Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 1086-1120 di 11300

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 6533 (29/05/1992)

L'art. 41 "sexies" della legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, introdotto dall'art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765 (cosiddetta legge ponte) nel prescrivere che nelle nuove costruzioni debbono essere riservati appositi spazi di parcheggio, pone un vincolo pubblicistico di destinazione di...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 10819 (04/12/1996)

Nel mandato conferito nell' interesse del mandatario, in presenza di procura, l' irrevocabilità prevista dall' art. 1723, secondo comma, cod. civ. si esaurisce nel rapporto interno fra il mandante e il mandatario e non è opponibile al terzo debitore, il quale, nell' ipotesi di mandato all' incasso,...

Accollo interno

L'accollo semplice o meramente interno consiste nella pattuizione intercorrente tra debitore e terzo in ordine all'assunzione, da parte di quest'ultimo, del debito facente capo al primo, senza sia data la possibilità al creditore di aderire alla stipulazione . Con l'accollo interno non si...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 12864 (19/11/1999)

La costituzione del fondo patrimoniale, di cui all' art. 167 cod. civ., dev' essere ricompresa tra le convenzioni matrimoniali e, pertanto, è soggetta alle disposizioni dell' art. 162 cod. civ., circa le forme delle convenzioni medesime, ivi inclusa quella del terzo comma, che ne condiziona l'...

Conflitti tra più acquirenti di un'universalità di beni mobili

In materia di universalità di mobili l'art. cod.civ. espressamente prevede l'inapplicabilità della disposizione di cui all'art. cod.civ. (la quale detta la regola, comunemente riassunta con la formula "possesso vale titolo" in base alla quale "colui al quale sono alienati beni mobili da parte di...

Conflitto tra più acquirenti dello stesso compendio ereditario

L'eredità può essere fatta oggetto di alienazione nella sua unità. Prescindendo dalla disamina relativa alla natura giuridica dell'eredità quale compendio unitario (universalità di diritto), dal punto di vista in considerazione è possibile riferire di essa quale insieme di elementi eterogenei. ...

Vendita con riserva della proprietà e trascrizione

La questione attinente alla trascrizione del patto di riservato dominio dipende, in una qualche misura, dall'accertamento della natura giuridica della vendita alla quale esso sia stato apposto. Una volta qualificata la vendita con riserva della proprietà come alienazione obbligatoria, non pare si...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 310 (18/01/1982)

La legittimazione passiva nell'azione promossa ai sensi dello art. 524 cod. civ. - che ha caratteri propri rispetto all'azione surrogatoria ed a quella revocatoria, poiché con essa il creditore mira ad essere autorizzato ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, suo debitore, al solo...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 1717 (24/03/1979)

La cambiale di favore esclude l' esistenza di un rapporto sottostante tra favorito e favorente, nel senso che il favorente, con la creazione di essa, non intende assumere un' obbligazione verso il favorito, ma verso i terzi, presso i quali il favorito - grazie alla firma del favorente - può trovare...

Appello di Napoli del 1982 (08/07/1982)

E' annullabile e non inisistente nè nulla la delibera assembleare di una s.p.a.adottata con maggioranza meno elevata rispetto a quella sancita dal Codice Civile (art. 2377 cod. civ.).L'attribuzione del diritto di prelazione ed, a fortiori, del diritto di opzione - abbia essa origine legislativa o...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 1422 (23/03/1978)

Il contratto di mutuo ha carattere essenzialmente reale e si perfeziona con la consegna da parte del mutuante al mutuatario di determinate quantità di danaro o di altre cose fungibili.ai fini della traditio rei è poi sufficiente che la somma mutuata, indipendentemente dalla sua materiale consegna,...

Cass. civile, sez. V del 2009 numero 2892 (06/02/2009)

La clausola, inserita in un contratto di vendita di un fondo edificabile, in virtù della quale il venditore dichiari di "riservarsi" la proprietà di alcune aree del fabbricato che l'acquirente vi costruirà, non comporta una delimitazione dell'oggetto della vendita, ma la costituzione di un diritto...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 2718 (14/07/1976)

La vendita (rectius , somministrazione) con patto di esclusiva comporta sia la stipulazione di un sinallagma cosa-prezzo sia l'assunzione di una obbligazione di comportamento riguardante future prestazioni all'interno di singoli negozi dipendenti, ed opera a favore del venditore (somministrante) o...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 5966 (23/04/2001)

Nell'ipotesi di contratto di mutuo in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l'acquisto di un veicolo, venuto meno il contratto per cui il mutuo è concesso in seguito alla intervenuta risoluzione consensuale della compravendita del veicolo, il mutuante è legittimato a...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 2204 (30/01/2020)

Nella nozione di minuta o puntuazione del contratto rientrano tanto i documenti che contengono intese parziali in ordine al futuro regolamento di interessi tra le parti (cd. puntuazione di clausole), quanto i documenti che predispongano con completezza un accordo negoziale in funzione preparatoria...

Cee del 1986 numero 653 art. 11

Il diritto alla provvigione può estinguersi unicamente se e nella misura in cui: - sia certo che il contratto tra il terzo ed il preponente non sarà eseguito e - la mancata esecuzione non sia dovuta a circostanze imputabili al preponente. Le provvigioni già riscosse dall'agente commerciale sono...

Risoluzione N. 66/E, Decadenza dall’agevolazione c.d. prima casa

Roma, 3 maggio 2004 Oggetto: Istanza di interpello. Imposta di registro. Decadenza dall’agevolazione c.d. “prima casa” Con l’istanza di interpello concernente l’esatta applicazione dell’agevolazione c.d. ‘prima casa’, di cui all’articolo 1 della tariffa, parte prima, del Testo unico delle...

