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contratto favore terzo

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Cass. Pen. sez. III del 2013 numero 44311 (31/10/2013)

Non può essere dissequestrato l’immobile da destinare ad abitazione, oggetto della misura cautelare reale nell’ambito dell’inchiesta per lottizzazione abusiva, laddove non sia immediatamente percepibile la buona fede del terzo acquirente, il quale con l’ordinaria diligenza richiesta a chi acquista...

Codice Civile art. 1141

MUTAMENTO DELLA DETENZIONE IN POSSESSO 1. Si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione. 2. Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione, non può acquistare il possesso finché il titolo non...

Codice Civile art. 579

CONCORSO DEL CONIUGE E DEI GENITORI [Se al figlio naturale morto senza lasciar prole, né genitori, sopravvive il coniuge, l'eredità si devolve per intero al medesimo. Se vi sono genitori, l'eredità è devoluta per due terzi al coniuge e per l'altro terzo ai genitori.] (Articolo abrogato...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 66

RETROCESSIONE DEI RISCHI 1. L'ISVAP può non tenere conto, ai fini della copertura delle riserve tecniche e dei requisiti di adeguatezza patrimoniale per l'esercizio dell'attività di riassicurazione, della retrocessione dei rischi a riassicuratori aventi la sede legale nel territorio di uno Stato...

Tribunale di Vicenza del 2013 numero 714 (29/05/2013)

L’azione revocatoria può essere proposta non solo da chi al momento dell’atto dispositivo era già titolare di un credito certo ed esigibile, ma anche dal titolare di un credito contestato o litigioso, e in questo secondo caso, quand’anche l’accertamento definito del credito avvenga in sede...

Legato di cosa generica non esistente nell'asse

Ai sensi dell'art. cod.civ. ogniqualvolta il testatore ha lasciato una cosa sua particolare (ipotesi meno interessante) ovvero "una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 21637 (12/10/2009)

Nell'ipotesi di allegazione di una simulazione relativa per interposizione fittizia di persona riguardante un contratto per il quale sia necessaria la forma scritta ad substantiam, la dimostrazione della volontà delle parti di concludere un contratto diverso da quello apparente incontra non solo le...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 13290 (26/05/2015)

La risoluzione consensuale di un contratto preliminare riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari è soggetta al requisito della forma scritta ad substantiam, al pari del contratto risolutorio di un definitivo, rientrante nell'espressa previsione...

Codice Civile art. 2263

RIPARTIZIONE DEI GUADAGNI E DELLE PERDITE 1. Le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite si presumono proporzionali ai conferimenti. Se il valore dei conferimenti non è determinato dal contratto, esse si presumono eguali. 2. La parte spettante al socio che ha conferito la propria...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 21059 (03/11/2004)

La concessione in comodato di un immobile per tutta la vita del comodatario è un contratto a termine, di cui è certo l'an e incerto il quadro; di conseguenza, stante la natura obbligatoria del contratto, gli eredi del comodante sono tenuti a rispettare il termine di durata del contratto stesso,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 11737 (15/05/2013)

In tema di successione ereditaria, la dichiarazione del testatore di avere già soddisfatto il legittimario con antecedenti donazioni non è idonea a sottrarre allo stesso la quota di riserva, garantita dalla legge anche contro la volontà del de cuius; né tale dichiarazione può essere assimilata ad...

Tribunale di Milano del 1991 (23/09/1991)

La cessione per atto fra vivi della quota di una società a responsabilità limitata, compiuta in violazione della clausola statutaria di prelazione, è inefficace. Il socio pretermesso ha interesse ad agire per far valere tale inefficacia solo se si manifesta la propria intenzione di acquistare la...

Legge del 1967 numero 458 art. 7

E' punito con la reclusione da tre mesi ad un anno e con multa da lire 300.000 a lire 6.000.000 (La multa è stata così elevata dall'art. 113, terzo comma, l. 24 novembre 1981, n. 689. La sanzione è esclusa dalla depenalizzazione in virtù dell'art. 32, secondo comma, della citata l. 689/1981)...

Legge del 1982 numero 203 art. 40

CESSAZIONE DEL REGIME DI PROROGA 1. Sono abrogate le disposizioni di legge che prevedono la proroga di contratti agrari o che disciplinano le eccezioni alla proroga stessa. 2. Il secondo ed il terzo comma dell'articolo 8 del decreto legislativo 24 febbraio 1948, n. 114, ratificato, con...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 954 (18/02/1986)

La "petitio hereditatis" è diretta all'accertamento della qualità di erede allo scopo di acquisire l'"universum ius" del defunto il quale è comprensivo anche dei diritti personali di godimento e delle detenzioni qualificate corrispondenti all'esercizio di essi. Conseguentemente deve ritenersi che...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 3558 (29/07/1989)

In materia di crediti pecuniari previdenziali (esclusi dalla rivalutazione di cui al terzo comma dell' art. 429 cod. proc. civ.), l' onere probatorio del creditore di dimostrare l' incidenza della svalutazione sul proprio patrimonio, ai sensi del secondo comma dell' art. 1224 cod. civ., può essere...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 3263 (19/02/2016)

Nell'assicurazione sulla vita l'indicazione di un terzo come beneficiario di persona non legata al designante da un vincolo di mantenimento o di dipendenza economica, deve presumersi, fino a prova contraria, compiuta a spirito di liberalità, e costituisce una donazione indiretta. Ne consegue che ad...

