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contratto favore terzo

Risultati 8576-8610 di 11698

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 7841 (22/12/1986)

In tema di somministrazione a carattere periodico, la disposizione dell'art. 1561 cod. civ., secondo cui, per la determinazione del prezzo, deve aversi riguardo "al tempo della scadenza delle singole prestazioni", con riguardo all'ipotesi di contratto di somministrazione avente per oggetto prodotti...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 4094 (15/06/1988)

La vendita di massa di cose future (nella specie: frutti naturali) quando il corrispettivo sia determinato a corpo ha carattere aleatorio e configura emptio rei speratae, nella quale la vendita è soggetta alla condicio iuris che la cosa venga ad esistenza, e non emptio spei, che ricorre quando il...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7078 (22/06/1995)

Salva diversa volontà delle parti, la penale prevista per l' inadempimento non può essere applicata anche per il semplice ritardo solo perché nel contratto è stato previsto un termine (non essenziale) di adempimento dell' obbligazione perché, attesa la tendenziale incompatibilità tra il diritto alla...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 21441 (19/10/2010)

Il negozio concluso dal falsus procurator costituisce una fattispecie soggettivamente complessa a formazione successiva, la quale si perfezione con la ratifica del dominus, e, come negozio in itinere o in stato di pendenza (però suscettibile di perfezionamento attraverso detta ratifica), non è...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 16305 (26/07/2011)

In tema di assegnazione di alloggi di cooperative edilizie, il momento determinativo dell'acquisto della titolarità dell'immobile da parte del singolo socio, onde stabilire se il bene ricada, o meno, nella comunione legale tra coniugi, è quello della stipula del contratto di trasferimento del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1750 (24/01/2018)

Il preliminare di compravendita di un terreno su cui insistano delle costruzioni ha ad oggetto, per il principio dell'accessione, il trasferimento anche di tali immobili, ancorché non espressamente menzionati nell'atto, salvo che il promittente venditore, contestualmente alla cessione, riservi a se...

Cass. civile, sez. Unite del 2008 numero 28654 (03/12/2008)

Appartiene alla giurisdizione ordinaria la controversia in cui la demanialità collettiva di un fondo sia fatta valere quale ragione di nullità del contratto con il quale un Comune, agendo "iu-re privatorum", abbia locato a terzi quel suolo, atteso che le questioni circa l'esistenza, la natura e...

Cass. civile, sez. I del 1957 numero 3702 (10/10/1957)

Il riporto è un contratto reale traslativo di proprietà a titolo oneroso.Sono opponibili ai terzi le particolari condizioni dettate, per l'alienazione delle azioni, nell'atto costitutivo sociale sottoposto alla pubblicità di legge e richiamato sui certificati azionari, ancorchè questi non facciano...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2299 (11/05/1978)

La vendita di un bene del figlio minore, effettuata dal genitore senza dichiarare tale appartenenza e senza agire in rappresentanza del minore bensì in nome proprio, non rientra nell' ambito della disciplina dell' art. 322 cod. civ., non vertendosi in un' ipotesi in cui manca il presupposto di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 6451 (31/03/2015)

Sussiste la responsabilità solidale del notaio che prestò la sua opera per il contratto preliminare e definitivo, insieme con il venditore e il mediatore immobiliare, per la cancellazione del pignoramento laddove il professionista con grave negligenza non avvertì l'acquirente del grave pericolo che...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 11330 (15/05/2009)

L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro che sia avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di un contratto, di un impoverimento remunerato,...

Cass. civile, sez. III del 2022 numero 15169 (12/05/2022)

La sentenza di divorzio su domanda congiunta (o su conclusioni concordi) ha effetto dichiarativo con riferimento agli accordi patrimoniali; ciò significa che l'accordo vive nel mondo del diritto solo quale atto di autonomia negoziale del quale la sentenza si limita a prendere atto in quanto non...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 7447 (20/03/2024)

Il giudizio di meritevolezza di una clausola atipica, ex art. 1322, comma 2, cod.civ., non può avere ad oggetto l’equilibrio complessivo tra i contrapposti interessi privati qualora le prestazioni reciproche conservino un contenuto lecito e risulti con chiarezza la ragione che induce le parti allo...

Tutela amministrativa (t.u. in materia di privacy)

L'art. del d. lgs 196/2003 (t.u. in materia di privacy) conferisce agli interessati il diritto di ottenere una tutela dei propri diritti da esercitare in via amministrativa. A tal fine può essere introdotto presso il Garante apposito reclamo. Esso, ai sensi del I comma della citata disposizione,...

Decreto Legge del 2017 numero 148 art. 15

INCREMENTO CONTRATTO DI PROGRAMMA RFI 1. E' autorizzata la spesa di 420 milioni di euro per l'anno 2017 per il finanziamento del contratto di programma - parte investimenti 2017 - 2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana (RFI) Spa. 1-bis....

Decreto Legislativo del 2011 numero 28 art. 28

CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI E PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA DI PICCOLE DIMENSIONI 1. Gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di incremento dell'efficienza energetica di piccole dimensioni, realizzati in data...

Risarcimento del danno (garanzia per i vizi della cosa venduta)

La garanzia per i vizi, in quanto tale, prescinde da un atteggiamento di colpevolezza del venditore, nettamente differendo dalla responsabilità di costui per l'inadempimento (che si palesa tale rispetto ad un'obbligazione). Ciò non toglie che, ai sensi del I comma dell'art. cod.civ., il venditore...

