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contratto favore terzo

Risultati 3956-3990 di 11355

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 6728 (12/12/1988)

L' adempimento del terzo - consentito dall' art. 1180 cod. civ. - in tanto può avere effetto liberatorio per il debitore in quanto la prestazione sia regolarmente effettuata in modo conforme all' obbligazione del debitore, sicché, quando l' adempimento sia parziale, l' accettazione da parte del...

Codice Civile art. 1932

SEZIONE V Disposizioni finali (NORME INDEROGABILI) 1. Le disposizioni degli articoli 1887, 1892, 1893, 1894, 1897, 1898, 1899 secondo comma, 1901, 1903 secondo comma, 1914 secondo comma, 1915 secondo comma, 1917 terzo e quarto comma e 1926 non possono essere derogate se non in senso più favorevole...

Codice Civile art. 2910

CAPO II Dell'espropriazione forzata - SEZIONE I Dell'espropriazione - §1 Disposizioni generali - (OGGETTO DELL'ESPROPRIAZIONE) 1. Il creditore, per conseguire quanto gli è dovuto, può fare espropriare i beni del debitore, secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile. 2. Possono...

Decreto Legge del 2016 numero 193 art. 6-bis

RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DEI CONTRIBUENTI 1. All' articolo 63, secondo comma, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo le parole: « decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545» sono inserite le seguenti: «, o ai professionisti di cui alla...

Legge del 2001 numero 89 art. 5-quinquies

ESECUZIONE FORZATA 1. Al fine di assicurare un'ordinata programmazione dei pagamenti dei creditori di somme liquidate a norma della presente legge, non sono ammessi, a pena di nullità rilevabile d'ufficio, atti di sequestro o di pignoramento presso la Tesoreria centrale e presso le Tesorerie...

Legittimazione attiva (azione intesa a far valere l'indegnità)

Secondo il prevalente parere, legittimati attivamente in ordine all'azione volta a far dichiarare l'indegnità ( cod.civ. ) sarebbero soltanto i chiamati in subordine ed eventualmente i creditori di costoro, in via surrogatoria ( cod.civ. ) . In buona sostanza, l'azione spetterebbe a coloro che...

Rinunzia abdicativa a diritto di servitù

Repertorio n.136.222 Raccolta n.20.627 RINUNZIA ABDICATIVA A DIRITTO DI SERVITU' Con la presente privata scrittura, la sottoscritta Signora: -XXX conviene e stipula quanto segue premesso: - che con atto a rogito Dottor Giorgio Farisoglio, già Notaio in Cantù in data 21...

Legge del 1997 numero 196 art. 26bis

Disposizioni fiscali I rimborsi degli oneri retributivi e previdenziali che il soggetto utilizzatore di prestatori di lavoro temporaneo è tenuto a corrispondere ai sensi dell'articolo 1, comma 5, lettera f), all'impresa fornitrice degli stessi, da quest'ultima effettivamente sostenuti in favore...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 8427 (10/04/2014)

L'uso parziale della servitù, anche se protratto nel tempo, non vale a ridurne il contenuto nei limiti della minore utilità rispetto a quella consentita dal titolo, in quanto per non uso può cessare solo il diritto, mentre la maggiore quantità, che non è stata utilizzata dal titolare della servitù,...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 1319 (24/02/1984)

In tema di divieto di cessione a favore di determinate persone di crediti e diritti litigiosi, il dato testuale dell' art. 1261 cod. civ. - il quale fa riferimento ad una "sorta controversia" avanti all' autorità giudiziaria - e la "ratio" di tale disposizione - diretta ad impedire speculazione...

Appello di Roma del 2006 numero 2721 (07/06/2006)

Nell'azione di rivendicazione di cui all'art. 948 c.c., la quale tende al riconoscimento del diritto di proprietà dell’attore e al rilascio in suo favore del bene rivendicato, l'attore è soggetto a un onere probatoio rigoroso, in quanto è tenuto a provare la proprietà del bene risalendo, anche...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4712 (19/10/1978)

L'obbligazione assunta verso la propria sorella, in correlazione con un'attribuzione patrimoniale effettuata dal comune genitore in favore della moglie dell'obbligato, è nulla per violazione del divieto di patti successori, in quanto la causa di tale obbligazione deve ravvisarsi nella rinunzia della...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 12-bis

RIMODULAZIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA PER LE IMPRESE ALBERGHIERE 1. Il secondo periodo del comma 7 dell'articolo 10 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, è sostituito dal seguente: “Il credito d'imposta di cui al comma 1 in...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 46-bis

CAPO II-QUINQUIES Oicr di credito (Capo inserito dall’ art. 17, comma 1, lett. b), D.L. 14 febbraio 2016, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 aprile 2016, n. 49) (EROGAZIONE DIRETTA DI CREDITI DA PARTE DI FIA ITALIANI) 1. I FIA italiani possono investire in crediti, a valere sul...

Decreto Legge del 2013 numero 35 art. 2

PAGAMENTI DEI DEBITI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 1. Le regioni e le province autonome che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di...

La rappresentazione: i soggetti rappresentati

Dispone l'art. cod.civ. (come modificato in conseguenza della riforma della filiazione di cui al d.lgs. 154/2013) che la rappresentazione abbia luogo (sia nell'ambito della successione ab intestato, sia in relazione a quella testamentaria) "a favore dei discendenti dei figli anche adottivi, e,...

