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contratto favore terzo

Risultati 3186-3220 di 11355

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 43

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1989, eccetto gli articoli 39, 41 e 42 che sono applicabili sin dall'entrata in vigore del presente regolamento.

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5237 (29/07/1983)

Il recesso del committente dal contratto di appalto, secondo la previsione dell'art. 1671 cod. civ., può essere esercitato in qualunque momento posteriore alla conclusione del contratto e può essere giustificato anche dalla sfiducia verso l'appaltatore per fatti di inadempimento. In tale ipotesi,...

Codice Civile art. 1467

SEZIONE III Dell'eccessiva onerosità (CONTRATTO CON PRESTAZIONI CORRISPETTIVE) 1. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica ovvero a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili,...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 19140 (29/09/2005)

In un contratto concluso mediante moduli o formulari, il contrasto tra una clausola facente parte delle condizioni particolari allegate al contratto più favorevole all'aderente e una clausola vessatoria specificamente sottoscritta, va risolto non già dando la prevalenza alla clausola vessatoria, per...

Legge del 1985 numero 765 art. 81

SEZIONE V Effetti della rescissione del contratto 1.La rescissione del contratto libera ambedue le parti dai loro obblighi, salvo i danni-interessi eventualmente dovuti. La rescissione non ha effetto sulle clausole del contratto relative al regolamento delle controversie o ai diritti ed obblighi...

Decreto Legge del 2012 numero 95 art. 23-ter

VALORIZZAZIONE E DISMISSIONE DI IMMOBILI PUBBLICI 1. All'articolo 33 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1: 1) al primo periodo, fra le parole: «dell'economia e» e: «finanze»...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 149

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 213 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 213 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «del Regno» sono soppresse; b) al terzo comma, le parole: «2456 e 2457» sono sostituite dalle...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2935 (21/05/1979)

Il terzo che infondatamente pretende di avere diritti sulla cosa venduta, costringendo il compratore a chiamare in garanzia il venditore ex art. 1485 cod. civ., legittimamente viene condannato alla rifusione delle spese sopportate dal predetto chiamato in garanzia.

Codice Civile art. 786

Abrogato [La donazione a favore di un ente non riconosciuto non ha efficacia, se entro un anno non è notificata al donante l'istanza per ottenere il riconoscimento. La notificazione produce gli effetti indicati dall'ultimo comma dell'art.782. Salvo diversa disposizione del donante, i frutti...

Corte cost. del 2009 numero 335 (18/12/2009)

Non è fondata, in riferimento agli artt. 3 e 30, comma 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 537, comma 3, c.c., il quale, con riferimento alla riserva di quota del patrimonio ereditario in favore dei legittimari, stabilisce che i figli legittimi possono soddisfare in danaro...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 329 (12/01/2002)

La qualità di amministratore di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato della medesima solo ove sia accertata l'attribuzione di mansioni diverse dalle funzioni proprie della carica sociale rivestita. Nell'ipotesi in cui la suddetta diversità non sussista e si...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3840 (04/08/1978)

In regime tavolare, l' acquirente da chi non è proprietario dell' immobile venduto non può unire il possesso dell' autore del trasferimento al proprio perché, mancando l' intavolazione a favore del dante causa ed avendo l' iscrizione nel libro fondiario valore costitutivo dell' acquisto della...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 134 (09/01/1998)

La valutazione equitativa del danno morale da fatto illecito (art. 2059 cod. civ.) liquidandolo in una frazione - solitamente da un terzo alla metà - di quello biologico riconosciuto, risponde all' esigenza di evitare liquidazioni ogni volta diverse, imprevedibili, suscettive quanto meno di apparire...

Cass. civile, sez. Unite del 1979 numero 5572 (25/10/1979)

Ai sensi degli artt. 1182 terzo comma e 1219 n. 3 cod. civ., nell' obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, che, in difetto di contraria disposizione del titolo, debba essere adempiuta al domicilio del creditore, il debitore è costituito automaticamente in mora alla data della scadenza,...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6676 (08/07/1998)

Nel caso in cui un debitore disponga del suo patrimonio mediante la vendita contestuale di una pluralità di beni, l'esistenza e la consapevolezza, sua e del terzo acquirente, del pregiudizio patrimoniale (art. 2901 nn. 1 e 2 cod. civ.) che tali atti arrecano alle ragioni del creditore, ai fini...

