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contratto favore terzo

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Cass. civile, sez. III del 2009 numero 16382 (14/07/2009)

La mediazione tipica di cui all'art. 1754 c.c. comporta che il mediatore, senza vincoli e quindi in posizione di imparzialità, ponga in essere un'attività giuridica in senso stretto di messa in relazione tra due o più parti, idonea a favorire la conclusione di un affare. La stessa è incompatibile...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 11529 (23/05/2014)

Perché si possa configurare la fattispecie del comma III dell'art. 1474 c.c., allorquando l'oggetto della vendita non è riconducibile alle ipotesi di cui ai commi I e II della stessa norma, è necessario che le parti si siano riferite al «giusto prezzo», cioè abbiano evocato nella pattuizione tale...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 18

ESCLUSIONI SPECIFICHE PER CONTRATTI DI CONCESSIONI 1. Le disposizioni del presente codice non si applicano: a) alle concessioni di servizi di trasporto aereo sulla base di una licenza di gestione a norma del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio o alle concessioni...

Codice Civile art. 2447-octies

ASSEMBLEE SPECIALI 1. Per ogni categoria di strumenti finanziari previsti dalla lettera e) del primo comma dell'articolo 2447-ter l'assemblea dei possessori delibera: 1) sulla nomina e sulla revoca dei rappresentanti comuni di ciascuna categoria, con funzione di controllo sul regolare andamento...

Codice Civile art. 2890

NOTIFICAZIONE 1. L' acquirente deve far notificare, per mezzo di ufficiale giudiziario, ai creditori iscritti, nel domicilio da essi eletto, e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati: 1) il titolo, la data del medesimo e la data della sua trascrizione; 2) la qualità e la...

Disciplina della vendita a prova

L'art. cod.civ. espressamente dispone al I comma che la disciplina della vendita a prova debba essere ricavata da quella dettata in generale per la condizione. A rigore, una volta qualificata la verifica della sussistenza delle caratteristiche da provare in chiave di presupposto volontario di...

Legge del 1997 numero 196 art. 11

Disposizioni varie Quando il contratto di fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo riguardi prestatori con qualifica dirigenziale non trova applicazione la disposizione di cui all'articolo 1, comma 2. Le disposizioni della presente legge che si riferiscono all'impresa utilizzatrice sono...

Oggetto del comodato

Secondo la definizione che emerge dalla lettura dell'art. cod.civ., il comodato ha ad oggetto cose mobili o immobili . Stante l'obbligo restitutorio sancito dalla citata norma a carico del comodatario, l'oggetto del contratto non può che assumere le caratteristiche della infungibilità e della...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 628 (22/01/1997)

Affinché un contratto, definitivo o anche preliminare, il quale importi il trasferimento di diritti o l'assunzione di obblighi verso un determinato corrispettivo in denaro, beni o servizi, possa essere considerato il mezzo in concreto utilizzato dall'agente per commettere il reato di cui all'art....

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 9088 (16/04/2007)

Al fine di stabilire se un contratto traslativo della proprietà di un bene, per il quale la controprestazione sia costituita, in parte, da una cosa in natura e, in parte, da una somma di denaro, costituisca una compravendita o una permuta, una volta che si escluda la duplicità di negozi ovvero...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 568 (20/01/1983)

La figura dell' adiectus solutionis causa - che è il soggetto indicato dal creditore, a chi sia obbligato nei suoi confronti, come la persona incaricata di ricevere la prestazione in nome proprio, ma per conto di esso creditore - non solo presuppone la costituzione del vincolo giuridico...

Cass. civile del 1997 numero 4514 (21/05/1997)

Nel caso in cui una "condicio iuris" sia costituita da un evento incerto sia nell'"an" che nel "quando", le parti possono concordare un limite temporale riguardo al suo verificarsi, per non lasciare indefinitamente nell'incertezza l'efficacia del contratto, e sono abilitate a porre tale limite...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 5747 (13/11/1984)

Al socio di una società in nome collettivo, al quale con lo stesso contratto sociale sia stata conferita la qualità di amministratore e perciò una posizione particolare, distinta da quella degli altri soci, non può negarsi a priori il diritto al compenso per l'attività prestata in detta qualità,...

Cass. civile del 1995 numero 4607 (22/04/1995)

Il Potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità di un contratto ex art. 1421 va coordinato con il principio della domanda fissato dagli art. 99 e 112 Codice di procedura civile, sicché‚ solo se sia in contestazione l'applicazione o l'esecuzione di un atto la cui validità rappresenti un...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 5735 (14/05/1992)

Nei confronti di una società cooperativa munita di personalità giuridica, non può valere la simulazione relativa dell'atto costitutivo, al fine di rendere operante la disciplina di una società di capitali dissimulata, atteso che, anche alla stregua del divieto di trasformazione della cooperativa in...

Decreto Legge del 1993 numero 82 art. 2

[1. Per i contratti stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ai diritti derivanti dal contratto di autotrasporto di cose per conto di terzi, per i quali è previsto il sistema di tariffe a forcella, istituito dal titolo III della legge 6 giugno 1974, n. 298, si...

