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contratto favore terzo

Risultati 5706-5740 di 11674

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 3651 (18/04/1994)

Mentre gli usi normativi, i quali richiedono gli estremi della generalità e della "opinio iuris seu necessitatis", sono inidonei, ai sensi dell' art. 2078 cod. civ., a prevalere sul contratto di lavoro, gli usi di fatto o contrattuali (in tema, nella specie, di corresponsione della gratifica...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8198 (28/08/1997)

La disposizione dell' art. 1392 cod. civ. - secondo cui la procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere - è riferibile soltanto ai contratti rispetto ai quali sia la legge a prescrivere una particolare forma, mentre,...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 4

abrogato OBBLIGHI SPECIFICI DEL VENDITORE [1. Il venditore utilizza il termine «multiproprietà» nel documento informativo, nel contratto e nella pubblicità commerciale relativa al bene immobile soltanto quando il diritto oggetto del contratto è un diritto reale. 2. La pubblicità commerciale...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 192

DETERMINAZIONI A CONTRATTARE E RELATIVE PROCEDURE 1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante: a) il fine che con il contratto si intende perseguire; b) l'oggetto del contratto, la sua forma e le clausole...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5778 (21/05/1993)

In tema di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale derivante da colpa del debitore, la prevedibilità - da valutarsi secondo un criterio di normalità - si pone come limite del danno risarcibile, con la conseguenza che il giudice non può prescindere dalle circostanze rilevanti ai fini...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 10609 (28/04/2017)

Il contratto stipulato per effetto diretto del reato di circonvenzione d'incapace è nullo, ai sensi dell'art. 1418 c.c., per contrasto con norma imperativa, dovendosi ravvisare una violazione di disposizioni di ordine pubblico in ragione delle esigenze d'interesse collettivo sottese alla tutela...

Cass. civile del 1984 numero 2887 (11/05/1984)

L'atto con cui un coniuge si obbliga a trasferire gratuitamente all'altro determinati beni, successivamente all'omologazione della loro separazione personale consensuale ed al dichiarato fine della integrativa regolamentazione del relativo regime patrimoniale, non configura una convenzione...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2519 (06/03/1998)

La presenza di una causa di invalidità del contratto per violazione di un requisito di legge (nella specie, la mancanza della forma scritta in un incarico professionale), correttamente ritenuta dall' Amministrazione ostativa alla conclusione del contratto, impedisce la configurabilità della...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1533 (27/02/1996)

Nel contratto preliminare ad effetti anticipati - in base al quale le parti, nell'assumere l'obbligo della prestazione del consenso a contratto definitivo, convengono l'anticipata esecuzione di alcune delle obbligazioni nascenti da questo, quale la consegna immediata della cosa al promissario...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 33

CONTROLLI SUGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO 1. La proposta di aggiudicazione è soggetta ad approvazione dell'organo competente secondo l'ordinamento della stazione appaltante e nel rispetto dei termini dallo stesso previsti, decorrenti dal ricevimento della proposta di aggiudicazione da...

Decreto Legislativo del 2010 numero 27 art. 1

MODIFICHE AL LIBRO V, TITOLO V, CAPO V DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 2366 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma le parole: "L'assemblea" sono sostituite dalle seguenti: "Salvo quanto previsto dalle leggi speciali per le società, diverse dalle società...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 56

PATENT BOX 1. All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190: a) al comma 39, il primo periodo è sostituito dai seguenti: “I redditi dei soggetti indicati al comma 37 derivanti dall'utilizzo di software protetto da copyright, da brevetti industriali, da disegni e modelli, nonché da...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 7257 (26/03/2010)

Il pegno di cosa futura rappresenta una fattispecie a formazione progressiva che trae origine dall'accordo delle parti - accordo in base al quale vanno determinate la certezza della data e la sufficiente specificazione del credito garantito-, avente meri effetti obbligatori e si perfeziona con la...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 109

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 119 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 119 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il secondo comma è sostituito dai seguenti: «Quando la chiusura del fallimento è dichiarata ai sensi dell'articolo 118, primo comma, n. 4), prima dell'approvazione del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 125

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 138 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 138 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «Nessun'altra azione di nullità è ammessa» sono sostituite dalle seguenti: «Non è ammessa alcuna...

Decreto Legislativo del 2006 numero 159 art. 11

MODIFICA ALL'ARTICOLO 23 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82, ED ALL'ARTICOLO 1, COMMA 51, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2005, N. 266 1. Dopo il comma 2 dell'articolo 23 del decreto legislativo è inserito il seguente: «2-bis. Le copie su supporto cartaceo di documento informatico, anche...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 55

EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI DEBITI PECUNIARI 1. La dichiarazione di fallimento sospende il corso degli interessi convenzionali o legali, agli effetti del concorso, fino alla chiusura del fallimento, a meno che i crediti non siano garantiti da ipoteca, da pegno o privilegio, salvo quanto è disposto...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 119

RISOLUZIONE DEL CONCORDATO 1. Ciascuno dei creditori e il commissario giudiziale, ove richiesto da un creditore, possono richiedere la risoluzione del concordato per inadempimento. 2. Al procedimento è chiamato a partecipare l'eventuale garante. 3. Il concordato non si può risolvere se...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 126-sexies

MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI 1. Ogni modifica del contratto quadro o delle condizioni e informazioni a esso relative fornite all’utilizzatore ai sensi dell’articolo 126-quater, comma 1, lettera a), è proposta dal prestatore dei servizi di pagamento secondo le modalità stabilite dalla...

