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contratto favore terzo

Risultati 6476-6510 di 11684

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 5735 (14/05/1992)

Nei confronti di una società cooperativa munita di personalità giuridica, non può valere la simulazione relativa dell'atto costitutivo, al fine di rendere operante la disciplina di una società di capitali dissimulata, atteso che, anche alla stregua del divieto di trasformazione della cooperativa in...

Decreto Legge del 1993 numero 82 art. 2

[1. Per i contratti stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ai diritti derivanti dal contratto di autotrasporto di cose per conto di terzi, per i quali è previsto il sistema di tariffe a forcella, istituito dal titolo III della legge 6 giugno 1974, n. 298, si...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1884 (24/02/1995)

Per il disposto dell'art. 2298, codice civile - riguardante le società in nome collettivo, ma applicabile anche alla società in accomandita semplice in forza del richiamo contenuto nell'art. 2315 dello stesso codice - le limitazioni dei poteri di rappresentanza del socio accomandatario risultanti...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7034 (21/06/1995)

Il proprietario del fondo dominante non può consentire a terzi, senza il consenso del proprietario del fondo servente, l' utilizzazione delle opere e degli impianti da lui predisposti in tale fondo per l' esercizio della servitù perché tale utilizzazione non si risolve in un maggior uso della...

Cass. civile del 1987 numero 423 (09/01/1987)

La cosiddetta apparenza di un diritto si ha sia allorché‚ una situazione giuridica in realtà inesistente appare esistente ad un soggetto, il quale la invoca, non a causa di un suo comportamento colposo (c.d. apparenza pura), sia allorché‚ sussista l'ulteriore elemento costituito dal comportamento...

Cass. civile del 2002 numero 9735 (05/07/2002)

Nei territori in cui vige il sistema tavolare basato sul principio della publicità costitutiva, il valore costitutivo della iscrizione è limitato agli atti d'acquisto inter vivos, e non si estende ai trasferimenti per causa di morte o agli acquisti per usucapione, ed il conflitto tra l'acquirente...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 16382 (14/07/2009)

La mediazione tipica di cui all'art. 1754 c.c. comporta che il mediatore, senza vincoli e quindi in posizione di imparzialità, ponga in essere un'attività giuridica in senso stretto di messa in relazione tra due o più parti, idonea a favorire la conclusione di un affare. La stessa è incompatibile...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 11529 (23/05/2014)

Perché si possa configurare la fattispecie del comma III dell'art. 1474 c.c., allorquando l'oggetto della vendita non è riconducibile alle ipotesi di cui ai commi I e II della stessa norma, è necessario che le parti si siano riferite al «giusto prezzo», cioè abbiano evocato nella pattuizione tale...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 18

ESCLUSIONI SPECIFICHE PER CONTRATTI DI CONCESSIONI 1. Le disposizioni del presente codice non si applicano: a) alle concessioni di servizi di trasporto aereo sulla base di una licenza di gestione a norma del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio o alle concessioni...

Codice Civile art. 2447-octies

ASSEMBLEE SPECIALI 1. Per ogni categoria di strumenti finanziari previsti dalla lettera e) del primo comma dell'articolo 2447-ter l'assemblea dei possessori delibera: 1) sulla nomina e sulla revoca dei rappresentanti comuni di ciascuna categoria, con funzione di controllo sul regolare andamento...

Codice Civile art. 2890

NOTIFICAZIONE 1. L' acquirente deve far notificare, per mezzo di ufficiale giudiziario, ai creditori iscritti, nel domicilio da essi eletto, e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati: 1) il titolo, la data del medesimo e la data della sua trascrizione; 2) la qualità e la...

Leasing finanziario e leasing al consumo

La distinzione tra leasing finanziario e leasing al consumo trae origine dall'apprezzamento della qualità dell'utilizzatore. Ogniqualvolta quest'ultimo rivesta la qualifica di imprenditore ricorrerà la prima figura, mentre la seconda si attaglia ad un soggetto che ben potrebbe essere appellato come...

Rappresentanza del mediatore

Ai sensi dell'art. cod.civ. il mediatore può anche essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi all' esecuzione del contratto concluso con il suo intervento. In altri termini la mediazione non è negata dalla parallela esistenza di poteri rappresentativi che rendano...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 283 art. 12

abrogato [DIRITTO DI PRELAZIONE DEL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI] [Il Ministero per i beni e le attività culturali ha facoltà di acquistare i beni per i quali è avanzata richiesta di autorizzazione all'alienazione da parte di regioni, province e comuni, al prezzo di base d'asta. ...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20868 (28/10/2004)

Il successore a titolo universale mortis causa subentra nella posizione giuridica del de cuius ed è soggetto, pertanto, in tema di simulazione del negozio posto in essere dal suo dante causa, alle limitazioni della prova per testi e per presunzioni alle quali era soggetto quest'ultimo come parte...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 3074 (30/03/1999)

Ricorre la responsabilità civile dell'amministrazione di un istituto scolastico, per inottemperanza al dovere di sorveglianza, qualora la stessa non si protragga per tutto il tempo in cui gli allievi minorenni sono ad esso affidati. Tale servizio di sorveglianza non può essere interrotto per la...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 23

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 252 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 252 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: “Affidamento del figlio nato fuori del matrimonio e suo inserimento nella famiglia del genitore.”; b) al primo comma la parola:...

