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contratto favore terzo

Risultati 5041-5075 di 11606

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7380 (04/07/1991)

Il contratto di somministrazione si distingue dalla vendita a consegne ripartite perché, nel primo caso la periodicità o la continuità delle prestazioni si pongono come elementi essenziali del contratto stesso, in funzione di un fabbisogno del somministrato (ove non sia stata determinata l'entità...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7872 (27/09/1994)

Nel contratto plurilaterale deve ritenersi valida ed efficace la clausola con la quale una delle parti presta adesione preventiva alle modifiche che le altre intendessero introdurre nel contesto del contratto, anche se relative non al contenuto tipico di quest' ultimo, ma a distinte pattuizioni...

Sanabilità della annullabilità

La situazione di annullabilità è suscettibile di essere sanata. Per quanto riguarda il contratto in genere l'istituto che viene in esame a questo proposito è la convalida: vale a dire l'atto mediante il quale il contraente, al quale spetta la titolarità dell'azione di annullamento, sana il contratto...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 1626 (24/01/2020)

In tema di preliminare di compravendita immobiliare, la possibilità di determinare l'oggetto del contratto mediante il rinvio ad elementi esterni individuabili "aliunde", idonei a consentire in modo inequivoco l'identificazione del bene oggetto della futura vendita, trova un limite qualora questo...

35 - Riduzione effettiva del capitale sociale nella srl

Massima19 novembre 2004 La riduzione "effettiva" del capitale della s.r.l., ai sensi dell'art. cod. civ., può essere deliberata senza indicarne motivazioni e fini. Motivazione La disciplina contenuta negli articoli cod. civ. e seguenti, superando la tassatività delle cause della riduzione...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-quinquies

DISPOSIZIONI IN TEMA DI FINANZIAMENTO E DI CONTINUITÀ AZIENDALE NEL CONCORDATO PREVENTIVO E NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Il debitore che presenta, anche ai sensi dell'articolo 161, sesto comma, una domanda di ammissione al concordato preventivo o una domanda di omologazione di un...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 3230 (10/10/1975)

L' adesione di un nuovo soggetto ad un contratto cosiddetto aperto, quale è quello di consorzio, concretando una modificazione soggettiva del negozio originario, deve avvenire con l' osservanza della forma prescritta per quest' ultimo; forma che, per il contratto di consorzio e costituita, a norma...

Appello di Roma del 1997 (25/03/1997)

Il notaio, incaricato del rogito di un contratto di compravendita immobiliare, dinanzi ad una situazione dubbia circa la titolarità dell'immobile in capo al venditore, attenendosi ai canoni di una doverosa diligenza professionale, è tenuta, quanto meno, ad informare l'acquirente in ordine ai...

Tribunale di Napoli del 1998 (31/12/1998)

Il cd. contratto normativo non produce effetti negoziali immediati, in quanto con esso si intende disciplinare il contenuto di futuri contratti. Pertanto, non è possibile un inadempimento del contratto normativo, mentre è configurabile una responsabilità del contraente nell' ipotesi in cui si provi...

Legge del 1996 numero 108 art. 15

1. È istituito presso il Ministero del tesoro il «Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura» di entità pari a lire 300 miliardi, da costituire con quote di 100 miliardi di lire per ciascuno degli anni finanziari 1996, 1997 e 1998. Il Fondo dovrà essere utilizzato quanto al 70 per cento per...

Codice Civile art. 2539

RAPPRESENTANZA NELL' ASSEMBLEA 1. Nelle cooperative disciplinate dalle norme sulla societa' per azioni ciascun socio puo' rappresentare sino ad un massimo di dieci soci. 2. Il socio imprenditore individuale puo' farsi rappresentare nell'assemblea anche dal coniuge, dai parenti entro il terzo...

Decreto Legge del 2008 numero 207 art. 7

SOCIETA' DI RILEVAZIONE STATISTICA DELL'ISTAT 1. All'articolo 10-bis, comma 5, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, le parole: «con la partecipazione di...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 7997 (02/09/1996)

Con riguardo ad un finanziamento erogato da una banca con contestuale prestazione di garanzia ipotecaria da parte di un terzo, il principio stabilito in tema di azione revocatoria ordinaria dall' art. 2901, comma secondo, cod. civ. - secondo cui le prestazioni di garanzia, anche per debiti altrui,...

Decreto Legislativo del 2009 numero 151 art. 15

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 28 DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 1. All'articolo 28 del decreto legislativo sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 4, lettera a), dopo la parola: «sull'ente» è inserita la seguente: «creditizio» e le parole: «base, la sua reputazione e la...

Legge del 1971 numero 127 art. 7

Delega di rappresentanza nelle cooperative agricole I coltivatori diretti, siano essi proprietari, assegnatari, enfiteuti, usufruttuari o affittuari, i miglioratari, i mezzadri, i coloni parziari, i compartecipanti nel caso di compartecipazione associativa non limitata a singole coltivazioni...

