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contratto favore terzo

Risultati 3046-3080 di 11684

Codice Civile art. 2876

LIMITI DELLA RIDUZIONE 1. La riduzione si opera rispettando l' eccedenza del quinto per ciò che riguarda la somma del credito e l' eccedenza del terzo per ciò che riguarda il valore della cautela.

Cass. civile, sez. II del 1968 numero 3101 (04/10/1968)

E' valido ed efficace il legato a favore del proprio debitore, ancorchè il debito non sussista, ovvero sia stato estinto dopo la redazione del testamento e prima della morte del testatore, nè è da ravvisare un errore sul motivo della modificazione della situazione esistente al tempo della redazione...

Corte cost. del 1999 numero 167 (10/05/1999)

E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1052 comma II° cod.civ. nella parte in cui non prevede che il passaggio coattivo a favore di un fondo non intercluso possa essere concesso dall'autorità giudiziaria quando riconosca che la domanda risponde alle esigenze di accessibilità (di cui alla...

Tribunale di Milano del 1991 (20/06/1991)

La promessa di fideiussione, da parte di società per azioni controllate, per il debito assunto verso una banca dalla controllante, che svolga il servizio finanziario a favore delle società figlie, non è atto di liberalità estraneo al loro oggetto sociale, poiché trova una giustificazione causale nel...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 39

MISURE PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE 1. In materia di fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese, la garanzia diretta e la controgaranzia possono essere concesse a valere sulle disponibilità del Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese di cui all'articolo 2,...

Decreto Legge del 2009 numero 194 art. 10-bis

TERMINI IN MATERIA DI «TAGLIA-ENTI» E DI «TAGLIA-LEGGI» 1. L'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, in materia di procedimento «taglia-enti», si interpreta nel senso che l'effetto soppressivo previsto dal...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1086 (30/01/1995)

In tema di negozio fiduciario, relativo a beni immobili, la designazione da parte del fiduciante della persona a favore della quale deve essere trasferito il bene, in virtù dell' obbligo assunto dal fiduciario di modificare la situazione giuridica a lui facente capo, deve rivestire "ad substantiam"...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 7998 (08/08/1990)

L'art. 2624 cod. civ., ove considera reato (perseguibile d'ufficio) il comportamento dell'amministratore, che, agendo quale organo della società, conceda a se stesso un prestito, ovvero costituisca garanzia in favore del suo creditore personale, si traduce in un inderogabile divieto di porre in...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 20664 (05/10/2010)

Il provvedimento di confisca pronunciato ai sensi dell’art. 2 ter della L.n. 575/1965 nei confronti di un indiziato di appartenenza a consorteria mafiosa, camorristica o similare, non può pregiudicare i diritti reali di garanzia costituiti sui beni oggetto del provvedimento ablativo, in epoca...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 5302 (07/12/1977)

L'estinzione della servitù per rinuncia del titolare deve risultare da atto scritto, ai sensi dell'art. 1350 numeri 4 e 5 Cod. civ., e non può essere desunta indirettamente da fatti concludenti. Pertanto, il consenso che il proprietario di un terrazzo riceva dal proprietario di piano sottostante,...

Legge del 1986 numero 349 art. 18

[1. Qualunque fatto doloso o colposo in violazione di disposizioni di legge o di provvedimenti adottati in base a legge che comprometta l'ambiente, ad esso arrecando danno, alterandolo, deteriorandolo o distruggendolo in tutto o in parte, obbliga l'autore del fatto al risarcimento nei confronti...

Decreto Legislativo del 1996 numero 104 art. 15

TITOLO II Disposizioni transitorie e finali (CRITERI DI ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DELLE UNITA' IMMOBILIARI E DETERMINAZIONE DEI CANONI) 1. Gli enti garantiscono un'adeguata informazione pubblica sulle disponibilità delle unità abitative da locare, in particolare tramite la pubblicazione...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 14036 (15/06/2007)

Il contratto deve qualificarsi come contratto preliminare e non produce l’effetto traslativo immediato ove, dal complesso degli elementi in esso contenuti, risulti chiaramente la comune volontà delle parti di obbligarsi a prestare il proprio consenso alla stipula di un successivo contratto con...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 5

INTRODUZIONE DELL’ISEE PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FISCALI E BENEFICI ASSISTENZIALI, CON DESTINAZIONE DEI RELATIVI RISPARMI A FAVORE DELLE FAMIGLIE 1. Nel rispetto del principio costituzionale di autonomia, a decorrere dall'anno 2012 gli importi corrispondenti alle riduzioni di spesa che,...

Oggetto e dinamica acquisitiva del sublegato

Occorre svolgere alcune precisazioni relativamente all'oggetto del sublegato, ciò che varrà anche a meglio comprenderne la dinamica acquisitiva da parte del beneficiario. La disposizione può, in generale, avere ad oggetto tanto una prestazione la cui esecuzione è posta a carico del legatario,...

Decreto Legislativo del 1993 numero 88 art. 8

DISPOSIZIONE TRANSITORIA 1. Per le società a responsabilità limitata che hanno un unico socio alla data di entrata in vigore del presente decreto, i termini stabiliti dagli articoli 2475-bis e 2476, terzo comma, del codice civile decorrono da tale data.

