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contratto favore terzo

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Vizi della volontà in genere

La seconda sezione del Capo XII del Libro IV del codice civile, che si intitola "dei vizi del consenso", consta delle norme dall'art. all'art. cod.civ.. La prima tra le citate disposizioni, riassumendo tutte le figure di tali vizi previste dalla legge, collega la conseguenza dell'annullamento...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 3

Quote di riserva delle cessioni in proprietà Nell'attuazione delle presenti norme deve essere esclusa dalla cessione in proprietà una quota pari al venti per cento degli alloggi di proprietà delle Province, dei Comuni, degli Istituti autonomi per le case popolari, dell'Amministrazione delle...

Decreto Legislativo del 2011 numero 28 art. 35

PROGETTI COMUNI E TRASFERIMENTI STATISTICI CON ALTRI STATI MEMBRI 1. Sulla base di accordi internazionali all'uopo stipulati, sono promossi e gestiti con Stati membri progetti comuni e trasferimenti statistici a favore dell'Italia di produzioni di energia da fonti rinnovabili, nel rispetto dei...

Corte cost. del 1996 numero 118 (18/04/1996)

Sono costituzionalmente illegittimi, per violazione dell'art. 32 cost. e per contrasto con la sentenza della C. cost. n. 307 del 1990, gli art. 2 comma 2 e 3, comma 7 l. 25 febbraio 1992 n. 210 - recante "Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 26-ter

(abrogato) ANTICIPAZIONE DEL PREZZO [1. Per i contratti di appalto relativi a lavori, disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati a seguito di gare bandite successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 127-sexies

AZIONI A VOTO PLURIMO 1. In deroga all'articolo 2351, quarto comma, del codice civile, gli statuti non possono prevedere l'emissione di azioni a voto plurimo. 2. Le azioni a voto plurimo emesse anteriormente all'inizio delle negoziazioni in un mercato regolamentato mantengono le loro...

Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 3

(abrogato) ASSENZA DELLO SCOPO DI LUCRO [1. L'organizzazione che esercita un'impresa sociale destina gli utili e gli avanzi di gestione allo svolgimento dell'attività statutaria o ad incremento del patrimonio. 2. A tale fine è vietata la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili e avanzi...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 52 bis

allegato . Il creditore del defunto o il legatario, che voglia conseguire la separazione del patrimonio del defunto da quello dell'erede riguardo a beni immobili, deve chiedere al giudice tavolare l'annotazione della separazione nelle rispettive partite tavolari. Il ricorso dovrà essere corredato:...

Requisiti per la rinuncia ai testimoni

Il testo dell'art. l.n. novellato in esito all'entrata in vigore della c.d. legge di semplificazione (Legge 28 novembre 2005, n. ) risolve definitivamente una vecchia "querelle" relativa all'ambigua dizione usata dal sostituito art. l.n., in merito ai requisiti richiesti del "saper leggere e...

Ipotesi speciali di errore o di dolo

La normativa dettata dal codice civile in materia di singoli contratti contiene alcune norme che assumono in considerazione specifiche alterazioni del processo di formazione del consenso di una delle parti dell'accordo, ciò che conduce all' annullabilità dell'atto negoziale. Si tratta di...

Legge del 1997 numero 196 art. 8

Prestazioni di lavoro temporaneo e lavoratori in mobilità Nel caso di assunzione con il contratto di cui all'articolo 3 da parte di un'impresa fornitrice di lavoratore titolare dell'indennità di mobilità, qualora la retribuzione percepita dal lavoratore per la prestazione di lavoro temporaneo...

Codice Civile art. 1343

SEZIONE II Della causa del contratto (CAUSA ILLECITA) 1. La causa è illecita quando è contraria a norme imperative, all' ordine pubblico o al buon costume.

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 5

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI 1. Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto previste nei Titoli II,III e IV del presente decreto, in relazione agli specifici progetti di investimento. 2. Le agevolazioni possono essere concesse nelle forme di...

Elementi accidentali (transazione)

Si reputa che alla transazione possano essere variamente apposti elementi accidentali quali termini e clausole condizionali, sia sospensive, sia aventi natura risolutiva, sia facti , sia juris . Con riferimento a quest'ultima specie di condizione è stato ad esempio deciso che validamente poteva...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8290 (24/07/1993)

La minaccia di far valere un diritto assume i caratteri della violenza morale invalidante il consenso prestato per la stipulazione di un contratto, ai sensi dell'art. 1438 cod. civ., soltanto se è diretta a conseguire un vantaggio ingiusto, il che si verifica quando il fine ultimo perseguito...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 13580 (21/07/2004)

Il contratto di sale and lease back si configura come una operazione negoziale complessa, frequentemente applicata nella pratica degli affari poiché risponde alla esigenza degli operatori economici di ottenere, con immediatezza, liquidità, mediante l'alienazione di un bene strumentale - di norma...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 129

BANDI DI GARA E AVVISI RELATIVI AGLI APPALTI AGGIUDICATI 1. I bandi di gara possono essere utilizzati come mezzo di indizione di gara per tutte le procedure. Essi contengono le informazioni di cui alla parte pertinente dell'allegato XIV, parte II e sono pubblicati conformemente all'articolo 130. ...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5245 (30/07/1983)