Decreto Legge del 2016 numero 18 art. 17

CAPO IV Disposizioni in materia di gestione e di tutela del risparmio (Rubrica così sostituita dalla legge di conversione 8 aprile 2016, n. 49. Precedentemente la rubrica era la seguente: (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO)) (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA...

I vincoli preliminari

Con l'espressione "vincoli preliminari" si intende evocare quelle situazioni giuridiche vincolanti che risultano prodromiche rispetto alla conclusione di un accordo, di un contratto che può essere considerato "definitivo". La locuzione individua dunque funzionalmente una serie di figure...

Cass. civile del 1969 numero 4023 (22/12/1969)

Il contratto con il quale i soci di una società a responsabilità limitata convengono fra loro, indipendentemente da qualsiasi manifestazione di volontá della società, di dividersi il patrimonio sociale, non rientra nella previsione della norma dell'art. 1478, Codice civile, ma nello schema specifico...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 5838 (07/10/1983)

Qualora la pubblica amministrazione, per la migliore realizzazione degli interessi generali ad essa affidati, ricorra allo strumento privatistico del contratto preliminare, come nel caso di contratto preliminare di vendita di alloggio economico e popolare che venga stipulato con l'impegno di...

Decreto Legge del 2014 numero 91 art. 6-bis

DISPOSIZIONI PER I CONTRATTI DI RETE 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, dopo il comma 361 è inserito il seguente: «361.1. Le risorse di cui al comma 354 sono destinate anche al finanziamento agevolato di investimenti in ricerca e innovazione tecnologica, effettuati da...

Scioglimento e modificazione dei patti di famiglia

Il patto di famiglia può essere sciolto o modificato dagli stessi soggetti che l'hanno concluso, ai sensi dell'art. septies cod.civ. , con le seguenti modalità: a) mediante diverso contratto avente gli stessi caratteri e gli stessi presupposti del patto di famiglia; b) in esito...

Legge del 1993 numero 310 art. 9

1. Fino all'attuazione del registro delle imprese, in deroga al terzo comma dell'articolo 100 delle disposizioni di attuazione e transitorie del codice civile, il deposito di cui al secondo comma dell'articolo 2556 del codice civile, come sostituito dall'articolo 6 della presente legge, deve essere...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16635 (03/07/2013)

Il legittimario totalmente pretermesso (nella specie, in caso di successione ab intestato, per aver il de cuius disposto in vita dell'intero suo patrimonio), il quale proponga domanda di simulazione relativa di una compravendita, preordinata all'eventuale successivo esercizio dell'azione di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24973 (10/12/2015)

In tema di simulazione della vendita la c.d. controdichiarazione costituisce atto di riconoscimento o di accertamento scritto, avente carattere negoziale, che non si inserisce come elemento essenziale nel procedimento simulatorio, potendo quindi non solo essere coeva all’atto simulato, ma anche...

Codice Civile art. 669

FRUTTI DELLA COSA LEGATA 1. Se oggetto del legato è una cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario da questo momento. 2. Se la cosa appartiene all' onerato o a un terzo, ovvero se si tratta di cosa determinata per...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 94 bis

allegato La domanda di iscrizione dell'acquisto di un diritto al nome del solo acquirente non è giustificata se dal titolo o da altri documenti non risulta lo stato libero dell'acquirente o l'esclusione del diritto dalla comunione dei beni col coniuge. Qualora l'iscrizione sia ostacolata dalla...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 260

CONCORDATO PREVENTIVO 1. La procedura di concordato preventivo, per la quale prima dell'entrata in vigore del presente decreto sia intervenuto il decreto previsto dall'art. 4 della L. 24 maggio 1903, n. 197, sul concordato preventivo e sulla procedura dei piccoli fallimenti, prosegue secondo le...

Rinunzia ad avvalersi della condizione unilaterale

E' possibile che la parte nel cui esclusivo interesse fosse stata apposta la condizione, vi rinunzi unilateralmente, con ciò ponendo termine alla situazione di pendenza. Ciò può accadere non solo anteriormente all'avveramento o al mancato avveramento della condizione, ma, come ha avuto modo di...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 26724 (19/12/2007)

La violazione dei doveri d'informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni, che la legge pone a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, può dar luogo a responsabilità precontrattuale, con conseguente obbligo di risarcimento dei...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 126-septies

RECESSO 1. L’utilizzatore di servizi di pagamento ha sempre la facoltà di recedere dal contratto quadro senza penalità e senza spese di chiusura. 2. Il prestatore di servizi di pagamento può recedere da un contratto quadro a tempo indeterminato se ciò è previsto dal contratto e con un preavviso...

Impossibilità sopravvenuta totale della prestazione

Causa di risoluzione del contratto in generale è la totale impossibilità sopravvenuta di adempiere la prestazione (art. cod.civ. ). Una siffatta eventualità viene assunta in considerazione già dall'art. cod.civ. , dettato in tema di rapporto obbligatorio, al fine di sancire l'estinzione...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 120-quinquies

CAPO I-BIS Credito immobiliare ai consumatori (Capo inserito dall’ art. 1, comma 2, D.Lgs. 21 aprile 2016, n. 72; per le disposizioni transitorie vedi l’ art. 3 del medesimo D.Lgs. n. 72/2016) (DEFINIZIONI) 1. Nel presente capo, l'espressione: a) «Codice del consumo» indica il decreto...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 1952 (10/02/2003)

Il principio secondo il quale il recesso non può operare se viene esercitato quando il contratto non esista più, per essersi risolto di diritto, va coordinato con quello secondo il quale la rinuncia agli effetti della risoluzione del contratto che si sia già verificata per una delle cause previste...