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contratto favore terzo

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Codice Civile art. 768-ter

FORMA (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. A pena di nullità il contratto deve essere concluso per atto pubblico. (Articolo aggiunto dall'art. 2 della legge 14 febbraio 2006, n. 55)

Cause generali di annullabilità

Il capo XII° del libro IV° del cod.civ. si intitola "dell'annullabilità del contratto". La prima sezione, composta da due articoli, è relativa alla capacità delle parti (artt.  e cod.civ.). La seconda sezione "dei vizi del consenso" consta delle norme di cui agli artt. da a cod.civ.. La...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 691 (24/02/1975)

Anche nel campo della rappresentanza sociale è necessaria la contemplatio domini, per cui se il rappresentante della società non ne spende il nome o, quando si tratti di società di fatto, non spende il nome dell'altro o degli altri soci, il negozio concluso spiega effetto solo nei confronti del...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 art. 3

ABROGAZIONI 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati: a) il decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 1957, n. 918; b) la legge 4 marzo 1958, n. 174, ad esclusione del titolo III; c) la legge 21 marzo 1958, n. 326; d) la legge 12 marzo 1968, n. 326; f) la...

Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2014 art. 4

AMMONTARE MASSIMO, CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI E CANALI DISTRIBUTIVI 1. I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di...

Decreto Legislativo del 1991 numero 406 art. 26

abrogato [SOCIETA' TRA IMPRESE RIUNITE] [1. Le imprese riunite possono costituire tra loro una società, anche consortile, ai sensi del libro V, titolo V, capi III e seguenti del codice civile, per la esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori. 2. La società subentra, senza che ciò...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Società start up innovative

Ai sensi dell'art. del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 (convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221) viene definita start-up innovativa la società che, indipendentemente dalla sua forma giuridica (tuttavia riconducibile a quella di una società di capitali ovvero di una...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 59

BORSE DI MOBILITÀ PER IL SOSTEGNO DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI CAPACI E MERITEVOLI E PRIVI DI MEZZI 1. Al fine di promuovere l'eccellenza e il merito degli studenti e di incentivare la mobilità nel sistema universitario, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca bandisce, entro...

Legge del 2007 numero 244 art. 2, 501-550

501. Le risorse di cui all'articolo 74, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, limitatamente allo stanziamento relativo all'anno 2008, possono essere utilizzate anche ai fini del finanziamento delle spese di avvio dei Fondi di previdenza complementare dei dipendenti delle amministrazioni...

Pagamento dei debiti ereditari (comunione ereditaria )

La disciplina relativa alle modalità con cui i coeredi sono tenuti a rispondere dei debiti ereditari (a differenza rispetto a quella relativa ai crediti: cfr. Cass. Civ., Sez. III, ). risulta espressamente prevista dall' cod.civ.. Ai sensi della detta disposizione ciascun coerede deve rispondere...

Atti ricognitivi e diritti reali

Assai discussa è l'efficacia degli atti ricognitivi aventi ad oggetto il diritto di proprietà e gli altri diritti reali (Cass.Civ.Sez. II, ; Cass.Civ.Sez. II, ). In particolare il quesito essenziale è il seguente : è immaginabile una dichiarazione avente la medesima struttura della ricognizione...

Giudice di Pace di Pisa del 2016 numero 624 (25/07/2016)

Nell’ambito della controversie sui contratti di somministrazione deve essere liquidato in via equitativa il danno non patrimoniale patito dal consumatore, rimasto vittima di meccanismi prodotti dall’attività seriale di fornitori di servizi come energia elettrica e gas, e che ha indotto in costui uno...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5035 (21/07/1983)

La prevedibilità in astratto di un determinato fatto possibile (nella specie, sciopero prolungato del personale dell' impresa obbligata ad una determinata prestazione), se non è stata espressamente considerata come estremamente probabile, al momento della stipulazione del contratto, non fa venir...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3235 (25/05/1984)

Nella vendita a corpo di immobili, la consegna da parte del venditore di un bene di estensione inferiore (di un ventesimo) rispetto a quella indicata in contratto comporta la facoltà del compratore di chiedere la riduzione del prezzo dovuto ma non giustifica il mancato adempimento di tale obbligo...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2965 (27/03/1987)

Il contratto di mandato e quello di locazione di opera - pur avendo in comune entrambe un facere - si distinguono in relazione al rispettivo oggetto che, nel primo caso, è rappresentato da una attività qualificata di conclusione di negozi giuridici per conto e nell'interesse del mandante, e, nel...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1483 (10/02/1995)

L' art. 2732 cod. civ. limita tassativamente alla violenza ed all' errore di fatto le cause di invalidazione della dichiarazione confessoria. Pertanto resta esclusa la possibilità di applicare alla confessione la normativa generale in materia di invalidità del contratto, ed in particolare l' art....

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 12594 (22/05/2013)

La difformità tra i dati risultanti da un contratto avente ad oggetto beni immobili e la richiamata planimetria, ad esso allegata, involge una questione di fatto, che il giudice di merito deve risolvere ricostruendo la volontà delle parti alla luce del testo complessivo degli atti, rimanendo la sua...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 6663 (19/07/1997)

Costituisce accertamento di fatto, in base ad elementi sintomatici, soggettivi - quali ad esempio lo stato di debolezza economica dell' impresa venditrice - ed oggettivi - quali ad esempio la sproporzione tra valore del bene venduto e prezzo pagato dalla fornitrice - stabilire se il "lease back",...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 15489 (05/11/2002)

Il difetto della concessione amministrativa necessaria per la legale destinazione all'uso pattuito della cosa locata rientra tra i vizi che, escludendo o diminuendo in modo apprezzabile l'idoneità della cosa stessa all'uso convenuto, possono legittimare la risoluzione del contratto ai sensi...

Cass. civile del 1978 numero 749 (16/02/1978)

Esattamente é qualificato come comodato gravato da un onere, e non giá come locazione di appartamento d'abitazione, il contratto con cui, secondo l'accertamento del giudice del merito, una persona dia ospitalità ad un'altra, a cui é legata da parentela, nella propria casa, coabitando così con essa,...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 17255 (12/07/2013)

Il consenso dei soci che rappresentino la maggioranza del capitale, richiesto dall'art. 2322 c. c. per il trasferimento della quota sociale di una società in accomandita semplice, non incide sul perfezionamento e sulla validità del contratto traslativo ad effetti reali, operando come una condicio...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 2322 (06/06/1977)

Tutte le azioni spettanti al compratore per i vizi o la mancanza di qualità della cosa venduta, ivi compresa, pertanto, l'azione di risarcimento del danno, prevista dall'art. 1494 cod. civ., sono soggette ai termini di decadenza e di prescrizione di cui all'art. 1495 cod. civ.. tale principio opera...

Cass. Pen. sez. VI del 2018 numero 58225 (21/12/2018)

Stante la non riferibilità al contratto di compravendita di una funzione di attestazione di verità in ordine all'esistenza di garanzie reali o di vincoli derivanti da pignoramento o da sequestro sul bene oggetto della cessione, deve escludersi in radice la configurabilità del reato di falsità...

Codice Civile art. 1457

TERMINE ESSENZIALE PER UNA DELLE PARTI 1. Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell' interesse dell' altra, questa, salvo patto o uso contrario, se vuole esigerne l' esecuzione nonostante la scadenza del termine, deve darne notizia all' altra...

Codice Civile art. 1498

§2 Delle obbligazioni del compratore (PAGAMENTO DEL PREZZO) 1. Il compratore è tenuto a pagare il prezzo nel termine e nel luogo fissati dal contratto. 2. In mancanza di pattuizione e salvi gli usi diversi, il pagamento deve avvenire al momento della consegna e nel luogo dove questa si esegue. ...

Codice Civile art. 1687

RICONSEGNA DELLE MERCI 1. Il vettore deve mettere le cose trasportate a disposizione del destinatario nel luogo, nel termine e con le modalità indicati dal contratto o, in mancanza, dagli usi. 2. Se la riconsegna non deve eseguirsi presso il destinatario, il vettore deve dargli prontamente avviso...

Codice Civile art. 2282

RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO 1. Estinti i debiti sociali, l' attivo residuo è destinato al rimborso dei conferimenti. L' eventuale eccedenza è ripartita tra i soci in proporzione della parte di ciascuno nei guadagni. 2. L' ammontare dei conferimenti non aventi per oggetto somme di denaro è...

Codice Civile art. 68

NULLITA' DEL NUOVO MATRIMONIO 1. Il matrimonio contratto a norma dell' articolo 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l' esistenza. 2. Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo. 3. La nullità non può essere...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 863 (13/01/2025)

La nullità del contratto di fideiussione stipulato a valle di un'intesa restrittiva della concorrenza, posta in essere in violazione della l. n. 287 del 1990, può essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado del processo, purché sia stato prodotto il provvedimento sanzionatorio emesso...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 3

PROGRAMMA DI SVILUPPO OGGETTO DELLA PROPOSTA DI CONTRATTO DI SVILUPPO 1. La proposta di contratto di sviluppo di cui all'articolo 2, comma 1, può avere ad oggetto uno dei seguenti programmi: a) programma di sviluppo industriale: un'iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni...

Risoluzione N. 35/E, Affitto di azienda - Locazione di immobili

Roma, 6 febbraio 2008 OGGETTO: Affitto di azienda - Locazione di immobili - Art. 35, comma 10-quater, DL 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modifiche dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 e successive integrazioni e modificazioni Testo: Alla scrivente sono stati chiesti chiarimenti in ordine...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 161

NORME ABROGATE 1. Sono o restano abrogati: (Così corretto con avviso pubblicato nella Gazz. Uff. 7 marzo 1994, n. 54) il regio decreto 16 luglio 1905, n. 646 ; la legge 15 luglio 1906, n. 441 ; il regio decreto 5 maggio 1910, n. 472 ; il regio decreto 4 settembre 1919, n. 1620 ; il regio...

Decreto Legge del 2011 numero 138 art. 1

DISPOSIZIONI PER LA RIDUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA 01. Al fine di consentire alle amministrazioni centrali di pervenire ad una progressiva riduzione della spesa corrente primaria in rapporto al PIL, nel corso degli anni 2012 e 2013, nella misura delle risorse finanziarie che si rendono...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 683 (06/02/1982)

Per aversi dolo come causa di annullamento del contratto, l'adeguatezza dei mezzi "ad decipiendum alterum" va rapportata alla normale diligenza ed al normale buon senso di cui la controparte deve essere fornita perché ne sia tutelabile l'affidamento, in quanto la buona fede riceve protezione solo se...