aziendale della...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 98

TITOLO XII Disposizioni transitorie e finali (MODIFICHE AL CODICE CIVILE) 1. Dopo l'articolo 42 del codice civile, è inserito il seguente: «Art. 42-bis (Trasformazione, fusione e scissione). - Se non è espressamente escluso dall'atto costitutivo o dallo statuto, le associazioni riconosciute e...

Decreto Legge del 2020 numero 18 art. 35

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TERZO SETTORE 1. All'articolo 101, comma 2 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le parole “entro ventiquattro mesi dalla data della sua entrata in vigore” sono sostituite dalle seguenti “entro il 31 ottobre 2020”. 2....

Codice Civile art. 2119

RECESSO PER GIUSTA CAUSA Testo in vigore fino al 14 agosto 2020 Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non...

Decreto Legislativo del 1993 numero 88 art. 8

DISPOSIZIONE TRANSITORIA 1. Per le società a responsabilità limitata che hanno un unico socio alla data di entrata in vigore del presente decreto, i termini stabiliti dagli articoli 2475-bis e 2476, terzo comma, del codice civile decorrono da tale data.

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1086 (30/01/1995)

In tema di negozio fiduciario, relativo a beni immobili, la designazione da parte del fiduciante della persona a favore della quale deve essere trasferito il bene, in virtù dell' obbligo assunto dal fiduciario di modificare la situazione giuridica a lui facente capo, deve rivestire "ad substantiam"...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 7998 (08/08/1990)

L'art. 2624 cod. civ., ove considera reato (perseguibile d'ufficio) il comportamento dell'amministratore, che, agendo quale organo della società, conceda a se stesso un prestito, ovvero costituisca garanzia in favore del suo creditore personale, si traduce in un inderogabile divieto di porre in...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 20664 (05/10/2010)

Il provvedimento di confisca pronunciato ai sensi dell’art. 2 ter della L.n. 575/1965 nei confronti di un indiziato di appartenenza a consorteria mafiosa, camorristica o similare, non può pregiudicare i diritti reali di garanzia costituiti sui beni oggetto del provvedimento ablativo, in epoca...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 5302 (07/12/1977)

L'estinzione della servitù per rinuncia del titolare deve risultare da atto scritto, ai sensi dell'art. 1350 numeri 4 e 5 Cod. civ., e non può essere desunta indirettamente da fatti concludenti. Pertanto, il consenso che il proprietario di un terrazzo riceva dal proprietario di piano sottostante,...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 3776 (27/06/1984)

L'attività del mandatario costituisce fonte di responsabilità indiretta del mandante, ai sensi dell'art. 2049 c.c., quando il primo si sia avvalso della sua qualità di rappresentante per consumare l'illecito e la detta attività apparisca verosimilmente, al terzo di buona fede, come rientrante nei...

Appello di Bologna del 1993 (10/07/1993)

Il terzo che ha contrattato con il falsus procurator, al fine di invocare i principi della rappresentanza apparente, deve fornire la prova di aver confidato senza colpa nella legittimazione della controparte e che il proprio erroneo convincimento è stato indotto dal comportamento negligente del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 51

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 55 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. Al terzo comma dell'articolo 55 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, le parole: «a norma degli articoli 95 e 113» sono sostituite dalle seguenti: «a norma degli articoli 96, 113 e 113-bis».

Codice Civile art. 1918

ALIENAZIONE DELLE COSE ASSICURATE 1. L' alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. 2. L' assicurato, che non comunica all' assicuratore l' avvenuta alienazione e all' acquirente l' esistenza del contratto di assicurazione, rimane obbligato a...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 13559 (16/09/2003)

Nel caso in cui le parti di un contratto preliminare di vendita immobiliare abbiano convenuto che il pagamento del residuo prezzo debba essere effettuato all'atto della stipulazione del contratto definitivo, l'offerta di cui al comma 2 dell'art. 2932 del Cc. è da ritenersi soddisfatta con la domanda...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 49

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI RIORDINO DI SOCIETÀ 1. Con l'obiettivo di rilanciare gli investimenti del settore delle infrastrutture attraverso la programmazione, la progettazione, la realizzazione e la gestione integrata delle reti ferroviarie e stradali di interesse nazionale, ANAS S.p.A....

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 2665 (26/03/1996)

Il comma 1 dell'art. 2070 c.c. (secondo cui l'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore) non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, che ha...