Decreto Legislativo del 2015 numero 159 art. 5

CONCENTRAZIONE DELLA RISCOSSIONE NELL'ACCERTAMENTO 1. All'articolo 29 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, lettera b), primo periodo, le parole: “decorsi sessanta...

Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2014 art. 1

TITOLO I Microcredito per l'avvio o lo sviluppo di iniziative imprenditoriali e per l'inserimento nel mercato del lavoro (BENEFICIARI E CARATTERISTICHE DELL'ATTIVITÀ) 1. Rientra nell'attività di microcredito disciplinata dal presente titolo l'attività di finanziamento finalizzata a sostenere...

Conseguenze della pronunzia di indegnità

Occorre preliminarmente chiarire che, esponendo degli effetti dell'indegnità si farà nel seguito riferimento all'efficacia che scaturisce dalla sentenza che ne ha accertato i presupposti. In accoglimento della teoria dominante, è infatti preferibile ritenere che l'operatività dell'istituto non possa...

Decreto Legge del 2007 numero 248 art. 47-quater

DURATA IN CARICA DEI MEMBRI DELLE AUTORITA' INDIPENDENTI 1. Nelle more dell'approvazione della legge di riordino delle autorità indipendenti, la durata in carica del presidente e dei membri della Commissione nazionale per le società e la borsa, di cui all'articolo 1, terzo comma, del decreto-legge...

Legge del 2012 numero 3 art. 12-ter

EFFETTI DELL'OMOLOGAZIONE DEL PIANO DEL CONSUMATORE 1. Dalla data dell'omologazione del piano i creditori con causa o titolo anteriore non possono iniziare o proseguire azioni esecutive individuali. Ad iniziativa dei medesimi creditori non possono essere iniziate o proseguite azioni cautelari nè...

Tribunale di Milano del 1984 (17/05/1984)

Non è configurabile la responsabilità da circolazione stradale di cui all'art. 2054 c.c. quando il danno, prodotto da veicolo in sosta, non sia ricollegabile causalmente o in maniera diretta ad un fatto di circolazione o pregresso, del veicolo stesso, o in atto, di detto veicolo, o comunque ad...

Divieto legale di cessione a pena di annullabilità

Talvolta il divieto di cessione del credito è previsto dalla legge a pena di annullabilità della relativa convenzione. Si badi in questo senso al modo di disporre degli artt. e cod. civ., ai sensi dei quali i genitori esercenti la responsabilità genitoriale ed il tutore o il protutore non...

Scadenza delle singole prestazioni (somministrazione)

Ai sensi dell' cod.civ. , il termine fissato dalle parti per l'esecuzione delle singole prestazioni si presume pattuito nell'interesse di entrambe. E' possibile che al somministrato venga contrattualmente conferita la facoltà di determinare unilateralmente la scadenza delle singole...

Spese della permuta

L'art. cod.civ. prevede una speciale disciplina delle spese della permuta che si discosta rispetto a quella della vendita ( cod.civ., ai sensi del quale le spese sono imputate alla parte acquirente). Salvo patto contrario, infatti, le spese del contratto e le altre accessorie sono a carico dei...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 59

abrogato SEZIONE II Prelazione (DIRITTO DI PRELAZIONE) [1. Il Ministero ha facoltà di acquistare i beni culturali alienati a titolo oneroso al medesimo prezzo stabilito nell'atto di alienazione. 2. Qualora il bene sia alienato con altri per un unico corrispettivo o non sia stato previsto un...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 12

CASI DI RIDUZIONE DELLA SANZIONE PECUNIARIA 1. La sanzione pecuniaria è ridotta della metà e non può comunque essere superiore a lire duecento milioni se: a) l'autore del reato ha commesso il fatto nel prevalente interesse proprio o di terzi e l'ente non ne ha ricavato vantaggio o ne ha ricavato...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 4011 (06/04/1995)

La presunzione stabilita dall' art. 1988 cod. civ. nel caso di ricognizione di debito (come in quello di promessa di pagamento) la quale riguarda l' esistenza di una "causa debendi" che obbliga il dichiarante a corrispondere al destinatario della dichiarazione ciò che forma oggetto del...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 5851 (12/11/1979)

La responsabilità del preponente per i danni cagionati al terzo dal preposto (domestico o commesso) nell' esercizio delle incombenze cui è adibito, è disciplinata dall' art. 2049 Cod. civ. anche per gli atti produttivi di danno compiuti dai preposti in stato di incapacità di intendere e di volere,...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 5268 (13/05/1995)

Il personale scolastico non può essere considerato responsabile per "culpa in vigilando" del danno autocagionatosi da un alunno con un'azione repentina ed imprevedibile (nella specie, una bambina si autoprocura delle lesioni, rimanendo incastrata sotto il seggiolino di un'altalena nel giardino di...

Appello di Genova del 1987 (30/11/1987)

La valutazione relativa alla estraneità o meno di un atto rispetto all'oggetto sociale e' unitaria, ed e' valutazione che, come tale, va condotta con i medesimi criteri, sia che venga formulata per individuare il superamento del limite a fini interni, incidenti sul potere di gestione e sulla...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2848 (07/06/1978)

La pronuncia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio non determina la caducazione del vincolo di affinita fra un coniuge ed i parenti dell' altro coniuge, atteso che il venire meno di tale vincolo è previsto dall' art. 78 terzo comma Cod. civ. solo nella diversa ipotesi...