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contratto favore terzo

Risultati 6231-6265 di 11671

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 7498 (30/07/1998)

La norma di cui all'art. 18 legge 765/67 la quale stabilisce che nelle nuove costruzione e anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore a un metro quadrato per ogni venti metri cubi di costruzione, pone un...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 8470 (25/09/1996)

Nel caso in cui il datore di lavoro, revocato illegittimamente un bando di concorso, ne approvi un altro non riportante un requisito prima previsto (nella specie, l' iscrizione per un certo numero di anni nell' albo professionale degli avvocati e procuratori legali) e, espletato il relativo...

Cass. civile del 1994 numero 7882 (27/09/1994)

Posto che il patto commissorio va definito come l'accordo con cui il debitore destina in proprietà definitiva al proprio creditore, a soddisfo parziale o totale del proprio debito, un bene in garanzia per l'ipotesi di propria inadempienza (senza alcuna previsione di stima del suo valore in base ai...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 2041 (26/02/1988)

La disposizione dell'art. 2317 cod. civ. il quale, nelle società in accomandita irregolari, fissa il principio della responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali del socio accomandante ove egli abbia partecipato alle operazioni sociali, ancorché vada interpretata in correlazione con l'art....

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 18619 (05/12/2006)

In materia di comunione legale tra i coniugi, la separazione personale costituisce causa di scioglimento della comunione, che è rimossa dalla riconciliazione dei coniugi, dalla quale deriva il ripristino del regime di comunione originariamente adottato; tuttavia, in applicazione dei principi...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 26232 (22/11/2013)

L’emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia (nel senso che esso è consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al debitore qualora questi adempia regolarmente alla scadenza della propria obbligazione, rimanendo nel...

Decreto Legislativo del 2010 numero 141 art. 3

ABROGAZIONI E TERMINI DI ATTUAZIONE 1. Sono abrogati: a) gli articoli 40, 41 e 42 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206(Codice del consumo) e conseguentemente, all'articolo 43, comma 1, del medesimo decreto legislativo, la parola "restante" è soppressa; b) l'articolo 38, primo,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 139

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 156 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 156 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 156 (Patrimonio destinato incapiente; violazione delle regole di separatezza). - Se a seguito del fallimento della società o nel...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 250

RISOLUZIONE DEL CONCORDATO NELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. Se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente gli obblighi derivanti dal concordato, ciascun creditore può chiederne la risoluzione. 2. Il ricorso per la risoluzione deve essere proposto...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 64

1. Sulla revoca dell'amministratore, nei casi indicati dall'undicesimo comma dell'articolo 1129 e dal quarto comma dell'articolo 1131 del codice, il tribunale provvede in camera di consiglio, con decreto motivato, sentito l'amministratore in contraddittorio con il ricorrente. 2. Contro il...

Il soggetto passivo dell'obbligazione

Il caso paradigmatico, dal quale prendere le mosse per riferire del soggetto passivo del rapporto obbligatorio è costituito ovviamente dal debitore che personalmente effettua l'adempimento. A questa ipotesi va equiparata l'esecuzione a mezzo di dipendenti o ausiliari, la cui condotta è comunque...

L’onere testamentario

Esiste, come si è anticipato, un terzo tipo di disposizione patrimoniale che può essere inserito in un testamento: si tratta dell’ONERE (o “modus”). Il testatore potrebbe scrivere: “lego al mio amico Tizio la somma di denaro di 50.000 euro con l’onere di destinarne le rendite al finanziamento di una...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 19800 (22/09/2020)

Nella vendita di cosa gravata da onere reale o personale, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c., è esclusa "solo nel caso in cui il compratore abbia avuto effettiva conoscenza del peso gravante sulla cosa oppure si tratti di onere apparente ovvero trascritto o espressamente menzionato...

Disciplina dei negozi collegati

La classificazione in forza della quale si distinguono ipotesi di collegamento funzionale, volontario, unilaterale o bilaterale, genetico, modificativo o estintivo possiede una portata eminentemente descrittiva. Il problema è tuttavia non già quello di enunciare categorie concettuali, quanto...

Legge del 1913 numero 89 art. 145-bis

1. In caso di infrazione punibile con la sola sanzione pecuniaria, il notaio, che non sia recidivo nella stessa infrazione, può prevenire il procedimento o interromperne il corso prima della decisione definitiva, pagando una somma corrispondente ad un terzo del massimo previsto per la infrazione...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19423 (15/09/2014)

La convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente diverso da quello derivante da ragioni di mera...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 4742 (30/03/2001)

La responsabilità ex art. 2052 c.c. del proprietario dell'animale (o dell'utilizzatore che se ne serva in modo autonomo, tale da escludere l'ingerenza del proprietario nel governo dell'animale) postula il nesso causale tra il fatto dell'animale medesimo ed il danno subito dall'attore, il quale,...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 1498 (03/04/1978)

L' art. 24 terzo comma Cod. civ., il quale, in tema di associazioni riconosciute, consente, da una parte, la possibilita di esclusione dell' associato, con delibera assembleare, per gravi motivi, e, d' altra parte, riconosce all' associato escluso il diritto di ricorrere all' autorità giudiziaria...

