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contratto favore terzo

Risultati 3501-3535 di 11692

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4320 (28/04/1998)

L'indennità di occupazione legittima, costituente il compenso per la perdita del reddito dovuta alla mancata percezione dei frutti del fondo, spetta al titolare del diritto sacrificato con l'occupazione d'urgenza e dunque all'enfiteuta, titolare - in via esclusiva - del diritto reale di godimento...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 3555 (14/02/2014)

Nella fattispecie rappresentata dal pegno di titoli del privato in favore della banca a garanzia di crediti che l’istituto vanta nei confronti della società deve ritenersi erronea la decisione secondo cui l’atto costitutivo del pegno non avrebbe individuato il credito garantito, laddove esso risulta...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 13716 (31/05/2017)

Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento, anche oltre l'eventuale crisi coniugale, salva l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 13626 (30/05/2018)

Il trust mediante il quale si costituisce un vincolo di destinazione idoneo a produrre un effetto traslativo in favore del trustee, sebbene funzionale al successivo ed eventuale trasferimento della proprietà dei beni vincolati ai soggetti beneficiari, deve essere assoggettato all'imposta sulle...

Legge del 2025 numero 182 art. 5

TITOLO I – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE – CAPO I – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER LE IMPRESE – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI SISTEMI DI RESPONSABILITÀ ESTESA DEL PRODUTTORE In vigore dal 18 dicembre 2025 1. All'articolo 185-bis, comma 1, lettera b), del...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 22561 (16/10/2020)

In tema di abusivismo edilizio, l'art. 2, comma 57, della l. n. 662 del 1996, rende operante, a seguito del rilascio della concessione in sanatoria di cui all'art. 39 della l. n. 724 del 1994, la regola della retroattività della convalida del negozio traslativo del quale non sia stata dichiarata la...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5830 (14/06/1999)

Qualora i contatti intercorsi fra due soggetti non siano tali, per mancanza di univocità dei comportamenti, da determinare la conclusione del contratto, essi possono tuttavia configurare delle trattative giunte ad un tale punto di sviluppo da ingenerare in una parte un giustificato affidamento sulla...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 16959 (29/11/2002)

Nel contrasto tra il contenuto del contratto preliminare e il contenuto del contratto definitivo è a quest'ultimo che occorre aver riguardo come esclusiva fonte regolatrice del rapporto costituitosi tra le parti.Quando, peraltro, si controverta intorno ai limiti dell'oggetto del contratto definitivo...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 1609 (18/02/1994)

Nei contratti formali (nei quali è compreso quello preliminare di compravendita di beni immobili ai sensi del combinato disposto degli artt. 1350 e 1351 cod. civ.), le cause modificative o estintive del rapporto debbono risultare da fattori prestabiliti dalle parti nello stesso contratto e debbono...

Cass. civile del 1994 numero 1609 (18/02/1994)

Nei contratti formali (nei quali é compreso quello preliminare di compravendita di beni immobili ai sensi del combinato disposto degli art. 1350 e 1351, codice civile), le cause modificative o estintive del rapporto debbono risultare da fattori prestabiliti dalle parti nello stesso contratto e...

Cass. civile del 1994 numero 6710 (18/07/1994)

La nullità del contratto é rilevabile anche di ufficio a norma dell'art. 1421 Codice civile, nel giudizio in cui una delle parti proponga domanda di risoluzione del contratto stesso, perché‚ anche in tal caso la validità del contratto configura un elemento costitutivo di detta domanda, la cui...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 12362 (19/11/1992)

L'obbligo del possessore di restituire i frutti, ai sensi dell'art. 1148 cod. civ., riguarda anche con riferimento ai frutti "civili", sia quelli percepiti che quelli percepibili con la diligenza del buon padre di famiglia, e si traduce, per entrambe le ipotesi, in un debito di valuta (non di...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 2047 (24/01/2019)

La natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l'espropriazione, per debiti personali di uno solo dei medesimi, di uno o più beni in comunione abbia ad oggetto la "res" nella sua interezza e non per la metà o per una quota. Ne discende che, in ipotesi di...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 6334 (26/06/1998)

In virtù del principio dell' immedesimazione organica, gli atti compiuti dagli organi della pubblica amministrazione sono imputabili direttamente all' amministrazione stessa. Ne consegue che l' atto amministrativo formalmente imputabile ad un organo collegiale (nella specie, al consiglio comunale),...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 136 (13/01/1987)

L' art.. 1341 cod. civ. si riferisce unicamente ai contratti conclusi mediante adesione a condizioni generali predisposte da uno dei contraenti ed accettate in blocco dalla controparte, senza che si sia svolta una trattativa; non riguarda, invece, i contratti in cui entrambe le parti, nell'...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 1

TITOLO I Modifiche al codice civile in materia di filiazione (MODIFICHE ALL'ARTICOLO 87 DEL CODICE CIVILE) 1. All'articolo 87 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) nella rubrica le parole: “e affiliazione” sono soppresse; b) al primo comma, numero 1) le parole: “,...

