Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 5671-5705 di 11692

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 138

(abrogato) PROVVEDIMENTI IN SEGUITO ALLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO (art. 121, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999; art. 340, legge n. 2248/1865, all. F) [1. Il responsabile del procedimento, nel comunicare all'appaltatore la determinazione di risoluzione del contratto, dispone,...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1216 (29/03/1977)

Gli art. 1415 e 1416 cod.civ. sull'inopponibilità della simulazione ai terzi, regolano le sole ipotesi di simulazione assoluta o di simulazione relativa per interposizione fittizia, disponendo che tale simulazione non è opponibile ai soli terzi che abbiano acquistato diritti dal titolare apparente,...

Errore determinante ed errore incidente

L'errore (ciò che è riferibile anche a proposito del dolo e della violenza), può essere determinante (causam dans) o incidente (error incidens). Nel primo caso senza l'errore il soggetto non avrebbe negoziato; nel secondo costui avrebbe negoziato a condizioni diverse. Soltanto l'errore...

Beni presenti e beni futuri

La distinzione tra beni presenti e beni futuri ha come termine di riferimento il fatto dell'esistenza o meno in natura della cosa (futurità oggettiva). Si parla anche, meno ordinariamente, di futurità soggettiva per designare l'altruità del bene, pure esistente in natura ma non di proprietà del...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 7

Quando sia pattuito uno «star del credere» a carico dell'agente o rappresentante per inadempienza totale o parziale da parte del compratore, esso non potrà superare il 20 per cento della perdita subita dalla ditta. Ove la ditta recuperi in tutto o in parte le somme perdute, si farà luogo al...

H.B.38 – Documenti da esibire alla presidenza dell’assemblea ovvero da depositare o comunicare preventivamente per legittimarsi all’intervento

Massima1° pubbl. 9/10 In relazione alle diverse tecniche di circolazione delle azioni e ai conseguenti diversi momenti di acquisto del diritto di intervento in assemblea (vedi orientamenti , e ) i documenti che devono essere prodotti alla società, ovvero depositati o comunicati preventivamente,...

Legge del 1998 numero 12 art. 8Accordo

Surroga Nel caso in cui una Parte Contraente od una sua istituzione designata abbia garantito un risarcimento contro rischi non commerciali in relazione ad un investimento effettuato dai propri investitori nel territorio dell'altra Parte Contraente ed abbia effettuato pagamenti a detti investitori...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 4839 (14/11/1989)

A differenza dell'ipotesi prevista dal primo comma dell'art. 1029 del codice civile (costituzione di una servitù per un vantaggio futuro), in cui essendo esistenti tutti gli elementi necessari per la costituzione della servitù (fondo dominante, fondo servente, salva la utilitas in quanto connessa...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 12008 (01/07/2004)

I beni demaniali possono formare oggetto di diritti a favore dei terzi solo nei modi e nei limiti stabiliti dalle norme di diritto pubblico e non secondo il diritto privato; l'utilizzazione da parte della collettività dei beni demaniali deve essere ricondotta quindi o a un uso generale, quando è...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 8062 (03/11/1987)

L' interpretazione estensiva delle categorie di clausole "vessatorie" di cui al secondo comma dell' art.. 1341 cod. civ., benché non incompatibile con la tassatività della elencazione ivi contenuta, può essere ammessa solo quando l' ipotesi non prevista in detta norma sia accomunata a quelle...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 10692 (20/05/2005)

La produzione della denuncia di successione, richiesta dall'art. 49 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, si pone come condizione di esigibilità del credito ereditario, salvo che la pretesa creditoria sia fatta valere in giudizio (o dinanzi agli arbitri). Ne consegue che, fin quando l'erede non abbia...

Appello di Milano del 1993 (30/03/1993)

La clausola statutaria con cui, in una società in accomandita semplice, si prevede la successione degli eredi dei soci accomandanti nella partecipazione societaria dei predetti soci non contrasta con l'art. 458, codice civile, il quale vieta i patti successori. La trasmissione per causa di morte...

Codice Civile art. 2845

NOTIFICAZIONI RELATIVE A ISCRIZIONI PER OBBLIGAZIONI ALL'ORDINE E AL PORTATORE 1. Se l' iscrizione è presa per obbligazioni risultanti da titoli all' ordine, le citazioni e notificazioni previste dall' articolo precedente devono farsi nei confronti di chi ha preso l' iscrizione a norma degli...

Decreto Legge del 2020 numero 18 art. 59

DISPOSIZIONI A SUPPORTO DELL'ACQUISTO DA PARTE DELLE REGIONI DI BENI NECESSARI A FRONTEGGIARE L'EMERGENZA COVID-19 1. Limitatamente al periodo di stato di emergenza derivante dalla diffusione del COVID-19, ferma restando l'operatività di sostegno all'esportazione prevista dal Decreto legislativo...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 180

RISCOSSIONE 1. La riscossione costituisce la successiva fase del procedimento dell'entrata, che consiste nel materiale introito da parte del tesoriere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all'ente. 2. La riscossione è disposta a mezzo di ordinativo di incasso,...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 122

L'imposizione della servitù di elettrodotto non determina alcuna perdita di proprietà o di possesso del fondo servente. Le imposte prediali e gli altri pesi inerenti al fondo rimangono in tutto a carico del proprietario di esso. Il proprietario non può in alcun modo diminuire l'uso della...