In tema di vendita e di appalto, e con riguardo alla responsabilità per vizi del venditore e dell'appaltatore, alla stregua, rispettivamente, dell'art. 1494 cod. civ. e del successivo art. 1668, l'interessato può chiedere, in alternativa ovvero in cumulo con le azioni tese all'adempimento del...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2631 (26/04/1984)

Prima dell' entrata in vigore della legge 28 gennaio 1977 n.. 10 che all' art.. 15 ha sancito la nullità degli atti di trasferimento di immobili costruiti senza concessione edilizia, ove dall' atto stesso non risulti che l' acquirente sia a conoscenza della mancanza della concessione, nessuna norma...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16556 (02/07/2013)

La trasformazione di un'impresa individuale in una società di capitali non è riconducibile alla trasformazione societaria, in quanto uno dei termini del rapporto è estraneo all'ambito delle società, trattandosi, invece, di un trasferimento a titolo particolare, nelle forme del conferimento o della...

Appello di Cagliari del 2015, sez. dist. Sassari (13/02/2015)

Una lettura sistematica della normativa di intermediazione finanziaria impone di mantenere sullo stesso piano di tutela la sanzione di nullità testuale sancita dall’art. 23 TUF all’inosservanza dell’obbligo di consegnare il documento (scritto) sui rischi: a protezione dell’interesse pubblico alla...

Tutela aquiliana della proprietà

Nel nostro ordinamento la tutela della proprietà si esplica, oltre che con le azioni all'uopo specificamente predisposte, c.d. azioni petitorie , anche con l'azione di risarcimento del danno, fondata sull'art. 2043 cod. civ. . Invero, la tutela risarcitoria, a differenza di quella fornita...

Codice Civile art. 1431

ERRORE RICONOSCIBILE 1. L' errore si considera riconoscibile quando, in relazione al contenuto, alle circostanze del contratto ovvero alla qualità dei contraenti, una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo.

Decreto Legge del 2009 numero 135 art. 3-quater

COMMERCIALIZZAZIONE DI ELETTRODOMESTICI APPARTENENTI ALLE CLASSI ENERGETICHE INFERIORI RISPETTO ALLA CLASSE A, NONCHÉ DI MOTORI ELETTRICI APPARTENENTI ALLA CLASSE 3 ANCHE ALL'INTERNO DI APPARATI 1. A decorrere dal 1° gennaio 2011, le lampadine ad incandescenza e le specifiche progettuali degli...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5982 (28/05/1993)

Poiché il legato si acquista senza bisogno di accettazione (art. 649 cod. civ.), non viene a crearsi rispetto alla condizione giuridica del bene o del diritto che ne è oggetto quella situazione di incertezza o, comunque, di pendenza che caratterizza l'eredità fino alla accettazione del chiamato e...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 5484 (04/06/1998)

La presunzione di responsabilità contemplata dall'art. 2050 c.c. per attività pericolose può essere vinta solo con una prova particolarmente rigorosa, e cioè con la dimostrazione di aver adottato tutte le misure idonee ad impedire l'evento dannoso ivi compreso il rispetto delle più avanzate tecniche...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 574 art. 19

Nella provincia di Bolzano, per la inclusione negli elenchi comunali dei giudici popolari della corte d'assise e della corte d'assise d'appello, è richiesto anche il requisito della conoscenza della lingua italiana e della lingua tedesca, risultante dal possesso dell'attestato di cui al terzo comma...

Legge del 1913 numero 89 art. 28

1. Il notaro non può ricevere o autenticare atti: 1° se essi sono espressamente proibiti dalla legge, o manifestamente contrari al buon costume o all'ordine pubblico; 2° se v'intervengano come parti la sua moglie, i suoi parenti od affini in linea retta, in qualunque grado, ed in linea...

Legge del 1990 numero 142 art. 33

COMPOSIZIONE DELLE GIUNTE [1. La giunta comunale e la giunta provinciale sono composte rispettivamente dal sindaco e dal presidente della provincia, che la presiedono, e da un numero di assessori, stabilito dagli statuti, che non deve essere superiore ad un terzo, arrotondato aritmeticamente, del...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 70

EFFETTI DELLA REVOCAZIONE 1. La revocatoria dei pagamenti avvenuti tramite intermediari specializzati, procedure di compensazione multilaterale o dalle società previste dall'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, si esercita e produce effetti nei confronti del destinatario della...

Tribunale di Lecco del 1983 (14/05/1983)

Non è applicabile il disposto dell'art. 2051 c.c. ma quello dell'art. 2043 c.c. qualora il danno non è prodotto dalla cosa ma è, invece, provocato dal fatto doloso o colposo di chi si serve della cosa. Nella ipotesi di danno derivante da incendio della cosa incombe al danneggiato l'onere di...

Codice Civile art. 1761

RAPPRESENTANZA DEL MEDIATORE 1. Il mediatore può essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi all' esecuzione del contratto concluso con il suo intervento.

Caratteri della ratifica degli atti esorbitanti il mandato

Il I° comma dell' cod.civ.  prevede che il mandante possa ratificare l'atto esorbitante rispetto ai limiti del mandato. Circa il significato da attribuire alla locuzione "ratifica" occorre intendersi, allo scopo di non creare confusione con l'analogo termine di cui...