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contratto favore terzo

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Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...

Legge del 1971 numero 127 art. 21

Disposizioni transitorie Le società cooperative legalmente costituite prima dell'entrata in vigore della presente legge non sono tenute ad adeguarsi alle disposizioni di cui al secondo comma dell'art. 24 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, ratificato...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 33430 (17/12/2019)

L'erede legittimario che agisca per l'accertamento della simulazione di una vendita compiuta dal de cuius, siccome dissimulante una donazione affetta da nullità per difetto di forma, assume, rispetto ai contraenti, la qualità di terzo, con conseguente ammissibilità della prova testimoniale o...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 3613 (24/02/2004)

Nel vigore del Dpr n. 7 del 1976 (applicabile nella specie ratione temporis) i mutui stipulati dagli enti autorizzati all'esercizio del credito fondiario sono destinati ad avere effetto dopo che, avvenuta l'iscrizione ipotecaria ed eseguiti gli ulteriori adempimenti richiesti al mutuatario o al...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 11834 (15/11/1995)

A norma degli art. 1378 e 1465, terzo comma, Codice civile, nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere - tra i quali rientra l'ordine di borsa, in forza del quale un agente di cambio si sia impegnato a trasferire all'ordinante la proprietà di un certo numero...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 1450 (16/11/2014)

L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, con la conseguenza che, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse all'apertura di credito regolata in conto...

Legge del 2009 numero 88 art. 35

TERMINE DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 2 DELLA LEGGE 13 LUGLIO 1965, N. 825 1. All'articolo 2 della legge 13 luglio 1965, n. 825, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Il termine per la conclusione del procedimento di cui al presente articolo è di novanta...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2891 (12/04/1988)

Quando le parti abbiano dichiarato nel contratto preliminare o definitivo di compravendita di riservarsi la fissazione del corrispettivo senza alcuna indicazione delle modalità della futura determinazione, il prezzo non può considerarsi ancora determinato, né determinabile ai sensi dell' art. 1474...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 8505 (14/04/2011)

Ove un contratto preliminare abbia ad oggetto la compravendita di un bene appartenente a più proprietari, è possibile che il medesimo non costituisca un "unicum" inscindibile, perché ciascuno dei comproprietari può vendere la propria quota a prezzo diverso e stabilendo date diverse per la...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 19105 (06/11/2012)

In tema di diffida ad adempiere, ai sensi dell'art. 1454, comma II, c.c., il termine assegnato al debitore, cui è strumentalmente collegata la risoluzione di diritto del contratto, può essere anche inferiore a quindici giorni, non ponendo detta norma una regola assoluta, purché tale minor termine...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 4825 (11/03/2016)

Il contratto di rendita vitalizia ha natura aleatoria, postulando l'esistenza di una situazione di incertezza circa il vantaggio o lo svantaggio economico che potrà alternativamente realizzarsi nello svolgimento e nella durata del rapporto. Ne deriva che tale contratto è nullo per difetto di causa...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 418 (19/01/1996)

E' ammissibile il concorso tra la responsabilità contrattuale e quella extracontrattuale di fronte ad un medesimo fatto che violi contemporaneamente non soltanto diritti derivanti dal contratto, ma anche i diritti spettanti alla persona offesa indipendentemente dal contratto stesso (nella specie la...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 5125 (12/03/2004)

Nel contratto di locazione finanziaria ("leasing") il concedente è litisconsorte necessario nel processo promosso dall'utilizzatore nei confronti del fornitore per ottenere la risoluzione del contratto per vizi della cosa, ovvero per far valere il diritto alla riduzione del prezzo della fornitura,...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 7612 (09/03/2022)

Il promissario acquirente di un immobile, garantito libero da ipoteche ma, in realtà, da esse gravato, può legittimamente rifiutare di stipulare il contratto definitivo se, come accertato nel caso in esame, alla data fissata per la relativa stipulazione, tali formalità pregiudizievoli non siano...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 6386 (08/05/2001)

Il ricovero di un paziente in una struttura (pubblica o privata) deputata a fornire assistenza sanitaria avviene sulla base di un contratto tra il paziente stesso ed il soggetto gestore della struttura e l'adempimento di tale contratto, con riguardo alle prestazioni di natura sanitaria, è regolato...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 186

