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contratto favore terzo

Risultati 4166-4200 di 11355

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 3745 (20/04/1994)

Lo scioglimento della comunione ereditaria nei confronti di uno dei coeredi non ne modifica la natura e non fa venir meno, conseguentemente, il diritto di prelazione che, ai sensi dell' art. 732 cod. civ., spetta agli altri coeredi nei confronti di quello che vuole alienare, in tutto o in parte, la...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 11061 (09/11/1993)

Non costituisce gestione di affari, ai fini dell' art. 2028 cod. civ., l' attività che un privato svolga per anticipare gli effetti di provvidenze economiche disposte in suo favore dalla pubblica amministrazione e non pervenute alla fase di attuazione (nella specie, lavori di sbancamento per l'...

Codice Civile art. 2490-bis

CONTRATTI CON IL SOCIO UNICO 1. I contratti tra la società e l' unico socio o le operazioni a favore dell' unico socio devono, anche quando non è stata attuata la pubblicità di cui all' articolo 2475-bis, essere trascritti nel libro indicato nel numero 3 del primo comma dell' articolo 2490 o...

Codice Civile art. 2645-quater

TRASCRIZIONE DI ATTI COSTITUTIVI DI VINCOLO 1. Si devono trascrivere, se hanno per oggetto beni immobili, gli atti di diritto privato, i contratti e gli altri atti di diritto privato, anche unilaterali, nonché le convenzioni e i contratti con i quali vengono costituiti a favore dello Stato, della...

Decreto Legge del 1982 numero 9 art. 11

1. Nella ipotesi di cui al primo comma dell'articolo 10 la istanza deve essere presentata dal conduttore, a pena di decadenza, entro venti giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto; nelle ipotesi di cui al secondo e terzo comma, l'istanza deve essere presentata almeno venti giorni...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 25bis

FALSITA' IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO (Rubrica così sostituita dal n. 4) della lettera a) del comma 7 dell'art. 15, L. 23 luglio 2009, n. 99) 1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dal codice penale in materia...

Decreto Legislativo del 2012 numero 91 art. 1

MODIFICHE AL LIBRO V, CAPO V, DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 2366 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «Salvo quanto previsto dalle leggi speciali per le società, diverse dalle società cooperative, che fanno ricorso al mercato del capitale...

Delegazione attiva

La figura della delegazione attiva, pur non essendo disciplinata dal codice civile come la delegazione passiva, deve tuttavia essere ritenuta ammissibile, nell'ambito dell'autonomia negoziale assicurata dall'ordinamento (art. cod. civ. ). La delegazione attiva può essere costruita come un...

Legge del 1981 numero 416 art. 42

DIRITTO DI RETTIFICA Sostituisce l'art. 8, L. 8 febbraio 1948, n. 47 come segue: "Il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate...

Codice Civile art. 1483

EVIZIONE TOTALE DELLA COSA 1. Se il compratore subisce l' evizione totale della cosa per effetto di diritti che un terzo ha fatti valere su di essa, il venditore è tenuto a risarcirlo del danno a norma dell' articolo 1479. 2. Egli deve inoltre corrispondere al compratore il valore dei frutti che...

Codice Civile art. 2889

SEZIONE XII Del modo di liberare i beni dalle ipoteche (FACOLTA' DI LIBERARE I BENI DALLE IPOTECHE) 1. Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari, ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca iscritta...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 23

SOSPENSIONE SU INIZIATIVA DEL CERTIFICATORE 1. Salvo casi d'urgenza, che il certificatore è tenuto a motivare contestualmente alla comunicazione conseguente alla sospensione di cui al comma 2, il certificatore che intende sospendere un certificato qualificato ne dà preventiva comunicazione al...

Legge del 1998 numero 431 art. 2

MODALITÀ DI STIPULA E DI RINNOVO DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE 1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli...

Codice Civile art. 1876

RENDITA COSTITUITA SU PERSONE GIA' DEFUNTE 1. Il contratto è nullo, se la rendita è costituita per la durata della vita di persona, che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere.

Legge del 1913 numero 89 art. 87

CAPO II Dei Consigli notarili 1. Il Consiglio notarile è composto di cinque, sette, nove o undici membri per ciascun collegio, secondo che il numero dei notari al medesimo assegnati non superi i trenta o superi rispettivamente i trenta, i cinquanta o i settanta. 2. I parenti e affini sino al...

Legge del 1977 numero 10 art. 14

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE 1.(Modifica il primo comma dell'art. 12, aggiunge tre commi allo stesso art. 12, sostituisce l'art. 15, i primi quattro commi dell'art. 16, il primo comma dell'art. 17, modifica il primo comma dell'art. 19 e il terzo comma dell'art. 20 e aggiunge un comma all'art. 20,...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11025 (18/10/1991)

Il negozio fiduciario, sia quando venga preceduto da un atto di trasferimento del diritto del fiduciante al fiduciario (cosiddetta fiducia dinamica) sia quando non lo sia, per essere il fiduciario già titolare del diritto che si obblighi a trasferire all' altro contraente o al terzo (cosiddetta...

