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contratto favore terzo

Risultati 7736-7770 di 11358

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5492 (22/10/1982)

Per aversi responsabilità precontrattuale (art.. 1337 cod. civ.), è necessario che, sia pure a livello di semplici trattative, le parti abbiano preso in considerazione gli elementi essenziali del contratto che si propongono, o sperano, di stipulare, nel qual caso soltanto si configura il fondato...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14586 (30/07/2004)

La consegna di aliud pro alio dà luogo all'ordinaria azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'articolo 1453 del Cc, svincolata dai termini di prescrizione e decadenza cui sono soggette le azioni ex articoli 1490 e 1497 del Cc, perché la res tradita è completamente diversa da quella pattuita,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16876 (05/07/2013)

L'art. 40, comma II, della legge n. 47/1985, secondo cui, negli atti aventi per oggetto diritti reali relativi ad edifici, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, attestante che l'opera è iniziata in data anteriore al 2...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23162 (11/10/2013)

In ipotesi di preliminare di vendita di un appartamento, la presenza di vizi dell'immobile, consegnato prima della stipula dell'atto definitivo, abilita il promissario acquirente, senza che sia tenuto al rispetto del termine di decadenza di cui all'art. 1495 c.c., ad opporre l' exceptio inadimpleti...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 63 (07/01/1982)

Ai fini della liberazione del fidejussore, prevista dall'art.. 1955 cod. civ., il fatto pregiudicante la surrogazione del fidejussore stesso, nella garanzia del credito estinto, deve derivare da violazione di un dovere giuridico posto dalla legge o nascente dal contratto. Ad integrare la fattispecie...

Appello di Napoli, Sez. III, del 2017 numero 2237 (22/05/2017)

II recesso dal preliminare di preliminare di vendita immobiliare obbliga le parti alla sola restituzione di quanto ricevuto. Gli acconti versati prima della stipula, infatti, non possono essere considerati una caparra confirmatoria ma costituiscono solo la conferma della serietà degli intenti del...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2508 (17/04/1980)

Il contratto con il quale il proprietario di un' area fabbricabile trasferisce questa ad un costruttore in cambio di parti dell' edificio che l' acquirente si impegna a realizzare sull' area medesima deve qualificarsi come permuta di cosa presente con cosa futura, e produce l' effetto del...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2555 (18/04/1980)

Il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale costituisce una vera e propria servitù affermativa, come quella che impone un pari al proprietario di un fondo e permette una più ampia utilizzazione del fondo limitrofo dove l' albero è mantenuto a distanza non legale dal confine: ne...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 180

RESTITUZIONE DI COSE NON PAGATE 1. Se la cosa mobile oggetto della vendita è già stata spedita al compratore prima che nei suoi confronti sia stata aperta la liquidazione, ma non è ancora a sua disposizione nel luogo di destinazione, né altri ha acquistato diritti sulla medesima, il venditore può...

Giudice di Pace di Venezia del 2016 numero 554 (11/08/2016)

Nel caso in cui durante la cena al ristorante l’avventore patisca la rottura di un dente per la presenza di un corpo estraneo nella pietanza servita la società che gestisce il locale pubblico deve essere condannata a risarcire il danno patrimoniale e non patrimoniale. Emerge un profilo di...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 28

Un membro di un gruppo cessa di farne parte al momento del decesso o quando non soddisfa più alle condizioni fissate dall'articolo 4, paragrafo 1. Uno stato membro può inoltre prevedere, nella propria legislazione in materia di liquidazione, scioglimento, insolvenza o cessazione dei pagamenti, che...

Locazione: le obbligazioni delle parti, le garanzie

La legge identifica in maniera specifiche gli obblighi facenti capo al locatore ed al conduttore. Ai sensi dell’art. il locatore deve anzitutto consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; mantenerla in istato da servire all' uso convenuto e garantirne il pacifico...

Legge del 1985 numero 765 art. 2

La presente Convenzione non disciplina le vendite: a) di merci acquistate per uso personale, familiare o domestico, a meno che il venditore, in un qualsiasi momento anteriore alla conclusione o al momento della conclusione del contratto, non sapesse e non fosse tenuto a sapere che tali merci erano...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5155 (17/09/1981)

Qualora il compratore agisca, ai sensi dell'art. 1492 cod. civ., per la risoluzione del contratto, senza porre alcuna pretesa fondata sulla garanzia di buon funzionamento prevista dall'art. 1512 cod. civ. - la quale attua una più energica tutela del compratore, in via autonoma ed indipendente...

Cass. civile del 1993 numero 5180 (04/05/1993)

L'eccezione di inadempimento (art. 1460, Codice civile) é proponibile solo in relazione ai contratti con prestazioni corrispettive, in quanto é preordinata alla tutela degli interessi contrapposti delle parti, e non é, quindi, configurabile in ordine al contratto di società, nel quale non vi sono...

Codice Civile art. 1661

VARIAZIONI ORDINATE DAL COMMITTENTE 1. Il committente può apportare variazioni al progetto, purché il loro ammontare non superi il sesto del prezzo complessivo convenuto. L' appaltatore ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell' opera era stato determinato...

Tribunale di Reggio Calabria del 2007 numero 52 (17/01/2007)

In tema di condizioni generali di contratto, l'esigenza della specifica approvazione per iscritto di una clausola vessatoria, quale quella derogante alla competenza territoriale, postula una sottoscrizione autonoma e separata rispetto a quella riferentesi agli altri patti contrattuali e non può...