Appello di Milano del 1981 (19/06/1981)

La previsione legislativa dell'art. 2051 c.c. prescinde dall'attitudine della cosa a produrre danno, in quanto cosa intrinsecamente pericolosa. Costituiscono caso fortuito, che, provato, libera da responsabilità per i danni arrecati dalla cosa, la "vismaior", il "factum principis", il fatto del...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 8487 (18/11/1987)

Si ha permuta, che è un contratto di scambio ad effetti reali, consistente nel reciproco trasferimento della proprietà di cose (o di altri diritti reali) o entrambe presenti o l' una presente e l' altra futura, quando il proprietario del suolo edificatorio lo ceda ad un imprenditore contro...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1790 (18/02/1995)

La risoluzione di un contratto di trasferimento o di costituzione o di risoluzione di diritti reali immobiliari richiede la forma scritta "ad substantiam" non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo, e quindi il contratto risolutorio rientri nell' espressa previsione dell' art. 1350...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24739 (23/11/2011)

In tema di contratto preliminare di compravendita, ai fini dell’accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., l’offerta del pagamento del residuo prezzo della vendita deve essere effettuata formalmente soltanto nell’ipotesi in cui il contratto preliminare abbia...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 8200 (22/07/1993)

Il promittente compratore, nel caso in cui l' altra parte, dopo essersi obbligata a consegnare il bene promesso in un momento anteriore alla stipulazione del contratto definitivo, consegni una cosa priva di alcune delle caratteristiche convenzionalmente fissate nell' accordo preliminare o affetta da...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1102

1. E' contratto di sorte o aleatorio, quando per ambidue i contraenti o per l'uno di essi il vantaggio dipende da un avvenimento incerto. 2. Tali sono il contratto di assicurazione, il prestito a tutto rischio, il giuoco, la scommessa e il contratto vitalizio.

Codice Civile art. 1401

CAPO VII Del contratto per persona da nominare (RISERVA DI NOMINA DEL CONTRAENTE) 1. Nel momento della conclusione del contratto una parte può riservarsi la facoltà di nominare successivamente la persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto stesso.

Fonti delle obbligazioni

La prima disposizione in tema di obbligazione (art. cod. civ. ), intitolata " fonti delle obbligazioni" afferma che le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico. Questa classificazione corrisponde...

Oggetto mediato della somministrazione

L'oggetto mediato del contratto di somministrazione, vale a dire l'oggetto della prestazione che deve essere eseguita dal somministrante (il bene della vita, l'utilità diretta) ordinariamente consiste in cose mobili di genere. Non è detto tuttavia che le parti non possano assumere in...

Codice Civile art. 1674

MORTE DELL'APPALTATORE 1. Il contratto di appalto non si scioglie per la morte dell' appaltatore, salvo che la considerazione della sua persona sia stata motivo determinante del contratto. Il committente può sempre recedere dal contratto, se gli eredi dell' appaltatore non danno affidamento per la...

Codice Civile art. 2068

RAPPORTI DI LAVORO SOTTRATTI A CONTRATTO COLLETTIVO 1. Non possono essere regolati da contratto collettivo i rapporti di lavoro, in quanto siano disciplinati con atti della pubblica autorità in conformità della legge. 2. Sono altresì sottratti alla disciplina del contratto collettivo i rapporti...

Legge del 2007 numero 244 art. 1, 201-250

201. Le disposizioni dell'articolo 1, comma 335, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, si applicano anche al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007. 202. All'articolo 15, comma 1, lettera b), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22...

Legge del 1989 numero 364 art. 26Convenzione

Capitolo V - Clausole finali Ciascuno Stato, al momento della firma, della ratifica, dell'accettazione, dell'approvazione o dell'adesione, o, al momento di una dichiarazione resa ai sensi dell'articolo 29, potrà esprimere le riserve previste agli articoli 16, 21 e 22. Nessun'altra riserva sarà...

Cass. civile del 2001 numero 10218 (26/07/2001)

Il trasferimento a titolo oneroso di una quota indivisa di un fondo rustico in comunione, da parte del titolare di essa, non comporta la spettanza del diritto di prelazione agraria all'altro comproprietario del fondo stesso ove non si trovi nelle condizioni specificatamente e tassativamente...

Decreto Legislativo del 2000 numero 258 art. 26

ABROGAZIONI 1. Sono abrogati: a) l'articolo 42, comma terzo, del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, come modificato dall'articolo 8 del decreto legislativo 12 luglio 1993, n. 275; b) gli articoli 5, 6 e 7 della legge 24 gennaio 1986 n. 7, di conversione, con modificazioni, del...

Cass. Civile, sez. II del 2024 numero 27563 (24/10/2024)

In tema di responsabilità disciplinare dei notai, la stipula dell’atto presso la sede di una delle parti non concreta violazione del divieto di ricorrenti prestazioni presso terzi, o organizzazioni, o studi professionali, previsto dal combinato disposto degli artt. 147, comma 1, lett. b), l. n. 89...

Disciplina generale dell'usucapione

L'usucapione (detta anche prescrizione acquisitiva) ha in comune con l'istituto della prescrizione estintiva (art. cod.civ.) la funzione del fattore tempo e dell' inerzia del titolare del diritto. Nella prescrizione questi elementi danno luogo all'estinzione del diritto, nell'usucapione ne...