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contratto favore terzo

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La vendita con trasporto o con spedizione

Può essere che le parti del contratto di compravendita si accordino affinchè la cosa (mobile) che ne costituisce l'oggetto non venga consegnata nel luogo ove la stessa si trova nel tempo della vendita, bensì in altro luogo. Ogniqualvolta si palesi questa discrasia rispetto alla regola base posta dal...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 3076 (23/03/1998)

La promessa dell' acquisto di un bene da parte di un terzo, con obbligo del medesimo di pagarne il prezzo, configura un contratto preliminare concluso da un rappresentante senza potere. Pertanto se il rappresentato non ratifica l'atto, nessun vincolo giuridico si costituisce tra questi e il...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9500 (21/12/1987)

Allorché un coniuge, in sede di separazione consensuale, assume l' obbligo nei confronti dell' altro coniuge di provvedere al mantenimento del figlio minore, impegnandosi a tal fine a trasferirgli un bene immobile, pone in essere con il detto coniuge un contratto preliminare a favore del figlio, con...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 836 (10/03/1976)

L'attribuzione consapevole compiuta da uno dei condividenti a favore dell'altro di beni aventi valore superiore a quello della quota spettante a quest'ultimo, vale, di per se, ad escludere che il contratto posto in essere dalle parti abbia natura divisoria e la qualifica, invece, come contratto...

Cass. civile del 1987 numero 9500 (21/12/1987)

Allorché‚ un coniuge, in sede di separazione consensuale, assume l'obbligo nei confronti dell'altro coniuge di provvedere al mantenimento del figlio minore, impegnandosi a tal fine a trasferirgli un bene immobile, pone in essere con il detto coniuge un contratto preliminare a favore del figlio, con...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 8886 (16/04/2014)

In virtù del corretto inquadramento dei criteri ermeneutici relativi alle clausole contrattuali e ponendo riferimento all’ambito di operatività del disposto dell’art. 1475 c.c., si è statuito che per spese accessorie della compravendita devono intendersi solo quelle necessarie alla conclusione del...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1851 (19/03/1980)

Qualora il de cuius abbia stipulato in vita un preliminare di compravendita di un bene immobile sostituendo a se il proprio figlio nel contratto definitivo e fornendogli il denaro per il pagamento del prezzo dell' immobile, deve ravvisarsi, stante l' intimo collegamento tra il preliminare ed il...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1995 (25/02/1987)

Ai sensi dell'art.. 1754 cod. civ., carattere essenziale della figura giuridica del mediatore è la sua imparzialità, intesa come assenza di ogni vincolo di mandato, di prestazione d'opera, di preposizione institoria e di qualsiasi altro rapporto che renda riferibile al "dominus" l'attività...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 11377 (03/06/2015)

In tema di contratto stipulato da falsus procurator, la deduzione del difetto o del superamento del potere rappresentativo e della conseguente inefficacia del contratto, da parte dello pseudo rappresentato, integra una mera difesa, atteso che la sussistenza del potere rappresentativo in capo a chi...

Codice Civile art. 1370

INTERPRETAZIONE CONTRO L'AUTORE DELLA CLAUSOLA 1. Le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti s' interpretano, nel dubbio, a favore dell' altro.

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 265 (23/01/1975)

Il patto di prelazione non impegna il promittente a concludere il contratto (nella specie, vendita), ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si decidera a compierlo. Il contegno cui il promittente è tenuto si sostanzia in una duplice obbligazione: l' una, avente contenuto positivo o...

Cass. civile del 1951 numero 2696 (27/11/1951)

Il divieto di patto commissorio (sia riguardo al contratto di mutuo ipotecario, che a quello di anticresi o di pegno) presuppone, come condizione sine qua non della sua applicabilità, la necessitá di evitare che il debitore, spinto dal bisogno e dalla speranza di riuscire ad estinguere il suo debito...

Negozi plurilaterali: norme applicabili

Il codice civile prevede una specifica normativa in tema di contratti plurilaterali connotati dalla comunanza di scopo, quali i contratti associativi. Si tratta dagli artt. , , , cod.civ. dettati rispettivamente in materia di nullità, di annullabilità, di risolubilità per inadempimento ovvero...

Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 5

SOGGETTO PASSIVO 1. L'imposta è dovuta dai soggetti in favore dei quali avviene il trasferimento della proprietà delle azioni, degli strumenti partecipativi e dei titoli rappresentativi, indipendentemente dalla residenza dei medesimi e dal luogo di conclusione del contratto.

Fondazione: l'atto costitutivo, la forma

Un elemento di distinzione tra associazione e fondazione risiede nella diversa natura dei rispettivi atti costitutivi e nelle differenti modalità di concreta attuazione delle prescrizioni contenute nei medesimi. Prescindendo dalla constatazione che la fondazione può essere, a differenza...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3180 (25/05/1985)

La promessa unilaterale di pagamento, che venga indirizzata ad una delle parti di un contratto da un terzo che sia rimasto ad esso estraneo, ove si riferisca ad un sottostante rapporto obbligatorio autonomo e distinto rispetto a quello costituito tra le parti del contratto stesso, non comporta...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 9990 (10/04/2019)

Con riferimento alla cessione al terzo, effettuata in costanza di matrimonio dal coniuge esclusivo proprietario, del diritto di proprietà dell'immobile precedentemente utilizzato per le esigenze della famiglia, il provvedimento di assegnazione della casa familiare all'altro coniuge - non titolare di...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 2193 (06/05/1978)

La ritardata riconsegna della cosa locata, per averne il conduttore mantenuto il godimento dopo la scadenza del contratto, di per se giustifica la pronuncia, a carico del conduttore medesimo, di condanna generica al risarcimento del danno in favore del locatore.

