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contratto favore terzo

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Codice Civile art. 2813

PERICOLO DI DANNO ALLE COSE IPOTECATE 1. Qualora il debitore o un terzo compia atti da cui possa derivare il perimento o il deterioramento dei beni ipotecari, il creditore può domandare all' autorità giudiziaria che ordini la cessazione di tali atti o disponga le cautele necessarie per evitare il...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 31

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 270 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 270 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma la parola: “naturale” è soppressa; b) al secondo comma le parole: “legittimi, legittimati o naturali riconosciuti” sono soppresse; c) dopo il terzo...

Cass. civile, sez. III del 2021 numero 12872 (13/05/2021)

La pronuncia di condanna contenuta nella sentenza di accoglimento della domanda di riduzione della quota di legittima non è immediatamente eseguibile quando rappresenti il conguaglio di una operazione divisionale; è invece immediatamente eseguibile quando sia stata pronunciata senza necessità di...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11430 (19/11/1993)

In tema di successione ereditaria, nel caso di sostituzione ordinaria in favore di una persona giuridica, questa può esercitare nei confronti dell'istituito azione di risoluzione della disposizione testamentaria per inadempimento dell'onere apposto alla istituzione di erede, senza necessità della...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8728 (03/09/1998)

Il diritto potestativo di riscatto nei confronti dell' acquirente di quota ereditaria, previsto dall' art. 732 cod. proc. civ. a favore dei coeredi, viene ad esistenza solo con la manifestazione di volontà che può essere espressa pure con l' atto introduttivo del giudizio, sempre che tale...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 13468 (03/06/2010)

Le prestazioni di garanzia in favore di una società in accomandita semplice ed il prelievo di fondi dalle casse sociali per le esigenze personali, quand’anche indebito o addirittura illecito, non integrano l’ingerenza del socio accomandante nell’amministrazione della società in accomandita semplice...

Codice Civile art. 791

CONDIZIONE DI RIVERSIBILITA' 1. Il donante può stipulare la riversibilità delle cose donate, sia per il caso di premorienza del solo donatario, sia per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti. 2. Nel caso in cui la donazione è fatta con generica indicazione della...

Corte cost. del 1993 numero 283 (16/06/1993)

E' costituzionalmente illegittimo l'art. 5-bis, comma 2, del decreto legge 11 luglio 1992, n. 333, convertito, con modificazioni, nella legge 8 agosto 1992, n. 359 (Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica) nella parte in cui non prevede in favore dei soggetti già espropriati al...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 65

Quando il Governo decida di esercitare il diritto di prelazione, notificherà tale sua decisione entro il termine di due o quattro mesi. La notifica seguirà nelle forme prescritte nel presente regolamento per la notificazione dell'importante interesse e sarà fatta al venditore e al compratore. Per...

Tribunale di Venezia del 1999 (14/07/1999)

In caso di lesioni personali cagionate da incapace che sia stato prosciolto in sede penale per difetto di imputabilità, il giudice civile che condanna al pagamento a favore del danneggiato di un'equa indennità ai sensi dell'art. 2047 c.c. non può comprendere i danni morali.I parenti del soggetto...

Legge del 2025 numero 182 art. 29

TITOLO I – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE – CAPO IV – ULTERIORI MISURE DI SEMPLIFICAZIONE – MODIFICA ALL'ARTICOLO 21 DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231, IN MATERIA DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SULLA TITOLARITÀ EFFETTIVA DI PERSONE GIURIDICHE In vigore...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 12

PAGAMENTO DEL SERVIZIO FORNITO PRIMA DEL RECESSO 1. Il consumatore che esercita il diritto di recesso previsto dall'articolo 11, comma 1, è tenuto a pagare solo l'importo del servizio finanziario effettivamente prestato dal fornitore conformemente al contratto a distanza. L'esecuzione del...

Cee del 1986 numero 653 art. 17

Gli Stati membri prendono le misure necessarie per garantire all'agente commerciale, dopo l'estinzione del contratto, un'indennità in applicazione del paragrafo 2 o la riparazione del danno subito in applicazione del paragrafo 3. a) L'agente commerciale ha diritto ad un'indennità se e nella misura...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 120-quaterdecies

FINANZIAMENTI DENOMINATI IN VALUTA ESTERA 1. Se il credito è denominato in una valuta estera, il consumatore ha il diritto di convertire in qualsiasi momento la valuta in cui è denominato il contratto in una delle seguenti valute: a) la valuta in cui è denominata la parte principale del suo...

Conseguenze dell'annullamento

Se l'azione di annullamento viene accolta, il giudice pronunzia l'annullamento con effetto retroattivo: si considera cioè come se il negozio non avesse prodotto alcun effetto. In tema di contratti plurilaterali nei quali le parti hanno di mira uno scopo comune vige una regola peculiare, poichè il...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 219

CALCOLO DELLA SITUAZIONE DI SOLVIBILITA' CORRETTA 1. L'ISVAP disciplina con regolamento: a) i metodi di calcolo della solvibilità corretta, i criteri di valutazione delle attività e delle passività, i termini e le modalità delle comunicazioni da effettuare periodicamente, i casi di esonero...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 124

SEZIONE II Del concordato (PROPOSTA DI CONCORDATO) 1. La proposta di concordato può essere presentata da uno o più creditori o da un terzo, anche prima del decreto che rende esecutivo lo stato passivo, purchè sia stata tenuta la contabilità ed i dati risultanti da essa e le altre notizie...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14463 (30/06/2011)

Il contratto preliminare è fonte di obbligazione al pari di ogni altro contratto ed il suo particolare oggetto, cioè l'obbligo di concludere il contratto definitivo, non esclude che, ove non sia fissato un termine né in sede convenzionale, né in sede giudiziale, sia applicabile, ai sensi dell'art....

