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contratto favore terzo

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Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 182

FINANZIAMENTO DEL PROGETTO 1. Il finanziamento dei contratti può avvenire utilizzando idonei strumenti quali, tra gli altri, la finanza di progetto. Il finanziamento può anche riguardare il conferimento di asset patrimoniali pubblici e privati. La remunerazione del capitale investito è definita...

Codice Civile art. 1569

CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO 1. Se la durata della somministrazione non è stabilita, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dando preavviso nel termine pattuito o in quello stabilito dagli usi o, in mancanza, in un termine congruo avuto riguardo alla natura della somministrazione.

La responsabilità degli amministratori (società per azioni)

Il codice civile prevede una disciplina organica che regola l'aspetto afferente la responsabilità di chi gestisce la società. Vengono in esame gli artt. cod.civ. (responsabilità verso la società), che si sostanzia nel promuovimento dell'azione sociale di responsabilità promossa dall'assemblea (...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 6741 (03/06/1992)

Nell' ipotesi di nullità del licenziamento intimato in violazione della garanzia procedimentale del contraddittorio di cui al secondo e terzo comma dell' art. 7 della legge n. 300 del 1970, applicabile anche nell' area della recedibilità "ad nutum" del datore di lavoro, la questione della...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 900 (11/03/1975)

Il diritto di retratto previsto dall' art. 732 primo comma cod. civ., allorché il coerede alienante non ha adempiuto all' obbligo di preventiva notifica ai coeredi della proposta di alienazione di una quota dell' eredità o di parte di essa ad un terzo estraneo alla successione ereditaria, configura...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 18315 (18/09/2015)

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia anteriore al sorgere del credito la condizione per l’esercizio dell’azione stessa è, oltre al consilium fraudis del debitore, la participatio fraudis del terzo acquirente, cioè la conoscenza da parte di questi della dolosa...

Codice Civile art. 2482-ter

RIDUZIONE DEL CAPITALE AL DISOTTO DEL MINIMO LEGALE 1. Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al disotto del minimo stabilito dal numero 4) dell'articolo 2463, gli amministratori devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il...

Tribunale di Roma del 2001 (10/01/2001)

Per accertare l'estraneità di un atto rispetto all'oggetto sociale della società che lo compie ed opporla al terzo di mala fede, non si richiede un astratto giudizio di pertinenza del tipo di operazione rispetto alla formula statutaria, ma un giudizio concreto sul singolo atto, in riferimento...

Tribunale di Vicenza del 1993 (25/01/1993)

Il terzo comma dell' art. 2355, codice civile, consente che siano poste delle limitazioni alla circolazione delle azioni, ma impedisce che questa sia preclusa, sicché se da un lato è vero che rientra nell' autonomia negoziale delle parti disporre clausole che limitino la circolazione delle azioni...

Contraente non nominato e responsabilità del mediatore

Ordinariamente il mediatore conserva una posizione ben distinta da quella delle parti del contratto, non essendo in alcun modo tenuto ad assicurare il buon fine dell'affare o ad altrimenti rispondere delle conseguenze dell'inesecuzione delle prestazioni. Un'eccezione a questo principio ha luogo...

Decreto Legislativo del 2017 numero 5 art. 6

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 3 FEBBRAIO 2011, N. 71, RECANTE ORDINAMENTO E FUNZIONI DEGLI UFFICI CONSOLARI, AI SENSI DELL'ARTICOLO 14, COMMA 18, DELLA LEGGE 28 NOVEMBRE 2005, N. 246 1. Al decreto legislativo 3 febbraio 2011, n. 71, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo l'articolo...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7270 (06/08/1997)

La risoluzione consensuale del contratto non costituisce materia di eccezione in senso proprio ma rappresenta un fatto oggettivamente estintivo dei diritti nascenti dal contratto, che, se ed in quanto rilevante ai fini del decidere, può essere accertato d' ufficio dal giudice.

Codice Civile art. 1737

SEZIONE III Della spedizione (NOZIONE) 1. Il contratto di spedizione è un mandato col quale lo spedizioniere assume l' obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie.

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 49-quater

ANTICIPAZIONE DI LIQUIDITÀ IN FAVORE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLA CROCE ROSSA 1. Nelle more dello svolgimento delle attività di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, l'Ente strumentale alla Croce Rossa italiana può presentare al Ministero dell'economia e delle...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5870 (12/06/1998)

E inadempiente il promissario compratore che, invocando il principio "inadimplenti non est adimplendum", rifiuta la stipula del contratto definitivo di acquisto di un appartamento in un edificio di nuova costruzione perché non è previsto il contestuale trasferimento del diritto reale di uso per il...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9454 (10/08/1992)

Con riguardo alla società in accomandita semplice la mancanza dell'autorizzazione del socio accomandante prevista nell'atto costitutivo per il compimento di determinati atti da parte del socio accomandatario amministratore e, più in generale, l'inosservanza, da parte di questo, di quanto stabilito...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 8470 (05/05/2020)

In tema di “leasing” traslativo, in caso di risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, la clausola penale che attribuisca al concedente, oltre all’intero importo del finanziamento, anche la proprietà e il possesso del bene è manifestamente eccessiva in quanto attribuisce vantaggi maggiori di...

