Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 1401-1435 di 11606

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 5494 (04/06/1999)

Il conferimento dell' immobile nella società alla quale partecipano i soggetti che intendono ripartirsene il godimento rappresenta il dato caratterizzante della cosiddetta multiproprietà azionaria, la quale si distingue da quella immobiliare tipica per il fatto che non comporta l' attribuzione di un...

Legge del 1971 numero 127 art. 5

L'art. 27 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, ratificato con la legge 2 aprile 1951, n. 302, è sostituito dai seguenti articoli: Art. 27. - (Consorzi di società cooperative). - <

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 20428 (25/07/2008)

La violazione di una norma imperativa non dà luogo necessariamente alla nullità del contratto, giacché l'art. 1418,comma I, c.c., con l'inciso "salvo che la legge disponga diversamente", impone all'interprete di accertare se il legislatore, anche in caso di inosservanza del precetto, abbia del pari...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4367 (29/04/1998)

A norma dell'art. 2558 cod. civ. perché si realizzi l'automatismo della successione nei contratti da parte dell'acquirente dell'azienda occorre che si tratti specificamente di contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda, non aventi carattere personale e a prestazioni corrispettive non ancora...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7666 (06/09/1994)

L' art. 732 cod. civ. riconosce ai partecipanti ad una comunione ereditaria due distinti diritti: a) lo "ius prelationis", in base al quale, perdurando il regime di comunione, se uno dei partecipanti ad essa vuole alienare la propria quota a titolo oneroso, deve notificare agli altri la relativa...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 5145 (30/03/2012)

Nell'oggetto del contratto di vendita di eredità, di cui agli artt. 1542 e ss. c.c., non rientra anche l'azione di petizione ereditaria, essendo quest'ultima diretta all'accertamento della qualità di erede, per sua natura intrasmissibile, e configurandosi, invece, la vendita dell'eredità come...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 697 (25/01/1983)

La rinunzia alla vocazione testamentaria da parte di un coerede che abbia già accettato l' eredità in base alla delazione legittima, meno favorevole per lui, costituisce negozio di dimissione di diritti ed è ammissibile, dato il potere di autonomia delle parti, purché sussistano i relativi requisiti...

Regio Decreto del 1938 numero 1165 art. 34

Ferme restando le disposizioni riflettenti gli alloggi costruiti col concorso dello Stato, il Ministro per i lavori pubblici può autorizzare i comuni e gli istituti per case popolari a vendere od assegnare in locazione con patto di futura vendita, all'inquilino od ai suoi eredi, gli stabili in...

I contratti collettivi

La contrattazione collettiva costituisce una fonte di integrazione del contratto di notevole rilevanza. Il contratto collettivo può essere ricondotto alla categoria del contratto normativo, vale a dire di quell'accordo che è finalizzato a disciplinare futuri contratti quanto a specifici aspetti...

La deliberazione di fusione nelle società di persone

Al fine di pervenire all'adozione di una delibera di fusione il codice civile, siccome novellato nel 2003, richiede per le società di persone il voto favorevole della maggioranza dei soci determinata secondo la partecipazione di ciascuno agli utili ( cod.civ. ). Tale previsione risulta derogatoria...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 110

CAPO VII Della ripartizione dell'attivo (PROGETTO DI RIPARTIZIONE) Il curatore, ogni quattro mesi a partire dalla data del decreto previsto dall'articolo 97 o nel diverso termine stabilito dal giudice delegato, presenta un prospetto delle somme disponibili ed un progetto di ripartizione delle...

Forma ad probationem

Con il termine forma ad probationem si intende evocare il requisito formale necessario ai soli fini della prova dell'atto. L'atto compiuto senza il requisito formale non è nullo: di esso non se ne può dar la prova se non mediante confessione ovvero giuramento decisorio . Il requisito formale è...

Omesso conseguimento di proventi già fatturati

In conseguenza del verificarsi del momento impositivo (secondo i criteri innanzi illustrati), il venditore è obbligato ad emettere fattura, incassare l’IVA dovuta e (successivamente) riversarla all’Erario. Se successivamente alla registrazione della fattura viene meno (in tutto o in parte) il...

Cee del 1986 numero 653 art. 15

Se il contratto di agenzia è concluso a tempo indeterminato, ciascuna parte può recedervi mediante preavviso. Il termine di preavviso è di un mese per il primo anno del contratto di agenzia, di due mesi per il secondo anno iniziato, di tre mesi per il terzo anno iniziato e per gli anni successivi....

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. 4

A favore degli Agenti e Rappresentanti di commercio, che dell'attività di agenzia e rappresentanza facciano oggetto esclusivo della loro attività professionale, e gestiscano in proprio le loro agenzie, sia con contratto a tempo indeterminato, sia con contratto a tempo determinato, le Case...

Nullità della vendita per mancanza della cosa futura

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., qualora non emerga che le parti della vendita abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, la vendita ( emptio rei speratae ) è nulla se la cosa non viene ad esistenza. Pur nella chiarezza della formulazione normativa, la quale testualmente fa...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 1312 (21/01/2005)

La disposizione di cui al comma secondo, prima parte, dell'art. 1705 cod. civ. introduce - per ragioni di tutela dell'interesse del mandante - un'eccezione al fondamentale principio, enunciato nel comma primo, secondo cui il mandatario che agisce in nome proprio acquista i diritti ed assume gli...