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3523 (29/05/1981)

La compravendita con effetti reali, e cioe implicante il trasferimento della proprieta in favore dell'acquirente, comporta che a quest'ultimo consegue anche il possesso della cosa venduta, immediatamente e senza necessità di materiale consegna, mentre l'eventuale protrarsi dell'esercizio del potere...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 16348 (28/06/2013)

L'esenzione dall'imposta di registro e di bollo per i trasferimenti immobiliari effettuati dai coniugi in sede di separazione si applica anche nel caso in cui la cessione del bene sia effettuata in favore dei figli. La legge, infatti, tende a garantire l'adempimento di tutte le obbligazioni che i...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 3455 (11/02/2011)

In tema di disciplina dei rapporti agrari, il diritto di prelazione non spetta a chi sia proprietario di una casa di civile abitazione con annessi aia, stalla e piccolo orto confinante col fondo oggetto di compravendita, trattandosi di immobile inidoneo a configurare un "terreno coltivato",...

Tribunale di Milano del 1984 (18/07/1984)

Non è legittimo, e non può quindi ordinarsene l'iscrizione nel registro delle imprese, l'atto costitutivo di una società a r.l. nel cui statuto sia compresa la clausola istitutiva di un consiglio di amministrazione composto da due soli membri, il quale deliberi, nel caso di votazione in parità a...

Legge del 1985 numero 222 art. 23

Lo statuto di ciascun Istituto per il sostentamento del clero è emanato dal Vescovo diocesano in conformità alle disposizioni della Conferenza episcopale italiana. In ogni caso, almeno un terzo dei membri del consiglio di amministrazione di ciascun Istituto è composto da rappresentanti ...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11346 (17/06/2004)

L'esistenza di una strada non è sufficiente, al fine di ritenere la presenza di segni esteriori idonei a dare visibilità all'asservimento di un fondo a favore di altro, essendo - allo scopo - essenziale che detta strada dimostri al di servire al fine di dare accesso al fondo servente da quello...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 16216 (17/07/2006)

La disposizione testamentaria con cui un determinato bene viene destinato ad uno dei coeredi, comprendendolo nella quota di sua spettanza, ha natura di norma volta a regolare la futura divisione, ai sensi dell’art. 733 cod. civ., ed, esprimendo una mera preferenza in favore dell’erede, ha efficacia...

M.A.12 - Porta aperta e clausole di prelazione

Massima1° pubbl. 9/05 Il principio della “porta aperta” che caratterizza ancora - ed in modo rafforzato rispetto al passato la disciplina delle società cooperative - non esclude la legittimità di una clausola di prelazione a favore dei soci già tali in occasione del trasferimento della...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 21262 (05/10/2020)

L'istanza di restituzione della caparra in favore del promittente acquirente deve ritenersi inclusa nella già svolta domanda, dal medesimo formulata, di restituzione del doppio della caparra stessa nell'ambito di controversia definita con il rigetto della domanda risolutoria del promittente...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 2665 (26/03/1996)

Il comma 1 dell'art. 2070 c.c. (secondo cui l'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore) non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, che ha...

Codice Civile art. 1205

SURROGAZIONE PARZIALE 1. Se il pagamento è parziale, il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto, salvo patto contrario.

Decreto Legge del 2014 numero 132 art. 19

MISURE PER L’EFFICIENZA E LA SEMPLIFICAZIONE DEL PROCESSO ESECUTIVO 1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 26, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Per l'esecuzione forzata su autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è competente il giudice...

Codice Civile art. 1918

ALIENAZIONE DELLE COSE ASSICURATE 1. L' alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. 2. L' assicurato, che non comunica all' assicuratore l' avvenuta alienazione e all' acquirente l' esistenza del contratto di assicurazione, rimane obbligato a...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 13559 (16/09/2003)

Nel caso in cui le parti di un contratto preliminare di vendita immobiliare abbiano convenuto che il pagamento del residuo prezzo debba essere effettuato all'atto della stipulazione del contratto definitivo, l'offerta di cui al comma 2 dell'art. 2932 del Cc. è da ritenersi soddisfatta con la domanda...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 7969 (18/07/1991)

La vendita di un fondo eseguita a prezzo di favore, ove consegua al previsto e voluto risultato di arricchire il compratore della differenza tra il valore del bene ed il prezzo stabilito, configura un "negotium mixtum cum donatione", che costituisce donazione indiretta con riferimento alla quale non...

Cass. civile del 1978 numero 3931 (23/08/1978)

La rinunzia abdicativa del partecipante ad una comunione, in quanto determina l'accrescimento della quota rinunciata a favore degli altri compartecipanti, ha una funzione satisfattiva liberatoria: ne consegue che il rinunziante, con la dismissione del proprio diritto (reale) si libera delle...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1279 (19/02/1996)

L'eccezione di annullamento del contratto è proponibile anche dopo il termine di prescrizione dell'azione di annullamento solo dalla parte convenuta per l'esecuzione del contratto (art. 1442 comma quarto cod. civ.) e non può essere utilmente opposta, quindi, dopo che il contratto ha avuto...