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contratto favore terzo

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Conferma dell'atto nullo per difetto di menzioni urbanistiche

Il III comma dell'art. L. 47/85 prevede un'ipotesi di conferma di un atto nullo. Si tratta di una eccezionale sanatoria consistente nella conferma dell'atto di vendita immobiliare relativamente al quale non siano state effettuate nell'atto le menzioni urbanistiche previste, a pena di nullità, ai...

Scioglimento della comunione ordinaria

La comunione si scioglie in conseguenza della divisione, in forza della quale viene attribuito a ciascun condividente il diritto in via esclusiva su una parte determinata del bene già oggetto di comunione, in luogo del diritto pro quota sull'intero oggetto. E' anche possibile che la divisione si...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 5

TITOLO II Informazioni ai consumatori - Capo I Disposizioni Generali (OBBLIGHI GENERALI ) 1. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 3, comma 1, lettera a), ai fini del presente titolo, si intende per consumatore o utente anche la persona fisica alla quale sono dirette le informazioni...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2369 (09/03/1988)

Nell'ipotesi di evizione totale della cosa, la circostanza che l'acquirente evitto sarebbe stato in grado di conoscere, mediante l'esame dei registri immobiliari, l'esistenza di trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli non esclude la responsabilità del venditore quanto al ristoro del danno...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 1330 (26/01/2004)

Per il notaio richiesto della preparazione e stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare, fa parte dell'oggetto della prestazione professionale la preventiva verifica, attraverso le visure, anche delle risultanze del registro generale, ove il registro particolare non sia aggiornato,...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 4912 (23/04/1992)

La clausola della polizza di assicurazione contro gli infortuni che prevede l'intrasmissibilità, agli eredi dell'assicurato, del diritto alla indennità per invalidità permanente non ancora liquidata od offerta alla data della morte di quest'ultimo (per causa indipendente dall'infortunio), non...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3662 (18/04/1996)

Il diritto del creditore nei confronti del fideiussore non sorge per effetto della mera stipulazione del contratto di garanzia, ma solo alla scadenza dell'obbligazione garantita. Ne consegue che il termine di prescrizione di tale diritto non comincia a decorrere fino a quando il creditore non possa...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 24675 (19/10/2017)

Allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell'usura come determinata in base alle disposizioni della l. n. 108/1996, non si verifica la nullità o l'inefficacia della clausola di determinazione del tasso degli...

Cause di nullità: casistica generale

Volendo compiere una ricognizione delle ipotesi di nullità è possibile, in forza dei principi generali ed alla stregua dell'art. cod.civ. , norma sistematicamente collocata nell'ambito della disciplina del contratto in genere, individuarne l'eziologia nei seguenti aspetti: nella mancanza di...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 3533 (14/02/2018)

Sono vietate ed inopponibili all'Erario le operazioni che, pur non contrastando con alcuna specifica disposizione, sono idonee a procurare un vantaggio fiscale e non possono spiegarsi altrimenti che con il mero intento di conseguire un risparmio di imposta. Pertanto, il collegamento negoziale fra...

Azioni a tutela del compratore evitto

Varie sono concretamente le azioni che competono al compratore con riferimento all' evizione. Viene in primo luogo in esame la risoluzione del contratto e la restituzione del corrispettivo pagato (art. cod.civ.), alla quale si accompagna il rimborso delle spese sostenute e quello del valore dei...

Cass. civile del 1993 numero 2681 (05/03/1993)

La disciplina del negozio concluso da un rappresentante senza poteri (art. 1399, codice civile) si applica anche alla rappresentanza organica degli enti pubblici, con la conseguenza che il contratto stipulato da un assessore regionale al di fuori dei suoi poteri nell'ipotesi perché‚ non autorizzato...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 2970 (07/02/2013)

L’onere della prova dei presupposti di applicabilità dell’art. 170 c.c. grava sulla parte che intende avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale. Nel caso dell’opposizione proposta dal debitore avverso l’esecuzione avente ad oggetto tali beni, al fine di...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 5397 (05/03/2013)

In tema di pubblicità immobiliare, la trascrizione della domanda giudiziale ha la funzione di prenotare, nei confronti dei terzi, gli effetti della pronuncia che sarà successivamente emessa, realizzando una tutela anticipata del diritto che colui che trascrive andrà ad acquistare. Ne consegue che,...

Vendita con riserva della proprietà

Come già detto, ai fini della determinazione del reddito d’impresa non si tiene conto della clausola di vendita con riserva di proprietà ; di conseguenza il corrispettivo della vendita va imputato al conto economico sin dal momento di conclusione del contratto, ancorché il trasferimento della...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 3

SOGGETTI AMMESSI 1. Sono ammessi agli incentivi previsti dal presente decreto: a) le amministrazioni pubbliche, relativamente alla realizzazione di uno o più degli interventi di cui all'art. 4; b) i soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di...

Disciplina delle attribuzioni contenute nel patto di famiglia

Gli elementi salienti della disciplina del patto di famiglia sono rinvenibili nell'art. quater cod.civ. . La norma si articola variamente sotto il profilo soggettivo ed oggettivo. Nel corso della disamina che segue assumeremo pertanto in considerazione l'ambito dei partecipanti al patto, la...

Legge del 1985 numero 765 art. 84

1.Se il venditore è tenuto a restituire il prezzo, deve anche pagare gli interessi sull'ammontare di detto prezzo a partire dal giorno del pagamento. 2.L'acquirente deve al venditore l'equivalente di qualsiasi profitto abbia tratto dalle merci o da una parte di esse: a) quando deve restituirle...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1916 (09/03/1985)

Allorquando nel contratto di compravendita con patto di riscatto sia stato simulatamente dichiarato un prezzo inferiore a quello pattuito e corrisposto, gli eredi del venditore per esercitare validamente il diritto di riscatto ed evitare la decadenza da esso, devono corrispondere o, comunque,...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6849 (16/12/1988)

In tema di società semplice l' art. 2284 cod. civ. prevede, in caso di morte di un socio (ove non sia diversamente disposto dal contratto sociale) la liquidazione della quota, o lo scioglimento della società, ovvero la continuazione della società da parte dei soci superstiti con gli eredi del socio...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7639 (10/07/1991)

I limiti alle facoltà dei privati proprietari di immobili ed i vincoli di destinazione strumentali alla successiva (eventuale) espropriazione derivanti dalle prescrizioni di un piano regolatore approvato e pubblicato non sono riconducibili fra gli oneri non apparenti che, ove non dichiarati, non...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 11719 (05/08/2002)

Nel caso di acquisto "a non domino", da parte del concedente in "leasing" finanziario, di un bene mobile consegnato dal fornitore direttamente all'utilizzatore, lo stato di buona fede al momento della consegna, rilevante ai fini dell'acquisto della proprietà ai sensi dell'art. 1153 cod. civ., deve...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 793 (19/01/2001)

Le prescrizioni del piano regolatore generale, una volta approvate e pubblicate nelle forme previste, hanno valore di prescrizioni di ordine generale di contenuto normativo, come tali assistite da una presunzione legale di conoscenza da parte dei destinatari, sicché i vincoli da essi imposti non...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3280 (18/05/1981)

Il danno derivato dall'inadempimento di un contratto di compravendita di cose mobili aventi un prezzo corrente ben può risultare superiore alla differenza fra il prezzo pattuito e quello realizzato attraverso la vendita a terzi delle medesime cose o di altre dello stesso genere, specialmente nel...

Codice Civile art. 768-bis

CAPO V BIS Del patto di famiglia (NOZIONE) (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. È patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 36-bis

ULTERIORI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLA CONCORRENZA NEL SETTORE DEL CREDITO 1. All’ articolo 21 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni, dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. È considerata scorretta la pratica...

Decreto Legislativo del 2004 numero 99 art. 12

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO RURALE 1. I redditi dei fabbricati situati nelle zone rurali e non utilizzabili ad abitazione alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, che vengono ristrutturati nel rispetto della vigente disciplina edilizia dall'imprenditore agricolo...

Errore scusabile

Si disputa se, in aggiunta ai requisiti dell'essenzialità e della riconoscibilità, sia parallelamente richiesto che l'errore non dipenda da colpa di colui che vi è caduto. La risposta eventualmente affermativa evocherebbe la nozione di errore scusabile, vale a dire quell'errore in relazione al...

La causa: profili di valutazione dell'elemento causale

Alla luce del sistema del codice sembra che l'elemento causale, inteso come elemento essenziale del contratto, sia suscettibile di una pluralità di valutazioni variamente atteggiate a seconda del fatto che si faccia riferimento ad un negozio tipico, ovvero innominato. Un primo profilo valutativo...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 23601 (09/10/2017)

Il contratto di locazione di immobili, sia ad uso abitativo che ad uso diverso, contenente “ab origine” l’indicazione del canone realmente pattuito (e, dunque, in assenza di qualsivoglia fenomeno simulatorio), ove non registrato nei termini di legge, è nullo ai sensi dell’art. 1, comma 346, della L....

Ambito di rilevanza dell'errore

Non è sufficiente che sia data la prova dell'errore affinchè esso, in quanto vizio della volontà, divenga giuridicamente rilevante come causa di annullamento dell'atto negoziale. Occorre badare alle diverse condizioni di rilevanza dell'errore in dipendenza di ciascun tipo di atto. Dovrà...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 81

(abrogato) SEZIONE V Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse (CRITERI PER LA SCELTA DELL'OFFERTA MIGLIORE) (art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 21, legge n. 109/1994; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24,...