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contratto favore terzo

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Legge del 1913 numero 89 art. 28

1. Il notaro non può ricevere o autenticare atti: 1° se essi sono espressamente proibiti dalla legge, o manifestamente contrari al buon costume o all'ordine pubblico; 2° se v'intervengano come parti la sua moglie, i suoi parenti od affini in linea retta, in qualunque grado, ed in linea...

Legge del 1990 numero 142 art. 33

COMPOSIZIONE DELLE GIUNTE [1. La giunta comunale e la giunta provinciale sono composte rispettivamente dal sindaco e dal presidente della provincia, che la presiedono, e da un numero di assessori, stabilito dagli statuti, che non deve essere superiore ad un terzo, arrotondato aritmeticamente, del...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 70

EFFETTI DELLA REVOCAZIONE 1. La revocatoria dei pagamenti avvenuti tramite intermediari specializzati, procedure di compensazione multilaterale o dalle società previste dall'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, si esercita e produce effetti nei confronti del destinatario della...

Tribunale di Lecco del 1983 (14/05/1983)

Non è applicabile il disposto dell'art. 2051 c.c. ma quello dell'art. 2043 c.c. qualora il danno non è prodotto dalla cosa ma è, invece, provocato dal fatto doloso o colposo di chi si serve della cosa. Nella ipotesi di danno derivante da incendio della cosa incombe al danneggiato l'onere di...

Legge del 1978 numero 392 art. 18

UBICAZIONE 1. In relazione all'ubicazione i consigli comunali dei comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti provvedono a ripartire il territorio comunale in cinque zone alle quali si applicano i coefficienti della tabella seguente: a) 0,85 per la zona agricola; b) 1 per la zona...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 2745 (21/04/1983)

Anche al fine dell'applicabilità delle pene disciplinari di cui all'art. 138 della legge 16 febbraio 1913 n. 89, sull'ordinamento notarile, il divieto per il notaio di ricevere atti espressamente proibiti dalla legge, di cui all'art. 28, n. 1, del citato ordinamento, si riferisce non solo agli atti...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 30

allegato Il grado può essere modificato mediante l'intavolazione o la prenotazione della postergazione. A tal uopo è necessario il consenso del titolare del diritto postergato. Se il diritto postergato è gravato dal diritto di un terzo, è necessario anche il suo consenso. L'estensione ed il...

Legge del 1982 numero 203 art. 9

TABELLA PER L'EQUO CANONE 1. (Il comma che si omette sostituisce, il primo capoverso dell'art. 3, L. 10 dicembre 1973, n. 814, che ha sostituito l'art. 3, L. 12 giugno 1962, n. 567). 2. I coefficienti di moltiplicazione del reddito dominicale, previsti dal secondo capoverso del citato articolo 3...

Legge del 1996 numero 675 art. 23

(Articolo e relativa Legge abrogati dal D. Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali-) Gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici possono, anche senza l'autorizzazione del Garante, trattare i dati personali idonei a rivelare lo stato di...

Legge del 1998 numero 12 art. 6Accordo

Risarcimento per danni e perdite Qualora gli investitori di una delle due Parti Contraenti subiscano perdite o danni negli investimenti da essi effettuati nel territorio dell'altra Parte Contraente a causa di guerre o di altre forme di conflitto armato, stati di emergenza nazionale, o disordini...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 240 (11/01/2010)

In tema di esercizio dell'azione di riduzione di cui all'articolo 564 c.c., il legittimario pretermesso non è chiamato alla successione per il solo fatto della morte del “de cuius”, potendo acquistare i suoi diritti solo dopo l'esperimento delle azioni di riduzione. Ne consegue che la condizione...

Cass. civile, sez. III del 1973 numero 579 (02/03/1973)

Il giudice di merito, adito per la invalidazione di una deliberazione di esclusione di un associato, può e deve valutare, ex art. 1455 cod. civ., ove si tratti di fatti imputabili a titolo di dolo o di colpa, se essi siano gravi e di non scarsa importanza, ma non può sindacare l' opportunità...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 1593 (18/03/1981)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potesta dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dell'art 320 cod. civ., unicamente per i beni che,...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 30

MODIFICHE AGLI ARTICOLI 267 E 269 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 267 del codice civile dopo il primo comma sono aggiunti i seguenti: “Nel caso indicato dal primo comma dell'articolo 263, se l'autore del riconoscimento è morto senza aver promosso l'azione, ma prima che sia decorso il termine...

Codice Civile art. 2359

SOCIETA' CONTROLLATE E SOCIETA' COLLEGATE 1. Sono considerate società controllate: 1) le società in cui un' altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell' assemblea ordinaria; 2) le società in cui un' altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un' influenza...

