Testo cercato:

contratto favore terzo

Risultati 8016-8050 di 11692

Appello di Napoli, Sez. III, del 2017 numero 2237 (22/05/2017)

II recesso dal preliminare di preliminare di vendita immobiliare obbliga le parti alla sola restituzione di quanto ricevuto. Gli acconti versati prima della stipula, infatti, non possono essere considerati una caparra confirmatoria ma costituiscono solo la conferma della serietà degli intenti del...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2508 (17/04/1980)

Il contratto con il quale il proprietario di un' area fabbricabile trasferisce questa ad un costruttore in cambio di parti dell' edificio che l' acquirente si impegna a realizzare sull' area medesima deve qualificarsi come permuta di cosa presente con cosa futura, e produce l' effetto del...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2555 (18/04/1980)

Il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale costituisce una vera e propria servitù affermativa, come quella che impone un pari al proprietario di un fondo e permette una più ampia utilizzazione del fondo limitrofo dove l' albero è mantenuto a distanza non legale dal confine: ne...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 180

RESTITUZIONE DI COSE NON PAGATE 1. Se la cosa mobile oggetto della vendita è già stata spedita al compratore prima che nei suoi confronti sia stata aperta la liquidazione, ma non è ancora a sua disposizione nel luogo di destinazione, né altri ha acquistato diritti sulla medesima, il venditore può...

Giudice di Pace di Venezia del 2016 numero 554 (11/08/2016)

Nel caso in cui durante la cena al ristorante l’avventore patisca la rottura di un dente per la presenza di un corpo estraneo nella pietanza servita la società che gestisce il locale pubblico deve essere condannata a risarcire il danno patrimoniale e non patrimoniale. Emerge un profilo di...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 28

Un membro di un gruppo cessa di farne parte al momento del decesso o quando non soddisfa più alle condizioni fissate dall'articolo 4, paragrafo 1. Uno stato membro può inoltre prevedere, nella propria legislazione in materia di liquidazione, scioglimento, insolvenza o cessazione dei pagamenti, che...

Legge del 1990 numero 146 art. 2

Nell'àmbito dei servizi pubblici essenziali indicati nell'articolo 1 il diritto di sciopero è esercitato nel rispetto di misure dirette a consentire l'erogazione delle prestazioni indispensabili per garantire le finalità di cui al comma 2 dell'articolo 1, con un preavviso minimo non inferiore a...

Decreto Legge del 2016 numero 18 art. 16

MODIFICA ALLA DISCIPLINA FISCALE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI NELL'AMBITO DI VENDITE GIUDIZIARIE 1. Gli atti e i provvedimenti recanti il trasferimento della proprietà o di diritti reali su beni immobili emessi, a favore di soggetti che svolgono attività d’impresa, nell'ambito di una procedura...

Codice Civile art. 2477

SINDACO E REVISIONE LEGALE DEI CONTI L'atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e i poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. Se lo statuto non dispone diversamente, l'organo di controllo è costituito da un solo...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 25

RESPONSABILITÀ LUNGO LA CATENA DEL VALORE DELL'IA In vigore dal 1 agosto 2024 1. Qualsiasi distributore, importatore, deployer o altro terzo è considerato fornitore di un sistema di IA ad alto rischio ai fini del presente regolamento ed è soggetto agli obblighi del fornitore a norma...

Legge del 1985 numero 765 art. 2

La presente Convenzione non disciplina le vendite: a) di merci acquistate per uso personale, familiare o domestico, a meno che il venditore, in un qualsiasi momento anteriore alla conclusione o al momento della conclusione del contratto, non sapesse e non fosse tenuto a sapere che tali merci erano...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5155 (17/09/1981)

Qualora il compratore agisca, ai sensi dell'art. 1492 cod. civ., per la risoluzione del contratto, senza porre alcuna pretesa fondata sulla garanzia di buon funzionamento prevista dall'art. 1512 cod. civ. - la quale attua una più energica tutela del compratore, in via autonoma ed indipendente...

Cass. civile del 1993 numero 5180 (04/05/1993)

L'eccezione di inadempimento (art. 1460, Codice civile) é proponibile solo in relazione ai contratti con prestazioni corrispettive, in quanto é preordinata alla tutela degli interessi contrapposti delle parti, e non é, quindi, configurabile in ordine al contratto di società, nel quale non vi sono...

Codice Civile art. 1661

VARIAZIONI ORDINATE DAL COMMITTENTE 1. Il committente può apportare variazioni al progetto, purché il loro ammontare non superi il sesto del prezzo complessivo convenuto. L' appaltatore ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell' opera era stato determinato...

Tribunale di Reggio Calabria del 2007 numero 52 (17/01/2007)

In tema di condizioni generali di contratto, l'esigenza della specifica approvazione per iscritto di una clausola vessatoria, quale quella derogante alla competenza territoriale, postula una sottoscrizione autonoma e separata rispetto a quella riferentesi agli altri patti contrattuali e non può...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2089 (05/04/1982)

La transazione può ben configurarsi come contratto plurilaterale, in quanto risulti caratterizzata da una pluralità di centri di interesse, nel qual caso sono ad essa applicabili gli artt. 1420, 1446, 1459 e 1466 cod. civ., alla cui stregua, rispettivamente, la nullità, l' annullamento o la...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9304 (09/11/1994)

La sopravvenuta impossibilità che, ai sensi dell' art. 1256 cod. civ., estingue l' obbligazione è quella che concerne direttamente la prestazione e non quella che pregiudica le possibilità della sua utilizzazione da parte del creditore. (Nella specie, l' acquirente di un forno da installare in un...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 4138 (25/06/1981)

L'autonomia dei contratti di locazione e di sublocazione va riferita esclusivamente ai rapporti tra le rispettive parti ed all’impossibilità per il locatore di dedurre direttamente contro il subconduttore cause di risoluzione inerenti al rapporto principale; mentre - per il principio resoluto iure...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 6171 (10/03/2017)

In tema di imposta di registro, ai fini del regime tributario applicabile al contratto di permuta di cosa presente (terreno) con cosa futura (manufatto edilizio, da costruire sull'area edificabile a cura e con i mezzi dell'acquirente), la tassazione va determinata con riferimento al momento...

