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contratto favore terzo

Risultati 4901-4935 di 11363

Sanabilità della annullabilità

La situazione di annullabilità è suscettibile di essere sanata. Per quanto riguarda il contratto in genere l'istituto che viene in esame a questo proposito è la convalida: vale a dire l'atto mediante il quale il contraente, al quale spetta la titolarità dell'azione di annullamento, sana il contratto...

Legge del 1966 numero 607 art. 4

Il pretore, nella prima udienza deve cercare di conciliare le parti ai sensi dell'articolo 185 del codice di procedura civile. In caso di mancato accordo, il Pretore inteso se del caso un consulente tecnico, determina la somma, che il ricorrente deve depositare in conto corrente presso l'ufficio...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 11519 (25/05/2011)

In tema di divisione giudiziale, qualora al condividente sia assegnato un bene di valore superiore alla sua quota (trattandosi di bene non comodamente divisibile, attribuito al titolare della quota maggiore ex art. 720 cod. civ.) e, sin dall'apertura della successione, il citato assegnatario si...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 5508 (05/04/2012)

In tema di successioni testamentarie, l'art. 589 c.c., vietando il testamento di due o più persone nel medesimo atto, sanziona di nullità l'ipotesi di un testamento unitario contenente due o più sottoscrizioni, in violazione dei requisiti formali di cui all'art. 602 c.c., nel quale è palese il...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19094 (10/09/2014)

In tema di condominio, la natura del sottotetto di un edificio è, in primo luogo, determinata dai titoli e, solo in difetto di questi ultimi, può ritenersi comune, se esso risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente)...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 26012 (12/12/2007)

La fideiussione rilasciata da un socio illimitatamente responsabile di una società di persone in favore dei creditori della società è valida. Preliminarmente, risulta soddisfatto il requisito richiesto dall'art.1936 c.c. secondo il quale la garanzia deve riguardare l'adempimento di un'obbligazione...

Decreto Legge del 2008 numero 185 art. 28

ESCUSSIONE DELLE GARANZIE PRESTATE A FAVORE DELLA P.A. 1. Le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, escutono le fideiussioni e le polizze fideiussorie a prima richiesta acquisite a garanzia di propri crediti di importo superiore a...

Decreto Legislativo del 2001 numero 228 art. 15

CONVENZIONI CON LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI 1. Al fine di favorire lo svolgimento di attività funzionali alla sistemazione ed alla manutenzione del territorio, alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, alla cura ed al mantenimento dell'assetto idrogeologico e di promuovere prestazioni...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 26

VALIDITÀ SOSTANZIALE DELLE DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE 1. Ai fini degli articoli 24 e 25 i seguenti elementi sono attinenti alla validità sostanziale: a) la capacità della persona che fa la disposizione a causa di morte di fare tale disposizione; b) le cause specifiche che impediscono alla...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 3517 (15/04/1996)

La legge 3 maggio 1955 n. 407 sulla disciplina del facchinaggio, che ha carattere speciale rispetto alla legge 23 ottobre 1960, n. 1369, in tema di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro, resta in vigore anche dopo l' entrata in vigore della seconda, come, del resto,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 6761 (10/12/1982)

L' ambito del danno risarcibile è circoscritto dal criterio della c. d. regolarità causale, nel senso che sono risarcibili i danni immediati e diretti ed, inoltre, i danni mediati e indiretti che rientrano nella serie delle conseguenze normali ed ordinarie del fatto. Questo criterio tende a...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 6589 (08/11/1983)

In tema di cessione di unità fondiarie risultanti dalla ripartizione delle terre di uso civico a differenza dell'ipotesi dell'art. 9 della legge n. 1766 del 1927, nella quale è prevista la possibilità di legittimare le avvenute occupazioni dei terreni di uso civico, non sussistendo alcun divieto di...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 6876 (20/03/2013)

In tema di scioglimento della comunione legale tra coniugi, il credito verso il coniuge socio di una società di persone, a favore dell'altro coniuge in comunione de residuo, è esigibile al momento della separazione personale, che è causa dello scioglimento della comunione, ed è quantificabile nella...

Legge del 1941 numero 633 art. 143

1. L'Autorità giudiziaria, se riconosce che sussistono gravi ragioni morali invocate dall'autore, ordina il divieto della riproduzione, diffusione, esecuzione, rappresentazione o spaccio dell'opera, a condizione del pagamento di una indennità a favore degli interessati fissando, la somma...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 187

Le disposizioni degli articoli 1888, secondo e terzo comma, 1889, 1902, 1903, secondo comma, 1930 e 1931 del codice si applicano anche ai contratti in corso. Si applicano parimenti ai contratti suddetti le disposizioni degli articoli 1897, 1898 e 1926, quando le modificazioni del rischio da esse...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3183 (14/05/1980)

Dal confronto tra gli artt 320 e 394 cod. civ. si evince che, mentre il genitore può, senza bisogno dell'autorizzazione del giudice tutelare, stare in giudizio, e transigere, per il figlio minore, quando il giudizio e la transazione abbiano ad oggetto atti rientranti nell'ordinaria amministrazione,...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 70

abrogato INGRESSO NEL TERRITORIO NAZIONALE [1. La spedizione in Italia da uno Stato membro dell'Unione europea o l'importazione da un Paese terzo dei beni indicati nell'articolo 65 è certificata, a domanda, dall'ufficio di esportazione. 2. Il certificato di avvenuta importazione è rilasciato...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 25-septies

OMICIDIO COLPOSO E LESIONI COLPOSE GRAVI O GRAVISSIME, COMMESSI CON VIOLAZIONE DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE E SULLA TUTELA DELL’IGIENE E DELLA SALUTE SUL LAVORO 1. In relazione ai delitti di cui agli articoli 589 e 590, terzo comma, del codice penale, commessi con violazione delle norme...