Disciplina dell'anticresi

L'anticresi viene disciplinata dagli ,  ,   e   cod.civ.. E' possibile riferire separatamente della legittimazione attiva a costituire il diritto, degli obblighi posti a carico del creditore anticretico, della durata del diritto, della forma del contratto inteso a darvi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23367 (03/11/2014)

Il contratto preliminare di compravendita, che abbia ad oggetto singole unità immobiliari già comprese in una struttura alberghiera, è nullo per contrasto con la normativa in tema di lottizzazione abusiva, per la modifica dell'originaria destinazione d'uso, purché si accerti sia l'inesistenza di...

Cass. civile, sez. III del 1964 numero 09 (07/01/1964)

Il contrattto di rappresentanza regola i rapporti interni di gestione tra rappresentante e rappresentato, mentre la procura, quale atto unilaterale per la cui efficacia non occorre l'accettazione del procuratore, disciplina, invece, i rapporti esterni, ed è diretta ai terzi con i quali il...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 5754 (20/05/1993)

In presenza di due patti contrattuali, ciascuno con chiaro significato, ma fra loro contrapposti, trova applicazione il criterio ermeneutico di cui all' art. 1369 cod. civ., sull' interpretazione più conveniente alla natura ed all' oggetto del contratto, tenendo conto che la norma, riferendosi alle...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 9486 (20/04/2007)

In caso di locazione di immobile commerciale e di successive cessioni plurime del contratto di locazione, l'ultimo cessionario è obbligato in via principale mentre gli altri cedenti-per il principio del beneficium ordinis- in mancanza di liberazione da parte del locatore, in via sussidiaria ;...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3992 (25/06/1980)

Il principio della necessità dell'importanza dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto (art. 1455 cod. civ.) ha carattere generale ed è applicabile anche in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta e, pertanto, nel caso di azione redibitoria, non ogni vizio della merce...

Codice Civile art. 1396

MODIFICAZIONE ED ESTINZIONE DELLA PROCURA 1. Le modificazioni e la revoca della procura devono essere portate a conoscenza dei terzi con mezzi idonei. In mancanza, esse non sono opponibili ai terzi, se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione del contratto. 2. Le altre...

Codice Civile art. 1668

CONTENUTO DELLA GARANZIA PER DIFETTI DELL'OPERA 1. Il committente può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell' appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell' appaltatore. 2. Se però le difformità...

Tribunale di Milano del 1998 (26/03/1998)

In materia di condizioni generali di contratto, la necessità di specifica approvazione per iscritto delle clausole vessatorie indicate nell' art. 1341 c.c. sussiste anche riguardo ai contratti stipulati da privati aderendo alle condizioni predisposte dalla pubblica amministrazione (nella specie è...

Tribunale di Roma del 1979 (20/10/1979)

La clausola del contratto di compravendita per adesione di autovetture che esclude la responsabilita' extracontrattuale del venditore o del costruttore per qualsiasi incidente alle persone o alle cose che possa verificarsi, per o durante l'uso delle vetture, anche a causa di difetti dei materiali...

Legge del 1985 numero 765 art. 16

1.Fin tanto che il contratto non è stato concluso, un'offerta può essere ritirata, se la revoca perviene al destinatario prima che questi abbia fatto pervenire un'accettazione. 2.Tuttavia, un'offerta non può essere revocata: a) se indica, fissando un termine determinato per l'accettazione o in...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 7422 (16/12/1983)

In assenza di limiti ex lege dell'oggetto del contratto preliminare, questo può essere validamente stipulato anche se preordinato alla conclusione di una vendita di cosa futura, con la conseguenza che, ove tale cosa sia venuta ad esistenza, di essa può, in caso di inadepimento, conseguirsi il...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 3233 (10/10/1975)

In tema di trasferimento di quota di partecipazione ad una società di persone, la mancanza del consenso degli altri soci, necessario al fine del subingresso del cessionario nella posizione giuridica del cedente e, cioè, della modifica soggettiva del patto sociale, non trasforma, nei rapporti fra le...

Cass. civile del 1993 numero 10718 (28/10/1993)

Il dolo, quale vizio della volontá e causa di annullamento del contratto, può consistere nell'ingannare con notizie false la parte interessata, ma il mendacio configura un comportamento doloso soltanto se, valutato in relazione alle circostanze di fatto ed alle qualità e condizioni dell'altra parte,...

Codice Civile art. 774

CAPO II Della capacità di disporre e di ricevere per donazione (CAPACITA' DI DONARE) 1. Non possono fare donazione coloro che non hanno la piena capacità di disporre dei propri beni. E' tuttavia valida la donazione fatta dal minore e dall' inabilitato nel loro contratto di matrimonio a norma...

Pretura di Pietrasanta del 1990 (20/09/1990)

Anche durante le fasi di esecuzione di un contratto di appalto il committente, qualora continui ad avere la disponibilità materiale dell'immobile utilizzandolo per la propria attività imprenditoriale, è tenuto ad adottare tutte le misure idonee ad evitare pregiudizi a terzi, e non può esonerarsi...

Legge del 1982 numero 203 art. 53

RAPPORTI REGOLATI DALLA PRESENTE LEGGE 1. La presente legge si applica a tutti i rapporti, comunque in corso, anche se oggetto di controversie che non siano state definite con sentenza passata in giudicato, salvo che la sentenza sia già esecutiva, oppure con transazione stipulata in conformità al...