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contratto favore terzo

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Cass. civile, sez. II del 2012 numero 6130 (19/04/2012)

Il trasferimento della servitù di passaggio su un fondo servente di proprietà di un terzo richiede, ai sensi dell'art. 1068, comma IV, c.c., il consenso di quest'ultimo, consenso che non può ritenersi implicito nel fatto che il proprietario già consenta il passaggio a taluni, essendo invece...

Decreto Legislativo del 2009 numero 151 art. 26

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 46 DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 1. All'articolo 46 del decreto legislativo sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 4, le parole: «dal presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «dalla direttiva»; b) al comma 6 le parole: «a...

Codice Civile art. 1829

CREDITI VERSO TERZI 1. Se non risulta una diversa volontà delle parti, l' inclusione nel conto di un credito verso un terzo si presume fatta con la clausola «salvo incasso». In tale caso, se il credito non è soddisfatto, il ricevente ha la scelta di agire per la riscossione o di eliminare la...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 6082 (28/02/2023)

In tema di imposta sulle successioni e donazioni non sono agevolabili ex art. 3, comma 4 ter terzo periodo, del d.lgs. n. 346 del 1990, le partecipazioni in società immobiliari, che non svolgono attività d'impresa, sulla base del presupposto che non lo sono i passaggi di beni immobili in quanto, se...

Il diritto di riscatto (rendita perpetua)

La legge non considera favorevolmente i rapporti di durata perpetua. E' questo il motivo che spiega il modo di disporre del I° comma dell'art. cod.civ. , ai sensi del quale  "la rendita perpetua è redimibile a volontà del debitore, nonostante qualunque convenzione contraria". Viene in...

Caratteri della nullità dei patti successori

La nullità che l'art. cod.civ. commina in relazione al perfezionamento del patto successorio è tale a tutti gli effetti. Ne segue l'applicabilità delle disposizioni relative alla rilevabilità ope judicis ed alla assolutezza della legittimazione attiva in ordine alla relativa azione (art. cod.civ....

Responsabilità del notaio: il risarcimento del danno

L'accertamento della condotta negligente del notaio costituisce il presupposto ai fini del risarcimento del danno (nè potrebbe, ai fini di escludere la responsabilità (es.: per mancata rilevazione di domande giudiziali sul bene immobile acquistato) allegarsi il difetto attuale di un pregiudizio,...

Efficacia della cessione riguardo al debitore ceduto

Ai fini del perfezionamento della cessione del credito non è necessario il consenso del debitore. Risulta tuttavia logicamente indispensabile che il debitore conosca che la persona del creditore è cambiata. Diversamente egli potrebbe in buona fede effettuare l'adempimento nelle mani di colui che...

Codice Civile art. 1926

CAMBIAMENTO DI PROFESSIONE DELL'ASSICURATO 1. I cambiamenti di professione o di attività dell' assicurato non fanno cessare gli effetti dell' assicurazione, qualora non aggravino il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito al tempo del contratto, l' assicuratore non...

Tribunale di Milano del 1994 (23/11/1994)

Il mancato pagamento da parte dell'affiliato delle royalties nei termini previsti dal contratto, ove contemplato come ipotesi di inadempimento rilevante ai fini dell'applicazione della clausola risolutiva espressa, determina senz'altro la risoluzione del contratto. A nulla rileva, pertanto, che...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 22343 (22/10/2014)

In tema di interpretazione del contratto, ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti il primo e principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto, da verificarsi alla luce dell’intero contesto contrattuale, ponendo le...

La condizione nel mutuo

Il problema della apponibilità al contratto di mutuo di una clausola condizionale sospensiva ha a che fare con la natura reale del medesimo. Se la formazione del semplice consenso non è accompagnata dalla consegna non si pongono speciali questioni: sarà infatti ben possibile che le parti...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 593 (24/01/1980)

La vendita obbligatoria in cui l'efficacia traslativa del contratto è differita al verificarsi di un certo fatto o al compimento di un determinato atto, senza necessità di una ulteriore manifestazione di volontà delle parti, differisce dal contratto preliminare di vendita per il fatto che le parti...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3733 (19/04/1996)

La stipulazione di un contratto di locazione di un immobile urbano destinato ad uso non abitativo, soggetto alle disposizioni dell' art. 27 della legge 27 luglio 1978 n. 392, per una durata inferiore al termine minimo di legge non determina la nullità del contratto, ma l' invalidità della clausola...

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 18467 (01/09/2014)

In tema di contratto preliminare, la sentenza emessa ai sensi dell'art. 2932 c.c., sostituendosi al contratto definitivo di cui sia mancata la spontanea conclusione, si limita, di regola, a surrogarne gli effetti, senza che la funzione costitutiva di essa implichi alcun accertamento circa la...

Interpretazione oggettiva

Una volta interpretato il contratto in base alle regole dell'interpretazione soggettiva, può accadere che l'atto negoziale o singole clausole di esso rimangano ancora incerte. Secondo la tesi prevalente, a questo punto vengono in esame gli ulteriori criteri propri dell' interpretazione...

Codice Civile art. 1519ter

abrogato [CONFORMITA' DEL CONTRATTO] [Il venditore ha l'obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze: a) sono idonei all'uso al quale servono...

Alcune speciali innovazioni (condominio)

In tema di condominio, allo scopo di introdurre innovazioni (per tali intendendosi quelle modificazioni che producano l'alterazione della consistenza materiale ovvero il mutamento della destinazione degli enti comuni: cfr. Cass. Civ., Sez. II, , cfr. in tema di delimitazione del cortile in singoli...