Aspetti strutturali della clausola penale

La clausola penale (art. cod.civ. ), pur essendo ordinariamente compresa in un contratto, corrisponde ad un negozio autonomo, connotato da un oggetto e da una funzione propria. Essa non può dirsi infatti indispensabilmente collegata all'atto negoziale che costituisce la fonte dell'obbligazione alla...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9112 (09/12/1987)

L'art.. 1479 cod. civ. - che prevede espressamente che l'azione di risoluzione e di risarcimento sia proposta dal compratore in buona fede, ossia che al momento della conclusione del contratto ignorasse l'appartenenza ad altri della cosa venduta - non comporta che al compratore in mala fede siano...

Cass. civile del 1992 numero 8454 (11/07/1992)

In tema di locazione finanziaria, l'applicazione analogica dell'art. 1526 Codice civile, - il quale, con riferimento al contratto di vendita con riserva della proprietà e per il caso di inadempimento del compratore, prevede la restituzione da parte del venditore delle rate riscosse (salvo il diritto...

Esercizio di competenza

Di regola l’esercizio di competenza cui imputare i costi ed i ricavi coincide con il periodo d’imposta in cui avviene il trasferimento giuridico del bene, indipendentemente dal momento in cui è corrisposto (in tutto o in parte) il prezzo della cessione. Di conseguenza, nella vendita ad effetti...

Vendita internazionale di cose mobili

Oltre alla normativa codicistica occorre rammentare l'esistenza di una speciale disciplina destinata ad operare quando uno dei contraenti ha il suo domicilio, o la sede della sua impresa, all'estero (c.d. vendita internazionale ). Per la verità il legislatore italiano non ha predisposto una...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 117 (09/01/1999)

Il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità di un contratto da parte del giudicante (art. 1421 cod. civ.) va coordinato con il concorrente principio della domanda, di cui agli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., con la conseguenza che detto potere officioso ricorre (indipendentemente...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 8209 (22/04/2016)

È legittimamente configurabile, in base al principio dell'autonomia contrattuale di cui all'art. 1322 c.c., un contratto atipico di "vitalizio alimentare", che si differenzia da quello, nominato, di rendita vitalizia di cui all'art. 1872 c.c., per il carattere più marcato dell'alea che lo riguarda,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 37 (03/01/2014)

A fronte di un orientamento secondo cui la mancata registrazione del contratto di locazione non determina nullità, in quanto, nonostante l'indubbio risalto dato dalla legge n. 431/1998 al profilo fiscale relativo alla registrazione del contratto di locazione, la stessa non è stata tuttavia elevata a...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 28762 (30/11/2017)

Il patto di opzione di compravendita immobiliare impone, in forza della forma scritta richiesta ad substantiam dagli artt. 1350 e 1351 c.c., l’accordo delle parti sugli elementi essenziali del futuro contratto; in particolare, è necessario che dal documento risulti, anche attraverso il riferimento...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 2012 (22/03/1983)

L'art. 1420 cod. civ., nel disporre che, nel contratto con più di due parti, ove le prestazioni di ciascuna siano dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa la nullità dell' intero rapporto, fa salvo il caso in cui la...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1217 (04/02/2000)

In tema di appalti di opere pubbliche, l'appaltatore può del tutto legittimamente invocare la risoluzione del contratto stipulato con l'ente committente in base alle regole generali dettate per l'inadempimento contrattuale, senza che l'eventuale provvedimento di rescissione adottato successivamente...

Accrescimento successivo all'acquisto

E' possibile configurare l'effetto di un incremento della quota di un diritto, già facente capo al soggetto insieme ad altri, in conseguenza della dismissione di esso da parte di taluno dei contitolari ed a favore di questi? Il problema è quello dell'ammissibilità dell'accrescimento...

L'accordo delle parti (somministrazione)

Il contratto di somministrazione si perfeziona semplicemente in esito al raggiungimento del consenso, comunque manifestato dalle parti. In questo senso è possibile riferire della negoziazione come di un contratto consensuale . A differenza  di quanto accade nel caso della vendita,...

Codice Civile art. 1449

PRESCRIZIONE 1. L' azione di rescissione si prescrive in un anno dalla conclusione del contratto; ma se il fatto costituisce reato, si applica l' ultimo comma dell' articolo 2947. 2. La rescindibilità del contratto non può essere opposta in via di eccezione quando l' azione è prescritta.

Legge del 1995 numero 218 art. 32-bis

MATRIMONIO CONTRATTO ALL'ESTERO DA CITTADINI ITALIANI DELLO STESSO SESSO 1. Il matrimonio contratto all'estero da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli effetti dell'unione civile regolata dalla legge italiana. (Articolo inserito dall’ art. 1, comma 1, lett. a), D.Lgs. 19...

Tribunale di Roma del 1979 (18/05/1979)

Il contratto preliminare di societa' che impegni genericamente i contraenti a costituire una societa' commerciale, senza indicarne il tipo, mancando della specificazione di un elemento essenziale del contratto definitivo, ha un oggetto indeterminato ed indeterminabile ed e' quindi affetto da una...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 588 (24/01/1980)

Il patto che autorizza i contraenti di una vendita di immobile con scrittura privata a recedere unilateralmente dal contratto fino alla data prevista per la redazione dell' atto pubblico non è incompatibile con l' avvenuta stipulazione di un contratto definitivo di compravendita.