Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 2626-2660 di 11674

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 7452 (05/06/2000)

In tema di azione revocatoria ordinaria, allorché l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, l'unica condizione per l'esercizio della stessa è che il debitore fosse a conoscenza del pregiudizio per le ragioni del creditore, e, trattandosi di atto a titolo oneroso, che di esso...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 87

CAPO III Delle scritture contabili (TENUTA E CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE) 1. Gli enti del Terzo settore non commerciali di cui all'articolo 79, comma 5, che non applicano il regime forfetario di cui all'articolo 86, a pena di decadenza dai benefici fiscali...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 185

EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI E DI TITOLI DI DEBITO DA PARTE DELLE SOCIETÀ DI PROGETTO 1. Al fine di realizzare una singola infrastruttura o un nuovo servizio di pubblica utilità, le società di progetto di cui all'articolo 184 nonché le società titolari di un contratto di partenariato pubblico...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1154 (25/02/1981)

La disposizione testamentaria con cui sia imposto all' erede di prestare presso di sè assistenza materiale e morale ad un terzo, vita natural durante, configura un onere ai sensi dell' art 647 cod civ, assimilabile, nel contenuto e nella portata, al vitalizio alimentare ex art 1872 cod civ e,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 30

REGISTRI DELLE ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO 1. Ogni titolare del trattamento e, ove applicabile, il suo rappresentante tengono un registro delle attività di trattamento svolte sotto la propria responsabilità. Tale registro contiene tutte le seguenti informazioni: a) il nome e i dati di contatto del...

Codice Civile art. 2446

RIDUZIONE DEL CAPITALE PER PERDITE 1. Quando risulta che il capitale e' diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite, gli amministratori o il consiglio di gestione, e nel caso di loro inerzia il collegio sindacale ovvero il consiglio di sorveglianza, devono senza indugio convocare...

Decreto Legge del 2010 numero 78 art. 48

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROCEDURE CONCORSUALI 1. Dopo l'articolo 182-ter del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni, è inserito il seguente: «Art. 182-quater (Disposizioni in tema di prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo, negli accordi di ristrutturazione dei...

Codice Civile art. 2479

SEZIONE IV Delle decisioni dei soci (DECISIONI DEI SOCI) 1. I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dall'atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro...

Comunione ordinaria

Dall'esame della disciplina normativa in materia di comunione non emerge alcun elemento tale da giustificare l'attribuzione ad essa di soggettività distinta da quella dei singoli contitolari . E' in questo senso decisivo l'apprezzamento della mancanza di un grado, seppur minimo, di autonomia...

Decreto Legge del 2005 numero 35 art. 2

(DISPOSIZIONI IN MATERIA FALLIMENTARE, CIVILE E PROCESSUALE CIVILE NONCHE' IN MATERIA DI LIBERE PROFESSIONI, DI CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI E RELATIVE ALLA CONSOB)(Rubrica così sostituita dalla legge di conversione 14 maggio 2005, n. 80.) 1. Al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono...

Codice Civile art. 167

COSTITUZIONE DEL FONDO PATRIMONIALE 1. Ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della...

Codice Penale art. 590-quater

COMPUTO DELLE CIRCOSTANZE Quando ricorrono le circostanze aggravanti di cui agli articoli 589-bis, secondo, terzo, quarto, quinto e sesto comma, 589-ter, 590-bis, secondo, terzo, quarto, quinto e sesto comma, e 590-ter, le concorrenti circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 217-bis

ESENZIONI DAI REATI DI BANCAROTTA 1. Le disposizioni di cui all’articolo 216, terzo comma, e 217 non si applicano ai pagamenti e alle operazioni compiuti in esecuzione di un concordato preventivo di cui all’articolo 160 o di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi...

Legge del 2016 numero 41 art. 1

1. Dopo l'articolo 589 del codice penale sono inseriti i seguenti: «Art. 589-bis. (Omicidio stradale). - Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni. Chiunque, ponendosi...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 9 febbraio 2011 art. 3

ATTUAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE MEDIANTE IL DECRETO PREVISTO DALL'ART. 74 DEL DECRETO LEGISLATIVO 27 OTTOBRE 2009, N. 150 1. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall'art. 74 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150,...

Danno cagionato dall'incapace a se stesso

Ci si interroga sull'applicabilità della previsione dell'art. cod. civ. all'ipotesi in cui l'incapace abbia provocato un danno a se stesso, ovvero sia rimasto vittima dell'azione dannosa di un terzo a causa di un difetto di vigilanza da parte di chi era tenuto alla sorveglianza. La soluzione è...

Legge del 2000 numero 340 art. 19

DISPOSIZIONI PER LA RAZIONALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PUBBLICI A FAVORE DELLE IMPRESE 1. Al fine di rendere più proficui e celeri gli interventi pubblici a favore delle imprese, le leggi regionali e i regolamenti di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 12 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n....