Decreto Presidente Repubblica del 1987 numero 33 art. 14

Ai fini del riconoscimento agli effetti civili dei provvedimenti canonici di cui agli articoli 21, commi primo e secondo, e 29, comma primo, della legge adottati dall'autorità ecclesiastica dopo il 30 settembre 1986, e di quelli di cui all'art. 22, comma terzo, della legge adottati dall'autorità...

Codice Civile art. 2786

SEZIONE II Del pegno dei beni mobili (COSTITUZIONE) 1. Il pegno si costituisce con la consegna al creditore della cosa o del documento che conferisce l' esclusiva disponibilità della cosa. 2. La cosa o il documento possono essere anche consegnati a un terzo designato dalle parti o possono essere...

I.I.28 - Partecipazioni e valore nominale

Massima1° pubbl. 9/07 L’art. cod. civ. consente di indicare nell’atto costitutivo di s.r.l. l’entità della quota di partecipazione di ciascun socio (ad esempio: 10%, ovvero 1/10) senza precisarne il valore nominale. In tal caso il valore nominale delle partecipazioni di s.r.l. è implicito (come...

Legge del 1985 numero 222 art. 58

I proventi del patrimonio del Fondo edifici di culto, integrati nella misura di cui al terzo comma dell'articolo 50, sono utilizzati per la conservazione, il restauro, la tutela e la valorizzazione degli edifici di culto appartenenti al Fondo, nonché per gli altri oneri posti a carico del Fondo...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 6613 (22/05/2000)

La fideiussione del fideiussore costituisce una particolare modalità della fideiussione tipica nella quale il "secondo" fideiussore garantisce l'adempimento dell'obbligazione del "primo" fideiussore e non l'adempimento dell'obbligato principale. In questo quadro, l'indicazione nominativa del terzo...

Cass. civile del 1995 numero 4371 (19/04/1995)

Con riguardo all'azione di simulazione assoluta di una compravendita immobiliare proposta con successo da un terzo nei confronti delle parti contraenti, le quali in quel giudizio abbiano sostenuto la realtà del negozio impugnato, il giudicato sulla simulazione non spiega effetto nel successivo...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 1

CAPO I Modificazioni al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica (MODIFICHE ALL'ARTICOLO 339) 1. Il terzo comma dell'articolo 339 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: «Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità a...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 11

FORUM NECESSITATIS Qualora nessun organo giurisdizionale di uno Stato membro sia competente in forza di altre disposizioni del presente regolamento, in casi eccezionali, gli organi giurisdizionali di uno Stato membro possono decidere sulla successione se un procedimento non può ragionevolmente...

Tribunale di Vercelli del 1996 (09/01/1996)

La presunzione di responsabilità del proprietario dell'animale prevista dall'art. 2052 c.c. va esclusa ove manchi la prova del nesso causale tra indole e condotta dell'animale e danno subito dal terzo (nella specie è stata esclusa la responsabilità del gestore del "maneggio" proprietario del cavallo...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13222 (11/06/2014)

Nel nostro sistema le disposizioni dell'art. 1419 c.c. sono improntate all'opposto e fondamentale principio, posto a presidio dell'autonomia privata, della conservazione del negozio giuridico; ne consegue, stante l'eccezionalità della disposizione che prevede l'estensione all'intero contratto della...

Decreto Presidente Repubblica del 1997 numero 513 art. 9

Obblighi dell'utente e del certificatore (Chiunque intenda utilizzare un sistema di chiavi asimmetriche o della firma digitale, è tenuto ad adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri. Il certificatore è tenuto a: a) identificare con certezza la persona che...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 3305 (05/02/2019)

Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un'anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita dal promissario acquirente si fonda sull'esistenza di un contratto di comodato...

Cass. civile del 1995 numero 6201 (02/06/1995)

L'oggetto del contratto per il quale é necessaria la forma scritta può considerarsi determinabile, benché‚ non indicato specificamente, solo se sia con certezza individuabile in base agli elementi prestabiliti dalle parti nello stesso atto scritto, senza necessità di fare ricorso al comportamento...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4484 (14/05/1996)

Nel contratto di assicurazione per il caso di morte, il beneficiario designato è titolare di un diritto proprio, derivante dal contratto, alla prestazione assicurativa. Qualora il contratto preveda che l' indennizzo debba essere corrisposto agli "eredi legittimi o testamentari", tale designazione...

Decreto Legge del 2016 numero 18 art. 8

GARANZIA DELLO STATO 1. La garanzia dello Stato è onerosa, può essere concessa solo sui Titoli senior e essa diviene efficace solo quando la società cedente abbia trasferito a titolo oneroso almeno il 50% più 1 dei Titoli junior e, in ogni caso, un ammontare dei Titoli junior e, ove emessi, dei...

Decreto Legge del 2017 numero 148 art. 11

FONDO IMPRESE 1. All'articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2 dopo la lettera c) è aggiunta la seguente lettera: «c-bis) interventi in favore di imprese in crisi...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 118

REGIME DEL TRASFERIMENTO DI BENI 1. I trasferimenti di beni mobili ed immobili effettuati dai comuni, dalle province e dai consorzi fra tali enti a favore di aziende speciali o di società per azioni costituite ai sensi dell'articolo 113, lettera e), sono esenti, senza limiti di valore, dalle...