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contratto favore terzo

Risultati 5251-5285 di 11363

Codice Civile art. 2424 bis

DISPOSIZIONI RELATIVE A SINGOLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE 1. Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni. 2. Le partecipazioni in altre imprese in misura non inferiore a quelle stabilite dal terzo comma dell'articolo...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 23

SEZIONE II - Del decreto di esproprio (CONTENUTO ED EFFETTI DEL DECRETO DI ESPROPRIO) 1. Il decreto di esproprio: a) è emanato entro il termine di scadenza dell'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità; b) indica gli estremi degli atti da cui è sorto il vincolo preordinato...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 30

ORGANO DI CONTROLLO 1. Nelle fondazioni del Terzo settore deve essere nominato un organo di controllo, anche monocratico. 2. Nelle associazioni, riconosciute o non riconosciute, del Terzo settore, la nomina di un organo di controllo, anche monocratico, è obbligatoria quando siano superati per...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 23

Dei diritti esclusivi di pesca (legge 24 marzo 1921, n. 312, art. 16, commi 1-5°; regio decreto-legge 21 ottobre 1923, n. 2726, artt. 1 e 2; regio decreto-legge 20 novembre 1927, n. 2525, art. 1, comma 2°, e legge 8 luglio 1929, n. 1224). - Sono estinti i diritti esclusivi di pesca nelle acque del...

Decreto Legge del 2011 numero 138 art. 4

ADEGUAMENTO DELLA DISCIPLINA DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI AL REFERENDUM POPOLARE E ALLA NORMATIVA DALL'UNIONE EUROPEA (Rubrica così modificata dalla legge di conversione 14 settembre 2011, n. 148) 1. Gli enti locali, nel rispetto dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera...

Legge del 1985 numero 222 art. 47

Le somme da corrispondere a far tempo dal 1° gennaio 1987 e sino a tutto il 1989 alla Conferenza episcopale italiana e al Fondo edifici di culto in forza delle presenti norme sono iscritte in appositi capitoli dello stato di previsione del Ministero del tesoro, verso contestuale soppressione del...

Legge del 2001 numero 89 art. 2-bis

MISURA DELL'INDENNIZZO 1. Il giudice liquida a titolo di equa riparazione, di regola, una somma di denaro non inferiore a euro 400 e non superiore a euro 800 per ciascun anno, o frazione di anno superiore a sei mesi, che eccede il termine ragionevole di durata del processo. La somma liquidata può...

Codice Civile art. 2440

CONFERIMENTI DI BENI IN NATURA E DI CREDITI Se l'aumento di capitale avviene mediante conferimento di beni in natura o di crediti si applicano le disposizioni degli articoli 2342, terzo e quinto comma, e 2343. L'aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura o di crediti può...

Codice Civile art. 2490

BILANCI IN FASE DI LIQUIDAZIONE 1. I liquidatori devono redigere il bilancio e presentarlo, alle scadenze previste per il bilancio di esercizio della societa', per l'approvazione all'assemblea o, nel caso previsto dal terzo comma dell'articolo 2479, ai soci. Si applicano, in quanto compatibili con...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 240

CAPO III Decadenza e revoca dell'autorizzazione (DECADENZA DALL'AUTORIZZAZIONE RILASCIATA ALL'IMPRESA DI ASSICURAZIONE) 1. L'impresa di assicurazione decade dall'autorizzazione quando: a) non dà inizio all'attività entro i primi dodici mesi; b) rinuncia espressamente all'autorizzazione; c) non...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 207

COMUNICAZIONE AI CREDITORI E AI TERZI 1. Entro un mese dalla nomina il commissario comunica a ciascun creditore, a mezzo posta elettronica certificata, se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica...

Contenuto delle azioni speciali in Spa consortile

Massima In una società consortile per azioni è legittima la creazione di categorie di azioni fornite del diritto ad ottenere prestazioni consortili differenziate in relazione ai servizi offerti dalla società, nonché sottoposte ad una disciplina diversificata con riguardo alla legge di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 10851 (05/11/1997)

La disciplina di cui all' art. 23 del R.D. 29 giugno 1939 n. 1127, nel sancire l' automatica appartenenza al datore di lavoro dei diritti derivanti dall' invenzione, e nel porre così un' eccezione al principio che titolare dei diritti stessi è lo stesso inventore, dà rilievo alla circostanza che l'...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 16bis

Le spese di copia, stampa, carta bollata e tutte le altre inerenti ai contratti sono a carico dei contraenti con l'amministrazione dello Stato. Sono altresì a carico di detti contraenti le spese di registrazione dei contratti, in conformità del disposto dell'articolo 55 del decreto del Presidente...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2217 (05/04/1984)

La convenzione che regola contestualmente una pluralità di rapporti fra le stesse parti, mediante il ricorso a più schemi negoziali, resta assoggettata ad un' unica disciplina giuridica, anziché, per ciascun rapporto, alla disciplina propria del corrispondente negozio, nel caso in cui ricorra...

