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contratto favore terzo

Risultati 8261-8295 di 11299

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 3553 (10/02/2017)

La facoltà di chiedere la restituzione immediata dell'immobile in comodato, concessa al comodante e disciplinata dall'art. 1809, comma II, c.c. trova un limite nella natura della destinazione dell'immobile, oggetto del contratto, quando esso è adibito a casa familiare. Pertanto, il proprietario...

Appello di Milano del 1991 (23/04/1991)

Le dimissioni che il socio accomandatario abbia rassegnato dalla carica di amministratore della società non costituiscono, qualora ad esse non si accompagni una ulteriore e diversa manifestazione di volontà, dichiarazione di recesso dalla società. Ne consegue che l'amministratore così dimessosi...

Cass. civile del 1984 numero 4630 (06/08/1984)

Ai fini della prelazione agraria, la comunicazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 817 del 1971 (che ha modificato l'art. 8 della legge n. 590 del 1965) deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse...

Cass. civile del 1986 numero 5630 (16/09/1986)

A differenza del contratto di mutuo in cui una parte consegna cose fungibili e l'altra si impegna a restituire il tantundem, nella promessa di mutuo, di fronte all'obbligo del promittente mutuante di consegnare le cose, non sussiste un contrapposto obbligo di restituzione, ma questo nasce solo dopo...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1214 (29/03/1977)

La clausola con la quale il titolare di un esercizio commerciale, ricevendo in uso gratuito un contenitore di merci (nella specie, frigorifero per gelati), si impegni non solo ad utilizzare detto contenitore per la rivendita delle merci del concedente, ma anche a non vendere prodotti diversi nel...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 6332 (25/11/1988)

La clausola del contratto di appalto di opera pubblica (nella specie, l' art. 41 del capitolato generale amministrativo di appalto delle opere che si eseguono dall' azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato - approvato dal Consiglio di amministrazione il 9 aprile 1909), che fissi il termine di...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 12628 (07/12/1995)

Per il socio di una società in nome collettivo il pagamento pro quota delle rate di un mutuo contratto da quest' ultima è oggetto di una obbligazione che discende direttamente dallo "status" di partecipante all' organismo societario, che, se gli dà diritto alla partecipazione agli utili in...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 2146 (13/02/2003)

Nell'ambito del contratto di appalto, la regola di cui all'articolo 1664, comma 2, del Cc (secondo cui se nel corso dell'opera si manifestino difficoltà di esecuzione derivanti da cause geologiche, idriche e simili, non previste dalla parti, che rendono notevolmente più onerosa la prestazione...

Codice Civile art. 1566

PATTO DI PREFERENZA 1. Il patto con cui l' avente diritto alla somministrazione si obbliga a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto, è valido purché la durata dell' obbligo non ecceda il termine di cinque anni. Se è convenuto un...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 77

EFFETTI DELLA NULLITA' 1. La declaratoria di nullità del brevetto ha effetto retroattivo, ma non pregiudica: a) gli atti di esecuzione di sentenze di contraffazione passate in giudicato già compiuti; b) i contratti aventi ad oggetto l'invenzione conclusi anteriormente al passaggio in giudicato...

Scioglimento della società per mutuo consenso

Ai sensi del n. 3 dell'art. cod. civ. la società si scioglie anche per la volontà di tutti i soci. Si tratta, a ben vedere, di una specifica ipotesi di scioglimento del contratto per mutuo consenso (art. cod. civ. ). Manca una specifica prescrizione normativa relativamente ad eventuali...

Obbligazioni periodiche, continuative, rateali

L'esecuzione della prestazione può essere periodica quando deve avvenire ad intervalli di tempo regolari, uguali o altrimenti determinati, per l'appunto periodi . Se Tizio è debitore vita natural durante di una rendita il cui canone annuo è pari a euro 200.000, il contenuto della prestazione è...

Decreto Legge del 2017 numero 148 art. 15

INCREMENTO CONTRATTO DI PROGRAMMA RFI 1. E' autorizzata la spesa di 420 milioni di euro per l'anno 2017 per il finanziamento del contratto di programma - parte investimenti 2017 - 2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana (RFI) Spa. 1-bis....

Decreto Legislativo del 2011 numero 28 art. 28

CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI E PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA DI PICCOLE DIMENSIONI 1. Gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di incremento dell'efficienza energetica di piccole dimensioni, realizzati in data...

Risarcimento del danno (garanzia per i vizi della cosa venduta)

La garanzia per i vizi, in quanto tale, prescinde da un atteggiamento di colpevolezza del venditore, nettamente differendo dalla responsabilità di costui per l'inadempimento (che si palesa tale rispetto ad un'obbligazione). Ciò non toglie che, ai sensi del I comma dell'art. cod.civ., il venditore...