Cass. civile del 1992 numero 4251 (07/04/1992)

Nell'indagine sul carattere usurato o meno di un contratto di mutuo, il quale preveda interessi di mora superiori a quelli legali ed anche una penale in caso di ritardato adempimento del mutuatario, la valutazione del vantaggio globalmente assicurato al mutuante da detta facoltà di chiedere la...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 5114 (09/11/1978)

La garanzia di buon funzionamento, prevista dall'art. 1512 cod. civ., la quale attua, con l'assicurazione di un determinato risultato (buon funzionamento per il tempo convenuto), una più energica tutela del compratore, in via autonoma ed indipendente rispetto alla garanzia per vizi ed alla...

Cass. civile del 1993 numero 5003 (28/04/1993)

La domanda di simulazione relativa costituisce domanda nuova, improponibile in appello a norma dell' art. 345 cod. proc. civ., rispetto a quella di simulazione assoluta dedotta inizialmente nel giudizio di primo grado, perché si fonda su una fattispecie giuridica composta dal contratto simulato,...

Codice Civile art. 1462

CLAUSOLA LIMITATIVA DELLA PROPONIBILITA' DI ECCEZIONI 1. La clausola con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre eccezioni al fine di evitare o ritardare la prestazione dovuta, non ha effetto per le eccezioni di nullità, di annullabilità e di rescissione del contratto. 2. Nei casi...

Codice Civile art. 1497

MANCANZA DI QUALITA' 1. Quando la cosa venduta non ha le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l' uso a cui è destinata, il compratore ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento, purché il difetto di qualità...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 81

ATTIVITA' DI CONSULENZA E ASSISTENZA ALLE PARTI 1. Le sedi di certificazione di cui all'articolo 75 svolgono anche funzioni di consulenza e assistenza effettiva alle parti contrattuali, sia in relazione alla stipulazione del contratto di lavoro e del relativo programma negoziale sia in relazione...

Pretura di Firenze del 1998 (06/05/1998)

In caso di cessione del contratto di locazione la comunicazione al locatore di cui all' art. 36 legge n. 392 del 1978 deve essere compiuta dal conduttore e non può essere sostituita né da una missiva proveniente dal cessionario né dalla conoscenza comunque acquisita dell' avvenuta cessione, di...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 23110 (18/08/2021)

Il contratto avente ad oggetto la cessione di un fabbricato non ancora compiutamente realizzato o da ristrutturare, con previsione dell'obbligo del cedente, che sia anche imprenditore edile, di eseguire i lavori necessari a completare il bene o a renderlo idoneo al godimento, può integrare gli...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 4347 (25/07/1984)

Anche in ipotesi di vendita diversa da quella da piazza a piazza, disciplinata dall'art. 1511 cod. civ., il principio contenuto nel secondo comma dell'art.. 1495 cod. civ. secondo cui, ai fini dello esercizio dell'azione di garanzia, la denuncia dei vizi della cosa non è necessaria se il venditore...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 2500 (10/04/1986)

Al fine della risoluzione del contratto a norma dell' art. 1453 cod. civ., la costituzione in mora della parte inadempiente, mentre può essere necessaria, in presenza di un inadempimento temporaneo, per escludere una presunzione di tolleranza della controparte a fronte dell' inosservanza di un...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15395 (01/12/2000)

In tema di vendita, la riconoscibilità del vizio, rendendo non dovuta la relativa garanzia, esclude che l'acquirente possa ottenere sia la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, sia il risarcimento dei danni che l'art. 1494 cod. civ. gli attribuisce. Quando l'obbligazione di garanzia...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 4604 (22/02/2008)

La vendita di un dipinto certificato ma non autentico identifica ipotesi di vendita di aliud pro alio. In caso di risoluzione di un contratto di compravendita, a seguito dell'accertamento della ricorrenza di "aliud pro alio" (nella specie, un dipinto d'autore rivelatosi non autentico), il venditore...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 2525 (30/01/2019)

Il notaio che, incaricato della stipulazione di un contratto di compravendita di una quota ideale di bene in comunione ereditaria, ometta di effettuare le debite misure e di riferire della trascrizione di una domanda di divisione, viola gli obblighi di buona fede ex art. 1175 c.c., finalizzati a...

Codice Civile art. 1903

AGENTI DI ASSICURAZIONE 1. Gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione possono compiere gli atti concernenti le modificazioni e la risoluzione dei contratti medesimi, salvi i limiti contenuti nella procura che sia pubblicata nelle forme richieste dalla legge. 2. Possono inoltre...

Elementi accidentali del testamento

Anche il negozio testamentario, pur sempre esplicazione di autonomia privata, è qualificato dalla possibilità per il disponente di poter introdurre una volontà "secondaria" accanto a quell'intento che può essere considerato "principale". Per tale via risulta possibile per il testatore...