Leasing finanziario e leasing al consumo

La distinzione tra leasing finanziario e leasing al consumo trae origine dall'apprezzamento della qualità dell'utilizzatore. Ogniqualvolta quest'ultimo rivesta la qualifica di imprenditore ricorrerà la prima figura, mentre la seconda si attaglia ad un soggetto che ben potrebbe essere appellato come...

Rappresentanza del mediatore

Ai sensi dell'art. cod.civ. il mediatore può anche essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi all' esecuzione del contratto concluso con il suo intervento. In altri termini la mediazione non è negata dalla parallela esistenza di poteri rappresentativi che rendano...

Divieto legale di cessione a pena di annullabilità

Talvolta il divieto di cessione del credito è previsto dalla legge a pena di annullabilità della relativa convenzione. Si badi in questo senso al modo di disporre degli artt. e cod. civ., ai sensi dei quali i genitori esercenti la responsabilità genitoriale ed il tutore o il protutore non...

Scadenza delle singole prestazioni (somministrazione)

Ai sensi dell' cod.civ. , il termine fissato dalle parti per l'esecuzione delle singole prestazioni si presume pattuito nell'interesse di entrambe. E' possibile che al somministrato venga contrattualmente conferita la facoltà di determinare unilateralmente la scadenza delle singole...

Spese della permuta

L'art. cod.civ. prevede una speciale disciplina delle spese della permuta che si discosta rispetto a quella della vendita ( cod.civ., ai sensi del quale le spese sono imputate alla parte acquirente). Salvo patto contrario, infatti, le spese del contratto e le altre accessorie sono a carico dei...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 59

abrogato SEZIONE II Prelazione (DIRITTO DI PRELAZIONE) [1. Il Ministero ha facoltà di acquistare i beni culturali alienati a titolo oneroso al medesimo prezzo stabilito nell'atto di alienazione. 2. Qualora il bene sia alienato con altri per un unico corrispettivo o non sia stato previsto un...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 12

CASI DI RIDUZIONE DELLA SANZIONE PECUNIARIA 1. La sanzione pecuniaria è ridotta della metà e non può comunque essere superiore a lire duecento milioni se: a) l'autore del reato ha commesso il fatto nel prevalente interesse proprio o di terzi e l'ente non ne ha ricavato vantaggio o ne ha ricavato...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 4011 (06/04/1995)

La presunzione stabilita dall' art. 1988 cod. civ. nel caso di ricognizione di debito (come in quello di promessa di pagamento) la quale riguarda l' esistenza di una "causa debendi" che obbliga il dichiarante a corrispondere al destinatario della dichiarazione ciò che forma oggetto del...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 5851 (12/11/1979)

La responsabilità del preponente per i danni cagionati al terzo dal preposto (domestico o commesso) nell' esercizio delle incombenze cui è adibito, è disciplinata dall' art. 2049 Cod. civ. anche per gli atti produttivi di danno compiuti dai preposti in stato di incapacità di intendere e di volere,...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 5268 (13/05/1995)

Il personale scolastico non può essere considerato responsabile per "culpa in vigilando" del danno autocagionatosi da un alunno con un'azione repentina ed imprevedibile (nella specie, una bambina si autoprocura delle lesioni, rimanendo incastrata sotto il seggiolino di un'altalena nel giardino di...

Appello di Genova del 1987 (30/11/1987)

La valutazione relativa alla estraneità o meno di un atto rispetto all'oggetto sociale e' unitaria, ed e' valutazione che, come tale, va condotta con i medesimi criteri, sia che venga formulata per individuare il superamento del limite a fini interni, incidenti sul potere di gestione e sulla...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2848 (07/06/1978)

La pronuncia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio non determina la caducazione del vincolo di affinita fra un coniuge ed i parenti dell' altro coniuge, atteso che il venire meno di tale vincolo è previsto dall' art. 78 terzo comma Cod. civ. solo nella diversa ipotesi...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 11119 (10/05/2013)

Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito inizia a decorrere non dal momento in cui il fatto del terzo determina la modificazione che produce danno all'altrui diritto, ma dal momento in cui la produzione del danno si manifesta all'esterno, divenendo...

Decreto Legislativo del 2012 numero 184 art. 2

MODIFICHE AL CODICE CIVILE 1. All'articolo 2441 del codice civile, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al terzo comma, secondo periodo, le parole: «per almeno cinque riunioni, entro il mese successivo alla scadenza del termine stabilito a norma del secondo comma» sono sostituite dalle...

Decreto Legislativo del 2017 numero 112 art. 9

SCRITTURE CONTABILI 1. L'impresa sociale deve tenere il libro giornale e il libro degli inventari in conformità alle disposizioni del codice civile applicabili, e deve redigere e depositare presso il registro delle imprese il bilancio di esercizio redatto, a seconda dei casi, ai sensi degli...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 688 art. 1

In applicazione delle norme contenute nel titolo X dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, gli organi ed uffici delle Amministrazioni dello Stato anche con ordinamento autonomo operanti nella provincia di Bolzano o aventi competenza regionale, nonché quelli della Regione, della provincia...