Decreto Legge del 2018 numero 119 art. 25

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CIGS PER RIORGANIZZAZIONE O CRISI AZIENDALE 1. All'articolo 22-bis, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le parole «organico superiore a 100 unità lavorative e» sono soppresse ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Alle medesime condizioni...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 7

abrogato ESCLUSIONI [1. Gli articoli 3, 4, 5 e il comma 1 dell'articolo 6 non si applicano: a) ai contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente forniti al domicilio del consumatore, al suo luogo di residenza o al suo luogo di...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10102 (26/11/1994)

La clausola risolutiva espressa rende irrilevante l'indagine circa l'importanza di un determinato inadempimento, che è valutata anticipatamente dalle parti, mentre il giudice deve verificare soltanto se sussista o non la colpa dell'obbligato.Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 9215 (14/05/2004)

Il criterio fondamentale di distinzione tra vendita di immobile a misura e vendita a corpo sta nel fatto che nella prima la determinazione dei confini della cosa venduta è effettuata attraverso la misurazione, mentre la seconda è caratterizzata dalla determinazione del bene in modo che esso resti...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 27489 (28/11/2019)

L'atto pubblico fa fede fino a querela di falso soltanto relativamente alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese ed agli altri fatti dal medesimo compiuti, non estendendosi tale efficacia probatoria anche ai giudizi valutativi...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7027 (12/03/2019)

La semplice dichiarazione contenuta nell’atto di vendita relativa all’acquisto di beni immobili da parte di un coniuge dopo il matrimonio, ma con denaro personale, non è sufficiente ai fini di escluderne l'inclusione nella comunione legale. Non occorre solo il concorde riconoscimento da parte dei...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4643 (27/04/1995)

Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari predisposti da una delle parti, al fine di stabilire se una clausola ad essi aggiunta abbia o meno portata derogativa di una delle condizioni generali, resta irrilevante che la stessa debba trovare comunque richiamo in una delle predette condizioni...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 11718 (26/11/1993)

In tema di vendita con riserva della proprietà, le disposizioni degli art. 1525 e 1526 cod. civ., concernenti l'inadempimento del compratore e la risoluzione del contratto, hanno la funzione di limitare l'autonomia privata in guisa da escludere la legittimità di una clausola risolutiva espressa, per...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 565 (19/01/1995)

Il contratto verbale costitutivo di una società di fatto, senza determinazione di tempo, con il conferimento del godimento di beni immobili essenziali al raggiungimento dello scopo sociale, è affetto da nullità, ai sensi dell' art. 2251, codice civile, in relazione all' art. 1350, n. 9, codice...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 26168 (12/12/2014)

Qualora uno dei coniugi, in regime di comunione legale dei beni, abbia da solo acquistato o venduto un bene immobile da ritenersi oggetto della comunione, il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell'atto è litisconsorte necessario in tutte le controversie in cui si chieda al giudice una...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 10136 (18/05/2015)

L'art. 41 della L. n. 203/1982, che stabilisce la validità ed efficacia anche nei confronti dei terzi dei contratti ultranovennali di affitto di fondi rustici a coltivatore diretto, pur se stipulati in forma verbale e non trascritti, deroga alla disciplina di cui agli artt. 1350, n.8), e 2643, n. 8)...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 100

TITOLO V Esecuzione (REQUISITI PER L'ESECUZIONE DELL'APPALTO) 1. Le stazioni appaltanti possono richiedere requisiti particolari per l'esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto europeo e con i principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza,...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 574 art. 3

Disposizioni generali Gli organi, gli uffici e i concessionari indicati nell'art. 1 devono predisporre o adeguare le strutture organizzative al fine di consentire l'uso dell'una e dell'altra lingua. A tal fine devono essere predisposti i mezzi tecnici e quelli documentali nelle due lingue purché...

Fatti positivi e negativi

Dal punto di vista dell'esteriorità del fenomeno è possibile riferire di fatti positivi, in relazione ai quali cioè corrisponde la produzione di un avvenimento nel mondo esteriore (si pensi alla conclusione di un contratto, al manifestarsi del possesso) e fatti negativi, che si sostanziano in una...

Efficacia della vendita con patto di riscatto

In esito alla stipulazione della vendita con patto di riscatto il diritto sulla cosa viene trasferito al compratore, ancorché in modo potenzialmente precario. L'acquirente divenuto proprietario del bene potrà conseguentemente esercitare tutte le facoltà che costituiscono l'espressione del proprio...

La richiesta del possesso della cosa legata

Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. cod.civ. il legatario deve domandare all'onerato il possesso della cosa legata anche quando ne è stato espressamente dispensato dal testatore. Per comprendere la portata della disposizione occorre rammentare che, per effetto dell'apertura della successione,...

La rinunzia in genere

La rinunzia consiste propriamente in un atto unilaterale non recettizio (Cass. civ. ) avente natura negoziale, posto in essere dal titolare di un diritto soggettivo, in conseguenza del quale se ne determina l'estinzione . Di rinunzia si fa menzione in due ipotesi che tuttavia devono essere...

Decreto Legge del 2008 numero 185 art. 30-bis

DISPOSIZIONI FISCALI IN MATERIA DI GIOCHI 1. A decorrere dal 1° gennaio 2009, il prelievo erariale unico di cui all'articolo 39, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni, è determinato, in...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 57

CAPO III Misure in materia di istruzione, università e ricerca (INTERVENTI STRAORDINARI A FAVORE DELLA RICERCA PER LO SVILUPPO DEL PAESE) 1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca favorisce interventi diretti al sostegno e allo sviluppo delle attività di ricerca...