Cass. civile, sez. VI del 2014 numero 12117 (29/05/2014)

L’art. 322 c.c. concede al figlio l’azione di annullamento di tutti gli atti compiuti dal genitore esercente la potestà senza rispettare le norme dettate a tutela del minore. Fra tali norme rientra quella per cui il denaro del minore deve essere investito previa autorizzazione del giudice tutelare e...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 22790 (12/09/2019)

Le azioni (e le quote) delle società di capitali costituiscono beni di "secondo grado", in quanto non sono del tutto distinte e separate dai beni compresi nel patrimonio sociale, e sono rappresentative delle posizioni giuridiche spettanti ai soci in ordine alla gestione ed alla utilizzazione di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 131

TRASPARENZA DEI PREMI E DELLE CONDIZIONI DI CONTRATTO 1. Al fine di garantire la trasparenza e la concorrenzialità delle offerte dei servizi assicurativi, nonché un'adeguata informazione ai soggetti che devono adempiere all'obbligo di assicurazione dei veicoli e dei natanti, le imprese mettono a...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 1861 (21/02/1995)

Il rimedio della risoluzione del contratto per inadempimento, previsto dall'art. 1453 cod. civ., è applicabile anche al mutuo oneroso che, per la sua causa di scambio, pur dando luogo ad obbligazioni solo per il mutuatario, rientra tra i contratti con prestazioni corrispettive, differenziandosi dal...

Codice Civile art. 1700

TRASPORTO CUMULATIVO 1. Nei trasporti che sono assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto, i vettori rispondono in solido per l' esecuzione del contratto dal luogo originario di partenza fino al luogo di destinazione. 2. Il vettore chiamato a rispondere di un fatto non...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 114

(abrogato) VARIANTI IN CORSO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO [1. Fermo quanto disposto dall'articolo 76, le varianti in corso di esecuzione del contratto sono ammesse nei casi stabiliti dal presente codice. 2. Il regolamento determina gli eventuali casi in cui, nei contratti relativi a servizi e...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 4064 (07/04/1995)

Il patto commissorio, vietato dall'art. 2744 Codice civile, é configurabile, con la conseguente sanzione di nullità, solo nella fase di costituzione o di attuazione del mutuo, con riferimento a patti coevi o successivi al contratto e non in relazione ad accordi intervenuti dopo la scadenza...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 16086 (20/07/2007)

In tema di mandato con rappresentanza, la "contemplatio domini "- la quale assolve alla duplice funzione di esteriorizzare il rapporto di gestione rappresentativa esistente tra il rappresentato ed il rappresentante e di rendere conseguentemente possibile l'imputazione al primo degli effetti del...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 11261 (15/10/1992)

E' valida ed operante la clausola compromissoria per arbitrato estero, contenuta in un contratto stipulato tra un cittadino italiano ed uno straniero, concluso via telex in epoca successiva all'entrata in vigore della Convenzione europea sull'arbitrato commerciale - adottata a Ginevra il 21 aprile...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 187 (10/01/1991)

La clausola, con la quale le parti subordinino l' efficacia del contratto ad un avvenimento presente o passato, in quanto ignorino o non siano certe della sua esistenza (nella specie, in relazione a locazione con patto di futura vendita di alloggio economico e popolare, effettiva occupazione dell'...

Cass. civile del 1993 numero 11847 (29/11/1993)

Il consenso del contraente ceduto, costituendo elemento essenziale del negozio di cessione del contratto, il quale richiede la necessaria partecipazione del cedente, del cessionario e del ceduto, può essere anche successivo all'accordo tra cedente e cessionario purché‚ nel momento di tale adesione...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3724 (25/07/1978)

Qualora la compravendita venga risolta per i vizi della cosa venduta, il perimento della cosa e la conseguente impossibilità di restituzione della medesima restano a carico dell'alienante, il quale potrà pretendere unicamente la differenza tra i vantaggi ritratti eventualmente dall'acquirente in...

Espressioni con più sensi

Prevede l'art. cod.civ. che le espressioni polisense devono, quando diano adito a dubbi, essere intese nel senso più conveniente alla natura e all'oggetto del contratto . Non è indispensabile, ai fini dell'applicabilità della norma in esame, che l'espressione dotata di una pluralità di accezioni...

Tribunale di Varese del 2014 numero 909 (26/08/2014)

In tema di applicabilità dell’art. 2500 ter c.c. a ipotesi di trasformazioni di società di persone costituite ante riforma e che non prevedano, nel loro statuto, specifiche indicazioni circa il quorum da adottare per le modifiche del contratto sociale deve ritenersi che il negozio istitutivo di una...

Legge del 1949 numero 409 art. 7

Per la concessione ai proprietari, autorizzati alle ricostruzioni, del contributo diretto in capitale o rateale, per l'erogazione del contributo sia a favore dei proprietari che degli istituti mutuanti e per la garanzia dei mutui stessi si applicano le norme del capo II del decreto legislativo 10...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7073 (22/06/1995)

In tema di successione legittima, il principio secondo cui, qualora sussista una pluralità di designati a succedere in ordine successivo, si realizza una delazione simultanea a favore dei primi chiamati e dei chiamati ulteriori - con la conseguenza che questi ultimi, in pendenza del termine di...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8899 (11/04/2013)

Nell’interpretazione del testamento il giudice deve accertare, secondo il principio generale di ermeneutica enunciato dall’art. 1362 c.c., applicabile, con gli opportuni adattamenti, anche in materia testamentaria, quale sia stata l’effettiva volontà del testatore comunque espressa, considerando...

Cass. civile del 1984 numero 3049 (17/05/1984)

L'erede sotto condizione risolutiva é da considerare erede a tutti gli effetti giuridici, sia per quanto riguarda gli atti di amministrazione che gli atti dispositivi che interessano la quota spettantegli sul patrimonio ereditario, e pertanto, come il medesimo é legittimato ad alienare a terzi la...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1218 (05/04/1975)

Il principio secondo cui l' obbligazione naturale acquista rilevanza giuridica ed entra nel mondo del diritto solo con l' adempimento porta ad escludere che l' obbligo morale e sociale possa formare oggetto di trasmissione ereditaria in senso tecnico. Cionondimeno, i doveri morali e sociali possono...