Prelazione con effetti invertiti (società di capitali)

Si pensi al caso in cui nello statuto di una società per azioni o a responsabilità limitata sia contenuta una clausola di prelazione nell'eventualità in cui taluno dei soci decida di alienare la propria partecipazione sociale. Cosa riferire di quelle pattuizioni statutarie il cui effetto si sostanzi...

Disciplina giuridica della vendita alternativa

La vendita alternativa è pur sempre una vendita: come tale è disciplinata dalla articolata normativa che il codice civile appronta per detto tipo negoziale. In aggiunta, per tutto quanto attiene alla dinamica dell'attribuzione traslativa, divengono utilizzabili le regole proprie delle obbligazioni...

Prestazione di garanzie (rendita vitalizia)

Nel contratto di rendita vitalizia il codice civile non contiene prescrizioni analoghe a quelle disposte in tema di rendita perpetua, nel cui ambito la costituzione di una garanzia reale si palesa come necessaria (cfr. l'art. cod.civ. ). In ogni caso è possibile riferire che,...

Cass. civile del 1983 numero 742 (27/01/1983)

Il principio dell'apparenza del diritto e dell'affidamento - traendo origine dalla legittima e, quindi, incolpevole aspettativa del terzo di fronte ad una situazione ragionevolmente attendibile (anche se non conforme alla realtà), non altrimenti accertabile se non attraverso le sue esteriori...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 29

DIVIETO DI OPERARE IN REGIME DI PRESTAZIONE DI SERVIZI 1. È vietato all'impresa con sede legale in uno Stato terzo l'esercizio, nel territorio della Repubblica, dell'attività nei rami vita o nei rami danni in regime di libertà di prestazione di servizi. 2. Il comma 1 si applica anche nei...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7244 (13/06/1992)

Le norme sulla prelazione ed il riscatto agrario, hanno carattere di norme di ordine pubblico, essendo poste a tutela della collettività, al principale fine del corretto funzionamento dell'istituto della prelazione e del raggiungimento degli scopi sociali e di politica agraria ed economica che il...

Cass. civile del 1986 numero 3467 (23/05/1986)

Qualora il testatore faccia carico ad un erede, a titolo di onere modale apposto alla disposizione in suo favore, di rilasciare ad una determinata data il fondo rustico che egli conduca in forza di contratto agrario, in quanto assegnato ad altro erede, l'assoggettamento di detto rapporto agrario a...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 29

Al termine dell'utenza tutte le opere e gli impianti che devono passare allo Stato senza compenso, a norma degli artt. 25, comma primo, e 28, comma secondo, restano franchi e liberi di ogni privilegio, ipoteca od altro diritto reale. Per le opere e gli impianti nei quali lo Stato ha facoltà ...

Tribunale di Lecce del 2000 (10/10/2000)

Il sale and lease back in via generale è un contratto socialmente tipico. Tuttavia l'eventuale sussistenza di alterazioni dello schema negoziale accertate, in concreto (nella specie, si è evidenziato il difetto di strumentalità dei beni oggetto del lease back e la mancanza di potenziamento dei...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 19294 (16/09/2020)

Ai sensi dell'art. 1489 cod.civ., i pesi gravanti sul fondo venduto, se non dichiarati in contratto, non costituiscono causa di risoluzione, o di riduzione del prezzo, a favore del compratore, soltanto nel caso in cui siano "apparenti" o comunque conosciuti dal compratore stesso. In tema di vendita...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 7116 (21/07/1998)

Il momento perfezionativo del negozio di mutuo (contratto reale ad efficacia obbligatoria) coincide, di regola, con la cd. "traditio" - con la consegna, cioè, del denaro (o di altra cosa fungibile) al mutuatario che ne acquista la proprietà -, ovvero con il conseguimento della disponibilità...

Il procedimento di trasformazione evolutiva

La trasformazione di società a base personale in società di capitali è disciplinata dal combinato disposto degli artt. e ter cod. civ.. La portata innovativa della norma non è pacifica. A fronte di chi ritiene che la stessa abbia valenza generale, si oppone l'orientamento secondo il quale essa...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 212

AFFITTO DELL'AZIENDA O DI SUOI RAMI 1. Anche prima della presentazione del programma di liquidazione di cui all'articolo 213, su proposta del curatore, il giudice delegato, previo parere favorevole del comitato dei creditori, autorizza l'affitto dell'azienda del debitore a terzi, anche...

Il leasing avente ad oggetto (mediato) beni immobili

Il c.d. leasing "immobiliare" (vale a dire la negoziazione nella quale la prestazione del concedente si sostanzia nell'acquistare da un terzo un bene immobile allo scopo di concederne il godimento all'utilizzatore) non differisce, quanto ad elemento causale e struttura, da qualsiasi altro contratto...

Codice Civile art. 2449

SOCIETA' CON PARTECIPAZIONE DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI 1. Se lo Stato o gli enti pubblici hanno partecipazioni in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, lo statuto può ad essi conferire la facoltà di nominare un numero di amministratori e sindaci, ovvero...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9518 (21/12/1987)

Il requisito della forma scritta richiesto ad substantiam dall' art.. 1284, terzo comma, cod. civ., per le convenzioni aventi ad oggetto la corresponsione di interessi in misura superiore al tasso legale, può essere soddisfatto, secondo i principi generali sulla determinazione o determinabilità...