INTERPELLO SULLA NOTA INFORMATIVA 1. L'impresa può trasmettere preventivamente all'ISVAP la nota informativa, unitamente alle condizioni di contratto, allo scopo di richiedere un accertamento sulla corretta applicazione degli obblighi di informazione previsti dalle disposizioni del presente capo,...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 180

TITOLO I Partenariato pubblico privato (PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO) 1. Il contratto di partenariato è il contratto a titolo oneroso di cui all'articolo 3, comma 1, lettera eee). (Comma così modificato dall’art. 107, comma 1, lett. a), D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56) 2. Nei contratti di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 132

(abrogato) VARIANTI IN CORSO D'OPERA (artt. 19, comma 1-ter, e 25, legge n. 109/1994) [1. Le varianti in corso d'opera possono essere ammesse, sentito il progettista e il direttore dei lavori, esclusivamente qualora ricorra uno dei seguenti motivi: a) per esigenze derivanti da sopravvenute...

La risoluzione di diritto

La risoluzione del contratto può intervenire non solo in conseguenza di una pronunzia giudiziale (ope iudicis), ma anche automaticamente, di diritto (ipso iure), in tre ipotesi generali espressamente disciplinate dal codice civile. In questi casi la risoluzione opera in modo autonomo, solo che si...

Legge del 1978 numero 392 art. 27

CAPO II Locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione (DURATA DELLA LOCAZIONE) La durata delle locazioni e sublocazioni di immobili urbani non può essere inferiore a sei anni se gli immobili sono adibiti ad una delle attività appresso indicate industriali,...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 684 (18/01/2001)

Il contratto di factoring, pur potendo presentare nella prassi commerciale una serie di varianti e di clausole differenziate in relazione a particolari esigenze dei contraenti, è costituito nel suo nucleo fondamentale e costante da una convenzione complessa per effetto della quale il "factor" si...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 52

INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE 1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: a) identità del professionista e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del professionista; b)...

Requisiti della divisione contrattuale

I requisiti essenziali del contratto divisionale non si distinguono da quelli previsti per ogni specie di contratto ed evocati dall'art. cod.civ., vale a dire l'accordo delle parti, la causa, l'oggetto, la forma, intesa come una speciale modalità di espressione della volontà. Omessa ogni...

Adempimento del modo

Se l'onerato non si attiva per adempiere all'obbligazione modale, la legge prevede che qualsiasi interessato possa agire per l'adempimento (art. cod.civ.). In materia di donazione l'art. cod.civ. precisa ulteriormente che l'azione di adempimento può essere promossa anche durante la vita del...

Ritiro del testamento segreto

Il ritiro del testamento segreto dalle mani del notaio (o dell'archivista presso cui si trova depositato) che sia effettuato dal testatore (attività assunta in considerazione dall'art. cod.civ.) importa la revoca di esso. Tale conseguenza tuttavia non si produce qualora la scheda testamentaria...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 1

TITOLO I (Titolo così sostituito dall’ art. 1, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, che ha modificato le norme del presente titolo ridefinendone la suddivisione in Capi) Disposizioni di carattere generale - CAPO I (Capo così sostituito dall’ art. 1, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, che ha...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 20

CAPO II Modificazioni al codice di procedura civile in materia di arbitrato (MODIFICHE AL CAPO I, TITOLO VIII, LIBRO IV) 1. Al titolo VIII del libro IV del codice di procedura civile il Capo I è sostituito dal seguente: «Capo I della convenzione d'arbitrato 806 (Controversie arbitrabili). - Le...

Legge del 1939 numero 1497 art. 15

abrogato [Indipendentemente dalle sanzioni comminate dal codice penale, chi non ottempera agli obblighi e agli ordini di cui alla presente legge è tenuto, secondo che il Ministero per i beni e le attività culturali ritenga più opportuno, nell'interesse della protezione delle bellezze naturali e...

Perimento della cosa donata (oggetto della collazione)

Dispone l' cod.civ. che non sono soggette a collazione le cose perite per causa non imputabile al donatario. Il disposto viene qualificato come regolare applicazione della regola secondo la quale l'impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore estingue...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6561 (10/06/1991)

La clausola penale è un patto accessorio del contratto con funzione sia di coercizione all' adempimento sia di predeterminazione della misura del risarcimento in caso di inadempimento. Essa, pertanto, a norma dell' art. 1453 comma primo cod. civ. trova applicazione sia nell' ipotesi che il...