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contratto favore terzo

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Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4530 (11/10/1978)

Nel contratto d'appalto, l'appaltatore ha diritto, qualora consegni una sola parte dell'opera, non potuta ultimare per eventi naturali, al proporzionale compenso, determinato dal giudice, nonché agli interessi moratori dal momento della domanda, mentre non ha diritto agli interessi corrispettivi,...

Decreto Presidente Repubblica del 1987 numero 33 art. 31

L'utilizzo di beni immobili di proprietà del Fondo edifici di culto per fini diversi da quelli per i quali il Ministro dell'interno li ha concessi o li ha dati in locazione e la violazione del divieto di subconcessione o sublocazione determinano la decadenza della concessione e la risoluzione...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 11

DISPOSIZIONI SUL PERSONALE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI 1. All'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 dell'articolo è sostituito dal seguente: “1. Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 21

PROCEDIMENTO DI DETERMINAZIONE DEFINITIVA DELL'IDENTITA' DI DETERMINAZIONE 1. L'autorità espropriante forma l'elenco dei proprietari che non hanno concordato la determinazione della indennità di espropriazione. 2. Se manca l'accordo sulla determinazione dell'indennità di espropriazione,...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 985 (02/02/1998)

La scusabilità dell'errore che abbia viziato la volontà di uno dei contraenti al momento della conclusione del contratto è irrilevante ai fini dell'azione di annullamento, dovendosi avere riguardo alla riconoscibilità dell'errore da parte dell'altro contraente.

Decreto Legge del 2014 numero 91 art. 21

MISURE A FAVORE DELLE EMISSIONI DI OBBLIGAZIONI SOCIETARIE 1. Al comma 1, dell'articolo 1, del decreto legislativo 1° aprile 1996, n. 239, dopo le parole: “sistemi multilaterali di negoziazione emessi da società diverse dalle prime,” sono aggiunte le seguenti: “o, qualora tali obbligazioni e...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26991 (02/12/2013)

L'art. 1854 c.c. stabilisce che nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente, gli intestatari sono considerati creditori o debitori in solido dei saldi del conto. In base a tale norma, pertanto, ogni cointestatario al...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 27

CAPO III Turismo sociale (FONDO BUONI VACANZE) 1. Presso il Dipartimento per lo sviluppo e competitività del turismo opera il Fondo di cui alla disciplina prevista dall’ articolo 2, comma 193, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, di seguito denominato: «Fondo buoni vacanze». Ad esso...

Legge del 1962 numero 167 art. 10

I Comuni ed i Consorzi, di cui all'art. 1, ultimo comma, possono riservarsi l'acquisizione, anche mediante esproprio, fino ad un massimo del 50 per cento delle aree comprese nel piano, e sono autorizzati a cederne il diritto di superficie o a rivenderle, previa urbanizzazione e fatti salvi i diritti...

Legge del 1997 numero 352 art. 7

abrogato [PROVVEDIMENTI A FAVORE DELLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA, NELLE SCUOLE, DEL PATRIMONIO ARTISTICO, SCIENTIFICO E CULTURALE] [1. Il Ministero per i beni e le attività culturali svolge un pubblico servizio di educazione storico-artistica. Le soprintendenze e le scuole di ogni ordine e grado...

Legge del 2009 numero 99 art. 56

EDITORIA 1. Il regolamento di delegificazione previsto dal comma 1 dell'articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, entra in vigore, relativamente ai contributi previsti dalla legge 7 agosto 1990, n. 250, a decorrere dal...

Cass. civile del 1995 numero 7026 (21/06/1995)

Il contratto per persona da nominare non implica la necessitá di un mandato anteriore che il contraente abbia ricevuto dalla persona da designare, ben potendo la sostituzione essere legittimata dalla accettazione sopravvenuta.

Codice Civile art. 1347

POSSIBILITA' SOPRAVVENUTA DELL'OGGETTO 1. Il contratto sottoposto a condizione sospensiva o a termine è valido, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima dell' avveramento della condizione o della scadenza del termine.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 320

NOTA INFORMATIVA 1. Chiunque ometta la consegna della nota informativa di cui all'articolo 185 prima della conclusione del contratto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemilacinquecento ad euro venticinquemila.