Elementi della fattispecie rappresentativa diretta

La rappresentanza diretta richiede la contemporanea sussistenza di due requisiti: l'esistenza del potere rappresentativo; la spendita del nome del rappresentato. Affinchè si produca l'imputazione degli effetti dell'atto compiuto dal rappresentante al rappresentato, ciò che è peculiare...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 18757 (07/08/2013)

Allorché un contratto non richieda la forma scritta ad substantiam, la clausola negoziale che imponga alle parti l'adozione della forma scritta per la modificazione del contratto non preclude - salvo patto contrario - la risoluzione per mutuo consenso tacito, riprendendo a riguardo vigore il...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9314 (11/04/2017)

Ai fini della risoluzione del contratto preliminare di vendita di un bene immobile per eccessiva onerosità sopravvenuta, verificatasi nello spazio di tempo intercorso fra la conclusione del preliminare e la sua esecuzione, non costituiscono avvenimenti straordinari ed imprevedibili - la cui...

Oggetto dell'anticresi

Il contratto di anticresi, dal quale scaturisce per il creditore il diritto a godere del bene nonché quello di percepirne i frutti, può avere ad oggetto unicamente beni immobili ( cod.civ.). Secondo la prevalente interpretazione rimane dunque escluso che l'anticresi possa riguardare beni mobili...

Cass. civile del 1987 numero 2255 (04/03/1987)

In tema di appalto di opere pubbliche, perfezionatosi a seguito di atto di aggiudicazione, il visto prefettizio, che costituisce atto di controllo sotto il profilo della legittimità e del merito, opera come "condicio iuris" in relazione all' efficacia del contratto ed all' eseguibilità delle...

Cass. civile del 1995 numero 3669 (28/03/1995)

La non scarsa importanza dell' inadempimento, che, nel giudizio di risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, deve essere verificata anche di ufficio dal giudice, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda, deve essere accertata non solo in relazione all'...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 10127 (25/07/2001)

Al fine dell'applicazione della disciplina di cui agli artt. 1469 bis e segg. cod.civ. relativa ai contratti del consumatore, deve essere considerato "consumatore" la persona fisica che, anche se svolge attività imprenditoriale o professionale, conclude un qualche contratto (avente ad oggetto la...

Cass. civile, sez. Unite del 1975 numero 2103 (24/05/1975)

Il termine entro il quale il proponente si obbliga a mantenere ferma la proposta, ai sensi dell' art. 1329, primo comma, cod. civ., costituendo elemento essenziale della proposta irrevocabile, deve essere fissato dallo stesso proponente: in mancanza di tale predeterminazione, la proposta, dovendo...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6200 (18/11/1982)

La clausola di un contratto preliminare di compravendita che riservi al promissario acquirente la facoltà di nominare successivamente, e senza limitazione di tempo, la persona che deve stipulare il contratto definitivo e così rendersi acquirente, rientra nella previsione di cui agli artt. 1401 e...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 13208 (28/05/2013)

Se la cosa promessa è gravata da garanzie reali, da pignoramento o sequestro, non dichiarate dal promittente venditore, il promittente acquirente può sia sospendere il pagamento del prezzo, sia domandare la risoluzione del contratto, avendo egli la facoltà e non già l'obbligo di chiedere al giudice...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16629 (03/07/2013)

La sopravvenuta inefficacia di un contratto preliminare di compravendita, a seguito della prescrizione del diritto da esso derivante alla stipulazione del contratto definitivo, comporta, per il promissario acquirente che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e la detenzione anticipate...

Codice Civile art. 2606

DELIBERAZIONI CONSORTILI 1. Se il contratto non dispone diversamente, le deliberazioni relative all' attuazione dell' oggetto del consorzio sono prese col voto favorevole della maggioranza dei consorziati. 2. Le deliberazioni che non sono prese in conformità alle disposizioni di questo articolo o...

Codice Civile art. 1420

NULLITA' DEL CONTRATTO UNILATERALE 1. Nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa nullità del contratto, salvo che la partecipazione di essa debba,...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 30

Salvo disposizione contraria del contratto di gruppo e fatti salvi i diritti acquisiti da una persona in virtù dell'articolo 22, paragrafo 1 o dell'articolo 28, paragrafo 2, il gruppo, quando un membro cessi di farne parte, continua tra gli altri membri alle condizioni previste dal contratto di...

Agenzia Delle Entrate, Risoluzione 60/E

Roma, 28 giugno 2010 OGGETTO: Interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – registrazione dell'accordo di riduzione del canone di locazione – art. 5 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131 Con l'istanza di interpello in oggetto, concernente il trattamento...

Legge del 1985 numero 765 art. 46

1.L'acquirente può esigere dal venditore l'adempimento dei suoi obblighi, a meno che non si sia avvalso di un mezzo incompatibile con tale esigenza. 2.Se le merci non sono conformi al contratto, l'acquirente non può esigere dal venditore la consegna di altre merci in sostituzione a meno che il...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 7769 (15/04/2011)

La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto, soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova di cui all'art. 1417 c.c., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del contratto che deve...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 402 (21/01/1982)

Mentre l' opzione si sostanzia in una convenzione in base alla quale una delle parti si obbliga a rimanere vincolata alla propria dichiarazione, mentre l' altra ha facoltà di accettarla o meno; nella prelazione, invece, si realizza un contratto preliminare unilaterale, in forza del quale un parte ha...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 4

IMPEDIMENTO ALLA SOTTOSCRIZIONE E ALLA DICHIARAZIONE 1.La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante. Il pubblico ufficiale attesta che la dichiarazione è stata a lui resa dall'interessato in presenza di un...