Decreto Legge del 2011 numero 98 art. 6

FINANZIAMENTO DEI PARTITI POLITICI 1. Ferme restando le riduzioni di spesa già previste dall'articolo 2, comma 275, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dall'articolo 5, comma 4, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 131

abrogato ORDINE DI REINTEGRAZIONE [1. Se per effetto della violazione degli obblighi di conservazione stabiliti dalle disposizioni del Capo II di questo Titolo il bene culturale subisce un danno, il Ministero ordina al responsabile l'esecuzione a sue spese delle opere necessarie alla...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 160

PARTE QUARTA - Sanzioni TITOLO I - Sanzioni amministrative- CAPO I - Sanzioni relative alla Parte seconda - (ORDINE DI REINTEGRAZIONE) 1. Se per effetto della violazione degli obblighi di protezione e conservazione stabiliti dalle disposizioni del Capo III del Titolo I della Parte seconda il bene...

Decreto Legislativo del 2006 numero 249 art. 33

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 149 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 1. L'articolo 149 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente: «Art. 149. - 1. Non possono essere chiamati a presiedere la Commissione i magistrati iscritti nel registro dei praticanti notai e quelli che nel...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 25

Al termine dell'utenza e nei casi di decadenza o rinuncia, nelle grandi derivazioni per forza motrice, passano in proprietà dello Stato, senza compenso, tutte le opere di raccolta, di regolazione e di condotte forzate ed i canali di scarico, il tutto in stato di regolare funzionamento. Lo Stato...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 6399 (06/12/1984)

Allorquando la compravendita abbia per oggetto un immobile costruito in difformità del progetto edilizio approvato, non si ha nullità del contratto per illiceità o impossibilità dello oggetto né vizio della cosa venduta, secondo la previsione dello art. 1490 cod. civ., non vertendosi in tema di...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 17340 (17/11/2003)

Il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita d'un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo al momento della proposizione della domanda di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 3028 (16/02/2015)

In caso di preliminare di immobile con consegna anticipata, la consegna dell'immobile oggetto dell'accordo effettuata prima della stipula del definitivo non determina la decorrenza del termine di decadenza per opporre i vizi noti né comunque di quello di prescrizione, perché l'onere della tempestiva...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 10043 (15/11/1996)

La clausola di stabilità relativa del rapporto lavorativo per una durata minima garantita è legittima (non essendo incompatibile con le norme dettate dalla legge n. 230 del 1962 sull' opponibilità del termine nel contratto di lavoro) e non altera la sostanziale natura del contratto di lavoro a tempo...

Cause di risoluzione

Per quanto attiene alle situazioni che danno origine ad una condizione giuridica di risolubilità, si può riferire di una risolubilità generale, la cui disciplina è dettata in tema di contratto in genere. A questo proposito, il Capo XIV del Libro IV, intitolato "Della risoluzione del contratto",...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 10490 (08/05/2006)

Causa del contratto è la sintesi degli interessi reali che esso, al di là del modello anche tipico utilizzato, è diretto a realizzare. Nel porre la suindicata nozione di causa ( disattendendo la tradizionale configurazione, accolta dal codice civile del 1942, della causa quale funzione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 53

CONFERMA SCRITTA DELLE INFORMAZIONI 1. Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o, a sua scelta, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 52, comma 1, prima od al momento della esecuzione del contratto. Entro tale...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 69

(abrogato) CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO PRESCRITTE NEL BANDO O NELL'INVITO (art. 26, direttiva 2004/18; art. 38, direttiva 2004/17) [1. Le stazioni appaltanti possono esigere condizioni particolari per l'esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto...

Legge del 1985 numero 765 art. 53

CAPITOLO III - Obblighi dell'acquirente L'acquirente si assume l'obbligo, alle condizioni previste dal contratto e dalla presente Convenzione, a pagare il prezzo ed a prendere in consegna le merci.

Codice Civile art. 1552

CAPO III Della permuta (NOZIONE) 1. La permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all' altro.

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 3

Quote di riserva delle cessioni in proprietà Nell'attuazione delle presenti norme deve essere esclusa dalla cessione in proprietà una quota pari al venti per cento degli alloggi di proprietà delle Province, dei Comuni, degli Istituti autonomi per le case popolari, dell'Amministrazione delle...

Decreto Legislativo del 2011 numero 28 art. 35

PROGETTI COMUNI E TRASFERIMENTI STATISTICI CON ALTRI STATI MEMBRI 1. Sulla base di accordi internazionali all'uopo stipulati, sono promossi e gestiti con Stati membri progetti comuni e trasferimenti statistici a favore dell'Italia di produzioni di energia da fonti rinnovabili, nel rispetto dei...

Corte cost. del 1996 numero 118 (18/04/1996)

Sono costituzionalmente illegittimi, per violazione dell'art. 32 cost. e per contrasto con la sentenza della C. cost. n. 307 del 1990, gli art. 2 comma 2 e 3, comma 7 l. 25 febbraio 1992 n. 210 - recante "Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di...