Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 4796-4830 di 11686

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1635 (04/03/1983)

L'art. 591, terzo comma, cod. civ., laddove dispone che il termine (quinquennale) di prescrizione dell'azione di impugnazione del testamento per incapacità del testatore decorre "dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie" - attesa la diversità di questa dizione...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11677 (25/11/1993)

La disposizione dell' art. 1105 comma terzo cod. civ., applicabile anche in materia di condominio di edifici, la quale prescrive che tutti i partecipanti debbano essere preventivamente informati delle questioni e delle materie sulle quali sono chiamati a deliberare non comporta che nell' avviso di...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 4697 (25/08/1984)

La presunzione di responsabilità posta dall'art. 2053 c.c. a carico del proprietario per i danni cagionati dalla rovina di un edificio (comprensiva della caduta parziale di materiali componenti la costruzione anche con carattere di accessorietà) può essere vinta solo dalla prova, su di lui gravante,...

Cass. civile, sez. Unite del 2002 numero 5035 (08/04/2002)

In un caso di azione giudiziale dell'amministratore del condominio per il recupero della quota di spese di competenza di una unità immobiliare di proprietà esclusiva, è passivamente legittimato il vero proprietario di detta e non anche chi possa apparire tale - come il venditore il quale, pur dopo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2005 numero 20157 (18/10/2005)

Il carattere residuale dell'impresa familiare, quale risulta dall'art. 230 bis cod. civ., mira a coprire le situazioni di apporto lavorativo all'impresa del congiunto - parente entro il terzo grado o affine entro il secondo - che non rientrino nell'archetipo del rapporto di lavoro subordinato o per...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 387 (26/01/1985)

Il disposto dell'art. 1664 II comma si riferisce a difficoltà di esecuzione sopravvenute derivanti da cause geologiche, idriche e simili, che rendano più gravosa la prestazione dell'appaltatore. La norma, anche se interpretata estensivamente, può comprendere al massimo le difficoltà di esecuzione...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 2838 (11/02/2005)

In ipotesi di trasferimento della proprietà o del godimento dell'azienda non accompagnata da pubblicità formale (nel caso in cui essa sia legislativamente imposta) o comunque di fatto idonea a rendere noto al pubblico l'avvenuto trasferimento, l'imprenditore cedente è - in forza del fenomeno...

Codice Civile art. 2631

OMESSA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA 1. Gli amministratori e i sindaci che omettono di convocare l'assemblea dei soci nei casi previsti dalla legge o dallo statuto, nei termini ivi previsti, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.032 a 6.197 euro. Ove la legge o lo statuto non...

Costituzione Italiana art. 132

1. Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione d'abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e...

Decreto Legge del 2007 numero 248 art. 19-ter

MODIFICA DEL COMMA 2 DELL'ARTICOLO 139 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2000, N. 388 1. Il comma 2 dell'articolo 139 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: «2. I contributi previsti dai commi primo, secondo, terzo e settimo dell'articolo 4 della legge 4 novembre 1963, n. 1457, e...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 23-bis

MODIFICA ALL'ARTICOLO 33 DEL CODICE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006, N. 163, IN MATERIA DI ACQUISIZIONE DI LAVORI, BENI E SERVIZI DA PARTE DEI COMUNI [1. Al comma 3-bis dell'articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, è...

Annullabilità per incapacità legale

Appare cosa assolutamente scontata che l'atto posto in essere dal soggetto legalmente incapace sia invalido. In tema di matrimonio da un lato l'art. cod.civ. riferisce dell'impugnabilità dell'atto contratto con violazione di alcune norme dello stesso codice, tra le quali l'art. cod.civ.,...

I soggetti (compravendita)

Dal punto di vista strutturale nella compravendita non possono esservi se non due parti (intese in senso proprio, come centro di interessi), una venditrice, l'altra acquirente. Evidentemente ciò non impedisce che il substrato soggettivo di ciascuna delle parti possa essere soggettivamente composito...

Legge del 1997 numero 196 art. 4

Prestazione di lavoro temporaneo e trattamento retributivo Il prestatore di lavoro temporaneo svolge la propria attività secondo le istruzioni impartite dall'impresa utilizzatrice per l'esecuzione e la disciplina del rapporto di lavoro ed è tenuto inoltre all'osservanza di tutte le norme di legge...

Legge del 2004 numero 129 art. 1

DEFINIZIONI 1. L'affiliazione commerciale (franchising) è il contratto, comunque denominato, fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all'altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà...

Codice Civile art. 2180

SCOGLIMENTO DEL CONTRATTO 1. Salve le norme generali sulla risoluzione dei contratti per inadempimento, ciascuna delle parti può chiedere lo scioglimento del contratto, quando si verificano fatti tali da non consentire la prosecuzione del rapporto.

Legge del 1941 numero 633 art. 141

1. Il contratto che ha per oggetto l'esecuzione di una composizione musicale, è regolato dalle disposizioni di questa sezione, in quanto siano applicabili alla natura ed all'oggetto del contratto medesimo.