Clausole di garanzia monetaria

Si definiscono clausole di garanzia monetaria quelle pattuizioni mediante le quali, in presenza di un pagamento differito del prezzo, si tende ad assicurare, con riferimento a determinati indici, la corrispondenza costante tra il valore della moneta pattuita ed il valore corrente della cosa venduta ...

Decreto Legge del 2018 numero 119 art. 25

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CIGS PER RIORGANIZZAZIONE O CRISI AZIENDALE 1. All'articolo 22-bis, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le parole «organico superiore a 100 unità lavorative e» sono soppresse ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Alle medesime condizioni...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 7

abrogato ESCLUSIONI [1. Gli articoli 3, 4, 5 e il comma 1 dell'articolo 6 non si applicano: a) ai contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente forniti al domicilio del consumatore, al suo luogo di residenza o al suo luogo di...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10102 (26/11/1994)

La clausola risolutiva espressa rende irrilevante l'indagine circa l'importanza di un determinato inadempimento, che è valutata anticipatamente dalle parti, mentre il giudice deve verificare soltanto se sussista o non la colpa dell'obbligato.Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 9215 (14/05/2004)

Il criterio fondamentale di distinzione tra vendita di immobile a misura e vendita a corpo sta nel fatto che nella prima la determinazione dei confini della cosa venduta è effettuata attraverso la misurazione, mentre la seconda è caratterizzata dalla determinazione del bene in modo che esso resti...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 27489 (28/11/2019)

L'atto pubblico fa fede fino a querela di falso soltanto relativamente alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese ed agli altri fatti dal medesimo compiuti, non estendendosi tale efficacia probatoria anche ai giudizi valutativi...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7027 (12/03/2019)

La semplice dichiarazione contenuta nell’atto di vendita relativa all’acquisto di beni immobili da parte di un coniuge dopo il matrimonio, ma con denaro personale, non è sufficiente ai fini di escluderne l'inclusione nella comunione legale. Non occorre solo il concorde riconoscimento da parte dei...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4643 (27/04/1995)

Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari predisposti da una delle parti, al fine di stabilire se una clausola ad essi aggiunta abbia o meno portata derogativa di una delle condizioni generali, resta irrilevante che la stessa debba trovare comunque richiamo in una delle predette condizioni...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 11718 (26/11/1993)

In tema di vendita con riserva della proprietà, le disposizioni degli art. 1525 e 1526 cod. civ., concernenti l'inadempimento del compratore e la risoluzione del contratto, hanno la funzione di limitare l'autonomia privata in guisa da escludere la legittimità di una clausola risolutiva espressa, per...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 565 (19/01/1995)

Il contratto verbale costitutivo di una società di fatto, senza determinazione di tempo, con il conferimento del godimento di beni immobili essenziali al raggiungimento dello scopo sociale, è affetto da nullità, ai sensi dell' art. 2251, codice civile, in relazione all' art. 1350, n. 9, codice...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 26168 (12/12/2014)

Qualora uno dei coniugi, in regime di comunione legale dei beni, abbia da solo acquistato o venduto un bene immobile da ritenersi oggetto della comunione, il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell'atto è litisconsorte necessario in tutte le controversie in cui si chieda al giudice una...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 10136 (18/05/2015)

L'art. 41 della L. n. 203/1982, che stabilisce la validità ed efficacia anche nei confronti dei terzi dei contratti ultranovennali di affitto di fondi rustici a coltivatore diretto, pur se stipulati in forma verbale e non trascritti, deroga alla disciplina di cui agli artt. 1350, n.8), e 2643, n. 8)...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 100

TITOLO V Esecuzione (REQUISITI PER L'ESECUZIONE DELL'APPALTO) 1. Le stazioni appaltanti possono richiedere requisiti particolari per l'esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto europeo e con i principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza,...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 574 art. 3

Disposizioni generali Gli organi, gli uffici e i concessionari indicati nell'art. 1 devono predisporre o adeguare le strutture organizzative al fine di consentire l'uso dell'una e dell'altra lingua. A tal fine devono essere predisposti i mezzi tecnici e quelli documentali nelle due lingue purché...

Fatti positivi e negativi

Dal punto di vista dell'esteriorità del fenomeno è possibile riferire di fatti positivi, in relazione ai quali cioè corrisponde la produzione di un avvenimento nel mondo esteriore (si pensi alla conclusione di un contratto, al manifestarsi del possesso) e fatti negativi, che si sostanziano in una...

Atto di scissione parziale proporzionale

Repertorio N. Raccolta N. SCISSIONE PARZIALE DI SOCIETA' REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilanove il giorno ventisette del mese di Novembre ad ore undici e minuti uno. In Lecco, nel mio studio sito alla Via Balicco n.61. Innanzi a me dottor Daniele Minussi, Notaio residente...

Efficacia della cessione dei beni ai creditori

Gli effetti della stipulazione della cessione dei beni ai creditori sono previsti dagli  e  cod.civ.. La prima norma segna il passaggio dell'amministrazione dei beni oggetto della cessione ai creditori cessionari. Sarà rilevante a questo proposito esaminare la condotta dei creditori. ...