Soggetti che devono accettare con beneficio d'inventario

La legge prevede in alcune ipotesi che l'acquisto dell'eredità debba intervenire con il beneficio di inventario. I minori, gli interdetti, gli emancipati e gli inabilitati devono, ai sensi degli , cod.civ. accettare l'eredità loro devoluta con beneficio d'inventario. Ai sensi dell'art. ...

Legge del 1985 numero 765 art. 14

SECONDA PARTE - Formazione del contratto 1.Una proposta di contratto, rivolta a una o più persone determinate, costituisce un'offerta, qualora sia sufficientemente precisa e ove indichi la volontà del suo autore di essere vincolato in caso di accettazione. Una proposta è sufficientemente precisa...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18778 (07/05/2014)

La cosiddetta truffa contrattuale - che ricorre in tutti i casi nei quali l'agente abbia posto in essere artifici e raggiri (aventi ad oggetto anche aspetti negoziali collaterali, accessori o esecutivi del contratto principale, risultati rilevanti ai fini della prestazione del consenso) al momento...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12835 (23/12/1998)

La volontà espressa dal locatore di non rinnovare il contratto di locazione alla scadenza comporta l'esaurimento dell'efficacia del contratto alla predetta data, che può essere superato soltanto mediante la manifestazione di una concorde volontà contraria rivolta alla costituzione di un nuovo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 3651 (18/04/1994)

Mentre gli usi normativi, i quali richiedono gli estremi della generalità e della "opinio iuris seu necessitatis", sono inidonei, ai sensi dell' art. 2078 cod. civ., a prevalere sul contratto di lavoro, gli usi di fatto o contrattuali (in tema, nella specie, di corresponsione della gratifica...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8198 (28/08/1997)

La disposizione dell' art. 1392 cod. civ. - secondo cui la procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere - è riferibile soltanto ai contratti rispetto ai quali sia la legge a prescrivere una particolare forma, mentre,...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 4

abrogato OBBLIGHI SPECIFICI DEL VENDITORE [1. Il venditore utilizza il termine «multiproprietà» nel documento informativo, nel contratto e nella pubblicità commerciale relativa al bene immobile soltanto quando il diritto oggetto del contratto è un diritto reale. 2. La pubblicità commerciale...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 192

DETERMINAZIONI A CONTRATTARE E RELATIVE PROCEDURE 1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante: a) il fine che con il contratto si intende perseguire; b) l'oggetto del contratto, la sua forma e le clausole...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 7257 (26/03/2010)

Il pegno di cosa futura rappresenta una fattispecie a formazione progressiva che trae origine dall'accordo delle parti - accordo in base al quale vanno determinate la certezza della data e la sufficiente specificazione del credito garantito-, avente meri effetti obbligatori e si perfeziona con la...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 109

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 119 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 119 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il secondo comma è sostituito dai seguenti: «Quando la chiusura del fallimento è dichiarata ai sensi dell'articolo 118, primo comma, n. 4), prima dell'approvazione del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 125

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 138 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 138 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «Nessun'altra azione di nullità è ammessa» sono sostituite dalle seguenti: «Non è ammessa alcuna...

Decreto Legislativo del 2006 numero 159 art. 11

MODIFICA ALL'ARTICOLO 23 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82, ED ALL'ARTICOLO 1, COMMA 51, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2005, N. 266 1. Dopo il comma 2 dell'articolo 23 del decreto legislativo è inserito il seguente: «2-bis. Le copie su supporto cartaceo di documento informatico, anche...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 55

EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI DEBITI PECUNIARI 1. La dichiarazione di fallimento sospende il corso degli interessi convenzionali o legali, agli effetti del concorso, fino alla chiusura del fallimento, a meno che i crediti non siano garantiti da ipoteca, da pegno o privilegio, salvo quanto è disposto...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 119

RISOLUZIONE DEL CONCORDATO 1. Ciascuno dei creditori e il commissario giudiziale, ove richiesto da un creditore, possono richiedere la risoluzione del concordato per inadempimento. 2. Al procedimento è chiamato a partecipare l'eventuale garante. 3. Il concordato non si può risolvere se...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 47 (06/01/1981)

Il contratto de ineunda societate, ammissibile nel nostro ordinamento, richiede una fattispecie negoziale il cui contenuto minimo e dato dall' obbligo di stipulare il contratto (definitivo) di società e dalla predeterminazione degli elementi essenziali caratterizzanti il tipo di società prescelto,...

Cass. civile del 1981 numero 47 (06/01/1981)

Il contratto de ineunda societate, ammissibile nel nostro ordinamento, richiede una fattispecie negoziale il cui contenuto minimo è dato dall'obbligo di stipulare il contratto (definitivo) di società e dalla predeterminazione degli elementi essenziali caratterizzanti il tipo di società prescelto,...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 181

CONTRATTO DI BORSA A TERMINE 1. Il contratto di borsa a termine, se il termine scade dopo l'apertura della liquidazione giudiziale del patrimonio di uno dei contraenti, si scioglie alla data dell'apertura della procedura. 2. La differenza fra il prezzo contrattuale e il valore delle cose o dei...