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contratto favore terzo

Risultati 5321-5355 di 11686

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 2206 (03/04/1980)

Qualora il fatto dannoso sia imputabile a più persone, l'indagine circa la diversa efficienza causale del comportamento di ciascuna nella produzione dell'evento è irrilevante soltanto nel rapporto esterno, in cui opera comunque la solidarietà dei responsabili verso il danneggiato, ma non può essere...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 6607 (11/11/1986)

Il comportamento doloso o colposo del terzo che cagiona ad una persona coniugata l' impossibilità di rapporti sessuali è immediatamente e direttamente lesivo, sopprimendolo, del diritto dell' altro coniuge a tali rapporti, che quale diritto-dovere reciproco è inerente alla persona ed insieme agli...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 1506 (06/02/1993)

L'art. 2384, codice civile (nel testo fissato dall'art. 5 del D.P.R. 29 dicembre 1969, n. 1127), a norma del quale, quando l'amministrazione di una società di capitali ha la rappresentanza della società medesima, le limitazioni del relativo potere, poste dall'atto costitutivo o dallo statuto, sono...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 256 (27/01/1976)

Nell'ipotesi di revindica nei confronti di un terzo di un bene immobile acquistato da un'amministrazione statale, l'attore, ove sostenga che tale bene, prima del trasferimento, sia effettivamente appartenuto al patrimonio dello stato in quanto bene vacante, deve fornire la prova del suo assunto e,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 9987 (08/05/2014)

In tema di azione revocatoria ordinaria, la costituzione di ipoteca successiva al sorgere del credito garantito ha natura di atto a titolo gratuito, con conseguente indifferenza dello stato soggettivo del terzo, senza che abbia rilievo la contestuale pattuizione di una dilazione di pagamento del...

Codice Civile art. 1109

IMPUGNAZIONE DELLE DELIBERAZIONI 1. Ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all' autorità giudiziaria le deliberazioni della maggioranza: 1) nel caso previsto dal secondo comma dell' articolo 1105, se la deliberazione è gravemente pregiudizievole alla cosa comune; ...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 87-bis

INVENTARIO SU ALTRI BENI 1. In deroga a quanto previsto dagli articoli 52 e 103, i beni mobili sui quali i terzi vantano diritti reali o personali chiaramente riconoscibili possono essere restituiti con decreto del giudice delegato, su istanza della parte interessata e con il consenso del curatore...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 19054 (06/07/2021)

Nel sistema tavolare vigente nelle province dei territori già appartenuti al dissolto impero austro-ungarico, ferma la possibilità di chiedere l'accertamento dell'usucapione nei confronti di coloro contro i quali si è verificato l'acquisto per il decorso del tempo, un diritto reale sorto su un fondo...

Legge del 1985 numero 222 art. 47

Le somme da corrispondere a far tempo dal 1° gennaio 1987 e sino a tutto il 1989 alla Conferenza episcopale italiana e al Fondo edifici di culto in forza delle presenti norme sono iscritte in appositi capitoli dello stato di previsione del Ministero del tesoro, verso contestuale soppressione del...

Legge del 2001 numero 89 art. 2-bis

MISURA DELL'INDENNIZZO 1. Il giudice liquida a titolo di equa riparazione, di regola, una somma di denaro non inferiore a euro 400 e non superiore a euro 800 per ciascun anno, o frazione di anno superiore a sei mesi, che eccede il termine ragionevole di durata del processo. La somma liquidata può...

Codice Civile art. 2440

CONFERIMENTI DI BENI IN NATURA E DI CREDITI Se l'aumento di capitale avviene mediante conferimento di beni in natura o di crediti si applicano le disposizioni degli articoli 2342, terzo e quinto comma, e 2343. L'aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura o di crediti può...

Codice Civile art. 2490

BILANCI IN FASE DI LIQUIDAZIONE 1. I liquidatori devono redigere il bilancio e presentarlo, alle scadenze previste per il bilancio di esercizio della societa', per l'approvazione all'assemblea o, nel caso previsto dal terzo comma dell'articolo 2479, ai soci. Si applicano, in quanto compatibili con...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 240

CAPO III Decadenza e revoca dell'autorizzazione (DECADENZA DALL'AUTORIZZAZIONE RILASCIATA ALL'IMPRESA DI ASSICURAZIONE) 1. L'impresa di assicurazione decade dall'autorizzazione quando: a) non dà inizio all'attività entro i primi dodici mesi; b) rinuncia espressamente all'autorizzazione; c) non...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 207

COMUNICAZIONE AI CREDITORI E AI TERZI 1. Entro un mese dalla nomina il commissario comunica a ciascun creditore, a mezzo posta elettronica certificata, se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica...

Decreto Legge del 2011 numero 98 art. 40

TITOLO III Disposizioni finali (DISPOSIZIONI FINANZIARIE) 1. La dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, è incrementata di...

Il bilancio di apertura delle società beneficiarie

Il bilancio di apertura delle società beneficiarie presenta notevoli analogie con il bilancio di apertura delle società risultanti dalla fusione, per cui, quanto di seguito esposto vale sostanzialmente anche in ipotesi di fusione. In particolare la finalità a cui risponde detto bilancio è...

