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contratto favore terzo

Risultati 4341-4375 di 11708

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 14056 (07/07/2015)

La ratio del principio di postergazione del rimborso del finanziamento dei soci posto dall'art. 2467 c.c. per le società a responsabilità limitata - consistente nel contrastare i fenomeni di sottocapitalizzazione nominale in società "chiuse", determinati dalla convenienza dei soci a ridurre...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4306 (15/05/1997)

Sono pienamente valide le clausole dell' accordo di separazione che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni mobili o immobili, ovvero ne operino il trasferimento a favore di uno di essi al fine di assicurarne il mantenimento. Il suddetto accordo di separazione, in...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 15547 (17/10/2003)

Il versamento del prezzo del fondo riscattato, nel termine perentorio stabilito dall'art. 8 della legge n. 590 del 1965, autenticamente interpretato dalla legge n. 2 del 1979 costituisce condicio iuris del trasferimento della proprietà al retraente e deve essere effettuato, con le modalità di cui...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 15861 (28/07/2015)

L'omesso tempestivo protesto degli assegni da parte del notaio a ciò incaricato dalla banca portatrice e la conseguente perdita dell'azione di regresso nei confronti delle banche negoziatrici, volta ad ottenere la restituzione delle somme portate dagli assegni, costituisce condotta pregiudizievole...

Decreto Legge del 2015 numero 3 art. 8-ter

MODIFICA ALL'ARTICOLO 2-BIS DEL DECRETO-LEGGE 5 GENNAIO 2015, N. 1, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 4 MARZO 2015, N. 20, IN MATERIA DI GARANZIE IN FAVORE DELLE IMPRESE FORNITRICI DI SOCIETÀ CHE GESTISCONO ALMENO UNO STABILIMENTO INDUSTRIALE DI INTERESSE STRATEGICO NAZIONALE SOTTOPOSTE AD...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 83

Presso ogni mercato è istituita una cassa del mercato che gestisce i servizi di tesoreria, con una provvigione da determinare in relazione alle spese del servizio. La gestione della cassa è affidata ad un istituto di credito con l'obbligo di compiere, nel mercato stesso operazioni di piccolo...

Decreto Legislativo del 2007 numero 6 art. 2

(abrogato) DISPOSIZIONI CORRETTIVE [1. Al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 5, comma 3, le parole: "genio militare" sono sostituite dalle seguenti: "Ministero della difesa"; b) all'articolo 10, comma 5, è aggiunto, in fine, il...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 57

(abrogato) PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PREVIA PUBBLICAZIONE DI UN BANDO DI GARA (art. 31, direttiva 2004/18; art. 9, d.lgs. n. 358/1992; art. 6, co. 2, legge n. 537/1993; art. 24, legge n. 109/1994; art. 7, d.lgs. n. 157/1995) [1. Le stazioni appaltanti possono aggiudicare contratti pubblici...

Realità del mutuo

Il mutuo è un contratto reale: esso si perfeziona soltanto in esito alla consegna materiale del bene che ne è l'oggetto ( cod.civ.) . Nella prassi è appena il caso di osservare come il requisito della materiale traditio sia d'ostacolo rispetto alle esigenze di rapida definizione delle negoziazioni e...

Vendita di multiproprietà: obbligo di fidejussione

Ai sensi dell'art. del D. Lgs. 206/05, introdotto in esito alla modifica del D.Lgs. 23 maggio 2011 n. il venditore di un diritto reale che assicura il godimento turnario di un'unità abitativa il quale non possieda specifiche caratteristiche volte a garantirne la solvibilità (consistenti nell'avere...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20399 (18/10/2004)

In tema di contratti, il principio della buona fede oggettiva, cioè della reciproca lealtà di condotta, deve presiedere all'esecuzione del contratto, così come alla sua formazione ed alla sua interpretazione e, in definitiva, accompagnarlo in ogni sua fase, sicché la clausola generale di buona fede...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 4934 (03/03/2014)

Nell'interpretazione dei contratti di compravendita immobiliare, ai fini della determinazione della comune intenzione delle parti circa l'estensione dell'immobile compravenduto, i dati catastali, emergenti dal tipo di frazionamento approvato dai contraenti e allegato all'atto notarile trascritto, e...

Legge del 2000 numero 422 art. 23

MODIFICA ALL'ARTICOLO 1751-BIS DEL CODICE CIVILE 1. In attuazione dell'articolo 20 della direttiva 86/653/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1986, all'artico1o 1751-bis del codice civile è aggiunto il seguente comma: "L'accettazione del patto di non concorrenza comporta, in occasione della...

Cass. civile, sez. I del 2022 numero 33916 (17/11/2022)

Il contratto preliminare e il contratto definitivo di compravendita si differenziano per il diverso contenuto della volontà dei contraenti, che è diretta, nel primo caso, a impegnare le parti a prestare, in un momento successivo, il loro consenso al trasferimento della proprietà e, nel secondo, ad...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 3485 (26/04/1990)

Ai fini della distinzione del contratto estimatorio del mandato, è da considerare elemento caratteristico del primo, ai sensi dello art. 1556 cod. civ., l'attribuzione alla parte, che ha ricevuto una o più cose mobili dall'altra, della facoltà di restituirle (ove non ne paghi il prezzo alla scadenza...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 118 (08/01/1992)

In assenza di specifici limiti all'autonomia negoziale dei privati, deve ritenersi consentito alle parti di un contratto di compravendita, con pagamento differito del prezzo, regolare la revisione del prezzo stesso con criteri diversi da quelli fissati per i contratti d'appalto dall'art. 1664 cod....

