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contratto favore terzo

Risultati 1261-1295 di 11299

Manifestazione tacita o comportamento concludente

Con l'espressione manifestazione tacita (o comportamento concludente) si intende evocare una condotta significativa, dalla quale è desumibile interpretativamente una volontà negoziale che non si trova dichiarata in modo espresso. Non esiste, cioè, un significato ordinariamente diretto o...

Riconoscibilità dell'errore

Affinchè l'errore possa condurre all'annullamento del contratto occorre che sussista un requisito ulteriore rispetto all'essenzialità: la riconoscibilità. Ai sensi dell'art. cod.civ. , l'errore può essere considerato riconoscibile "quando, in relazione al contenuto, alle circostanze del...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 3931 (20/09/1989)

Il terzo, il quale abbia concluso un contratto con il socio di una società di fatto con riguardo ad attività a questa riferibili, senza conoscere all' epoca l' esistenza di tale società e di detta qualifica dell' altro contraente, può far valere le sue ragioni di credito nei confronti della società...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 42

abrogato INADEMPIMENTO DEL FORNITORE [1. Nei casi di inadempimento del fornitore di beni e servizi, il consumatore che abbia effettuato inutilmente la costituzione in mora ha diritto di agire contro il finanziatore nei limiti del credito concesso, a condizione che vi sia un accordo che...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 7776 (03/04/2014)

L'operazione finanziaria consistente nell'erogazione al cliente, da parte di una banca, di un mutuo contestualmente impiegato per acquistare per conto del cliente strumenti finanziari predeterminati ed emessi dalla banca stessa, a loro volta contestualmente costituiti in pegno in favore della banca...

Surrogazione per volontà del creditore

L'art. cod. civ. prevede che il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, possa surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione per volontà del creditore deve avvenire in modo espresso e contemporaneamente al pagamento. Non occorrono particolari condizioni, ad eccezione della contestualità tra...

Legge del 1965 numero 1329 art. 10

Possono essere emesse, in favore del venditore o del sovventore delle macchine contrassegnate, cambiali garantite dal privilegio previsto dagli articoli 2762 del Codice civile e 6 della presente legge sulle macchine contrassegnate di cui all'articolo 1. Le cambiali così garantite devono portare la...

Cass. civile del 1994 numero 11188 (27/12/1994)

La nullità della clausola che riserva al venditore dei singoli appartamenti dell'edificio la proprietà ed il godimento dell'area di parcheggio costruita secondo le disposizioni dell'art. 41 sexies legge 17-8-1942 n. 1150 comporta l'integrazione, ope legis, del contratto con l'attribuzione, in favore...

Cass. civile, sez. II del 1956 numero 476 (18/02/1956)

La dichiarazione di morte presunta determina una vera e propria apertura di successione mortis causa a favore degli eredi del dichiarato morto.La sentenza di morte presunta è una pronuncia di mero accertamento di un fenomeno naturale; pertanto gli effetti di tale sentenza si ricollegano alla morte,...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1263 (04/03/1981)

Poiche - in tema di edilizia economica e popolare - l'art 26 della legge 8 agosto 1977 n 513, dopo aver vietato la cessione, in tutto o in parte e a qualsiasi titolo, fuori dai casi preveduti dalla legge, di un alloggio di edilizia residenziale pubblica ed avere comminato le sanzioni a carico del...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2278 (24/02/1993)

La revoca del mandatario non priva il mandatario senza rappresentanza della legittimazione attiva e passiva rispetto alle azioni per la realizzazione del credito nascente dal contratto compiuto in esecuzione del mandato, perché non la revoca del mandato, che si colloca nell'ambito del rapporto tra...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7994 (18/07/1991)

Anche a norma dell'art. 26 ultimo comma della legge 28 febbraio 1985 n. 47, che non ha modificato il regime vincolistico imposto dall'art. 18 della legge "ponte" 26 agosto 1967 n. 765 fra unità abitativa e spazi di parcheggio condominiali, chiarendone solo l'originaria portata, deve ritenersi che i...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 5596 (18/06/1996)

Con riguardo ai debiti pecuniari delle Pubbliche Amministrazioni, per i quali le norme sulla contabilità pubblica stabiliscono, in deroga al principio di cui all'art. 1182, comma terzo, cod. civ., che i pagamenti si effettuano presso gli Uffici di Tesoreria dell'Amministrazione debitrice, la natura...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 173

CONTRATTI PRELIMINARI 1. Il curatore può sciogliersi dal contratto preliminare di vendita immobiliare anche quando il promissario acquirente abbia proposto e trascritto prima dell'apertura della liquidazione giudiziale domanda di esecuzione in forma specifica ai sensi dell'articolo 2932 del...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2032 (19/02/1993)

Il diritto della parte non inadempiente di trattenere la caparra (o di pretendere dall' altra parte il pagamento del doppio della caparra versata) presuppone solo l' accertamento dell' inadempimento definitivo della prestazione dell' altra parte e, per un verso, non può dipendere, quindi, dal mero...

Cass. civile del 1986 numero 411 (20/06/1986)

Il patto di prelazione relativo alla vendita d'immobile non impegna il promittente a concludere il contratto, ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si deciderà a compierlo. Ne consegue che, in caso di inadempimento del promittente, il patto di prelazione ne comporta unicamente la...

