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contratto favore terzo

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Realità del mutuo

Il mutuo è un contratto reale: esso si perfeziona soltanto in esito alla consegna materiale del bene che ne è l'oggetto ( cod.civ.) . Nella prassi è appena il caso di osservare come il requisito della materiale traditio sia d'ostacolo rispetto alle esigenze di rapida definizione delle negoziazioni e...

La causa: quadro normativo di riferimento

Al fine di compiere una ricognizione organica dell'elemento causale, occorre disegnare un quadro normativo d'insieme alla luce del quale conformare una teoria della causa che non si discosti dai dati del diritto positivo. Norma di prevalente importanza in questo senso è l'art. codice civile che...

Codice Civile art. 117

SEZIONE VI Della nullità del matrimonio (MATRIMONIO CONTRATTO CON VIOLAZIONE DEGLI ARTICOLI 84,86,87 E 88) 1. Il matrimonio contratto con violazione degli articoli 86, 87 e 88 può essere impugnato dai coniugi, dagli ascendenti prossimi, dal pubblico ministero e da tutti coloro che abbiano per...

Codice Civile art. 548

RISERVA A FAVORE DEL CONIUGE SEPARATO 1. Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, ai sensi del secondo comma dell' articolo 151, ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato. 2. Il coniuge cui è stata addebitata la separazione con...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 292

DIRITTO DI REGRESSO E DI SURROGA DELL'IMPRESA DESIGNATA 1. L'impresa designata che, anche in via di transazione, ha risarcito il danno nei casi previsti dall'articolo 283, comma 1, lettere a) b), d), d-bis) e d-ter), ha azione di regresso nei confronti dei responsabili del sinistro per il recupero...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9887 (19/09/1995)

Agli effetti dell'art. 2449, codice civile - che vieta agli amministratori della società il compimento di nuove operazioni dopo il verificarsi di un fatto che determina lo scioglimento della stessa - vanno qualificati come nuove operazioni tutti quei rapporti giuridici che, svincolati dalle...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 6076 (26/03/2015)

Deve essere confermato il rigetto della domanda di revoca proposta dalla banca ex art. 2901 c.c. dell'atto di donazione posto in essere da parte del fideiussore che prestò garanzia in favore della società poi fallita dovendosi escludere la natura meramente potestativa della condizione de qua sì come...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 29216 (12/12/2008)

In tema di surrogazione legale, il fideiussore, che intenda surrogarsi al creditore garantito nei diritti vantati verso il debitore, subentra ai sensi dell'art. 1204 c.c. anche nelle garanzie concesse da terzi in favore del creditore originario solo a condizione che queste ultime siano accessorie e...

Legge del 1962 numero 1338 art. 21

La misura del contributo dovuto dai datori di lavoro e dai lavoratori, ai sensi dell'art. 16, L. 4 aprile 1952, n. 218, a favore del Fondo per l'adeguamento delle pensioni e per l'assistenza di malattia ai pensionati, può essere modificata con decreto del Presidente della Repubblica, ad iniziativa...

Le parti (cessione dei beni ai creditori)

Le parti della cessio bonorum sono il debitore e tutti od alcuni dei creditori. Secondo un isolato precedente giurisprudenziale la cessione potrebbe essere validamente stipulata anche da un solo creditore (App. Firenze 11/11/ ) . Quanto al debitore, può trattarsi sia di una persona fisica sia...

L'atto di scissione

L'adempimento finale del procedimento di scissione è rappresentato dall'atto di scissione, nel quale viene trasferito il contenuto volitivo delle delibere assembleari (o, per le società a base personale, della decisione raggiunta dalla maggioranza dei soci). Il relativo atto potrebbe essere...

Legge del 1998 numero 431 art. 10

ULTERIORI AGEVOLAZIONI FISCALI 1. Con provvedimento collegato alla manovra finanziaria per il triennio 2000-2002 è istituito, a decorrere dall'anno 2001, un fondo per la copertura delle minori entrate derivanti dalla concessione, secondo modalità determinate dal medesimo provvedimento collegato,...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19095 (19/09/2011)

Il mediatore, pur non essendo tenuto in difetto di un particolare incarico a svolgere specifiche indagini di natura tecnico-giuridica, come ad esempio l’accertamento della libertà dell’immobile oggetto del trasferimento mediante le visure catastali e ipotecarie, è comunque tenuto nell’adempimento...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 10240 (26/04/2017)

La previsione normativa del diritto di opzione (art. 2441 c.c.) sottende una duplice finalità: quella di proteggere l'interesse dei soci a mantenere inalterata la quota di partecipazione al capitale sociale in caso di aumento dello stesso, attraverso il diritto di sottoscrivere preferenzialmente le...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 14056 (07/07/2015)

La ratio del principio di postergazione del rimborso del finanziamento dei soci posto dall'art. 2467 c.c. per le società a responsabilità limitata - consistente nel contrastare i fenomeni di sottocapitalizzazione nominale in società "chiuse", determinati dalla convenienza dei soci a ridurre...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4306 (15/05/1997)

Sono pienamente valide le clausole dell' accordo di separazione che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni mobili o immobili, ovvero ne operino il trasferimento a favore di uno di essi al fine di assicurarne il mantenimento. Il suddetto accordo di separazione, in...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 15547 (17/10/2003)

Il versamento del prezzo del fondo riscattato, nel termine perentorio stabilito dall'art. 8 della legge n. 590 del 1965, autenticamente interpretato dalla legge n. 2 del 1979 costituisce condicio iuris del trasferimento della proprietà al retraente e deve essere effettuato, con le modalità di cui...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 15861 (28/07/2015)

L'omesso tempestivo protesto degli assegni da parte del notaio a ciò incaricato dalla banca portatrice e la conseguente perdita dell'azione di regresso nei confronti delle banche negoziatrici, volta ad ottenere la restituzione delle somme portate dagli assegni, costituisce condotta pregiudizievole...