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 24564 (31/10/2013)

In caso di preliminare di vendita nulla osta a che il creditore, dopo avere chiesto in giudizio l'adempimento della prestazione, possa, nel corso conseguire la manutenzione dal contratto, avvalersi della clausola risolutiva espressa, non essendovi alcuna ragione per negare lo ius variandi ammesso in...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 4861 (14/04/2000)

La convenzione sulla forma scritta ad substantiam da adottare per un futuro contratto deve rivestire, ai sensi dell'articolo 1352 cod.civ., la forma scritta e pertanto lo scioglimento della medesima per mutuo consenso (o la rinunzia bilaterale alla forma convenzionale) può avvenire solo per iscritto...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 2372 (25/02/1993)

Con riguardo a contratto concluso mediante modulo o formulario predisposto da una delle parti (nell' ipotesi, polizza di assicurazione), la disposizione dell' art. 1342, primo comma, cod. civ. si applica esclusivamente ove sussista un contrasto tra le clausole aggiunte e quelle predisposte a stampa,...

Codice Civile art. 1388

CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE 1. Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell' interesse del rappresentato, nei limiti delle facoltà conferitegli, produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato.

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 27-quater

INGRESSO E SOGGIORNO PER LAVORATORI ALTAMENTE QUALIFICATI. RILASCIO DELLA CARTA BLU UE 1. L'ingresso ed il soggiorno, per periodi superiori a tre mesi è consentito, al di fuori delle quote di cui all'articolo 3, comma 4, agli stranieri, di seguito denominati lavoratori stranieri altamente...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20393 (05/09/2013)

Poiché il contratto preliminare è regolato anche dalle norme integrative della disciplina del contratto, tra le quali quella dell'art. 1538 c.c., è legittimo il rifiuto alla stipulazione del definitivo di vendita da parte del promittente compratore, che pretenda la riduzione del prezzo, opponendo,...

Cass. civile del 1994 numero 6204 (28/06/1994)

Ai fini della rescissione per lesione del contratto, perché‚ sussista l'approfittamento dell'altrui stato di bisogno, non é richiesta la prova di una specifica attività posta in essere dal contraente avvantaggiato allo scopo di promuovere o sollecitare la conclusione del contratto, ma occorre pur...

Cass. civile del 1994 numero 6493 (09/07/1994)

La comunione legale fra coniugi, di cui all'art. 177, Codice civile, riguarda gli acquisiti, cioè gli atti implicanti l'effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima, non quindi i diritti di credito sorti dal contratto preliminare concluso da uno...

Codice Civile art. 1454

DIFFIDA AD ADEMPIERE 1. Alla parte inadempiente l' altra può intimare per iscritto di adempiere in un congruo termine, con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto s' intenderà senz' altro risoluto. 2. Il termine non può essere inferiore a quindici giorni, salvo diversa...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 89

DIRITTO ALLA TUTELA 1. I diritti esclusivi sulle topografie dei prodotti a semiconduttori che presentano i requisiti di proteggibilità spettano all'autore e ai suoi aventi causa. 2. Qualora la topografia venga creata nell'ambito di un rapporto di lavoro dipendente o di impiego, si applica...

Codice Civile art. 2247

TITOLO V Della società - CAPO I Disposizioni generali - (CONTRATTO DI SOCIETA') 1. Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l' esercizio in comune di un' attività economica allo scopo di dividerne gli utili.

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 58

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 72-BIS DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 72-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, introdotto dall'articolo 11 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, è sostituito dal seguente: «Art. 72-bis (Fallimento del venditore e contratti...

Codice Civile art. 1898

AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO 1. Il contraente ha l' obbligo di dare immediato avviso all' assicuratore dei mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall' assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'...

Legge del 1865 numero 2359 art. 60

Dopo l'esecuzione di un'opera di pubblica utilità, se qualche fondo a tal fine acquistato non ricevette o in tutto o in parte la preveduta destinazione, gli espropriati o gli aventi ragione da essi che abbiano la proprietà dei beni da cui fu staccato quello espropriato, hanno diritto ad...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 4196 (13/05/1997)

La presunzione di colpa prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia, gravante su colui che esercita il potere fisico sulla cosa stessa, costituisce estrinsecazione del dovere di vigilare e di tenere la cosa sotto controllo in guisa da impedire che produca danni a terzi....

Cass. civile del 1994 numero 9835 (19/11/1994)

Il curatore fallimentare del venditore, il quale agisca per la dichiarazione di simulazione della quietanza relativa all'avvenuto pagamento del prezzo di compravendita al fine di recuperare al fallimento detto prezzo, cumula, con la rappresentanza del fallito ex art. 43 RD n. 267 del 1942, anche la...

Codice Civile art. 2857

LIMITI DELLA SURROGAZIONE 1. La surrogazione non si può esercitare sui beni dati in ipoteca da un terzo, né sui beni alienati dal debitore, quando l' alienazione è stata trascritta anteriormente all' iscrizione del creditore perdente. 2. Trattandosi di beni acquistati dal debitore posteriormente...

Codice Civile art. 577

SUCCESSIONE DEL FIGLIO [NATURALE] ALL'ASCENDENTE LEGITTIMO IMMEDIATO DEL SUO GENITORE 1. Il figlio [naturale] succede all' ascendente legittimo immediato del suo genitore che non può o non vuole accettare l' eredità, se l' ascendente non lascia né coniuge, né discendenti o ascendenti, né...