Decreto Legge del 2014 numero 133 art. 23

DISCIPLINA DEI CONTRATTI DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI 1. I contratti, diversi dalla locazione finanziaria, che prevedono l'immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un termine determinato imputando...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 3541 (23/04/1997)

Se l' acquirente a titolo oneroso di un bene, si accolla il debito che il venditore ha nei confronti di un terzo, indipendentemente dall' adesione di questi al relativo contratto (art 1273 cod. civ.), è da escludere la consapevolezza di detto acquirente - da valutare al momento del trasferimento -...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 139

(abrogato) OBBLIGHI IN CASO DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO (art. 5, comma 12, decreto-legge n. 35/2005) [1. Nei casi di risoluzione del contratto di appalto disposta dalla stazione appaltante ai sensi degli articoli 135, 136, 137, 138, l'appaltatore deve provvedere al ripiegamento dei cantieri già...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11036 (24/10/1995)

In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, il principio secondo cui l'azione redibitoria e quella estimatoria (o "quanti minoris"), essendo incompatibili tra loro, in quanto preordinate alla tutela di un medesimo diritto l'una attraverso la risoluzione e l'altra mercè il mantenimento del...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 92 (13/01/1990)

Con riguardo al contratto stipulato dal mandatario senza rappresentanza (nella specie, vendita di azioni), l'esercizio da parte del mandante dei diritti di credito derivanti dal rapporto, in base alla facoltà di sostituzione accordata dall'art. 1705 secondo comma cod. civ., comporta una...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1407 (12/03/1981)

L'impegno pattizio di preferire un determinato soggetto nella conclusione di un affare (cosiddetta prelazione convenzionale) implica, in applicazione dei criteri evincibili dalle ipotesi di prelazione legale ed in difetto di diversa regolamentazione negoziale, l'obbligo di comunicare a detto...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 2057 (14/03/1990)

Il bando di concorso indetto per l' assunzione, in regime privatistico, di personale, all' esito di determinate procedure selettive costituisce un' offerta al pubblico, ossia una proposta di contratto da cui deriva, in favore di coloro i quali si siano utilmente collocati nella graduatoria, la...

Tribunale di Milano del 1987 (29/01/1987)

Non può essere dichiarata la nullità di una società commerciale il cui oggetto consiste nella comunione di godimento di un bene, perchè la comunione di godimento di beni e' perfettamente legittima, mentre la sua assunzione ad oggetto di una società commerciale pone in evidenza solo un vizio della...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2965 (09/04/1990)

La promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo, contemplata dall'art. 1381 cod. civ., è configurabile quando il terzo non sia già giuridicamente vincolato ad assumere l'obbligo od a tenere il comportamento oggetto della promessa. Pertanto, nel caso di promessa dell'adempimento del terzo ad una...

La condotta del debitore (cessione dei beni ai creditori)

L'art. cod.civ. esclude che il debitore possa disporre dei beni oggetto della cessione. Perfezionata la cessione dei beni, il debitore perde la disponibilità dei cespiti che ne sono oggetto. Approfondiremo separatamente la natura giuridica di tale vincolo di indisponibilità. L'...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3737 (26/06/1984)

In relazione ad un contratto preliminare di compravendita immobiliare, per persona da nominare, rispetto alla domanda contenuta in citazione, con cui il promittente compratore abbia chiesto a norma dell' art.. 2932 cod. civ., il trasferimento in suo favore della proprietà dell' immobile, costituisce...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 560 (29/01/1990)

Qualora un coniuge si renda assegnatario e cessionario, con pagamento rateizzato del prezzo e conseguente riserva di proprietà in favore dell' ente cedente, di alloggio dell' edilizia residenziale pubblica, la data dell' acquisto di tale immobile, anche al fine di stabilire se esso ricada nella...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 3925 (08/09/1977)

Se è vero che il negozio giuridico nullo non è convalidabile, è però anche vero che la parte interessata può rinunciare all' azione di nullità così come può rinunciare al giudicato di nullità, dovendosi configurare queste rinuncie come atti di disposizione della situazione sostanziale legittimante...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 2344 (07/06/1977)

Qualora il mandatario con potere di rappresentanza abbia posto in essere un negozio simulato in danno del mandante, non partecipe ed ignaro dell'accordo simulatorio, il mandante stesso è terzo rispetto al contratto simulato, ai fini di cui all'art. 1417 cod.civ., e, quindi, è ammesso a provare la...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 125-quinquies

INADEMPIMENTO DEL FORNITORE 1. Nei contratti di credito collegati, in caso di inadempimento da parte del fornitore dei beni o dei servizi il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito, se con...

Cass. civile del 1992 numero 7752 (24/06/1992)

La cessione del contratto é costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo, (che può essere successivo, oltre che preventivo, ed in mancanza di particolari requisiti del contratto oggetto della cessione può essere...

Contratti conclusi in esito a specifica contrattazione

Si sottraggono alla disciplina delle condizioni generali di contratto ed a quelle che approntano una tutela del contraente non predisponente, quegli accordi negoziali che sono il frutto di un'apposita trattativa tra le parti. In questo senso dunque non si applica la disciplina di cui all'art. ...

Legge del 1982 numero 203 art. 43

INDENNIZZO A FAVORE DEI CONCESSIONARI 1. In tutti i casi di risoluzione incolpevole di contratti di affitto, di mezzadria, di colonia, di compartecipazione e di soccida con conferimento di pascolo di cui all'articolo 25, agli affittuari coltivatori diretti, agli affittuari non coltivatori diretti,...