Negozi tipici e negozi atipici o innominati

Si distingue, quanto alla tipizzazione dell'elemento causale, tra atti negoziali tipici e atipici o innominati. I primi corrispondono a quelli in relazione ai quali la legge ha approntato, in considerazione della frequenza e della rilevanza socio-economica, uno schema predeterminato. Si pensi...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 78

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 93 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 93 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 93 (Domanda di ammissione al passivo). - La domanda di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni...

Legge del 1985 numero 222 art. 31

Fino al 31 dicembre 1989 i trasferimenti di cui agli articoli 22, terzo comma, 28, 29, 30 e tutti gli atti e adempimenti necessari a norma di legge sono esenti da ogni tributo e onere. Le trascrizioni e le volture catastali relative ai trasferimenti previsti dagli articoli 29 e 30 avvengono...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 12834 (19/11/1999)

La fede privilegiata riconosciuta dal legislatore all' atto pubblico non si estende agli apprezzamenti e valutazioni in esso contenuti e pertanto non è necessario impugnare con querela di falso un verbale redatto da un pubblico ufficiale per contestare la fondatezza dell' ivi affermata apertura al...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3967 (21/04/1999)

In caso di proposizione del ricorso per cassazione nei confronti di società incorporata da un altra società, posteriormente alla iscrizione dell' atto di fusione nel registro delle imprese, l' inesistenza del soggetto indicato nell' atto comporta l' assoluta incertezza circa l' identità della parte,...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 5790 (28/10/1980)

Il diritto di recesso del socio, che l' art. 2437 cod. civ., dettato per le società per azioni ed applicabile anche alle società cooperative, prevede per il caso di deliberazioni riguardanti il cambiamento dell' oggetto o del tipo della società, ovvero il trasferimento della sede sociale all'...

Decreto Legislativo del 2015 numero 158 art. 23

VIOLAZIONI DEGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE AL SISTEMA TESSERA SANITARIA 1. All'articolo 3 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: «5-bis. In caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati di cui ai commi 3 e 4 si applica la sanzione di...

Codice Civile art. 2038

ALIENAZIONE DELLA COSA RICEVUTA INDEBITAMENTE 1. Chi, avendo ricevuto la cosa in buona fede, l' ha alienata prima di conoscere l' obbligo di restituirla è tenuto a restituire il corrispettivo conseguito. Se questo è ancora dovuto, colui che ha pagato l' indebito subentra nel diritto dell'...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 88

TITOLO VIII Bilancio e scritture contabili - CAPO I Disposizioni generali sul bilancio - (DISPOSIZIONI APPLICABILI) 1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione che hanno sede legale nel territorio della Repubblica redigono il bilancio secondo la disciplina prevista nei capi I, II e III del...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 27

Si considerano in termine le domande di riconoscimento del possesso di diritti esclusivi di pesca su acque pubbliche iscritte in elenchi approvati e pubblicati entro il periodo decorrente dalla data di emanazione della legge 24 marzo 1921, n. 312, alla data di emanazione del regio decreto-legge 20...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 40

MOTIVI DI DINIEGO DEL RICONOSCIMENTO Le decisioni non sono riconosciute: a) se il riconoscimento è manifestamente contrario all’ordine pubblico dello Stato membro in cui è richiesto il riconoscimento; b) se la domanda giudiziale o un atto equivalente non è stato notificato o comunicato al...

Codice Civile art. 604

TESTAMENTO SEGRETO 1. Il testamento segreto può essere scritto dal testatore o da un terzo. Se è scritto dal testatore, deve essere sottoscritto da lui alla fine delle disposizioni; se è scritto in tutto o in parte da altri, o se è scritto con mezzi meccanici, deve portare la sottoscrizione del...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5434 (13/06/1996)

Il riconoscimento da parte del venditore dell' esistenza dei vizi della cosa venduta, impedisce il verificarsi a carico del compratore della decadenza di cui all' art. 1495, comma secondo, cod. civ, per la mancata denunzia dei vizi entro il termine di otto giorni dalla loro scoperta, previsto nel...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8719 (09/08/1995)

Nel caso di scontro tra i veicoli la cui responsabilità sia riconosciuta a carico dei rispettivi conducenti in base alla presunzione di cui all'art. 2054 cod. civ. la persona trasportata su uno dei veicoli a titolo di cortesia non può agire nei confronti del proprietario di detto veicolo avvalendosi...

Cass. civile del 2002 numero 11759 (06/08/2002)

La responsabilità solidale prevista dall'art. 38 cod. civ. per colui che ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta non concerne, neppure in parte, un debito proprio dell'associato, ma ha carattere accessorio, anche se non sussidiario, rispetto alla responsabilità primaria...

Cass. civile del 1985 numero 1655 (26/02/1985)

La responsabilità solidale prevista dall'art. 38, codice civile per colui che ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta non concerne (neppure in parte) un debito proprio dell'associato bensì ha carattere accessorio, anche se non sussidiario, rispetto alla responsabilità...