Legge del 1949 numero 409 art. 8

I fabbricati ricostruiti col contributo dello Stato, quando entro sei mesi dalla dichiarazione di abitabilità non siano stati occupati dai proprietari per i bisogni propri o non siano stati locati, sono messi a disposizione del Comitato comunale, o, in mancanza, del sindaco per l'assegnazione a...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 1468 (22/01/2018)

In tema di legato, laddove sia in contestazione la risoluzione della disposizione a detto titolo gravante su tutti i coeredi, in ragione del preteso inadempimento del legatario alle obbligazioni su di lui gravanti a titolo di onere, sussiste litisconsorzio necessario tra i coeredi onerati, poiché...

Legge del 1981 numero 91 art. 4

Disciplina del lavoro subordinato sportivo Il rapporto di prestazione sportiva a titolo oneroso si costituisce mediante assunzione diretta e con la stipulazione di un contratto in forma scritta, a pena di nullità, tra lo sportivo e la società destinataria delle prestazioni sportive, secondo il...

Efficacia della cessione riguardo al debitore ceduto

Ai fini del perfezionamento della cessione del credito non è necessario il consenso del debitore. Risulta tuttavia logicamente indispensabile che il debitore conosca che la persona del creditore è cambiata. Diversamente egli potrebbe in buona fede effettuare l'adempimento nelle mani di colui che...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 168

EFFETTI DEL TRASFERIMENTO DI PORTAFOGLIO, DELLA FUSIONE E DELLA SCISSIONE 1. Ad integrazione di quanto previsto dall'articolo 1902, primo comma, del codice civile, il trasferimento di portafoglio, che sia autorizzato in conformità a quanto previsto dagli articoli 198 e 200, non è causa di...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 4329 (06/04/2000)

In tema di successione necessaria, la disposizione di cui all'art. 540 comma secondo cod. civ. determina un incremento quantitativo della quota contemplata in favore del coniuge, in quanto i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso dei mobili che la corredano (quindi,...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 3

OPERAZIONI AMMISSIBILI ALLA GARANZIA DEL FONDO 1. Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari di ammontare non superiore a 250 mila euro, erogati in favore dei mutuatari per l'acquisto anche con accollo da frazionamento, ovvero per l'acquisto e per interventi di ristrutturazione e...

Decreto Legge del 2016 numero 193 art. 10

FINANZIAMENTO DI INVESTIMENTI PER LA RETE FERROVIARIA 1. E' autorizzata la spesa di 320 milioni di euro per l'anno 2016, anche per la sicurezza e l'efficientamento della rete ferroviaria, e di 400 milioni di euro per l'anno 2018 per il finanziamento di interventi relativi alla “Sicurezza ed...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 64

OBBLIGO DI RISERVATEZZA 1. Salvo diverso accordo tra le parti il collaboratore a progetto puo' svolgere la sua attivita' a favore di piu' committenti. 2. Il collaboratore a progetto non deve svolgere attivita' in concorrenza con i committenti ne', in ogni caso, diffondere notizie e apprezzamenti...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 4469 (15/04/1993)

In tema di liquidazione dell'eredità accettata con beneficio d'inventario, poiché l'autorizzazione per la vendita di beni al fine di liquidare il patrimonio ereditario, è preordinata al solo scopo di valutare la necessità o l'utilità e convenienza della vendita, nessuna rilevanza può avere sulla...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 11906 (16/05/2013)

In tema di legato modale l’adempimento dell’onere non si configura come condizione sospensiva dell’efficacia della disposizione testamentaria del de cuius in favore dell’onerato. L’impossibilità dell’onere, che, ai sensi dell’art. 647 c.c., rende nullo il legato al quale sia apposto un onere, ove...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 25052 (07/11/2013)

Il diritto di prelazione in favore del coerede, disciplinato dall'art. 732 c.c., prevale alla stregua di quanto sancito dall'art. 8, ultimo comma, della legge n. 590/1965, sull'analogo diritto del coltivatore diretto del fondo (sia questi mezzadro, colono o compartecipante), quando anche il coerede...

Imputazione ''ex se''

Il II comma dell’ cod. civ. prescrive che “in ogni caso il legittimario, che domanda la riduzione di donazioni o di disposizioni testamentarie, deve imputare alla sua porzione legittima le donazioni e i legati a lui fatti, salvo che ne sia stato espressamente dispensato”. Questo significa che, una...

Codice Civile art. 2876

LIMITI DELLA RIDUZIONE 1. La riduzione si opera rispettando l' eccedenza del quinto per ciò che riguarda la somma del credito e l' eccedenza del terzo per ciò che riguarda il valore della cautela.