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contratto favore terzo

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Le azioni di riduzione

La legge tutela alcuni soggetti legati al de cuius da un rapporto particolarmente intenso (discendenti, ascendenti, coniuge). Si vuole che, in ogni caso, a costoro vada una quota dei beni lasciati dal defunto. Neppure la volontà di quest'ultimo (quand'anche sotto le spoglie di dichiarazioni di aver...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 110

PROCEDURE DI AFFIDAMENTO IN CASO DI FALLIMENTO DELL'ESECUTORE O DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E MISURE STRAORDINARIE DI GESTIONE 1. Le stazioni appaltanti, in caso di fallimento, di liquidazione coatta e concordato preventivo, ovvero procedura di insolvenza concorsuale o di liquidazione...

Legge del 1998 numero 431 art. 2

MODALITÀ DI STIPULA E DI RINNOVO DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE 1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 15-bis

NOTIFICAZIONI DI ATTI E DOCUMENTI, COMUNICAZIONI ED AVVISI 1. Alla notificazione di atti e di documenti da parte di organi delle pubbliche amministrazioni a soggetti diversi dagli interessati o da persone da essi delegate, nonchè a comunicazioni ed avvisi circa il relativo contenuto, si applicano...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7619 (14/08/1997)

La responsabilità per gravi difetti di cui all'art. 1669 cod. civ., sancita per ragioni e finalità di pubblico interesse, ha natura extracontrattuale. Consegue che è tenuto a rispondere per tali difetti anche il costruttore - venditore, sia quando abbia provveduto con mezzi propri alla costruzione...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 11763 (19/05/2006)

In riferimento alle condizioni per l'esercizio della azione revocatoria ordinaria, nel caso in cui l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, è necessario e sufficiente la consapevolezza di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore, essendo l'elemento soggettivo integrato...

Appello di Catanzaro del 1966 (22/11/1966)

A norma dell’art. 2052 cod. civ. del danno cagionato da animale risponde direttamente il proprietario o chi di esso si serve se il nocumento avviene nel periodo in cui il terzo lo ha in uso. Il concetto di uso dell’animale accolto dal precitato art. 2052 cod. civ. non implica necessariamente il...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 6230 (13/03/2013)

In tema di società in nome collettivo, il socio che abbia ceduto la propria quota risponde, nei confronti dei terzi, delle obbligazioni sociali sorte fino al momento in cui la cessione sia stata iscritta nel registro delle imprese o fino al momento (anteriore) in cui il terzo sia venuto a conoscenza...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 37

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 39 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 39 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «ministro per la grazia e giustizia»» sono sostituite dalle seguenti: «Ministro della giustizia»;...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 36

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 279 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 279 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma la parola: “naturale”, ovunque presente, è sostituita dalle seguenti: “nato fuori del matrimonio”; dopo le parole: “per ottenere gli alimenti” sono...

Decreto Legge del 2001 numero 411 art. 8quater

PROROGA DI TERMINI RELATIVI AD ADEMPIMENTI DELLE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA 1. Le società a responsabilità limitata, costituite antecedentemente al 1° gennaio 2002, hanno termine sino al 31 dicembre 2004 per adeguare l'ammontare delle quote e del capitale alle disposizioni dettate...

Legge del 2012 numero 220 art. 28

1. All'articolo 26, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, le parole: «semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea» sono sostituite dalle seguenti: «degli intervenuti, con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio». 2....

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-vicies-semel

ONERE DELLA PROVA 1. Sul fornitore grava l'onere della prova riguardante: a) l'adempimento agli obblighi di informazione del consumatore; b) la prestazione del consenso del consumatore alla conclusione del contratto; c) l'esecuzione del contratto; d) la responsabilità per l'inadempimento delle...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 169

CONTRATTI MISTI DI CONCESSIONI 1. Le concessioni aventi per oggetto sia lavori che servizi sono aggiudicate secondo le disposizioni applicabili al tipo di concessione che caratterizza l'oggetto principale del contratto. Nel caso di concessioni miste che consistono in parte in servizi sociali e...

Accettazione presunta d'eredità

Ai sensi degli artt. e cod.civ. il chiamato all'eredità che è nel possesso (oppure anche semplicemente nel compossesso: cfr. Cass. Civ., Sez. VI-II, 6167 del 1 marzo 2019) dei beni ereditari ed il chiamato all'eredità che non è nel possesso dei medesimi debbono, nel caso in cui abbiano optato per...

Codice Civile art. 1876

RENDITA COSTITUITA SU PERSONE GIA' DEFUNTE 1. Il contratto è nullo, se la rendita è costituita per la durata della vita di persona, che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere.

Codice Civile art. 1360

RETROATTIVITA' DELLA CONDIZIONE 1. Gli effetti dell' avveramento della condizione retroagiscono al tempo in cui è stato concluso il contratto, salvo che, per volontà delle parti o per la natura del rapporto, gli effetti del contratto o della risoluzione debbano essere riportati a un momento...

