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contratto favore terzo

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Cass. civile, sez. I del 1975 numero 32 (08/01/1975)

La norma di cui all' art. 742 cod. proc. civ. che, per il caso di revoca o modifica dei provvedimenti di volontaria giurisdizione, fa salvi i diritti acquistati dai terzi in buona fede in base a contratti anteriori alla revoca o alla modifica stessa, non è applicabile all' ipotesi in cui i suddetti...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 16642 (19/06/2008)

Il diritto di prelazione in favore del coerede, disciplinato dall'art. 732 c. c., e prevalente, ove anche il coerede sia coltivatore diretto, sul diritto di prelazione del coltivatore diretto del fondo, mezzadro, colono o compartecipante, conformemente a quanto previsto dall'art. 8, u.c., della l....

Decreto Presidente Repubblica del 1987 numero 33 art. 30

I beni culturali di proprietà del Fondo edifici di culto non possono essere utilizzati per fini diversi da quelli cui sono destinati senza l'autorizzazione del Ministero dell'interno. L'autorizzazione può essere data, sentito il consiglio di amministrazione del Fondo edifici di culto, quando...

Disciplina del modo testamentario

L'analisi della disciplina riservata dalla legge al modo testamentario non può prescindere da una preventiva analisi dell'incidenza del contenuto economico dell'attribuzione modale: le conseguenze di una siffatta situazione variano in dipendenza della natura dell'attribuzione disposta a favore...

Legge del 1977 numero 513 art. 6

Le assegnazioni o concessioni di aree comprese nei piani di zona di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167, comunque e in qualsiasi tempo effettuate in favore di soggetti privi di finanziamento assistito da contributo pubblico, sono revocate quando, essendo trascorso un anno dall'assegnazione o...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 17

LITISPENDENZA 1. Qualora davanti ad autorità giurisdizionali di Stati membri differenti e tra le stesse parti siano state proposte domande aventi il medesimo oggetto e il medesimo titolo, l'autorità giurisdizionale successivamente adita sospende d'ufficio il procedimento finché sia stata...

Legge del 2025 numero 182 art. 28

TITOLO I – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE – CAPO IV – ULTERIORI MISURE DI SEMPLIFICAZIONE – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA AMBIENTALE In vigore dal 18 dicembre 2025 1. All'articolo 243, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: «e in...

Legge del 2025 numero 182 art. 20

TITOLO I – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE – CAPO IV – ULTERIORI MISURE DI SEMPLIFICAZIONE – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RILASCIO DEL NULLA OSTA AL LAVORO In vigore dal 18 dicembre 2025 1. All'articolo 24-bis del testo unico delle disposizioni concernenti la...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 1843 (30/03/1979)

La confideiussione implica l'esistenza di un collegamento tra le obbligazioni assunte dai singoli fideiussori, nel senso che costoro, mossi da un interesse comune, garantiscono congiuntamente (anche se non contestualmente) il medesimo debito e il medesimo debitore, salva la divisione...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 11356 (16/05/2006)

La caparra confirmatoria, che consiste in una somma o in una quantità di cose fungibili, ha natura composita ed è finalizzata a garantire l’esecuzione del contratto. Essa viene incamerata in caso di inadempimento della controparte (sotto tale profilo pertanto avvicinandosi alla cauzione) ed ha...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 9636 (16/07/2001)

Nel contratto preliminare di compravendita, qualora la cosa pattuita risulti difforme o alterata o presenti comunque vizi, il promittente acquirente può, in sede di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere il contratto, domandare, oltre alla sentenza di cui all'articolo 2932 del...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 26367 (29/12/2010)

Al contratto preliminare di compravendita di cosa parzialmente altrui (nella specie, un fondo indiviso) si adatta la disciplina prevista dagli artt. 1478 e 1480 cod. civ., con la conseguenza che il promittente venditore resta obbligato, oltre che alla stipula del contratto definitivo per la quota di...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 1851 (03/03/1997)

L'azione del promittente venditore diretta a far dichiarare l'intervenuta risoluzione di diritto del contratto preliminare per l'omessa osservanza da parte del promittente compratore del termine essenziale di stipulazione del contratto definitivo, quando non sia accompagnata dall'istanza di...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 4208 (23/02/2007)

Ai fini dell'applicazione della disciplina di cui agli artt. 1469 bis e segg. cod. civ., relativa ai contratti del consumatore, deve essere considerato "consumatore" la persona fisica che, pur svolgendo attività imprenditoriale o professionale, conclude un contratto. per la soddisfazione di esigenze...

Tribunale di Napoli del 2009 (19/10/2009)

La nullità del contratto di locazione non registrato è sanabile con effetto ex nunc, fino alla registrazione che rende valido il contratto da quel momento, nonché esigibili i canoni maturati e non corrisposti dal conduttore. La sanatoria attraverso la registrazione tardiva è assimilabile alla...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 10480 (26/11/1996)

I cosiddetti danni patrimoniali futuri, risarcibili a favore dei genitori e dei fratelli di un minore deceduto a seguito di illecito, vanno ravvisati nella perdita o nella diminuzione di quei contributi patrimoniali o di quelle utilità economiche che, sia in relazione a precetti normativi (art. 315,...

Cass. pen., sez. I del 1988 (20/06/1988)

Dalla premessa che l'imputato sia l'unico testimone della vicenda che lo coinvolge non può farsi discendere la conseguenza che egli non debba mai essere creduto, e non possa quindi aver titolo a pretendere l'applicazione a proprio favore di una causa di giustificazione, sol perché non versa in...