Codice Civile art. 2502-bis

DEPOSITO E ISCRIZIONE DELLA DECISIONE DI FUSIONE 1. La deliberazione di fusione delle societa' previste nei capi V, VI e VII deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese, insieme con i documenti indicati nell'articolo 2501-septies. Si applica l'articolo 2436. 2. La decisione...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 14

MODIFICHE ALLE DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E DISPOSIZIONI TRANSITORIE E AD ALTRE DISPOSIZIONI 1. Alle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) all'articolo 155-quater, il...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 70

COMPITI DEL COMITATO 1. Il comitato garantisce l'applicazione coerente del presente regolamento. A tal fine, il comitato, di propria iniziativa o, se del caso, su richiesta della Commissione, in particolare: a) sorveglia il presente regolamento e ne assicura l'applicazione corretta nei casi...

Responsabilità precontrattuale

Il concetto di responsabilità precontrattuale evoca il mancato rispetto delle regole comportamentali incombenti sui soggetti nella fase delle trattative che possono precedere la stipulazione di un contratto. Non è tollerabile che si faccia perdere del tempo in negoziazioni inutili, destinate...

Cass. Pen. sez. V del 2017 numero 12603 (15/03/2017)

Integra il reato di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza di cui all’art. 616 c.p. e non la fattispecie prevista dall'art. 617, I comma, c.p., la condotta di colui che prende cognizione del contenuto della corrispondenza telematica intercorsa tra la ex convivente e un terzo...

Codice Civile art. 2692

ANNOTAZIONE DELLA TRASCRIZIONE DELLE DOMANDE E DEGLI ATTI 1. La trascrizione delle domande e degli atti indicati dai due articoli precedenti dev' essere anche annotata secondo le modalità stabilite dall' articolo 2654. 2. Si osservano inoltre le disposizioni del primo, terzo e quarto comma dell'...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1216 (01/02/1993)

Poiché la cessione del contratto realizza una modificazione soggettiva del rapporto, debbono essere osservate per il negozio di cessione le stesse forme prescritte per il contratto che si trasferisce. Pertanto, se tale contratto è un preliminare di vendita immobiliare, affinché il cessionario possa...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 6080 (16/06/1990)

E' nullo, ai sensi dell' art. 2331, terzo comma cod. civ., il trasferimento della partecipazione societaria relativa ad una società per azioni non ancora iscritta al registro delle imprese, atteso che, sino a quando non esiste la società persona giuridica, non può neppure logicamente configurarsi...

Decreto Presidente Repubblica del 1987 numero 33 art. 22

Le amministrazioni competenti provvedono ad emanare le disposizioni di attuazione dell'art. 47, commi secondo e terzo, della legge in relazione alle diverse modalità previste dalle leggi relative all'imposta sul reddito delle persone fisiche, nonché le modalità di versamento delle somme previste...

Legge Costituzionale del 2012 numero 1 art. 3

1. All'articolo 117 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma, lettera e), dopo le parole: «sistema tributario e contabile dello Stato;» sono inserite le seguenti: «armonizzazione dei bilanci pubblici;»; b) al terzo comma, primo periodo, le parole:...

Legge del 1997 numero 127 art. 14

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PAGAMENTO DELL'IMPOSTA MEDIANTE CESSIONE DI BENI CULTURALI) (Omissis) (Sostituisce il terza comma e abroga il quinto comma dell'art. 28-bis, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602) (Omissis) (Sostituisce il terzo comma e abroga il quinto comma dell'art. 39, D.Lgs. 31 ottobre...

Legge del 2000 numero 340 art. 37

COMUNICAZIONE DI VIOLAZIONI TRIBUTARIE 1.All'articolo 36 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni: a) (Sostituisce la rubrica dell'art. 36, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600: "Comunicazione di violazioni tributarie."); b) i...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 6415 (10/12/1979)

La costituzione in mora non è necessaria quando l'obbligazione debba essere adempiuta presso un terzo, poiché in tal caso l'iniziativa per adempiere compete unicamente al debitore, il quale diviene perciò moroso per la sola scadenza del termine (nella specie l'obbligazione aveva a oggetto la...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 13886 (14/06/2007)

In tema di locazione di immobili ad uso non abitativo, nell'ipotesi in cui il proprietario - locatore intenda alienare ad un terzo ovvero al comproprietario dell'immobile locato solo una quota dell'immobile, non spetta al conduttore il diritto di prelazione ed il conseguente diritto di riscatto e...

Interpretazione soggettiva

Si parla di regole di interpretazione soggettiva a proposito degli artt. , , , cod.civ.. La prima regola del procedimento ermeneutico è, anche dal punto di vista logico, quella di cui all'art. cod.civ.. A mente di detta norma, al di là delle parole, le quali pure costituiscono il primo elemento...

Abuso del potere rappresentativo

Con riferimento ai rapporti esterni in tema di rappresentanza (vale a dire nell'ambito della relazione tra il rappresentato e chi contrae con il rappresentante) assumono particolare rilievo le tematiche attinenti al difetto/abuso di potere. Possiamo distinguere l'abuso (= uso non conforme...

Decreto Legislativo del 2003 numero 70 art. 12

INFORMAZIONI DIRETTE ALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO 1. Oltre agli obblighi informativi previsti per specifici beni e servizi, nonché a quelli stabiliti dall'articolo 3 del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185, il prestatore, salvo diverso accordo tra parti che non siano consumatori, deve...