Codice Civile art. 2500-quinquies

RESPONSABILITA' DEI SOCI 1.La trasformazione non libera i soci a responsabilita' illimitata dalla responsabilita' per le obbligazioni sociali sorte prima degli adempimenti previsti dal terzo comma dell'articolo 2500, se non risulta che i creditori sociali hanno dato il loro consenso alla...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26848 (29/11/2013)

Il divieto previsto dall'art. 28, n. 3, della legge n. 89/1913, che interdice al notaio di rogare atti che contengano disposizioni che interessino lui stesso, la moglie o alcuno dei suoi parenti o affini, in linea retta o in linea collaterale fino al terzo grado, o persone di cui sia procuratore, è...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 3433 (14/02/2014)

Assume la veste di nuncio, e non di rappresentante, colui il quale si limiti ad informare il proponente dell'avvenuta accettazione della sua proposta contrattuale, a nulla rilevando che tale informazione non contenga le generalità del contraente effettivo, se il proponente sia comunque in grado di...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3483 (27/05/1981)

Qualora avverso la sentenza del giudice di primo grado che, modificando lo stato di graduazione dei crediti di una eredita beneficiata, abbia condannato due creditori privilegiati a corrispondere ad un terzo - rispetto al quale le loro posizioni venivano posposte - quanto da quello non percepito ed...

Legge del 1979 numero 48 art. 16

[La commissione nazionale e le commissioni provinciali per l'albo degli agenti di assicurazione si riuniscono in sessione ordinaria ogni trimestre ed in sessione straordinaria tutte le volte che il presidente lo ritenga opportuno o quando almeno un terzo dei componenti ne faccia richiesta. Per...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 186

RISOLUZIONE E ANNULLAMENTO DEL CONCORDATO 1. Ciascuno dei creditori può richiedere la risoluzione del concordato per inadempimento. 2. Il concordato non si può risolvere se l'inadempimento ha scarsa importanza. 3. Il ricorso per la risoluzione deve proporsi entro un anno dalla scadenza del...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 5

L'agente o rappresentante è pagato a provvigione sugli affari andati a buon fine. I criteri per il conteggio della provvigione saranno stabiliti negli accordi tra le parti; in ogni caso non potranno essere dedotti dall'importo a cui è ragguagliata la provvigione gli sconti di valuta accordati per...

Perpetuità della eccezione di annullabilità

L'azione di annullamento può essere fatta valere nel termine prescrizionale di cinque anni (art. cod.civ. ). Una volta spirato detto termine, pur essendosi ormai prescritta l'azione, sarebbe dunque ancora possibile far valere il vizio in via di eccezione. Ciò a condizione che la parte...

Prescrittibilità e decadenza della azione di annullamento

In tema di contratto in genere l'art. I comma cod.civ. prevede che l'azione volta ad ottenere l'annullamento è soggetta a prescrizione quinquennale, termine ben più breve di quello ordinario decennale . Quando l'annullabilità dipende da vizio del consenso o da incapacità legale, il dies a quo...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 4268 (13/04/1995)

Qualora venga acclarata la mancanza di una "causa acquirendi" - tanto nel caso di nullità, annullamento, risoluzione o rescissione di un contratto, quanto in quello di qualsiasi altra causa che faccia venir meno in vincolo originariamente esistente - l' azione accordata della legge per ottenere la...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23956 (22/10/2013)

In tema di contratto preliminare, l'esistenza di un vincolo reale sul bene oggetto del futuro trasferimento, che non sia stato dichiarato dal promittente venditore e non fosse conosciuto dal promissario compratore, legittima quest'ultimo all'attivazione dei rimedi a tutela della propria posizione,...

Cass. civile del 1989 numero 3851 (05/09/1989)

In tema di preliminare di vendita immobiliare, la rinunzia delle parti ad avvalersi degli effetti di una condizione risolutiva del contratto non richiede la forma scritta, sia perché detta forma è necessaria solo quando il diritto immobiliare costituisca l' oggetto diretto e immediato della...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3817 (04/07/1979)

Gli artt 1367 e 1370 cod. civ. - che si ispirano, rispettivamente, ai principi della conservazione del contratto e della tutela del contraente più debole - contengono criteri interpretativi sussidiari, utilizzabili solo quando il senso del contratto sia rimasto oscuro ed ambiguo e permangano dubbi...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 28454 (19/12/2013)

Laddove in base all’accordo preliminare tra promissario acquirente e promittente venditore il residuo prezzo deve esser pagato alla stipula del contratto definitivo, il promissario compratore il quale chieda, ai sensi dell'art. 2932 c.c., l’esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3272 (22/07/1977)

Gli interessi compensativi sul prezzo della vendita, stabiliti dall'art. 1499 cod. civ., non decorrono nel caso in cui, in esecuzione di specifica clausola di un contratto preliminare di vendita, sia avvenuta, prima del contratto definitivo, la immediata consegna, dal promittente venditore al...

Codice Civile art. 1597

RINNOVAZIONE TACITA DEL CONTRATTO 1. La locazione si ha per rinnovata se, scaduto il termine di essa, il conduttore rimane ed è lasciato nella detenzione della cosa locata o se, trattandosi di locazione a tempo indeterminato, non è stata comunicata la disdetta a norma dell' articolo precedente. ...