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contratto favore terzo

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Disciplina dell'anticresi

L'anticresi viene disciplinata dagli ,  ,   e   cod.civ.. E' possibile riferire separatamente della legittimazione attiva a costituire il diritto, degli obblighi posti a carico del creditore anticretico, della durata del diritto, della forma del contratto inteso a darvi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23367 (03/11/2014)

Il contratto preliminare di compravendita, che abbia ad oggetto singole unità immobiliari già comprese in una struttura alberghiera, è nullo per contrasto con la normativa in tema di lottizzazione abusiva, per la modifica dell'originaria destinazione d'uso, purché si accerti sia l'inesistenza di...

Cass. civile, sez. III del 1964 numero 09 (07/01/1964)

Il contrattto di rappresentanza regola i rapporti interni di gestione tra rappresentante e rappresentato, mentre la procura, quale atto unilaterale per la cui efficacia non occorre l'accettazione del procuratore, disciplina, invece, i rapporti esterni, ed è diretta ai terzi con i quali il...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 5754 (20/05/1993)

In presenza di due patti contrattuali, ciascuno con chiaro significato, ma fra loro contrapposti, trova applicazione il criterio ermeneutico di cui all' art. 1369 cod. civ., sull' interpretazione più conveniente alla natura ed all' oggetto del contratto, tenendo conto che la norma, riferendosi alle...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 9486 (20/04/2007)

In caso di locazione di immobile commerciale e di successive cessioni plurime del contratto di locazione, l'ultimo cessionario è obbligato in via principale mentre gli altri cedenti-per il principio del beneficium ordinis- in mancanza di liberazione da parte del locatore, in via sussidiaria ;...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3992 (25/06/1980)

Il principio della necessità dell'importanza dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto (art. 1455 cod. civ.) ha carattere generale ed è applicabile anche in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta e, pertanto, nel caso di azione redibitoria, non ogni vizio della merce...

Codice Civile art. 1396

MODIFICAZIONE ED ESTINZIONE DELLA PROCURA 1. Le modificazioni e la revoca della procura devono essere portate a conoscenza dei terzi con mezzi idonei. In mancanza, esse non sono opponibili ai terzi, se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione del contratto. 2. Le altre...

Codice Civile art. 1668

CONTENUTO DELLA GARANZIA PER DIFETTI DELL'OPERA 1. Il committente può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell' appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell' appaltatore. 2. Se però le difformità...

Tribunale di Milano del 1998 (26/03/1998)

In materia di condizioni generali di contratto, la necessità di specifica approvazione per iscritto delle clausole vessatorie indicate nell' art. 1341 c.c. sussiste anche riguardo ai contratti stipulati da privati aderendo alle condizioni predisposte dalla pubblica amministrazione (nella specie è...

Tribunale di Roma del 1979 (20/10/1979)

La clausola del contratto di compravendita per adesione di autovetture che esclude la responsabilita' extracontrattuale del venditore o del costruttore per qualsiasi incidente alle persone o alle cose che possa verificarsi, per o durante l'uso delle vetture, anche a causa di difetti dei materiali...

Decreto Legislativo del 2003 numero 6 art. 4

MODIFICA DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE LO SCIOGLIMENTO E LA LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA' DI CAPITALI 1. Il Capo VIII del Titolo V del Libro V del codice civile e' sostituito dal seguente: "Capo VIII SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA' DI CAPITALI 2484 (Cause di scioglimento). - Le societa'...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 32

OBBLIGHI DEL TITOLARE DI FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA E DEL PRESTATORE DI SERVIZI DI FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA (Rubrica sostituita dall’art. 27, comma 1, lett. a), D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, a decorrere dal 14 settembre 2016, ai sensi di quanto disposto dall’art. 66, comma 1, del medesimo...

Mutuo di scopo legale

Notevolissima è la congerie di disposizioni normative che prevedono l'erogazione di credito, spesso agevolato, finalizzata ad uno specifico impiego delle somme mutuate. Spesso si tratta del finanziamento di attività di impresa (agricola, industriale: cinematografica, alberghiera, più in generale...

Codice Civile art. 1584

DIRITTI DEL CONDUTTORE IN CASO DI RIPARAZIONI 1. Se l' esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni, il conduttore ha diritto a una riduzione del corrispettivo, proporzionata all' intera durata delle riparazioni...

Codice Civile art. 162

FORMA DELLE CONVENZIONI MATRIMONIALI 1. Le convenzioni matrimoniali debbono essere stipulate per atto pubblico sotto pena di nullità. 2. La scelta del regime di separazione può anche essere dichiarata nell' atto di celebrazione del matrimonio. 3. Le convenzioni possono essere stipulate in ogni...

Codice Civile art. 1909

ASSICURAZIONE PER SOMMA ECCEDENTE IL VALORE DELLE COSE 1. L' assicurazione per una somma che eccede il valore reale della cosa assicurata non è valida se vi è stato dolo da parte dell' assicurato; l' assicuratore, se è in buona fede, ha diritto ai premi del periodo di assicurazione in corso. 2....

Codice Civile art. 2

MAGGIORE ETA'. CAPACITA' D' AGIRE 1. La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una età diversa. 2. Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'età inferiore in materia...