Cass. civile, sez. I del 1967 numero 2669 (28/10/1967)

Il potere, attribuito, dall'art. 2280 II comma cod. civ., ai liquidatori, quando i fondi sociali disponibili risultino insufficienti, di richiedere ai soci le somme necessarie per il pagamento dei debiti sociali non sussiste anche nei confronti dell'erede del socio, non diventato a sua volta socio,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 17

LITISPENDENZA 1. Qualora davanti ad autorità giurisdizionali di Stati membri differenti e tra le stesse parti siano state proposte domande aventi il medesimo oggetto e il medesimo titolo, l'autorità giurisdizionale successivamente adita sospende d'ufficio il procedimento finché sia stata...

Requisiti della prescrizione: il decorso del tempo

Il decorso del tempo  può essere definito l'elemento cardine dell'istituto della prescrizione. E' innanzitutto determinante stabilire il giorno di decorrenza del termine prescrizionale. Varia è poi la durata di tale termine: a fronte di termini brevi, che maturano addirittura nello...

Legge del 2025 numero 182 art. 11

TITOLO I – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE – CAPO II – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI TURISMO – MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER L'ISTITUZIONE DI AREE DI PARCHEGGIO A SERVIZIO DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE In vigore dal 18 dicembre 2025 1. All'articolo 20 del...

Legge del 1985 numero 765 art. 74

SEZIONE II Danni - interessi I danni-interessi per un'inadempienza al contratto commessa da una parte sono uguali alla perdita subita ed al guadagno mancato dell'altra parte a seguito dell'inadempienza. Tali danni-interessi non possono essere superiori alla perdita subita ed al guadagno mancato...

Codice Civile art. 1354

CONDIZIONI ILLECITE O IMPOSSIBILI 1. E' nullo il contratto al quale è apposta una condizione, sospensiva o risolutiva, contraria a norme imperative, all' ordine pubblico o al buon costume. 2. La condizione impossibile rende nullo il contratto se è sospensiva; se è risolutiva, si ha come non...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 162

DETERMINAZIONE DELL'OGGETTO DELLA DELEGA 1. Le assicurazioni sono stipulate con contratto unico, sottoscritto da tutti i coassicuratori, per una stessa durata e con premio globale. 2. La delega è attribuita ad uno dei coassicuratori affinché curi la gestione del contratto per conto e...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 1952 (10/02/2003)

Il principio secondo il quale il recesso non può operare se viene esercitato quando il contratto non esista più, per essersi risolto di diritto, va coordinato con quello secondo il quale la rinuncia agli effetti della risoluzione del contratto che si sia già verificata per una delle cause previste...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 48

APPRENDISTATO PER L'ESPLETAMENTO DEL DIRITTO-DOVERE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE [1. Possono essere assunti, in tutti i settori di attività, con contratto di apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione i giovani e gli adolescenti che abbiano compiuto quindici...

Decreto Legge del 2012 numero 83 art. 54

CAPO VII Ulteriori misure per la giustizia civile (APPELLO) 1. Al codice di procedura civile, libro secondo, sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) all'articolo 342, il primo comma è sostituito dal seguente: «L'appello si propone con citazione contenente le indicazioni prescritte...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 854 (26/01/2000)

Nel contratto di locazione finanziaria ("leasing") il concedente è litisconsorte necessario nel processo promosso dall'utilizzatore nei confronti del fornitore per ottenere la risoluzione del contratto per vizi della cosa, oltre al risarcimento dei danni.

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2474 (06/03/1988)

Il contratto di pubblicità è un contratto atipico del genere do ut facias che non si esaurisce nello schema del mandato poiché la ditta committente affida all' agente pubblicitario l' esecuzione di numerose prestazioni relative alla ideazione, organizzazione e attuazione della campagna promozionale,...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 553 (17/01/2012)

Nella vendita con spedizione disciplinati dall’art. 1510 c.c., il contratto di trasporto, concluso tra venditore - mittente e vettore, pur essendo collegato da un nesso di strumentalità con il contratto di compravendita concluso tra venditore mittente e acquirente - destinatario, conserva la sua...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 17810 (22/06/2021)

Inquadrata correttamente la datio in solutum come un contratto a titolo oneroso solutorio-liberatorio che estingue l’obbligazione in modo satisfattivo, la disciplina da applicarsi allo stesso è quella generale del contratto, e ciò comporta che debba essere rispettata anche la forma che attiene alla...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5862 (17/06/1994)

La regola dell' integrazione del contratto prevista dall' art. 1374 cod. civ. opera esclusivamente in relazione a quegli effetti del contratto in ordine ai quali le parti non abbiano espresso la loro volontà o l' abbiano espressa in modo lacunoso ed ambiguo e va, quindi, esclusa quando, secondo l'...

Cass. civile del 1995 numero 7079 (22/06/1995)

Il requisito della determinatezza o determinabilitá dell'oggetto di un contratto preliminare relativo a bene immobile non postula la necessaria indicazione dei numeri del catasto o delle mappe censuarie e di tre almeno dei suoi confini - che sono indicazioni rilevanti ai fini della trascrizione...

Cass. civile, sez. Unite del 1969 numero 1858 (26/05/1969)

Anche dopo la stipulazione di un contratto preliminare la pubblica amministrazione ha l'obbligo di valutare e di scegliere, in base ai criteri dell'interesse pubblico che essa persegue anche quando si avvale degli strumenti apprestati dal diritto privato, tra l'adempimento del preliminare e la...

Cass. civile del 1982 numero 4361 (30/07/1982)

La dichiarazione di ratifica del contratto concluso dal rappresentante senza poteri, ad eccezione del caso in cui per il contratto da ratificare sia richiesto l'atto scritto ad substantiam, non deve necessariamente estrinsecarsi in maniera espressa, ma può risultare per facta concludentia, e cioè...