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contratto favore terzo

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Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 132-ter

SCONTI OBBLIGATORI 1. In presenza di almeno una delle seguenti condizioni, da verificare in precedenza o contestualmente alla stipulazione del contratto o dei suoi rinnovi, le imprese di assicurazione praticano uno sconto determinato dall'impresa nei limiti stabiliti dal comma 2: a) nel caso in...

La permuta: nozione e caratteristiche

L'art. cod.civ. definisce la permuta come il contratto avente ad oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti da una parte all'altra. Essa corrisponde alla negoziazione più antica e rudimentale, propria di sistemi economici primitivi, nei quali la moneta non si sia...

Legge del 1980 numero 312 art. 61

DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE DEL PERSONALE DIRETTIVO, DOCENTE, EDUCATIVO E NON DOCENTE La responsabilità patrimoniale del personale direttivo, docente, educativo e non docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato e delle istituzioni educative...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17896 (31/08/2011)

L’azione di simulazione relativa, proposta dall’erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius stipulato con un terzo, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato, deve ritenersi proposta esclusivamente in...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6938 (20/12/1988)

L' art. 2053 cod. civ. pone a carico del proprietario per i danni cagionati dalla rovina degli edifici una responsabilità legale presunta: tale presunzione, essendo iuris tantum, può essere superata mediante la prova che la rovina non sia stata determinata da vizio della costruzione, o da difetto di...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 406 (27/01/1977)

Qualora il socio di una società in nome collettivo incorra in violazione del divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301 primo comma cod. civ., la legittimazione ad agire per il risarcimento dei danni, ai sensi del terzo comma della norma medesima, spetta esclusivamente alla società, e non,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 9

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 375 1. All'articolo 375 del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) i numeri 2), 3), 4) e 5) del primo comma sono sostituiti dai seguenti: «2) ordinare l'integrazione del contraddittorio o disporre che sia eseguita la notificazione...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 1069 (14/01/2022)

L'azione risarcitoria proposta nei confronti del notaio rogante dall'acquirente di un immobile, contro cui erano state precedentemente trascritte domande giudiziali pregiudizievoli non rilevate dal notaio, non può essere respinta per mancanza della prova dell'effettiva perdita del bene. Vengono...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 120-undecies

VERIFICA DEL MERITO CREDITIZIO 1. Prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore svolge una valutazione approfondita del merito creditizio del consumatore, tenendo conto dei fattori pertinenti per verificare le prospettive di adempimento da parte del consumatore degli obblighi...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 3

PROPOSTE CONCORRENTI 1. All'articolo 163 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nella rubrica, dopo la parola “procedura” sono aggiunte le seguenti: “e proposte concorrenti”; b) al secondo comma, numero 2), la parola “trenta” è sostituita con la...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 7242 (28/05/2001)

Quando, nel corso dell'esecuzione del contratto di appalto, il committente abbia richiesto all'appaltatore notevoli ed importanti variazioni del progetto, il termine di consegna e la penale per il ritardo, pattuiti nel contratto, vengono meno per effetto del mutamento dell'originario piano dei...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 22662 (05/11/2015)

Ove in un contratto preliminare di compravendita sia stata prevista una clausola risolutiva con cui si subordini l’efficacia del contratto al verificarsi dell’evento ivi contemplato, ed ove le parti intendano rinunciare ai suoi effetti, tale pattuizione deve validamente essere adottata mediante...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 5622 (09/06/1994)

Con riguardo a mandato oneroso a tempo indeterminato, la sopravvenienza di una revoca priva di giusta causa ed anteriore all' inizio dell' esecuzione del contratto produce effetti assimilabili a quelli della risoluzione per inadempimento, con la conseguenza che, determinando uno scioglimento...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 4626 (08/07/1983)

La funzione dell' "equità" richiamata dall' art. 1374 cod. civ. - in forza del quale "il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, o in mancanza, secondo gli usi e l' equità" - è puramente suppletiva, nel...

Cass. civile del 1989 numero 3626 (07/08/1989)

Si ha condizione risolutiva - il cui verificarsi comporta lo scioglimento di diritto del rapporto ed i cui effetti retroagiscono al tempo della conclusione del contratto, salvo che sia stata stabilita una diversa decorrenza - allorquando le parti abbiano ancorato la risoluzione ad un evento futuro,...

Codice Civile art. 2171

§2 Della soccida semplice (NOZIONE) 1. Nella soccida semplice il bestiame è conferito dal soccidante. 2. La stima del bestiame all' inizio del contratto non ne trasferisce la proprietà al soccidario. 3. La stima deve indicare il numero, la razza, la qualità, il sesso, il peso e l' età del...