Codice Civile art. 2556

IMPRESE SOGGETTE A REGISTRAZIONE 1. Per le imprese soggette a registrazione i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell' azienda devono essere provati per iscritto, salva l' osservanza delle forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5492 (22/10/1982)

Per aversi responsabilità precontrattuale (art.. 1337 cod. civ.), è necessario che, sia pure a livello di semplici trattative, le parti abbiano preso in considerazione gli elementi essenziali del contratto che si propongono, o sperano, di stipulare, nel qual caso soltanto si configura il fondato...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14586 (30/07/2004)

La consegna di aliud pro alio dà luogo all'ordinaria azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'articolo 1453 del Cc, svincolata dai termini di prescrizione e decadenza cui sono soggette le azioni ex articoli 1490 e 1497 del Cc, perché la res tradita è completamente diversa da quella pattuita,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16876 (05/07/2013)

L'art. 40, comma II, della legge n. 47/1985, secondo cui, negli atti aventi per oggetto diritti reali relativi ad edifici, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, attestante che l'opera è iniziata in data anteriore al 2...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23162 (11/10/2013)

In ipotesi di preliminare di vendita di un appartamento, la presenza di vizi dell'immobile, consegnato prima della stipula dell'atto definitivo, abilita il promissario acquirente, senza che sia tenuto al rispetto del termine di decadenza di cui all'art. 1495 c.c., ad opporre l' exceptio inadimpleti...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 63 (07/01/1982)

Ai fini della liberazione del fidejussore, prevista dall'art.. 1955 cod. civ., il fatto pregiudicante la surrogazione del fidejussore stesso, nella garanzia del credito estinto, deve derivare da violazione di un dovere giuridico posto dalla legge o nascente dal contratto. Ad integrare la fattispecie...

Appello di Napoli, Sez. III, del 2017 numero 2237 (22/05/2017)

II recesso dal preliminare di preliminare di vendita immobiliare obbliga le parti alla sola restituzione di quanto ricevuto. Gli acconti versati prima della stipula, infatti, non possono essere considerati una caparra confirmatoria ma costituiscono solo la conferma della serietà degli intenti del...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2508 (17/04/1980)

Il contratto con il quale il proprietario di un' area fabbricabile trasferisce questa ad un costruttore in cambio di parti dell' edificio che l' acquirente si impegna a realizzare sull' area medesima deve qualificarsi come permuta di cosa presente con cosa futura, e produce l' effetto del...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2555 (18/04/1980)

Il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale costituisce una vera e propria servitù affermativa, come quella che impone un pari al proprietario di un fondo e permette una più ampia utilizzazione del fondo limitrofo dove l' albero è mantenuto a distanza non legale dal confine: ne...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 180

RESTITUZIONE DI COSE NON PAGATE 1. Se la cosa mobile oggetto della vendita è già stata spedita al compratore prima che nei suoi confronti sia stata aperta la liquidazione, ma non è ancora a sua disposizione nel luogo di destinazione, né altri ha acquistato diritti sulla medesima, il venditore può...

Giudice di Pace di Venezia del 2016 numero 554 (11/08/2016)

Nel caso in cui durante la cena al ristorante l’avventore patisca la rottura di un dente per la presenza di un corpo estraneo nella pietanza servita la società che gestisce il locale pubblico deve essere condannata a risarcire il danno patrimoniale e non patrimoniale. Emerge un profilo di...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 28

Un membro di un gruppo cessa di farne parte al momento del decesso o quando non soddisfa più alle condizioni fissate dall'articolo 4, paragrafo 1. Uno stato membro può inoltre prevedere, nella propria legislazione in materia di liquidazione, scioglimento, insolvenza o cessazione dei pagamenti, che...

Legge del 1985 numero 765 art. 2

La presente Convenzione non disciplina le vendite: a) di merci acquistate per uso personale, familiare o domestico, a meno che il venditore, in un qualsiasi momento anteriore alla conclusione o al momento della conclusione del contratto, non sapesse e non fosse tenuto a sapere che tali merci erano...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5155 (17/09/1981)

Qualora il compratore agisca, ai sensi dell'art. 1492 cod. civ., per la risoluzione del contratto, senza porre alcuna pretesa fondata sulla garanzia di buon funzionamento prevista dall'art. 1512 cod. civ. - la quale attua una più energica tutela del compratore, in via autonoma ed indipendente...

Cass. civile del 1993 numero 5180 (04/05/1993)

L'eccezione di inadempimento (art. 1460, Codice civile) é proponibile solo in relazione ai contratti con prestazioni corrispettive, in quanto é preordinata alla tutela degli interessi contrapposti delle parti, e non é, quindi, configurabile in ordine al contratto di società, nel quale non vi sono...

Codice Civile art. 1661

VARIAZIONI ORDINATE DAL COMMITTENTE 1. Il committente può apportare variazioni al progetto, purché il loro ammontare non superi il sesto del prezzo complessivo convenuto. L' appaltatore ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell' opera era stato determinato...

Tribunale di Reggio Calabria del 2007 numero 52 (17/01/2007)

In tema di condizioni generali di contratto, l'esigenza della specifica approvazione per iscritto di una clausola vessatoria, quale quella derogante alla competenza territoriale, postula una sottoscrizione autonoma e separata rispetto a quella riferentesi agli altri patti contrattuali e non può...