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contratto favore terzo

Risultati 4901-4935 di 11698

Codice Civile art. 2443

DELEGA AGLI AMMINISTRATORI 1. Lo statuto può attribuire agli amministratori la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della società nel registro delle imprese. Tale facoltà può...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 82

ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DELLO STATO DI INSOLVENZA 1. Se una banca non sottoposta a liquidazione coatta amministrativa o a risoluzione si trova in stato di insolvenza, il tribunale del luogo in cui essa ha la sede legale, su richiesta di uno o più creditori, su istanza del pubblico ministero o...

Legge del 2012 numero 3 art. 12-bis

§ 3 Piano del consumatore (Paragrafo inserito dall'art. 18, comma 1, lett. n), D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221) (PROCEDIMENTO DI OMOLOGAZIONE DEL PIANO DEL CONSUMATORE) 1. Il giudice, se la proposta soddisfa i requisiti previsti dagli...

Codice Civile art. 656

LEGATO DI COSA DEL LEGATARIO 1. Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è nullo, se la cosa si trova in proprietà di lui anche al tempo dell' apertura della successione. 2. Se al tempo dell' apertura della successione la cosa si trova in...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1681 (26/02/1999)

L'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n. 2 di interpretazione autentica dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 prevede che il termine di tre mesi per il pagamento del prezzo del riscatto agrario decorre "dalla comunicazione scritta dell'adesione del terzo acquirente o di successivo...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12523 (17/12/1993)

La cessazione della convivenza dei coniugi, ancorché autorizzata con i provvedimenti provvisori adottati a norma dell' art. 708 terzo comma cod. proc. civ., non osta a che i beni successivamente acquistati dai coniugi medesimi ricadano nella comunione legale, ai sensi dell' art. 177 primo comma...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3773 (20/04/1994)

La società in nome collettivo, ancorchè non munita di personalità giuridica, è soggetto di diritto, in quanto titolare di un patrimonio formato con i beni conferiti dai soci, con la conseguenza che detta società è passivamente legittimata rispetto alla domanda del socio escluso - e quindi terzo...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 21

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 24 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 24 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 24 (Competenza del tribunale fallimentare). - Il tribunale che ha dichiarato il fallimento è competente a conoscere di tutte le azioni...

Legge regionale del 1985 numero 52 art. 5

1. In sede di prima applicazione della presente legge, le domande di cui al terzo comma del precedente articolo 3 dovranno pervenire entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge stessa. 2. Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge le Comunità montane, su indicazioni e...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 5761 (31/10/1981)

Poiché elemento essenziale del contratto di società è il conferimento dei soci che va a formare il fondo comune, la forma dell'atto negoziale mediante il quale il conferimento si attua è condizionato dalla "natura dei beni conferiti" e quindi è vincolata all'esistenza dell' atto scritto solo nei...

Cass. civile, sez. I del 1971 numero 1882 (19/06/1971)

La responsabilità personale per le obbligazioni contratte verso i terzi, stabilita dall'art. 2331 cod. civ. a carico di coloro che hanno agito in nome della società prima che la stessa abbia acquistato la personalità giuridica e che è applicabile anche in tema di società a responsabilità limitata,...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 314 (11/01/2001)

Sebbene la fideiussione non possa essere inclusa di per sè fra i contratti di cessione di beni o di prestazione di servizi intercorrenti tra professionista ed un consumatore, previsti dall'articolo 1469 bis cod.civ. nel testo anteriore alla legge n. 526 del 1999, tuttavia, anche nel vigore della...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 7153 (10/06/1992)

Qualora il commissario dell' impresa assicuratrice posta in liquidazione coatta amministrativa, o l' impresa cessionaria del relativo portafoglio, agiscano per il pagamento del premio, e l' assicurato eccepisca la risoluzione consensuale del contratto prima dell' apertura di detta liquidazione, con...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 30446 (23/11/2018)

La risoluzione consensuale di un contratto preliminare riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari è soggetta al requisito della forma scritta "ad substantiam". Ne segue che non può essere provata la conclusione verbale di detta negoziazione mediante...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 4955 (16/08/1988)

A seguito della modificazione dell'art. 1751 cod. civ. per effetto dell' articolo unico della legge 15 ottobre 1971 n. 911, l'indennità per lo scioglimento del contratto di agenzia a tempo indeterminato - originariamente attribuita soltanto se lo scioglimento non fosse imputabile all'agente - spetta...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 3351 (02/06/1984)

La facoltà di mantenere sul suolo altrui una determinata costruzione, ove non costituisca oggetto di un diritto reale di superficie ai sensi degli art. 952 e segg., codice civile, può essere fatta valere nei confronti del proprietario di detto suolo, in base ad un contratto con effetti obbligatori,...