Cass. civile del 1994 numero 1340 (09/02/1994)

La nullità del contratto é rilevabile d'ufficio solo nella controversia promossa per far valere diritti presupponenti la validità del contratto medesimo, in considerazione del potere-dovere del giudice di verificare la sussistenza delle condizioni dell'azione, non anche nella diversa ipotesi in cui...

Cass. Civile, sez. III del 2024 numero 26487 (10/10/2024)

In tema di invalidità del contratto per contrarietà a norme imperative, le disposizioni che, anche a prescindere dalla pattuizione delle parti, impongono all’oggetto del contratto determinate caratteristiche sono norme di validità, non già di comportamento dei contraenti, e la loro violazione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 73

DIRITTO DI RECESSO 1. Al consumatore è concesso un periodo di quattordici giorni, naturali e consecutivi, per recedere, senza specificare il motivo, dal contratto di multiproprietà, dal contratto relativo a prodotti per le vacanze di lungo termine, dal contratto di rivendita e di scambio. 2. Il...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 28194 (17/12/2013)

Il fatto che l’art. 40, comma II, della legge n. 47/1985 faccia riferimento agli atti di trasferimento, cioè agli atti che hanno una efficacia reale immediata, mentre il contratto preliminare di cui si discute abbia efficacia semplicemente obbligatoria, non esclude dal punto di vista logico che non...

Cass. civile del 1982 numero 3592 (12/06/1982)

La sentenza costitutiva ex art. 2932, Codice civile, può essere pronunziata in tutti i casi di obbligo a contrarre, e non soltanto quando questo derivi da un contratto preliminare, purché‚ risultino giá determinati ed accertati tutti gli elementi ed i presupposti del contratto da concludere. (Nella...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13224 (11/06/2014)

La risoluzione per impossibilità sopravvenuta è ipotizzabile anche per il contratto preliminare con riferimento all'unica prestazione cui le parti risultano obbligate, e cioè la prestazione della futura attività necessaria per la formazione del contratto definitivo; tuttavia di norma, la morte di...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 21

Il profitti risultanti dalle attività del gruppo sono considerati come profitti dei membri e ripartiti tra questi ultimi secondo la proporzione prevista nel contratto di gruppo o, nel silenzio del contratto, in parti uguali. I membri del gruppo contribuiscono al saldo dell'eccedenza delle uscite...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 4710 (22/07/1981)

La responsabilità personale di cui all'art 38 cod civ non è a carico di tutti coloro che, essendo a capo dell'ente, hanno comunque, approvato l'operazione e concorso a darvi esecuzione, pur senza aver partecipato alla stipulazione del negozio, ma soltanto a carico delle persone che siano entrate in...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6723 (09/12/1982)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 479 (14/02/1976)

Gli artt 1783 e 1784 cod civ prevedono due distinte ipotesi di responsabilità dell' albergatore per la perdita delle cose appartenenti ai clienti.La prima concerne le cose affidate in custodia, è illimitata e deriva da un comune contratto di deposito distinto da quello alberghiero e collegato a...

La condizione illecita negli atti tra vivi

Ai sensi dell'art. cod.civ. la condizione illecita (sia essa sospensiva, sia risolutiva) rende nullo l'intero contratto e, più in generale, il negozio inter vivos . Questa regola suole essere espressa con il brocardo secondo cui la condizione vitiatur et vitiat. Il III°comma della norma in...

Legge del 1985 numero 765 art. 31

SEZIONE I - Consegna delle merci e dei documenti Se il venditore non è tenuto a consegnare le merci in altro luogo particolare, il suo obbligo di consegna consiste: a) quando il contratto di vendita implica un trasporto di merci, nel consegnare le merci al primo trasportatore perchè le faccia...

Codice Civile art. 1447

CAPO XIII Della rescissione del contratto (CONTRATTO CONCLUSO IN ISTATO DI PERICOLO) 1. Il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, può essere...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1729 (06/05/1977)

Il patto di opzione, contenuto nelle condizioni generali del contratto, non rientra fra le clausole onerose per la cui efficacia è necessaria la specifica approvazione per iscritto. Infatti, l' opzione si inserisce nella formazione di un futuro contratto e perciò non è compresa nella previsione...

Inefficacia del testamento

Una volta chiarito il campo della nostra indagine come quello che ha a che fare con l'inefficacia in senso stretto (ciò che esclude come tale l'improduttività di effetti che discende dalla più grave forma di invalidità che consiste nella nullità: quod nullum est, nullum producit effectum ), occorre...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 593 (24/01/1980)

La vendita obbligatoria in cui l'efficacia traslativa del contratto è differita al verificarsi di un certo fatto o al compimento di un determinato atto, senza necessità di una ulteriore manifestazione di volontà delle parti, differisce dal contratto preliminare di vendita per il fatto che le parti...

Codice Civile art. 1274

INSOLVENZA DEL NUOVO DEBITORE 1. Il creditore che, in seguito a delegazione, ha liberato il debitore originario, non ha azione contro di lui se il delegato diviene insolvente, salvo che ne abbia fatto espressa riserva. 2. Tuttavia, se il delegato era insolvente al tempo in cui assunse il debito...