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1427 (20/02/1999)

La previsione per l'obbligazione fideiussoria di una scadenza anteriore a quella dell'obbligazione principale concretizza l'ipotesi di cui all'art. 1941, terzo comma, cod. civ., sotto il profilo della maggiore onerosità delle condizioni a cui è sottoposta la fideiussione, e comporta la nullità della...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 4672 (19/07/1986)

Quando alla cessione del preliminare di vendita mediante la sostituzione del promissario acquirente con un terzo, sia seguita la conclusione della compravendita tra il cessionario e il promittente venditore, il cedente non può proporre la domanda di risoluzione del contratto di cessione per l'...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 8745 (15/04/2011)

Qualora il contenuto del contratto, come appare stipulato, non corrisponda alla comune, reale volontà delle parti, sia che l'erronea formulazione o trascrizione debba ascriversi alle parti medesime o ad un terzo da loro incaricato ed ancorché tale discordanza non emerga a prima vista, ma debba...

Trascrizione della domanda giudiziale di risoluzione

L'art. 2652 cod.civ. prevede che siano soggette a trascrizione le domande giudiziali di risoluzione dei contratti. Viene espressamente specificato dalla legge che le sentenze che accolgono tali domande non pregiudicano i diritti acquistati dai terzi in base a un atto trascritto o iscritto...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 11453 (12/11/1998)

Mentre la responsabilità del "falsus procurator " nei confronti del terzo contraente incolpevole è espressamente disciplinata dall' art. 1398 cod. civ., nessuna espressa disposizione contempla la responsabilità del terzo contraente nei confronti dello pseudo rappresentato, ingiustamente danneggiato...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 20041 (06/10/2016)

L'art. 747 c.c.. stabilisce che la collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell'immobile al momento dell'apertura della successione, senza che i beni oggetto della collazione tornino materialmente e giuridicamente a far parte della massa ereditaria, incidendo i medesimi...

La sublocazione

La sublocazione si identifica nel contratto con il quale il conduttore attribuisce, in tutto o in parte, ad un soggetto terzo il godimento a lui spettante sulla cosa locatagli. Si tratta forse della figura di subcontratto più rilevante dal punto di vista pratico. Il contratto di locazione che il...

Codice Civile art. 1750

DURATA DEL CONTRATTO O RECESSO 1. Il contratto di agenzia a tempo determinato che continui ad essere eseguito dalle parti successivamente alla scadenza del termine si trasforma in contratto a tempo indeterminato. 2. Se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può...

Rappresentanza diretta: il conflitto d'interessi

Se il rappresentante agisce in conflitto d'interessi con il rappresentato, il negozio è annullabile su domanda del rappresentato (art. cod. civ. ) . La concreta possibilità di pervenire all'annullamento del contratto (non della mera procura: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) deve essere temperata dal...

Legge del 1997 numero 196 art. 1

Contratto di fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo Il contratto di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale un'impresa di fornitura di lavoro temporaneo, di seguito denominata «impresa fornitrice», iscritta all'albo previsto dall'articolo 2, comma 1, pone uno o più lavoratori, di...

Legge del 2016 numero 112 art. 6

ISTITUZIONE DI TRUST, VINCOLI DI DESTINAZIONE E FONDI SPECIALI COMPOSTI DI BENI SOTTOPOSTI A VINCOLO DI DESTINAZIONE 1. I beni e i diritti conferiti in trust ovvero gravati da vincoli di destinazione di cui all'articolo 2645-ter del codice civile ovvero destinati a fondi speciali di cui al comma...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1751 (24/01/2018)

In tema di contratto stipulato da falsus procurator, il potere rappresentativo in capo a chi ha speso il nome altrui è un elemento costitutivo della pretesa del terzo nei confronti del rappresentato e, pertanto, il suo difetto è rilevabile anche d'ufficio; tuttavia il comportamento processuale dello...

Cass. civile del 1990 numero 2322 (20/03/1990)

L'assicurazione contro i danni per conto altrui o di chi spetta, contemplata dall'art. 1891, Codice civile, integra un contratto a favore di terzi, nel quale l'assicurato non coincide con il contraente e si identifica nel proprietario della cosa, ovvero del soggetto che si trovi con essa in...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4921 (24/09/1979)

La posizione soggettiva del venditore per effetto del patto di riscatto si configura come un diritto potestativo di natura personale e di conseguenza non è cedibile al terzo se non mediante una vera e propria cessione dell'intero contratto di vendita, cui il patto di riscatto accede, secondo i...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 4073 (03/04/1992)

La domanda di simulazione, qualora sia proposta da una delle parti e tenda all'accertamento di un negozio dissimulato non illecito, incontra gli stessi limiti della prova testimoniale, per cui se il contratto simulato è stato redatto per iscritto la prova per testi (e per presunzioni) non è ammessa...

Codice Civile art. 769

TITOLO V Delle donazioni - CAPO I Disposizioni generali - (DEFINIZIONE) 1. La donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l' altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa una obbligazione.

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27624 (21/11/2017)

La convenzione con la quale due coniugi dispongono dei loro beni (o di una parte di essi) in favore dei loro rispettivi figli, per il tempo in cui avranno cessato di vivere, stabilendo che l'accordo non potrà essere modificato senza consenso scritto manifestato da entrambi, limitando la possibilità...