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contratto favore terzo

Risultati 3886-3920 di 11299

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 15873 (12/10/2006)

La donazione obnuziale ex art. 785 c.c. è un negozio formale e tipico, caratterizzato dall'espressa menzione, nell'atto pubblico che lo contiene, della causa negoziale:attribuzione patrimoniale, eseguita da uno degli sposi o da un terzo, compiuta per un futuro determinato matrimonio. Pertanto essa...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 6728 (12/12/1988)

L' adempimento del terzo - consentito dall' art. 1180 cod. civ. - in tanto può avere effetto liberatorio per il debitore in quanto la prestazione sia regolarmente effettuata in modo conforme all' obbligazione del debitore, sicché, quando l' adempimento sia parziale, l' accettazione da parte del...

Codice Civile art. 1932

SEZIONE V Disposizioni finali (NORME INDEROGABILI) 1. Le disposizioni degli articoli 1887, 1892, 1893, 1894, 1897, 1898, 1899 secondo comma, 1901, 1903 secondo comma, 1914 secondo comma, 1915 secondo comma, 1917 terzo e quarto comma e 1926 non possono essere derogate se non in senso più favorevole...

Codice Civile art. 2910

CAPO II Dell'espropriazione forzata - SEZIONE I Dell'espropriazione - §1 Disposizioni generali - (OGGETTO DELL'ESPROPRIAZIONE) 1. Il creditore, per conseguire quanto gli è dovuto, può fare espropriare i beni del debitore, secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile. 2. Possono...

Decreto Legge del 2016 numero 193 art. 6-bis

RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DEI CONTRIBUENTI 1. All' articolo 63, secondo comma, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo le parole: « decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545» sono inserite le seguenti: «, o ai professionisti di cui alla...

Legge del 1913 numero 89 art. 85

1. L'adunanza ordinaria del collegio ha luogo ogni anno, non più tardi del mese di febbraio, all'oggetto di procedere alla nomina dei membri del Consiglio, di discutere il conto consuntivo e il conto preventivo presentati dal Consiglio medesimo, e di approvare la tabella di cui all'art. 93 ultimo...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 14274 (18/12/1999)

In tema di revocatoria ordinaria, ai fini della configurabilità del "consilium fraudis" per gli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dal debitore successivamente al sorgere del credito, non è necessaria l'intenzione di nuocere ai creditori, ma è sufficiente la consapevolezza, da parte del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 61

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 74 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 74 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «dei commi secondo, terzo e quarto dell'art. 72» sono sostituite dalle seguenti: «dell'articolo...

Codice Civile art. 1287

DECADENZA DELLA FACOLTA' DI SCELTA 1. Quando il debitore, condannato alternativamente a due prestazioni, non ne esegue alcuna nel termine assegnatogli dal giudice, la scelta spetta al creditore. 2. Se la facoltà di scelta spetta al creditore e questi non l' esercita nel termine stabilito o in...

Costituzione Italiana art. 83

TITOLO II Il Presidente della Repubblica 1. Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. 2. All' elezione partecipano tre delegati per ogni regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'...

Il rapporto obbligatorio (nozione)

L'obbligazione consiste in un vincolo giuridico intercorrente tra due soggetti in forza del quale uno di essi (il creditore) ha diritto di pretendere dall'altro (il debitore) una condotta consistente in un dare, in un fare, in un non fare. Questa condotta, denominata prestazione, deve possedere...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6004 (05/03/2008)

Per decidere se ricorra la possibilità di conversione del contratto nullo, ai sensi dell'art. 1424 c. c., deve procedersi ad una duplice indagine, l'una rivolta ad accertare la obiettiva sussistenza di un rapporto di continenza tra il negozio nullo e quello che dovrebbe sostituirlo e l'altra...

Cass. civile del 1992 numero 6294 (26/05/1992)

Ricorrendo l'ipotesi della culpa in contrahendo prevista dall'art. 1338 Codice civile che sanziona il comportamento illecito di uno dei contraenti che, conoscendo l'esistenza di una causa di invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte, il danno risarcibile é limitato al...

Pretura di Firenze del 1997 (17/12/1997)

In caso di cessione del contratto di locazione, ove il conduttore abbia omesso di effettuare la comunicazione al locatore ai sensi dell' art. 36 legge n. 392/1978, nonché in difetto di qualsiasi fatto o atto dimostrante inequivocabilmente l' accettazione da parte del locatore dell' avvenuta cessione...

