Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 8436-8470 di 11698

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5630 (18/05/1993)

Il notaio che omette di annotare sull'originale la revoca della procura, così come è prescritto dall'art. 59 l. 16 febbraio 1913 n. 89 consentendo in tal modo al procuratore di vendere, dopo e nonostante la revoca della procura, un immobile che in precedenza, nella qualità, aveva promesso in...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 10130 (25/09/1995)

In tema di contratto di agenzia, l'obbligo dell'agente di promuovere la conclusione dei contratti per conto del proponente, da adempiersi, conformemente ai criteri di cui all'art. 1176 cod. civ., usando la diligenza del buon padre di famiglia, con riguardo alla natura dell'attività esercitata, si...

Cass. civile, sez. V del 2001 numero 5981 (23/04/2001)

Il mandato a vendere, pur se accompagnato dal conferimento del potere rappresentativo, non determina il trasferimento, in capo al mandatario, della proprietà del bene da alienare, ma ha contenuto meramente obbligatorio, obbligando il mandatario alla successiva stipulazione del contratto traslativo...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 12942 (04/12/1992)

Con riguardo alla risoluzione del contratto per inadempimento, l'obbligo di restituire la somma ricevuta a titolo di anticipo del corrispettivo costituisce debito di valuta e non di valore, insensibile, come tale al fenomeno della svalutazione monetaria, salvo che il creditore non dimostri di avere...

Cass. civile del 1995 numero 1040 (28/01/1995)

L'istituto della presupposizione introdotto in modo espresso ed in via generale nel nostro ordinamento dalla norma dell'art. 1467 Codice civile ricorre quando una determinata situazione di fatto o di diritto (passata, presente o futura) possa ritenersi tenuta presente dai contraenti nella formazione...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 1260 (08/02/1994)

In caso di rottura del fidanzamento, presupposto essenziale per l' esercizio dell' azione di restituzione dei doni - che l' art. 80 cod. civ. riconosce al donante in relazione a qualsiasi promessa di matrimonio, sia tra persone capaci, sia tra minori non autorizzati, sia che la promessa sia...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2750 (22/03/1994)

Nel contratto di comodato l'obbligo di restituzione non può prescindere dalla fissazione di un termine che, in quanto tale, deve per definizione essere certo nel suo futuro verificarsi. Pertanto, ove il bene (nella specie, immobile adibito ad abitazione) sia stato concesso in comodato con la...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 11014 (10/06/2004)

A norma dell'articolo 1705, comma 2, del Cc, in caso di mandato senza rappresentanza, il mandante può esercitare i diritti di credito derivanti dall'esecuzione del mandato, salvo che ciò possa pregiudicare i diritti attribuiti al mandatario. La disposizione integra una eccezione al principio...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 2179 (06/05/1978)

L'apposizione, in un contratto di compravendita di cose che debbono essere trasportate da un luogo all'altro, della clausola "franco consegna arrivo" o di altra equivalente (come "franco stazione arrivo" o "franco destino") non vale di per se come deroga alla disciplina contenuta nell'art. 1510 Cod....

Decreto Legislativo del 2016 numero 175 art. 8

ACQUISTO DI PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ GIÀ COSTITUITE 1. Le operazioni, anche mediante sottoscrizione di un aumento di capitale o partecipazione a operazioni straordinarie, che comportino l'acquisto da parte di un'amministrazione pubblica di partecipazioni in società già esistenti sono deliberate...

Codice Civile art. 1495

TERMINI E CONDIZIONI PER L'AZIONE 1. Il compratore decade dal diritto alla garanzia, se non denunzia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge. 2. La denunzia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l' esistenza del...

Codice Civile art. 1560

ENTITA' DELLA SOMMINISTRAZIONE 1. Qualora non sia determinata l' entità della somministrazione, si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto. 2. Se le parti hanno stabilito soltanto il limite...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 34-bis

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE DEI VEICOLI 1. All'articolo 133 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, al comma 1, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «La predetta variazione in diminuzione del premio si...

Violazioni tributarie e contratti

Sebbene l’art. 10, comma 3, legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente) pone un principio generale secondo cui “le violazioni di disposizioni di rilievo esclusivamente tributario non possono essere causa di nullità dei contratti”, il legislatore fiscale deroga tale previsione disponendo, in materia...

Tribunale di Torino del 1987 (23/04/1987)

Il contratto stipulato da uno sciatore con il gestore di un impianto di risalita riguarda esclusivamente il servizio di trasporto a monte e non estende i suoi effetti anche alla successiva discesa eseguita dall'utente con autonomia di condotta. Pertanto non sussiste una responsabilità contrattuale...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 27344 (19/09/2022)

In tema di mediazione, qualora sia previsto in contratto - per il caso in cui il conferente l’incarico rifiuti, anche ingiustificatamente, di concludere l’affare proposto dal mediatore - un compenso in misura identica (o vicina) a quella stabilita per l’ipotesi di conclusione dell’affare, il giudice...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 1

CAPO I Disposizioni generali (DEFINIZIONI) 1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) «Ministero»: il Ministero della giustizia; b) «decreto legislativo»: il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28; c) «mediazione»: l'attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e...