Efficacia della cessione del credito

Come già riferito a proposito dell'aspetto strutturale della cessione del credito, il debitore ceduto non entra nel congegno della attribuzione, costituendo semplice termine soggettivo della notificazione (o, ciò che è equivalente, il soggetto relativamente al quale è possibile formulare un giudizio...

Impossibilità della condizione

La condizione può essere definita impossibile quando deduce un evento non realizzabile o dal punto di vista naturalistico (se toccherai il cielo con un dito), ovvero da quello giuridico (se sposerai tua sorella). Talvolta può non essere così evidente il discrimine tra condizione giuridicamente...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 2083 (20/02/1992)

Nell' ambito del "leasing" finanziario sono individuabili due distinte figure contrattuali: nella prima, corrispondente a quella tradizionale, l' utilizzazione della "res" da parte del concessionario, dietro versamento dei canoni all' uopo previsti, si inquadra, secondo la volontà delle parti, in...

Danni da vaccinazione obbligatoria

Il quadro normativo concernente la tutela che l'ordinamento presta in favore dei soggetti che abbiano subito danni a seguito di un trattamento sanitario di vaccinazione obbligatoria si viene delineando grazie all'intervento del legislatore con la Legge 25 febbraio 1992, n. ed a numerose e...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6200 (18/11/1982)

La clausola di un contratto preliminare di compravendita che riservi al promissario acquirente la facoltà di nominare successivamente, e senza limitazione di tempo, la persona che deve stipulare il contratto definitivo e così rendersi acquirente, rientra nella previsione di cui agli artt. 1401 e...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 13208 (28/05/2013)

Se la cosa promessa è gravata da garanzie reali, da pignoramento o sequestro, non dichiarate dal promittente venditore, il promittente acquirente può sia sospendere il pagamento del prezzo, sia domandare la risoluzione del contratto, avendo egli la facoltà e non già l'obbligo di chiedere al giudice...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16629 (03/07/2013)

La sopravvenuta inefficacia di un contratto preliminare di compravendita, a seguito della prescrizione del diritto da esso derivante alla stipulazione del contratto definitivo, comporta, per il promissario acquirente che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e la detenzione anticipate...

Codice Civile art. 2606

DELIBERAZIONI CONSORTILI 1. Se il contratto non dispone diversamente, le deliberazioni relative all' attuazione dell' oggetto del consorzio sono prese col voto favorevole della maggioranza dei consorziati. 2. Le deliberazioni che non sono prese in conformità alle disposizioni di questo articolo o...

Codice Civile art. 1338

CONOSCENZA DELLE CAUSE DI INVALIDITA' 1. La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l' esistenza di una causa d' invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all' altra parte è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto.

Codice Civile art. 2211

POTERI DI DEROGA ALLE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. I commessi, anche se autorizzati a concludere contratti in nome dell' imprenditore, non hanno il potere di derogare alle condizioni generali di contratto o alle clausole stampate sui moduli dell' impresa, se non sono muniti di una speciale...

Disciplina giuridica ( emptio spei)

Il fatto che nell' emptio spei, stante la natura aleatoria della medesima (fatto questo che esclude l'applicabilità dell', II comma, cod.civ. ), il venditore non debba assicurare all'acquirente il risultato prefigurato, non toglie che il primo debba attivarsi per procurare la venuta ad esistenza...

La condizione risolutiva di inadempimento

Interessante è verificare l'ammissibilità, discussa in dottrina, della c.d. condizione risolutiva di inadempimento, ossia della clausola condizionale che configuri l'inadempimento come evento dedotto sotto una condizione di carattere risolutivo. Es.: Tizio conviene con Caio che l'efficacia del...

Elementi della fattispecie rappresentativa diretta

La rappresentanza diretta richiede la contemporanea sussistenza di due requisiti: l'esistenza del potere rappresentativo; la spendita del nome del rappresentato. Affinchè si produca l'imputazione degli effetti dell'atto compiuto dal rappresentante al rappresentato, ciò che è peculiare...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8233 (29/08/1997)

Il termine per l'adempimento indicato nel contratto deve ritenersi essenziale quando la sua improrogabilità risulti dalle espressioni adoperate dai contraenti anche senza l'uso di formule sacramentali ovvero dalla natura e dall'oggetto del contratto, la cui utilità economica avuta presente dai...

Cee del 1986 numero 653 art. 13

Ogni parte ha il diritto di chiedere ed ottenere dall'altra parte un documento firmato, riproducente il contenuto del contratto di agenzia, comprese le clausole addizionali. Tale diritto è irrinunciabile. Nonostante il paragrafo 1, uno Stato membro può prescrivere che un contratto di agenzia sia...