Decreto Legge del 2013 numero 150 art. 9

PROROGA DI TERMINI IN MATERIA ECONOMICA E FINANZIARIA 1. All'articolo 19, comma 14, del decreto legislativo 17 settembre 2007, n. 164, e successive modificazioni, le parole: "Fino al 31 dicembre 2010" sono sostituite dalle seguenti: "Fino al 30 giugno 2014". (Comma così modificato dalla legge di...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 12279 (05/07/2004)

In tema di leasing finanziario - fattispecie che integra gli estremi del collegamento negoziale tra il contratto di leasing ed il contratto di fornitura - la scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 2215 (05/02/2004)

Nell'interpretazione di un contratto di trasferimento immobiliare, cioè di un contratto nel quale la forma prevista ad substantiam è mezzo di espressione dell'accordo, elemento costitutivo del contratto, l'applicazione dei criteri di ermeneutica contrattuale comporta che si debba tenere conto del...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 4414 (17/07/1981)

Il contratto in frode alla legge è caratterizzato dalla consapevole divergenza tra la causa tipica del contratto prescelto e la determinazione causale delle parti indirizzata all' elusione di una norma imperativa. Pertanto, ove si accerti che le parti abbiano posto in essere un negozio in frode alla...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 26725 (19/12/2007)

La violazione dei doveri d'informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni che la legge pone a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi d'investimento finanziario può dar luogo a responsabilità precontrattuale, con conseguente obbligo di risarcimento dei danni,...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 525 (15/01/2020)

In tema di cd. nullità virtuale, la violazione di disposizioni inderogabili concernenti la validità del contratto è suscettibile di determinarne la nullità unicamente ove non sia altrimenti stabilito dalla legge. Pertanto, questo esito va escluso sia quando risulti indicata una differente forma di...

Cass. civile del 1992 numero 9719 (20/08/1992)

Il principio stabilito dall'art. 1352 Codice civile, secondo cui la forma convenuta dalle parti per la futura conclusione di un contratto si presume voluta per la validità di esso ( ad substantiam), é estensibile agli atti unilaterali, in virtù del richiamo operato dall'art. 1324 Codice civile ed...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 11371 (11/05/2010)

In tema di contratto preliminare (nella specie di locazione), trovando applicazione, ai sensi dell'art. 1183 cod. civ., la regola dell'immediata esigibilità della prestazione per il caso della mancata determinazione del tempo della medesima, non può ritenersi che la mancanza di un esplicito accordo...

Codice Civile art. 1164

INTERVERSIONE DEL POSSESSO 1. Chi ha il possesso corrispondente all' esercizio di un diritto reale su cosa altrui non può usucapire la proprietà della cosa stessa, se il titolo del suo possesso non è mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto...

Codice Penale art. 318

CORRUZIONE PER UN ATTO D'UFFICIO 1. Il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sè o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da uno a cinque anni. (Articolo così sostituito prima...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26406 (03/11/2008)

Il testamento olografo alterato da terzi può conservare il suo valore quando l'alterazione non sia tale da impedire l'individuazione della originaria, genuina volontà che il testatore ha inteso manifestare nella relativa scheda; ne consegue che l'annullamento per carenza dell'olografia opera, in...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4385 (21/07/1979)

Nell'ipotesi di danno derivato all'utente di un ascensore dal cattivo funzionamento del relativo impianto, il condominio e non l'appaltatore del servizio di manutenzione risponde ex art. 2051 c.c., in mancanza di prova del fortuito (comprensivo della colpa del danneggiato e del fatto del terzo): ciò...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 10480 (26/11/1996)

I cosiddetti danni patrimoniali futuri, risarcibili a favore dei genitori e dei fratelli di un minore deceduto a seguito di illecito, vanno ravvisati nella perdita o nella diminuzione di quei contributi patrimoniali o di quelle utilità economiche che, sia in relazione a precetti normativi (art. 315,...

Cass. pen., sez. I del 1988 (20/06/1988)

Dalla premessa che l'imputato sia l'unico testimone della vicenda che lo coinvolge non può farsi discendere la conseguenza che egli non debba mai essere creduto, e non possa quindi aver titolo a pretendere l'applicazione a proprio favore di una causa di giustificazione, sol perché non versa in...

Cass. civile, sez. I del 1967 numero 2669 (28/10/1967)

Il potere, attribuito, dall'art. 2280 II comma cod. civ., ai liquidatori, quando i fondi sociali disponibili risultino insufficienti, di richiedere ai soci le somme necessarie per il pagamento dei debiti sociali non sussiste anche nei confronti dell'erede del socio, non diventato a sua volta socio,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 17

LITISPENDENZA 1. Qualora davanti ad autorità giurisdizionali di Stati membri differenti e tra le stesse parti siano state proposte domande aventi il medesimo oggetto e il medesimo titolo, l'autorità giurisdizionale successivamente adita sospende d'ufficio il procedimento finché sia stata...

Requisiti della prescrizione: il decorso del tempo

Il decorso del tempo  può essere definito l'elemento cardine dell'istituto della prescrizione. E' innanzitutto determinante stabilire il giorno di decorrenza del termine prescrizionale. Varia è poi la durata di tale termine: a fronte di termini brevi, che maturano addirittura nello...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 7868 (20/03/2019)

L’accordo denominato come preliminare, con il quale i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo contratto preliminare, è valido solo ove emerga la configurabilità dell’interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, basata sulla differenziazione dei contenuti...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 33

TITOLO V Tipologie contrattuali a orario ridotto, modulato o flessibile - CAPO I Lavoro intermittente - (DEFINIZIONE E TIPOLOGIE) 1. Il contratto di lavoro intermittente e' il contratto mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne puo' utilizzare la...