Legge del 1971 numero 865 art. 32

1.(Sostituisce il terzo comma dell'art. 3, L. 18 aprile 1962, n. 167: "1.L'estensione delle zone da includere nei piani è determinata in relazione alle esigenze dell'edilizia economica e popolare per un decennio e non può essere inferiore al 40 per cento e superiore al 70 per cento di quella...

Legge del 1985 numero 47 art. 30

FACOLTA' E OBBLIGHI DEI COMUNI 1. In luogo della indennità di esproprio, i proprietari di lotti di terreno, vincolati a destinazioni pubbliche a seguito delle varianti di cui all'articolo 29, possono chiedere che vengano loro assegnati equivalenti lotti disponibili nell'ambito dei piani di zona...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 2555 (11/03/1991)

Per l'individuazione dell'obbligo giuridico di impedire l'evento, l'inosservanza del quale, ai sensi dell'art. 40 cpv. c.p., equivale a cagionarlo, non basta fare riferimento al principio del "neminem laedere" sancito dall'art. 2043 c.c., ma è necessaria una norma di legge che lo preveda...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 10800 (16/12/1994)

IIl principio generale della irrisarcibilità della lesione dell'interesse legittimo non può ritenersi superato a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 13 della legge 19 febbraio 1992 n. 142, che, in attuazione della direttiva del Consiglio C.E.E. 665/1989 del 21 dicembre 1989, ha attribuito il...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 3562 (10/02/2017)

L'art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 non è disposizione predisposta al recupero di imposte eluse, perché l'istituto dell'abuso del diritto, ora disciplinato dallo Statuto del contribuente, presuppone una mancanza di causa economica, che non è invece prevista per l'applicazione dell'art. 20 citato....

Codice Civile art. 2409-novies

CONSIGLIO DI GESTIONE La gestione dell'impresa si svolge nel rispetto della disposizione di cui all'articolo 2086, secondo comma, e spetta esclusivamente al consiglio di gestione, il quale compie le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale. Può delegare proprie attribuzioni...

Codice Civile art. 2526

SOCI FINANZIATORI E ALTRI SOTTOSCRITTORI DI TITOLI DI DEBITO 1. L'atto costitutivo puo' prevedere l'emissione di strumenti finanziari, secondo la disciplina prevista per le societa' per azioni. 2. L'atto costitutivo stabilisce i diritti patrimoniali o anche amministrativi attribuiti ai possessori...

Decreto Legislativo del 2001 numero 228 art. 17

TRASFERIMENTO DI ADEGUATO VANTAGGIO ECONOMICO AI PRODUTTORI AGRICOLI 1. Il rispetto del criterio fissato dall'articolo 26, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1257/99 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativamente alla garanzia del trasferimento di un adeguato vantaggio economico ai produttori...

Promuovimento di liti

Nel caso in cui l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere a una domanda, il condomino dissenziente può separare la propria responsabilità per le conseguenze in caso di soccombenza, notificando un atto all'amministratore nei trenta giorni a partire da quello in...

Legge del 1997 numero 196 art. 17

Riordino della formazione professionale Allo scopo di assicurare ai lavoratori adeguate opportunità di formazione ed elevazione professionale anche attraverso l'integrazione del sistema di formazione professionale con il sistema scolastico e con il mondo del lavoro e un più razionale utilizzo...

Disciplina del mutuo

Il mutuo rinviene una disciplina generale nel codice civile agli artt. e ss.. Esiste inoltre una congerie di disposizioni normative volte a disciplinare la multiforme serie dei contratti che variamente svolgono una funzione creditizia. Giova tra tutte rammentare il d. lgs. 1993 , definito più...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 6864 (17/11/1983)

Nel caso di più dichiarazioni contestuali aventi - se considerate l'una indipendentemente dalle altre - individualità ed efficacia proprie, occorre distinguere l'ipotesi in cui ciascuna dichiarazione viene in considerazione come un distinto negozio giuridico, per cui alla pluralità di dichiarazioni...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 3

ESERCIZIO NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO DELL'ATTIVITÀ DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI 1. L'attività di concessione di finanziamenti si considera esercitata nei confronti del pubblico qualora sia svolta nei confronti di terzi con carattere di professionalità. 2. Non configurano operatività nei...

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 21

RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI 1. L'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è sostituito dal seguente: «2. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 32

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE NEI RAMI VITA 1. I premi relativi alle assicurazioni ed alle operazioni indicate nell'articolo 2, comma 1, sono calcolati, per ciascuna nuova tariffa, sulla base di adeguate ipotesi attuariali che consentano all'impresa, mediante il ricorso ai premi ed ai relativi...

Trust liquidatorio avente a oggetto partecipazioni sociali

In data ..., con atto n. ... di repertorio, registrato il ... al n. ..., il notaio ricorrente ha stipulato un atto istitutivo di trust, avente ad oggetto quote di partecipazione sociale, regolato dalla Trusts (Jersey) Law 1984 e successive modificazioni. Tale atto è stato registrato con il...