Decreto Legge del 2015 numero 3 art. 8-ter

MODIFICA ALL'ARTICOLO 2-BIS DEL DECRETO-LEGGE 5 GENNAIO 2015, N. 1, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 4 MARZO 2015, N. 20, IN MATERIA DI GARANZIE IN FAVORE DELLE IMPRESE FORNITRICI DI SOCIETÀ CHE GESTISCONO ALMENO UNO STABILIMENTO INDUSTRIALE DI INTERESSE STRATEGICO NAZIONALE SOTTOPOSTE AD...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 83

Presso ogni mercato è istituita una cassa del mercato che gestisce i servizi di tesoreria, con una provvigione da determinare in relazione alle spese del servizio. La gestione della cassa è affidata ad un istituto di credito con l'obbligo di compiere, nel mercato stesso operazioni di piccolo...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 15-bis

NOTIFICAZIONI DI ATTI E DOCUMENTI, COMUNICAZIONI ED AVVISI 1. Alla notificazione di atti e di documenti da parte di organi delle pubbliche amministrazioni a soggetti diversi dagli interessati o da persone da essi delegate, nonchè a comunicazioni ed avvisi circa il relativo contenuto, si applicano...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7619 (14/08/1997)

La responsabilità per gravi difetti di cui all'art. 1669 cod. civ., sancita per ragioni e finalità di pubblico interesse, ha natura extracontrattuale. Consegue che è tenuto a rispondere per tali difetti anche il costruttore - venditore, sia quando abbia provveduto con mezzi propri alla costruzione...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 11763 (19/05/2006)

In riferimento alle condizioni per l'esercizio della azione revocatoria ordinaria, nel caso in cui l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, è necessario e sufficiente la consapevolezza di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore, essendo l'elemento soggettivo integrato...

Appello di Catanzaro del 1966 (22/11/1966)

A norma dell’art. 2052 cod. civ. del danno cagionato da animale risponde direttamente il proprietario o chi di esso si serve se il nocumento avviene nel periodo in cui il terzo lo ha in uso. Il concetto di uso dell’animale accolto dal precitato art. 2052 cod. civ. non implica necessariamente il...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 6230 (13/03/2013)

In tema di società in nome collettivo, il socio che abbia ceduto la propria quota risponde, nei confronti dei terzi, delle obbligazioni sociali sorte fino al momento in cui la cessione sia stata iscritta nel registro delle imprese o fino al momento (anteriore) in cui il terzo sia venuto a conoscenza...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 37

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 39 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 39 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «ministro per la grazia e giustizia»» sono sostituite dalle seguenti: «Ministro della giustizia»;...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 36

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 279 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 279 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma la parola: “naturale”, ovunque presente, è sostituita dalle seguenti: “nato fuori del matrimonio”; dopo le parole: “per ottenere gli alimenti” sono...

Decreto Legge del 2001 numero 411 art. 8quater

PROROGA DI TERMINI RELATIVI AD ADEMPIMENTI DELLE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA 1. Le società a responsabilità limitata, costituite antecedentemente al 1° gennaio 2002, hanno termine sino al 31 dicembre 2004 per adeguare l'ammontare delle quote e del capitale alle disposizioni dettate...

Legge del 2012 numero 220 art. 28

1. All'articolo 26, comma 2, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, le parole: «semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea» sono sostituite dalle seguenti: «degli intervenuti, con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore dell'edificio». 2....

Legge del 1865 numero 2359 art. 60

Dopo l'esecuzione di un'opera di pubblica utilità, se qualche fondo a tal fine acquistato non ricevette o in tutto o in parte la preveduta destinazione, gli espropriati o gli aventi ragione da essi che abbiano la proprietà dei beni da cui fu staccato quello espropriato, hanno diritto ad...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 4196 (13/05/1997)

La presunzione di colpa prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia, gravante su colui che esercita il potere fisico sulla cosa stessa, costituisce estrinsecazione del dovere di vigilare e di tenere la cosa sotto controllo in guisa da impedire che produca danni a terzi....

Cass. civile del 1994 numero 9835 (19/11/1994)

Il curatore fallimentare del venditore, il quale agisca per la dichiarazione di simulazione della quietanza relativa all'avvenuto pagamento del prezzo di compravendita al fine di recuperare al fallimento detto prezzo, cumula, con la rappresentanza del fallito ex art. 43 RD n. 267 del 1942, anche la...

Codice Civile art. 2857

LIMITI DELLA SURROGAZIONE 1. La surrogazione non si può esercitare sui beni dati in ipoteca da un terzo, né sui beni alienati dal debitore, quando l' alienazione è stata trascritta anteriormente all' iscrizione del creditore perdente. 2. Trattandosi di beni acquistati dal debitore posteriormente...

Codice Civile art. 577

SUCCESSIONE DEL FIGLIO [NATURALE] ALL'ASCENDENTE LEGITTIMO IMMEDIATO DEL SUO GENITORE 1. Il figlio [naturale] succede all' ascendente legittimo immediato del suo genitore che non può o non vuole accettare l' eredità, se l' ascendente non lascia né coniuge, né discendenti o ascendenti, né...