Codice Civile art. 1414

CAPO X Della simulazione (EFFETTI DELLA SIMULAZIONE TRA LE PARTI) 1. Il contratto simulato non produce effetto tra le parti. 2. Se le parti hanno voluto concludere un contratto diverso da quello apparente, ha effetto tra esse il contratto dissimulato, purché ne sussistano i requisiti di sostanza...

Cass. civile del 1992 numero 6383 (27/05/1992)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto delle obbligazioni delle parti soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e si distingue dalla vendita di cosa futura che si perfeziona ab initio ed attribuisce lo ius ad habendam rem nel momento in cui la cosa...

Codice Civile art. 1469ter

abrogato (ACCERTAMENTO DELLA VESSATORIETA' DELLE CLAUSOLE) [La vessatorietà di una clausola è valutata tenendo conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto e facendo riferimento alle circostanze esistenti al momento della sua conclusione ed alle altre clausole del contratto...

Contratti conclusi con enti pubblici (clausole vessatorie)

Quando una pubblica amministrazione conclude un contratto avente rilevanza privatistica, avvalendosi di condizioni generali di contratto o di clausole vessatorie, trova comunque applicazione l'art. cod.civ. , sempre che non si tratti di una stipulazione che ha formato oggetto di specifica...

Apponibilità al comodato di elementi accidentali

Il comodato non tollera l'apposizione indiscriminata di condizione, termine e modo. Quanto a quest'ultimo giova rinviare al separato esame che si conduce sul punto. In via generale è comunque possibile ricordare che la sostanza economica del modo non deve essere tale da assumere il peso di un...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 71

INFORMAZIONI PRECONTRATTUALI 1. In tempo utile prima che il consumatore sia vincolato da un contratto o da un'offerta, l'operatore fornisce al consumatore, in maniera chiara e comprensibile, informazioni accurate e sufficienti, secondo le seguenti modalità: a) nel caso di un contratto di...

Tribunale di Reggio Emilia del 2013 numero 358 (21/02/2013)

La parte adempiente di un contratto preliminare di compravendita, che abbia ricevuto una caparra confirmatoria e si sia avvalsa della facoltà di provocare la risoluzione del contratto mediante diffida ad adempiere ante causam, può poi agire in giudizio rinunciando all’effetto risolutivo ed...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11840 (06/11/1991)

La vendita di cosa futura, pur non comportando il passaggio della proprietà della cosa al compratore simultaneamente per effetto della semplice manifestazione del consenso, non costituisce un negozio a formazione progressiva suscettibile soltanto di effetti meramente preliminari, aventi per...

Codice Civile art. 1374

INTEGRAZIONE DEL CONTRATTO 1. Il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, o, in mancanza, secondo gli usi e l' equità.

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 275 (13/01/1984)

Nel contratto stipulato dal rappresentante, in forza di procura validamente conferitagli dal rappresentato, legalmente capace, l' eventuale incapacità naturale, al momento della conclusione del contratto medesimo, può spiegare effetti invalidanti solo se riguardi il rappresentante, non il...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 4371 (19/04/1995)

Con riguardo all' azione di simulazione assoluta di una compravendita immobiliare proposta con successo da un terzo nei confronti delle parti contraenti, le quali in quel giudizio abbiano sostenuto la realtà del negozio impugnato, il giudicato sulla simulazione non spiega effetto nel successivo...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 1986 (02/02/2016)

Nel caso di acquisto di un immobile da parte di un soggetto, con denaro fornito da un terzo per spirito di liberalità, si configura una donazione indiretta, che si differenzia dalla simulazione giacché l'attribuzione gratuita viene attuata, quale effetto indiretto, con il negozio oneroso che...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9690 (16/11/1994)

L'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario, benché possa essere convenuto in giudizio dai creditori del "de cuius" che propongano azioni di accertamento o di condanna - non può - una volta che abbia eseguito la pubblicazione prevista dall'art. 498, terzo comma, cod, civ. - dai...

Appello di Milano del 1999 (23/03/1999)

Deve escludersi la sequestrabilità delle quote di società in accomandita semplice durante societate da parte dei creditori particolari del socio, poiché il sequestro e conseguentemente il pignoramento comporterebbero la possibilità di espropriazione della quota di società personale da parte del...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 18597 (07/07/2008)

Costituisce ragione idonea a sorreggere la decisione impugnata sul piano logico e giuridico quella secondo cui, nell'ambito del rapporto organico tra la società e un suo amministratore, questi non può essere considerato terzo al fine dell'invocabilità della disciplina dettata dall'art. 2193 c.c. e,...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 2

PRINCIPI GENERALI 1. E' riconosciuto il valore e la funzione sociale degli enti del Terzo settore, dell'associazionismo, dell'attività di volontariato e della cultura e pratica del dono quali espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne è promosso lo sviluppo salvaguardandone la...

Legge del 1982 numero 203 art. 6

DEFINIZIONE DI COLTIVATORE DIRETTO 1. Ai fini della presente legge sono affittuari coltivatori diretti coloro che coltivano il fondo con il lavoro proprio e della propria famiglia, sempreché tale forza lavorativa costituisca almeno un terzo di quella occorrente per le normali necessità di...