Decreto Legge del 2007 numero 10 art. 1

ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE, RESA IN DATA 1° GIUGNO 2006 NELLA CAUSA C-207/05. ATTUAZIONE DELLA DECISIONE 2003/193/CE DELLA COMMISSIONE, DEL 5 GIUGNO 2002. PROCEDURA D'INFRAZIONE EX ARTICOLO 228 DEL TRATTATO CE N. 2006/2456 (Rubrica così modificata dalla...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 7822 (21/08/1997)

Ai fini dell' operatività della disposizione di cui al secondo comma dell' art. 1419 cod. civ il quale contempla la sostituzione delle clausole nulle di un contratto contrastanti con norme inderogabili, con la normativa legale, non si richiede che le disposizioni inderogabili, oltre a prevedere la...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3291 (07/04/1994)

E' manifestamente infondata la questione d' illegittimità costituzionale dell' art. 1845 cod. civ. - secondo cui la banca non può recedere dal contratto di apertura di credito se non per giusta causa, salvo patto contrario -, in relazione all' art. 77 Cost., sotto il profilo dell' eccesso di delega,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 8497 (18/10/1994)

Nel rapporto che, sulla base di una cessione dei futuri crediti di un' impresa, a scopo di finanziamento (cosiddetto "factoring"), si instaura tra la società finanziaria, che anticipa al cedente le somme dei singoli crediti che man mano le sono ceduti, ed il debitore ceduto, che, con la...

Cass. civile, sez. VI-II del 2022 numero 28879 (05/10/2022)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12476 (11/12/1998)

L’efficacia del negozio di risoluzione per mutuo dissenso non può decorrere da un momento successivo alla sua stipulazione, attribuendo così efficacia ultrattiva al precedente contratto, in quanto ciò contraddirebbe l' essenza del negozio solutorio e la natura degli interessi che, in riferimento...

Codice Civile art. 1322

AUTONOMIA CONTRATTUALE 1. Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge e dalle norme corporative. 2. Le parti possono anche concludere contratti che non appartengano ai tipi aventi una disciplina particolare, purché siano diretti a realizzare...

Codice Civile art. 2253

SEZIONE II Dei rapporti tra i soci (CONFERIMENTI) 1. Il socio è obbligato a eseguire i conferimenti determinati nel contratto sociale. 2. Se i conferimenti non sono determinati si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali tra loro, quanto è necessario per il conseguimento...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 51 (08/01/1996)

Dal momento in cui il venditore acquista la proprietà della cosa promessa in vendita è possibile sentenza di esecuzione specifica del contratto preliminare, ai sensi dell' art. 2932 cod. civ., perché viene meno il fatto (l' altruità della cosa) che in precedenza impediva la sentenza traslativa con...

Codice Civile art. 1386

CAPARRA PENITENZIALE 1. Se nel contratto è stipulato il diritto di recesso per una o per entrambe le parti, la caparra ha la sola funzione di corrispettivo del recesso. 2. In questo caso, il recedente perde la caparra data o deve restituire il doppio di quella che ha ricevuta.

Tribunale di Lecce del 1990 (09/02/1990)

Posto che l'esclusiva non è elemento naturale del contratto di franchising, ma deve risultare da apposita pattuizione, va rigettata l'istanza di provvedimento cautelare urgente avanzata dal franchisee che lamenti l'apertura, nell'area territoriale che assume a lui riservata, di altro punto di...

Codice Civile art. 2212

POTERI DEI COMMESSI RELATIVI AGLI AFFARI CONCLUSI 1. Per gli affari da essi conclusi, i commessi dell' imprenditore sono autorizzati a ricevere per conto di questo le dichiarazioni che riguardano l' esecuzione del contratto e i reclami relativi alle inadempienze contrattuali. 2. Sono altresì...

Codice Civile art. 2259

REVOCA DELLA FACOLTA' DI AMMINISTRARE 1. La revoca dell' amministratore nominato con il contratto sociale non ha effetto se non ricorre una giusta causa. 2. L' amministratore nominato con atto separato è revocabile secondo le norme sul mandato. 3. La revoca per giusta causa può in ogni caso...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5212 (28/07/1983)

Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, ma è sufficiente che la parte, anche per facta concludentia, abbia accettato l' attività di interposizione del mediatore, il cui diritto al compenso sorge se la conclusione dell' affare sia in...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5979 (22/06/1994)

L' assegnazione da parte del creditore con la diffida ad adempiere di un termine inferiore a quello di giorni quindici stabilito dall' art. 1454 cod. civ. o comunque non congruo comporta l' impossibilità di utilizzare la diffida ai fini della risoluzione di diritto del contratto, ma non esclude la...

Cass. Civile, sez. I del 2024 numero 28404 (05/11/2024)

In tema di responsabilità precontrattuale, la pubblica amministrazione ha l’obbligo di informare la controparte su eventuali cause di invalidità o inefficacia del contratto derivanti da norme che deve conoscere ed applicare in modo professionale. Qualora tale informazione venga omessa, la pubblica...

Legato in conto di legittima

L'espressione "legato in conto di legittima" di per sè, evocherebbe tutte le ipotesi in cui il legittimario fosse destinatario di un legato senza che, parallelamente, il testatore avesse disposto a di lui favore la dispensa dall'imputazione ex se (, III comma, cod.civ.) ovvero, in senso...