Codice Civile art. 2602

CAPO II Dei consorzi per il coordinamento della produzione e degli scambi - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE E NORME APPLICABILI) 1. Con il contratto di consorzio più imprenditori istituiscono un' organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 35823 (22/12/2023)

Con riferimento all’azione promossa in via principale dai terzi, diretta a far valere la simulazione assoluta di un contratto in confronto delle parti, ricorre un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra le parti del contratto stesso, con la conseguenza che è necessario il contraddittorio nel...

Legge del 1982 numero 203 art. 4

RINNOVAZIONE TACITA 1. In mancanza di disdetta di una delle parti, il contratto di affitto si intende tacitamente rinnovato per il periodo minimo, rispettivamente, di quindici anni per l'affitto ordinario e di sei anni per l'affitto particellare, e così di seguito. 2. La disdetta deve essere...

Legge del 1985 numero 765 art. 55

Se la vendita è validamente conclusa senza che il prezzo delle merci vendute sia stato espressamente o implicitamente fissato nel contratto, o da una disposizione che permetta di determinarlo, si reputa che le parti si siano, salvo disposizioni contrarie, tacitamente riferite al prezzo solitamente...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 4105 (03/04/1992)

La cessione di un credito vantato da un privato nei confronti della P.A., posta in essere mediante scrittura privata priva dell' autentica notarile, prevista dall' art. 69, comma terzo, del R.D. 18 novembre 1923 n. 2440 (sulla contabilità generale dello Stato), pur essendo valida nei rapporti fra...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 5347 (29/05/1998)

L'impossibilità sopravvenuta, in quanto causa di estinzione delle obbligazioni avente portata generale, esplica la sua efficacia estintiva anche in relazione alla promessa del fatto del terzo. (Nella specie, una persona fisica si era impegnata a far assumere, con una determinata retribuzione, un...

Cass. civile, sez. Unite del 1962 numero 2929 (10/10/1962)

Nel distinguere l'arbitrato libero da quello rituale, la caratteristica del primo va ricercata, non nel conferimento agli arbitri del potere di decidere come amichevoli compositori, né nella dichiarazione di non impugnabilità del lodo e nemmeno nella mancata prescrizione delle parti circa...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 3563 (26/06/1979)

Per aversi ingerenza dell'accomandante nell'amministrazione della società in accomandita semplice - vietata dall'art. 2320 cod. civ. - e necessario che costui svolga un'attività gestoria (interna o esterna alla società) che si concreti nella direzione degli affari sociali, implicando una scelta che...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 87

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 141 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 141 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla rubrica, dopo le parole: “di progettazione” sono inserite le seguenti: “e di idee”; b) il comma 1 è...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 90

abrogato DETERMINAZIONE DEL PREMIO [1. Il Ministero provvede alla determinazione del premio spettante agli aventi titolo a norma dell'articolo 89, previa stima delle cose ritrovate. A richiesta degli aventi titolo che non accettano la stima del Ministero, il valore delle cose ritrovate è...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 56

PAGAMENTO MEDIANTE CARTA 1. Il consumatore può effettuare il pagamento mediante carta ove ciò sia previsto tra le modalità di pagamento, da comunicare al consumatore ai sensi dell'articolo 52, comma 1, lettera e). 2. L'istituto di emissione della carta di pagamento riaccredita al consumatore i...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 71

SPORTELLO UNICO 1. Le Amministrazioni comunali, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, provvedono anche mediante l'esercizio in forma associata delle strutture ai sensi del capo quinto titolo secondo del D.Lgs. n. 267/2000 a costituire un ufficio denominato Sportello Unico per...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 5674 (23/02/2023)

In tema di imposta sulle successioni e donazioni, l'esenzione di cui all'art. 3, comma 4 ter, terzo periodo, del d.lgs. n. 346 del 1990 si applica anche per le partecipazioni in società residenti in altro Stato nell'Unione Europea alle stesse condizioni normativamente stabilite per il passaggio di...

Codice Civile art. 1877

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI VITALIZIO ONEROSO 1. Il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto, se il promittente non gli dà o diminuisce le garanzie pattuite.

Codice Civile art. 2512

COOPERATIVA A MUTUALITA' PREVALENTE 1. Sono societa' cooperative a mutualita' prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, quelle che: 1) svolgono la loro attivita' prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi; 2) si avvalgono prevalentemente, nello...

Codice Civile art. 505

DECADENZA DEL BENEFICIO 1. L' erede che, in caso di opposizione, non osserva le norme stabilite dall' articolo 498 o non compie la liquidazione o lo stato di graduazione nel termine stabilito dall' articolo 500, decade dal beneficio d' inventario. 2. Parimenti decade dal beneficio d' inventario...

Codice Civile art. 571

CONCORSO DI GENITORI O ASCENDENTI CON FRATELLI E SORELLE 1. Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in nessun caso la quota, in cui succedono i genitori o uno di essi, sia...