Tribunale di Milano del 1993 (28/10/1993)

Commette grave inadempienza ai sensi dell'art. 2286 codice civile il socio amministratore di una s.n.c. che emette assegni su un conto della società per scopi personali: si realizza, infatti, un'indebita commistione tra il patrimonio sociale e quello personale dei soci. Non può essere posto a base...

Divisibilità delle servitù

L'art. cod.civ. che ammette la cosiddetta divisibilità delle servitù, va inteso nel senso di affermare la possibilità che, nell'ipotesi di divisione del fondo dominante o servente, il contenuto attivo della servitù venga mantenuto intatto a favore o a carico di ciascuna parte nella quale venga...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 44

ADEMPIMENTI A CARICO DEI SOGGETTI CONVENZIONATI E DEGLI AGENTI 1. Ferma la responsabilità dei prestatori di servizi di pagamento e degli istituti di moneta elettronica in ordine all'adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela i soggetti convenzionati e gli agenti di cui...

Decreto Legge del 2012 numero 83 art. 68

TITOLO IV Disposizioni finanziarie (ASSICURAZIONI ESTERE) 1. All'articolo 26-ter, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: «Nel caso in cui l'imposta sostitutiva non sia applicata direttamente dalle imprese di...

Decreto Legge del 2019 numero 124 art. 53

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASPORTI (Rubrica così sostituita dalla legge di conversione 19 dicembre 2019, n. 157) 1. Al fine di accrescere la sicurezza del trasporto su strada e di ridurre gli effetti climalteranti derivanti dal trasporto merci su strada, in aggiunta alle risorse previste dalla...

Legge del 1991 numero 394 art. 10

Comunità del parco La Comunità del parco è costituita dai presidenti delle regioni e delle province, dai sindaci dei comuni e dai presidenti delle comunità montane nei cui territori sono ricomprese le aree del parco. La Comunità del parco è organo consultivo e propositivo dell'Ente parco. In...

Cass. civile, sez. Unite del 2008 numero 24772 (08/10/2008)

In tema di azioni esercitabili dal mandante nell'ipotesi di mandato senza rappresentanza, il sistema normativo è imperniato sul rapporto regola-eccezione, nel senso che, secondo la regola generale di cui all'art. 1705, comma II, c.c., il mandatario acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 28427 (07/11/2018)

Costituisce uno degli elementi costitutivi dell'azione revocatoria ordinaria la prova, a carico del creditore, della colpa del terzo nella conclusione del negozio dispositivo di un bene del debitore, ossia della consapevolezza del terzo circa l'idoneità dell'atto a recare pregiudizio alle ragioni...

Codice Civile art. 2899

SEZIONE XIII Della rinunzia e dell'astensione del creditore nell'espropriazione forzata (DIVIETO DI RINUNZIA DA UNA IPOTECA A DANNO DI ALTRO CREDITORE) 1. Il creditore, che ha ipoteca su vari immobili, dopo che gli è stata fatta la notificazione indicata dall' articolo 2890, se si tratta del...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 3974 (02/04/1993)

Per il disposto dell' art. 1396 cod. civ. le cause estintive della procura operano nei confronti dei terzi soltanto quando sia accertato che questi le hanno colposamente ignorate, di guisa che incombe al rappresentato l' onere di provare le circostanze che escludono l' apparenza e quindi l'...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 365 (15/01/1982)

In tema di responsabilità per danni cagionati da cose in custodia, l'efficacia esimente del fatto del terzo, pur non richiedendo, l'individuazione di quest'ultimo, postula pur sempre da parte del custode la prova della forza causale determinante ed autonoma di tale fatto nella produzione del danno,...

Codice Civile art. 2374

RINVIO DELL'ASSEMBLEA 1. I soci intervenuti che riuniscono un terzo del capitale rappresentato nell'assemblea, se dichiarano di non essere sufficientemente informati sugli oggetti posti in deliberazione, possono chiedere che l'assemblea sia rinviata a non oltre cinque giorni. 2. Questo diritto...

Revoca del testamento

Il testamento ha natura essenzialmente revocabile. Chiunque abbia redatto un testamento può in qualunque momento revocarlo (mediante una apposita dichiarazione di revoca, o attraverso la distruzione materiale del documento). La revoca del testamento può non essere espressa, ma tacita, cioè...

Cass. civile, sez. I del 1973 numero 676 (12/03/1973)

Ai sensi dell'art. 1268 cpv. cod.civ. il creditore che ha accettato l'obbligazione del terzo non può rivolgersi al delegante se prima non ha richiesto al delegato l'adempimento. Per osservanza di tale onere non è tuttavia necessario che il creditore proceda alla escussione (agendo in executivis) del...