Codice Civile art. 2500-ter

TRASFORMAZIONE DI SOCIETA' DI PERSONE Salvo diversa disposizione del contratto sociale, la trasformazione di società di persone in società di capitali è decisa con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili; in ogni caso al socio che non...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1502 (18/02/1997)

Poiché la responsabilità di cui al primo comma dell' art. 2054 cod. civ. è una specificazione di quella prevista dall' art. 2043 cod. civ., anche il danno dolosamente provocato dal conducente del veicolo è coperto dall' assicurazione obbligatoria (art. 1 legge 24 dicembre 1969 n. 990) e perciò l'...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 17

TITOLO III Del volontario e dell'attività di volontariato (VOLONTARIO E ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO) 1. Gli enti del Terzo settore possono avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività e sono tenuti a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 79-bis

(abrogato) AVVISO VOLONTARIO PER LA TRASPARENZA PREVENTIVA (articolo 44, comma 1, lettera h), legge n. 88/2009; articolo 3-bis, direttiva 89/665/CEE e articolo 3-bis, direttiva 92/13/CEE, come modificati dalla direttiva 2007/66/CE) [1. L'avviso volontario per la trasparenza preventiva il cui...

Opponibilità del patto di riserva della proprietà nella vendita

L'art. cod.civ. disciplina le condizioni di opponibilità ai terzi del patto di riserva della proprietà. Il I comma si riferisce ai creditori dell'acquirente, mentre il II comma riguarda gli aventi causa dall'acquirente relativamente ad una speciale categoria di beni, vale a dire macchine (intese...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 3146 (25/03/1998)

Il venditore di unità immobiliari che ne curi direttamente la costruzione, ancorché i lavori siano appaltati ad un terzo, risponde dei gravi difetti (art. 1669 cod. civ.) - quali devono ritenersi quelli da cui derivi una ridotta utilizzazione di esse, come nel caso di umidità, dipendente da difetto...

Cass. civile del 1986 numero 4116 (20/06/1986)

Il patto di prelazione relativo alla vendita d'immobile non impegna il promittente a concludere il contratto, ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si deciderà a compierlo. Ne consegue che, in caso di inadempimento del promittente, il patto di prelazione ne comporta unicamente la...

Decreto Legge del 2012 numero 95 art. 21

TITOLO V Finalizzazione dei risparmi di spesa ed altre disposizioni di carattere finanziario (RIDUZIONE DELL'IVA) 1. All'articolo 40 del decreto-legge n. 98 del 2011 convertito con legge n. 111 del 2011, e successive modifiche, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1-ter: 1) nel...

Cass. civile, sez. III del 1969 numero 1848 (24/05/1969)

Ad una lettera del sindaco di un comune, che non rientri nella categoria dell'atto pubblico di cui all'art. 2699 cod. civ. e non sia stata formata nell'esercizio dei poteri certificativi spettanti al sindaco stesso, può attribuirsi, in quanto prodotta in un giudizio vertente fra privati, solamente...

Dichiarazione tacita

Con la locuzione "dichiarazione tacita" si intende una categoria concettuale elaborata da parte della dottrina . L'ipotesi è quella in cui un atto dichiarativo avente natura negoziale o non negoziale include necessariamente la dichiarazione di una volontà che tuttavia non si trova manifestata in...

Essenzialità dell'errore

L'art. cod.civ. fornisce all'interprete la nozione di errore essenziale. Al riguardo è assai importante saper leggere la norma nel crescendo di importanza del requisito della determinanza. Che cosa significa determinante? E' possibile distinguere tra una determinanza in senso oggettivo...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6940 (23/06/1993)

Il provvedimento del Commissario per la liquidazione degli usi civici di legittimazione delle occupazioni abusive di terre del demanio civico, ai sensi degli artt. 9 e 10 legge 16 giugno 1927 n. 1766 e 29 e 30 R.D. 26 febbraio 1928 n. 332, conferisce al destinatario la titolarità di un diritto...

Divieto di sublocazione (alloggi edilizia economico-popolare)

Ai sensi dell'art. 26 della legge 8 agosto 1977    viene vietata la cessione non autorizzata a qualsiasi titolo, anche parziale, dell'alloggio costruito in forza della normativa agevolativa in materia di edilizia residenziale da parte del soggetto assegnatario a titolo di locazione. ...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 13063 (09/09/2002)

La volontà del socio di recedere dalla società per giusta causa ai sensi dell'art. 2285 c.c. determina lo scioglimento del singolo rapporto sociale, con il conseguente diritto alla liquidazione della quota a favore del socio uscente, che risponde soltanto dei debiti sociali già sorti. Pertanto,...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 9660 (23/04/2009)

Qualora uno dei coniugi, in regime di comunione legale dei beni, abbia da solo acquistato o venduto un bene immobile da ritenersi oggetto della comunione, il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell'atto è litisconsorte necessario in tutte le controversie in cui si chieda al giudice una...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2017 numero 10147 (21/04/2017)

In tema di impresa familiare, è sufficiente, ai fini dell’operatività della prelazione di cui all’art. 230-bis, comma V, c.c., una volta accertata la partecipazione all’attività, che vi sia stato un trasferimento d’azienda affinché il familiare partecipe possa essere messo nelle condizioni di...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 41

PROCEDIMENTO ESECUTIVO 1. Nel procedimento di espropriazione relativo a crediti fondiari è escluso l'obbligo della notificazione del titolo contrattuale esecutivo. 2. L'azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di finanziamenti fondiari può essere iniziata o proseguita dalla banca anche...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 2555 (26/05/1989)

In tema di risarcimento del danno per inadempimento derivante da colpa del debitore la prevedibilità del danno si pone come limite e quindi autonomo requisito di determinazione del danno risarcibile, con la conseguenza che il giudice non può prescindere dall' esame delle circostanze - la cui prova...