Legge del 1941 numero 633 art. 84-ter

1. Se, decorsi cinquanta anni dalla prima pubblicazione lecita del fonogramma o, in mancanza di tale pubblicazione, decorsi cinquanta anni dalla sua prima lecita comunicazione al pubblico, il produttore del fonogramma non mette in vendita un numero sufficiente di copie del fonogramma o non lo mette...

Codice Civile art. 1927

SUICIDIO DELL'ASSICURATO 1. In caso di suicidio dell' assicurato, avvenuto prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del contratto, l' assicuratore non è tenuto al pagamento delle somme assicurate, salvo patto contrario. 2. L' assicuratore non è nemmeno obbligato se, essendovi stata...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 11439 (08/04/2022)

La questione relativa all'invalidità del contratto preliminare di vendita concluso dal rappresentante in conflitto di interessi con il rappresentato, a norma dell'art 1394 cod.civ., è assorbita dalla preminente questione dell'illiceità sottesa al rilascio della procura speciale finalizzata...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 1140 (15/02/1984)

Con riguardo a compravendita di beni mobili, che siano depositati presso un terzo, il venditore si libera dell'obbligo della consegna, secondo la previsione dell'art. 1527 cod. civ., rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della merce (fede di deposito e nota di pegno), e non anche,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1986 numero 376 (21/01/1986)

L' impossibilità della prestazione lavorativa per causa di forza maggiore, cui è riconducibile il fatto del terzo, esclude l' obbligo del datore di lavoro di corrispondere la retribuzione, non essendo in tal caso configurabile una sua mora accipiendi - la quale implica che la prestazione sia offerta...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 3824 (11/04/1991)

Il curatore fallimentare che con riguardo ad atti di alienazione del fallito eserciti l' azione di simulazione al fine della ricostituzione delle preesistenti garanzie patrimoniali e del (migliore) soddisfacimento dei crediti ammessi, cumula, con la rappresentanza del fallito, ex art. 43 della legge...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 12370 (03/06/2014)

Si riconosce nella clausola statutaria di prelazione - accanto al carattere pattizio, connesso con l’interesse individuale dei soci stipulanti - il carattere sociale dell’interesse (organizzativo) sotteso alla clausola stessa, che è evidentemente proprio della società come tale e trascende...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3968 (10/07/1979)

Il concetto di conveniente uso del fondo, in relazione al quale l' art. 1051 primo e terzo comma cod. civ. consente di chiedere la costituzione coattiva o l' ampliamento coattivo della servitù di passaggio, non può essere limitato alla situazione in atto del fondo medesimo, ma va inteso come...

Codice Civile art. 2500-novies

OPPOSIZIONE DEI CREDITORI 1. In deroga a quanto disposto dal terzo comma dell'articolo 2500, la trasformazione eterogenea ha effetto dopo sessanta giorni dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari previsti dallo stesso articolo, salvo che consti il consenso dei creditori o il pagamento dei...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 106

(abrogato) COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE (art. 73, direttiva 2004/18) [1. Alla commissione giudicatrice si applicano le disposizioni di cui all'articolo 84, nei limiti di compatibilità. 2. Se ai partecipanti a un concorso di progettazione è richiesta una particolare qualifica...

M.A.21 – Derogabilità dell’art. 2539, comma 2, cc

Massima1° pubbl. 9/08 La norma di cui all’art. cod. civ., secondo cui “il socio imprenditore individuale può farsi rappresentare nell’assemblea anche dal coniuge, dai parenti entro il terzo grado e dagli affini entro il secondo che collaborano all’impresa”, lungi dal costituire una regola di...

Accrescimento nella successione testamentaria

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ., quando più eredi vengono istituiti in forza dello stesso testamento nell'universalità dei beni senza determinazione di quota, ovvero in parti eguali anche se determinate, qualora uno di tali coeredi non può o non vuole accettare, operano vari meccanismi...

Enti no profit, associazioni di promozione sociale

La legislazione speciale ha introdotto nuove figure di enti intermedi, la cui concreta consistenza suscita più di un dubbio. Con la legge quadro sul volontariato (L.11 agosto 1991, ), definita l'attività di volontariato ( Legge cit.) come quella prestata "in modo personale, spontaneo e gratuito,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 26907 (19/12/2014)

Quando i contraenti richiedano reciprocamente la risoluzione del contratto, ciascuno attribuendo all'altro la condotta inadempiente, il giudice deve comunque dichiarare la risoluzione del contratto, atteso che le due contrapposte manifestazioni di volontà, pur estranee ad un mutuo consenso negoziale...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13221 (06/06/2006)

Ai sensi dell' art. 18, 2 comma, L. n. 47/1985, la nullità degli atti tra vivi aventi per oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativa a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8818 (09/10/1996)

In materia di responsabilità per danni cagionati da cosa in custodia, nell'ipotesi in cui la cosa, oggetto di un contratto preliminare di compravendita, sia stata consegnata al promittente acquirente prima della stipulazione del contratto definitivo, la qualità di custode ai fini dell'individuazione...