Codice Civile art. 1956

LIBERAZIONE DEL FIDEIUSSORE PER OBBLIGAZIONE FUTURA 1. Il fideiussore per un' obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere...

Codice Civile art. 1742

CAPO X Del contratto di agenzia (NOZIONE) 1. Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l' incarico di promuovere, per conto dell' altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata. 2. Il contratto deve essere provato per iscritto. Ciascuna parte ha diritto...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 21739 (22/10/2010)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e costituisce, pertanto, un contratto in via di formazione, idoneo a produrre, dal momento in cui si perfeziona, semplici effetti obbligatori preliminari,...

I frutti civili

I frutti civili (art. , III comma , cod.civ.) normalmente consistono in una somma di denaro spettante a un soggetto quale corrispettivo del godimento d'un "bene" concesso ad altri. Si prenda quale esempio gli interessi dei capitali, i dividendi azionari, le rendite vitalizie, il corrispettivo...

Legato alimentare: misura degli alimenti

Non è pacifico quale sia la misura della prestazione alimentare gravante sull'onerato ed a favore del beneficiario del legato di cui all' cod.civ. . Se la norma citata ha la funzione di fornire un'interpretazione per così dire "integrativa" della volontà del de cuius relativamente ad una...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 55

Gli uffici amministrativi centrali, per il pagamento delle somme dovute dallo Stato, emettono a favore dei singoli creditori sull'istituto incaricato del servizio di tesoreria, assegni esigibili presso lo stabilimento dell'istituto medesimo in essi indicato. Gli assegni sono firmati dal ministro o...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 18736 (09/12/2003)

Mentre l'agente è colui che assume stabilmente l'incarico di promuovere per conto dell'altra (preponente o mandante) la conclusione di contratti in una zona determinata, il procacciatore di affari è colui che raccoglie le ordinazioni dei clienti, trasmettendole all'impresa da cui ha ricevuto...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9802 (19/11/1994)

La violazione del dovere di buona fede in sede di stipulazione del contratto, che ricorre anche nel caso di omessa comunicazione di circostanze significative rispetto alla economia del contratto e può dar luogo a responsabilità precontrattuale, ai sensi degli artt. 1337-1338-1427 cod. civ., non può...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 8376 (20/06/2000)

Il contratto di "franchising" o di affiliazione commerciale tra due società costituisce espressione del principio di libertà di iniziativa economica privata garantito dall'art. 1322 cod. civ. e ancor prima dall'art. 41 Cost., il quale consente e tutela l'aggregazione e l'affiliazione e comunque la...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 9341 (17/05/2004)

La risoluzione consensuale di un contratto, riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari, è soggetta al requisito della forma scritta ad substantiam non solo quando il contratto da risolvere sia definitivo, e quindi il contratto risolutorio rientri...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 4395 (22/11/1976)

In materia di contratto di compravendita con oggetto illecito, se è vero che l' illiceità deve essere accertata con riferimento al dato oggettivo dell' esistenza di una norma imperativa e di un contrasto con questa, l' illiceità medesima, tuttavia, produce effetti diversi sulla validità del...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 17

Ciascun membro dispone di un voto. Tuttavia il contratto di gruppo può attribuire più voti a taluni membri, a condizione che nessuno di essi disponga della maggioranza dei voti. I membri decidono all'unanimità di: a) modificare l'oggetto del gruppo, b) modificare il numero di voti attribuito a...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 10803 (26/05/2015)

La disposizione testamentaria che preveda la corresponsione di una rendita ad un soggetto determinato ha natura di legato e non di onere, o modus, poiché il legato è un'autonoma e diretta attribuzione patrimoniale a favore del legatario, il quale è un avente causa del de cuius, mentre il secondo...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 471 (23/01/1982)

La surrogazione legale prevista dall' art. 1203 n.. 1 cod. civ., in favore di chi, essendo creditore, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito, opera, come ogni altra surrogazione "di diritto", a prescindere dalla volontà del creditore soddisfatto. Detta surrogazione, pertanto,...