Decreto Legislativo del 2012 numero 235 art. 13

CAPO V Disposizioni comuni, transitorie e finali (DURATA DELL'INCANDIDABILITÀ) 1. L'incandidabilità alla carica di deputato, senatore e membro del Parlamento europeo spettante all'Italia, derivante da sentenza definitiva di condanna per i delitti indicati all'articolo 1, decorre dalla data del...

Decreto Legislativo del 2016 numero 179 art. 27

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 32 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 82 DEL 2005 1. All'articolo 32 del decreto legislativo n. 82 del 2005 sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Obblighi del titolare e del prestatore di servizi di firma elettronica qualificata»; ...

Codice Civile art. 2797

FORME DELLA VENDITA 1. Prima di procedere alla vendita il creditore, a mezzo di ufficiale giudiziario, deve intimare al debitore di pagare il debito e gli accessori, avvertendolo che, in mancanza, si procederà alla vendita. L' intimazione deve essere notificata anche al terzo che abbia costituito...

Codice Civile art. 418

POTERI DELL' AUTORITA' GIUDIZIARIA 1. Promosso il giudizio d' interdizione, può essere dichiarata anche d' ufficio l' inabilitazione per infermità di mente. 2. Se nel corso del giudizio d' inabilitazione si rivela l' esistenza delle condizioni richieste per l' interdizione, il pubblico...

Decreto Legge del 2019 numero 162 art. 26

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 65 DEL 2018 1. Dal 1° gennaio 2020, all'articolo 8 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 65, sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) al comma 1, dopo le parole: «presso la Presidenza del Consiglio dei ministri» sono inserite le...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 238

PROROGA DELLA PRIVATIVA 1. I brevetti per disegno o modello ornamentale concessi prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 95, purché non scaduti, né decaduti alla data di entrata in vigore del decreto legislativo citato, possono essere prorogati fino al...

Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 6

(abrogato) RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE [1. Salvo quanto già disposto in tema di responsabilità limitata per le diverse forme giuridiche previste dal libro V del codice civile, nelle organizzazioni che esercitano un'impresa sociale il cui patrimonio è superiore a ventimila euro, dal momento della...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 9749 (18/09/1991)

Nell' ipotesi di vendita di un immobile indiviso predisposta perché ad essa partecipino tutti i comproprietari e che sia poi stipulata da alcuni soltanto di essi, il contratto deve ritenersi incompleto e soggetto ad inefficacia relativa che può essere fatta valere soltanto dal compratore, il quale,...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1460 (14/02/1994)

La proposizione della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento comporta, a termini dell' art. 1453 cod. civ., la cristallizzazione, fino alla pronuncia giudiziale definitiva, delle posizioni delle parti contraenti, nel senso che come è vietato al convenuto di eseguire la sua...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 4327 (06/04/2000)

La mediazione (art. 1754 e segg. cod. civ.)ed il contratto atipico di procacciamento d'affari si distinguono sotto il profilo della posizione di imparzialità del mediatore rispetto a quella del procacciatore il quale agisce su incarico di una delle parti interessate alla conclusione dell'affare e...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 17491 (31/07/2014)

L’interpretazione del contratto riposa su una ricerca e su un’indagine della comune intenzione delle parti compiute nel rispetto dei canoni fissati dagli art. 1362 e ss. c.c., tenendo conto sia del senso letterale delle parole racchiuse nella clausola in contestazione, sia del contesto complessivo...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1266 (11/02/1997)

In tema di leasing traslativo, la clausola contrattuale che addossa all'utilizzatore ogni rischio per il deterioramento o la perdita dei beni oggetto del contratto, anche se dovuti a caso fortuito o a forza maggiore, non ha carattere vessatorio ed è quindi valida indipendentemente dalla specifica...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 23617 (09/10/2017)

Il divieto di patto commissorio, sancito dall’art. 2744 c.c., si estende a qualsiasi negozio, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore; sicché, anche...

Cass. civile del 1979 numero 2167 (12/04/1979)

L'azione di riduzione del prezzo, previsto dall'ultimo comma dell'art. 1492, Codice civile, in tema di vendita, é applicabile, a norma dell'art. 1552, anche al contratto di permuta, dal momento che devono ritenersi compatibili, con questa ultimo comma, tutte quelle norme in materia di vendita che,...

Cass. civile del 2001 numero 4513 (28/03/2001)

In tema di promessa di vendita, qualora il contratto preliminare preveda espressamente che il saldo del prezzo debba essere corrisposto dal promissario acquirente (non alla stipula del definitvo ma) alla consegna dell'appartamento e tale consegna sia prevista in data anteriore rispetto a quella...

Cass. civile del 2002 numero 11247 (30/07/2002)

Nei contratti di diritto privato stipulati da un ente pubblico, la volontà negoziale deve essere tratta unicamente dalle pattuizioni intercorse tra le parti contraenti e risultanti dal contratto tra esse stipulato, interpretato secondo i canoni di ermeneutica di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ.,...