Vendita eseguita mediante macchine automatiche

La vendita mediante macchine a gettone o mediante i self-service automatici (si pensi ai distributori automatici di benzina, ai distributori di sigarette, di merendine e bevande etc.) è una specie negoziale poco studiata. La dottrina tende frettolosamente a liquidarla come un caso di offerta al...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 169

CONTRATTI MISTI DI CONCESSIONI 1. Le concessioni aventi per oggetto sia lavori che servizi sono aggiudicate secondo le disposizioni applicabili al tipo di concessione che caratterizza l'oggetto principale del contratto. Nel caso di concessioni miste che consistono in parte in servizi sociali e...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 6201 (02/06/1995)

L' oggetto del contratto per il quale è necessaria la forma scritta può considerarsi determinabile, benché non indicato specificamente, solo se sia con certezza individuabile in base agli elementi prestabiliti dalle parti nello stesso atto scritto, senza necessità di fare ricorso al comportamento...

Appello di Torino del 2008 (19/02/2008)

La violazione dei doveri di informazione del cliente e del divieto di effettuare operazioni inadeguate al suo profilo patrimoniale, posti dalla legge a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, non dà luogo ad una nullità del contratto di...

Cass. civile del 1995 numero 8689 (08/08/1995)

Nel contratto in cui sia ravvisabile una presupposizione e cioè un' obiettiva situazione di fatto che i contraenti, pur non facendone menzione, abbiano sottinteso o tenuto presente come premessa implicita del consenso, indipendentemente dalla loro volontà, ove la situazione presupposta difetti già...

Codice Civile art. 1537

SEZIONE III Della vendita di cose immobili (VENDITA A MISURA) 1. Quando un determinato immobile è venduto con l' indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, il compratore ha diritto a una riduzione, se la misura effettiva dell' immobile è...

Apponibilità al comodato di elementi accidentali

Il comodato non tollera l'apposizione indiscriminata di condizione, termine e modo. Quanto a quest'ultimo giova rinviare al separato esame che si conduce sul punto. In via generale è comunque possibile ricordare che la sostanza economica del modo non deve essere tale da assumere il peso di un...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 71

INFORMAZIONI PRECONTRATTUALI 1. In tempo utile prima che il consumatore sia vincolato da un contratto o da un'offerta, l'operatore fornisce al consumatore, in maniera chiara e comprensibile, informazioni accurate e sufficienti, secondo le seguenti modalità: a) nel caso di un contratto di...

Tribunale di Reggio Emilia del 2013 numero 358 (21/02/2013)

La parte adempiente di un contratto preliminare di compravendita, che abbia ricevuto una caparra confirmatoria e si sia avvalsa della facoltà di provocare la risoluzione del contratto mediante diffida ad adempiere ante causam, può poi agire in giudizio rinunciando all’effetto risolutivo ed...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 171

TRASFERIMENTO DI PROPRIETA' DEL VEICOLO O DEL NATANTE 1. Il trasferimento di proprietà del veicolo o del natante determina, a scelta irrevocabile dell'alienante, uno dei seguenti effetti: a) la risoluzione del contratto a far data dal perfezionamento del trasferimento di proprietà, con diritto al...

Legge del 1978 numero 392 art. 6

SUCCESSIONE NEL CONTRATTO 1. In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto il coniuge, gli eredi ed i parenti ed affini con lui abitualmente conviventi. 2. In caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso, nel...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 5211 (16/03/2016)

Nella promessa di vendita, quando è convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un’anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita dal promissario acquirente si fonda sull’esistenza di un contratto di comodato...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 9777 (01/10/1993)

In tema di annullamento del contratto per errore, le disposizioni che di tal vizio richiedono oltre che il carattere essenziale (cioè tale da determinare la parte a concludere il contratto stesso), anche quello della riconoscibilità dall'altro contraente (da apprezzarsi dal giudice del merito con...

Cass. civile del 1993 numero 9777 (01/10/1993)

In tema di annullamento del contratto per errore, le disposizioni che di tal vizio richiedono oltre che il carattere essenziale (cioè tale da determinare la parte a concludere il contratto stesso), anche quello della riconoscibilità dall'altro contraente (da apprezzarsi dal giudice del merito con...

Codice Civile art. 1897

DIMINUZIONE DEL RISCHIO 1. Se il contraente comunica all' assicuratore mutamenti che producono una diminuzione del rischio tale che, se fosse stata conosciuta al momento della conclusione del contratto, avrebbe portato alla stipulazione di un premio minore, l' assicuratore, a decorrere dalla...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20399 (18/10/2004)

In tema di contratti, il principio della buona fede oggettiva, cioè della reciproca lealtà di condotta, deve presiedere all'esecuzione del contratto, così come alla sua formazione ed alla sua interpretazione e, in definitiva, accompagnarlo in ogni sua fase, sicché la clausola generale di buona fede...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 4934 (03/03/2014)

Nell'interpretazione dei contratti di compravendita immobiliare, ai fini della determinazione della comune intenzione delle parti circa l'estensione dell'immobile compravenduto, i dati catastali, emergenti dal tipo di frazionamento approvato dai contraenti e allegato all'atto notarile trascritto, e...