Codice Civile art. 1373

RECESSO UNILATERALE 1. Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal contratto, tale facoltà può essere esercitata finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. 2. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata anche...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 15

(abrogato) QUALIFICAZIONE NEI CONTRATTI MISTI (art. 8, co. 11-septies, legge n. 9/1994) [1. L'operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto, deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1046 (08/02/1983)

In tema di rescissione di un contratto di compravendita per lesione "ultra dimidium", il supplemento del prezzo a carico del compratore, per la riduzione ad equità del contratto stesso, secondo la previsione dell'art. 1450 cod. civ., mediante una somma che copra la differenza fra il valore del bene...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3102 (31/03/1987)

La cessione di contratto è costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo - il quale può essere successivo, oltre che preventivo, e, in mancanza di particolari requisiti di forma del contratto oggetto della...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 11391(24/05/2011)

Al contratto preliminare di una compravendita non possono trovare applicazione tanto l'art. 17, quanto l'art. 40 della L. n. 47/1985, che, pur nella diversa formulazione, disciplinano entrambi esclusivamente fattispecie di contratti ad effetti reali. All'anzidetto contratto preliminare è, invece,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23925 (24/11/2015)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell'unico cespite ereditario, si presume l'alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell'universum ius defuncti, e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 c.c.), salvo che il retrattato...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 23895 (23/11/2016)

Il contratto atipico di mantenimento (o vitalizio alimentare o assistenziale) è caratterizzato essenzialmente dall'aleatorietà, la cui individuazione postula la comparazione delle prestazioni: la capitalizzazione della rendita reale del bene capitale trasferito e la capitalizzazione delle rendite e...

Cass. civile del 1992 numero 12052 (09/11/1992)

Il contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell'associato si distingue dal contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili dell'impresa in quanto mentre il primo implica l'obbligo del rendiconto periodico dell'associante e...

Tribunale di Cassino del 2004 (29/10/2004)

L'effetto estintivo dell'obbligazione che è proprio della novazione presuppone sempre che sia accertata la sussistenza dell'animus novandi, che deve costituire lo specifico intento negoziale comune ai contraenti e che deve essere provato in concreto. (Nella fattispecie, relativa a un rapporto di...

Disciplina della vendita di cosa futura ( emptio rei speratae )

Se si prescinde dal II comma dell' cod.civ. nessuna altra regola detta il codice civile in materia di vendita di cosa futura (commutativa). A questo proposito l'individuazione della disciplina applicabile non può che discendere dalla concreta configurazione della natura giuridica dell' emptio rei...

Agenzia Delle Entrate, Risoluzione n. 36/E

Roma, 17 maggio 2010 OGGETTO: Consulenze giuridiche. Agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina - articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 (convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25) Con le consulenze giuridiche in esame, concernenti...

Le fattispecie unilaterali diverse dai negozi unilaterali

Con la locuzione fattispecie unilaterali si possono genericamente designare quegli atti che, essendo connotati da una struttura soggettiva unilaterale, non possiedono valenza di negozio unilaterale, dovendo anzi essere distinti  da quest'ultima specie a cagione del difetto di natura negoziale. ...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 41

CAPO II Lavoro ripartito - (DEFINIZIONE E VINCOLO DI SOLIDARIETA') 1. Il contratto di lavoro ripartito e' uno speciale contratto di lavoro mediante il quale due lavoratori assumono in solido l'adempimento di una unica e identica obbligazione lavorativa. 2. Fermo restando il vincolo di...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8233 (29/08/1997)

Il termine per l'adempimento indicato nel contratto deve ritenersi essenziale quando la sua improrogabilità risulti dalle espressioni adoperate dai contraenti anche senza l'uso di formule sacramentali ovvero dalla natura e dall'oggetto del contratto, la cui utilità economica avuta presente dai...

Cee del 1986 numero 653 art. 13

Ogni parte ha il diritto di chiedere ed ottenere dall'altra parte un documento firmato, riproducente il contenuto del contratto di agenzia, comprese le clausole addizionali. Tale diritto è irrinunciabile. Nonostante il paragrafo 1, uno Stato membro può prescrivere che un contratto di agenzia sia...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 5691 (24/05/1995)

Il contratto preliminare, come qualsiasi altro contratto, per la sua conclusione richiede l'accordo tra le parti sia sugli elementi essenziali che su quelli secondari o accidentali. Non costituisce preliminare quell'atto privo dell'indicazione del termine dell'adempimento e dell'oggetto. Tale atto...

Codice Civile art. 2069

EFFICACIA 1. Il contratto collettivo deve contenere l' indicazione della categoria di imprenditori e di prestatori di lavoro, ovvero delle imprese o dell' impresa, a cui si riferisce, e del territorio dove ha efficacia. 2. In mancanza di tali indicazioni il contratto collettivo è obbligatorio per...

Decreto Legge del 2006 numero 223 art. 10

abrogato MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI [1. L'articolo 118 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, è sostituito dal seguente: «Art. 118. - (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali). - 1....

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 107

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Le disposizioni del presente titolo disciplinano le condizioni di accesso e di esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa svolta a titolo oneroso nel territorio della Repubblica e in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi...