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contratto favore terzo

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Legge del 2025 numero 182 art. 63

TITOLO III – ULTERIORI MISURE DI SEMPLIFICAZIONE – CAPO II – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA SANITARIA – MODIFICHE ALLA LEGGE 24 GIUGNO 2010, N. 107, SUL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE SORDOCIECHE In vigore dal 18 dicembre 2025 1. Al fine di favorire la piena inclusione sociale...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 111

CONTROLLO TECNICO, CONTABILE E AMMINISTRATIVO 1. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, su proposta dell'ANAC, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, sentito il Consiglio...

Compensazione impropria

Secondo un'opinione assolutamente prevalente tra gli interpreti (cfr. in giurisprudenza Cass.Civ., ), la compensazione avrebbe, quale presupposto ulteriore rispetto a della omogeneità liquidità ed esigibilità esplicitati dalla legge, quello della autonomia dei rapporti giuridici dai quali traggono...

Morte del socio (cause di scioglimento del vincolo sociale)

La morte del socio è contemplata dall'art. cod. civ. , vale a dire dalla prima tra le norme contenute nella sezione V del capo II dedicato alla società semplice, sezione che si occupa dello scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio. Nell'eventualità predetta la norma evoca...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5276 (06/08/1983)

Nella servitù di derivazione e presa d' acqua in cui il proprietario del fondo servente si sia obbligato a sollevare l' acqua dal sottosuolo a norma dell' art. 1030 cod. civ. l' eventuale inadempimento della prestazione accessoria non incide sul rapporto costitutivo della servitù, atteso che l'...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 1808 (16/03/1984)

Nella vendita con effetti reali, in cui l'acquirente, una volta concluso il contratto, consegue, immediatamente e senza bisogno di materiale consegna, non solo la proprietà ma anche il possesso (in senso giuridico) della cosa, l'obbligo del venditore di trasferirne il possesso materiale può essere...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 11195 (27/12/1994)

Nel rapporto giuridico che si costituisce per effetto della sentenza di esecuzione specifica dell' obbligo di concludere il contratto preliminare di compravendita, il pagamento del prezzo ancora dovuto (dal promittente compratore), pur conservando la sua originaria natura di prestazione essenziale...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 1641 (22/02/1997)

Il risarcimento del danno dovuto, a titolo di lucro cessante, al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo e il prezzo...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7681 (19/07/1999)

Il venditore di un bene immobile destinato ad abitazione ha l'obbligo di dotare tale bene della licenza di abitabilità, senza la quale esso non acquista la normale attitudine a realizzare la sua funzione economico - sociale e tale requisito giuridico, essenziale ai fini del legittimo godimento e...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5928 (23/04/2002)

Il professionista, nella prestazione dell'attività professionale, sia questa configurabile come adempimento di un'obbligazione di risultato o di mezzi, è obbligato, a norma dell'art. 1176 c.c., ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 13368 (22/06/2005)

Nel contratto preliminare a effetti anticipati la disponibilità del bene conseguita dal promissario acquirente ha luogo con la piena consapevolezza dei contraenti che l'effetto traslativo non si è ancora verificato, risultando piuttosto dal titolo la altruità della cosa. Deve ritenersi, quindi,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 7041 (08/04/2015)

In caso di mancata consegna del certificato di abitabilità da parte del venditore non può trovare ingresso la tesi secondo cui detta omissione non escluderebbe necessariamente l’attitudine del bene a soddisfare le aspettative dell’acquirente di utilizzazione dell’immobile, laddove il tempo ormai...

Cass. civile, sez. Unite del 2006 numero 7033 (02/03/2006)

La vendita del fondo acquistato con i benefici della legge 26 maggio 1965, n. 590, la quale abbia luogo prima del decorso di dieci anni dall'acquisto, non è nulla, ma comporta unicamente la decadenza dai benefici previsti dalla legislazione in materia di formazione e arrotondamento della proprietà...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 10761 (23/07/2002)

Secondo la disciplina dell'art. 2112 c.c., come modificato dal d.lgs. n. 18 del 2001 (attuativo della direttiva comunitaria n. 50 del 1998), si intende per trasferimento di azienda qualsiasi operazione che comporti il mutamento nella titolarità di una "attività economica organizzata" preesistente,...

Cass. civile del 1991 numero 9025 (22/08/1991)

L'istituto dell'impresa familiare, come emerge dall’art. 230 bis, Codice civile - che prevede l’applicabilità della relativa disciplina a condizione che non sia configurabile un diverso rapporto - ha natura residuale o suppletiva, in quanto diretto ad approntare una tutela minima ed inderogabile a...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8014 (26/08/1997)

In tema di appalto di opere pubbliche, il dovere di cooperazione dell' amministrazione non ha carattere autonomo, ma va inteso come mezzo rispetto al fine di rendere possibile l' adempimento dell' appaltatore, ossia l' esecuzione dell' opera, che costituisce lo scopo perseguito dalle parti, sebbene...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12011 (03/12/1993)

Ai fini della sospensione cautelativa della prestazione, ai sensi dell'art. 1461 cod. civ., è indispensabile la dimostrazione di un pericolo attuale ed evidente di perdere la controprestazione, non essendo sufficiente una mera rappresentazione soggettiva (timore, preoccupazione) di pericolo, non...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 11015 (10/06/2004)

L'effetto interruttivo della prescrizione si produce anche se la costituzione in mora proviene da mandatario cui l'incarico sia stato conferito verbalmente, atteso che la disposizione di cui all'art. 1392 del Cc., che richiede per la procura la medesima forma prescritta per il contratto, non si...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 19066 (05/09/2006)

È configurabile, accanto alla mediazione ordinaria, una mediazione negoziale cosiddetta atipica, fondata su un contratto a prestazioni corrispettive, con riguardo anche a una soltanto delle parti interessate (c.d. mediazione unilaterale). Tale ipotesi ricorre nel caso in cui una parte, volendo...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 11521 (09/05/2008)

Affinché sorga il diritto del mediatore alla provvigione è necessario che l'attività di mediazione sia da questi svolta in modo palese, e cioé rendendo note ai soggetti intermediati la propria qualità e la propria terzietà. Ove, per contro, il mediatore celi tale sua veste, presentandosi formalmente...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 20995 (27/11/2012)

Il notaio che omette di annotare a margine dell'atto di matrimonio la costituzione di un fondo patrimoniale non può giustificare la propria dimenticanza con l'esistenza di un contrasto in giurisprudenza circa l'obbligatorietà dell'adempimento. In caso di incertezza, infatti, la condotta del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 25

RICORSO A MOLESTIE COERCIZIONE O INDEBITO CONDIZIONAMENTO 1. Nel determinare se una pratica commerciale comporta, ai fini del presente capo, molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza fisica, o indebito condizionamento, sono presi in considerazione i seguenti elementi: a) i tempi, il...

Decreto Legge del 2019 numero 162 art. 16-ter

DISPOSIZIONI URGENTI PER IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI 1. Il corso-concorso di formazione previsto dal comma 2 dell'articolo 13 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 1997, n. 465, ha la durata di sei mesi ed è seguito...

Il pregiudizio o eventus damni, l'atto di disposizione

Ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria (art. ) occorre un pregiudizio per il creditore (c.d. eventus damni). Tale si palesa il pericolo che il patrimonio del debitore non sia capiente rispetto all'entità del credito, tenuto conto dell'esistenza di tutti gli ulteriori debiti e delle...

Beni demaniali

Sono pubblici i beni c.d. demaniali, che, come tali, possono appartenere solo ad enti pubblici territoriali (Stato, regioni, province e comuni) in quanto norme di legge li abbiano tassativamente qualificati come tali e in quanto risultanti da appositi registri tenuti presso ciascun ente...

Legge del 2025 numero 182 art. 36

TITOLO II – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DEI CITTADINI – CAPO I – SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN FAVORE DEI CITTADINI – MISURE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI In vigore dal 18 dicembre 2025 1. Alla legge 30 marzo 2001, n. 130, sono apportate le...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 633 art. 15

ESCLUSIONI DAL COMPUTO DELLA BASE IMPONIBILE 1. Non concorrono a formare la base imponibile: 1) le somme dovute a titolo di interessi moratori o di penalità per ritardi o altre irregolarità nell'adempimento degli obblighi del cessionario o del committente; 2) il valore normale dei beni ceduti a...

Diritto alla portabilità dei dati (GDPR)

Ai sensi dell' del GDPR l'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza...

Illiceità dei motivi

Il motivo può essere illecito. Tizio può indursi all'acquisto di un appartamento allo scopo di nascondervi una persona dopo averla rapita. Poiché di regola il motivo risulta essere irrilevante rispetto alla dinamica negoziale, non potrebbe essere considerato invalido nel caso in esame l'atto di...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2890 (11/05/1984)

L'esistenza di uno ius in re sulla cosa venduta legittima ex art.. 1489 cod. civ. il compratore, che non ne abbia avuto conoscenza al momento della conclusione del contratto, a far valere la risoluzione di quest'ultimo o una riduzione del prezzo anche se il titolare del diritto di godimento o il...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7649 (05/09/1994)

L'art. 1656 cod. civ., che vieta all'appaltatore di dare in subappalto l'esecuzione dell'opera o del servizio, quando non sia stato autorizzato dal committente, non richiede che il consenso di quest'ultimo sia specificatamente riferito ad un determinato soggetto e non esclude, quindi, che esso sia...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 5411 (18/03/2015)

La vendita di un terreno che venga stipulata per consentire all'acquirente una sua utilizzazione edificatoria, al momento non permessa dagli strumenti urbanistici, e venga quindi sottoposta alla condizione sospensiva della futura approvazione di una variante di detti strumenti che contempli...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 2144 (01/03/1988)

I medici, anche se dipendenti da enti ospedalieri pubblici, sono responsabili come i professionisti privati per i danni subiti dai pazienti a seguito di interventi sanitari negligenti.La responsabilità dell'ente ospedaliero, gestore di un servizio pubblico sanitario, e del medico suo dipendente per...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2577 (23/03/1996)

L' estensione della garanzia fideiussoria a tutte le obbligazioni presenti e future assunte dal debitore nei confronti di una banca non è incompatibile con quanto previsto dall' art. 1346 cod. civ., essendo, nell' indicata ipotesi, l' oggetto della fideiussione determinabile per "relationem", sulla...