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contratto favore terzo

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Tribunale di Lecco del 1983 (14/05/1983)

Non è applicabile il disposto dell'art. 2051 c.c. ma quello dell'art. 2043 c.c. qualora il danno non è prodotto dalla cosa ma è, invece, provocato dal fatto doloso o colposo di chi si serve della cosa. Nella ipotesi di danno derivante da incendio della cosa incombe al danneggiato l'onere di...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 3

Quote di riserva delle cessioni in proprietà Nell'attuazione delle presenti norme deve essere esclusa dalla cessione in proprietà una quota pari al venti per cento degli alloggi di proprietà delle Province, dei Comuni, degli Istituti autonomi per le case popolari, dell'Amministrazione delle...

Decreto Legislativo del 2011 numero 28 art. 35

PROGETTI COMUNI E TRASFERIMENTI STATISTICI CON ALTRI STATI MEMBRI 1. Sulla base di accordi internazionali all'uopo stipulati, sono promossi e gestiti con Stati membri progetti comuni e trasferimenti statistici a favore dell'Italia di produzioni di energia da fonti rinnovabili, nel rispetto dei...

Corte cost. del 1996 numero 118 (18/04/1996)

Sono costituzionalmente illegittimi, per violazione dell'art. 32 cost. e per contrasto con la sentenza della C. cost. n. 307 del 1990, gli art. 2 comma 2 e 3, comma 7 l. 25 febbraio 1992 n. 210 - recante "Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 26-ter

(abrogato) ANTICIPAZIONE DEL PREZZO [1. Per i contratti di appalto relativi a lavori, disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati a seguito di gare bandite successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 127-sexies

AZIONI A VOTO PLURIMO 1. In deroga all'articolo 2351, quarto comma, del codice civile, gli statuti non possono prevedere l'emissione di azioni a voto plurimo. 2. Le azioni a voto plurimo emesse anteriormente all'inizio delle negoziazioni in un mercato regolamentato mantengono le loro...

Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 3

(abrogato) ASSENZA DELLO SCOPO DI LUCRO [1. L'organizzazione che esercita un'impresa sociale destina gli utili e gli avanzi di gestione allo svolgimento dell'attività statutaria o ad incremento del patrimonio. 2. A tale fine è vietata la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili e avanzi...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 52 bis

allegato . Il creditore del defunto o il legatario, che voglia conseguire la separazione del patrimonio del defunto da quello dell'erede riguardo a beni immobili, deve chiedere al giudice tavolare l'annotazione della separazione nelle rispettive partite tavolari. Il ricorso dovrà essere corredato:...

Requisiti per la rinuncia ai testimoni

Il testo dell'art. l.n. novellato in esito all'entrata in vigore della c.d. legge di semplificazione (Legge 28 novembre 2005, n. ) risolve definitivamente una vecchia "querelle" relativa all'ambigua dizione usata dal sostituito art. l.n., in merito ai requisiti richiesti del "saper leggere e...

Minaccia di far valere un diritto

L'art. cod.civ. prevede che la minaccia di far valere un diritto possa essere causa di annullamento del contratto soltanto quando è diretta a conseguire vantaggi ingiusti. Come appare evidente, nella misura in cui è dato di sindacare il fine per il quale viene esercitato un potere, in quella...

Codice Civile art. 1438

MINACCIA DI FAR VALERE UN DIRITTO 1. La minaccia di far valere un diritto può essere causa di annullamento del contratto solo quando è diretta a conseguire vantaggi ingiusti.

Codice Civile art. 1806

STIMA 1. Se la cosa è stata stimata al tempo del contratto, il suo perimento è a carico del comodatario, anche se avvenuto per causa a lui non imputabile.

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7595 (11/07/1995)

La locazione finanziaria (cosiddetta leasing) si svolge come un rapporto trilaterale, in cui l'acquisto ad opera del concedente é effettuato per conto dell'utilizzatore con la previsione - quale elemento naturale del negozio - dell'esonero del primo da ogni responsabilità in ordine alle condizioni...

Cass. civile del 1988 numero 5962 (03/11/1988)

Nell'indagine diretta ad individuare il carattere preliminare o definitivo di un contratto di vendita occorre ricercare l'effettiva volontá dei contraenti per accertare se essa sia stata rivolta direttamente al trasferimento della proprietà ovvero a dare vita ad un rapporto obbligatorio che impegna...

Decreto Legislativo del 2015 numero 158 art. 17

CAPO III Altre disposizioni (SANZIONE APPLICABILE IN CASO DI CESSIONI, RISOLUZIONI E PROROGHE ANCHE TACITE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE E DI AFFITTO DI BENI IMMOBILI) 1. All'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni: a)...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 18

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 28 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 28 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 5, le parole: “del presente decreto” sono sostituite dalle seguenti: “del medesimo codice”; b) al comma...

Legge del 1977 numero 513 art. 27

Sono abrogate, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, le disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 1959, n. 2, e nella legge 14 febbraio 1963, n. 60, e successive modificazioni e integrazioni, nonché in altre leggi che comunque...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 41124 (21/12/2021)

Il divieto di patto commissorio colpisce con la nullità qualsiasi negozi giuridico idoneo a conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento, di fare ottenere al creditore la proprietà di un bene dell'altra parte nel caso in cui questa non adempia la propria obbligazione. La causa di...

Codice Civile art. 1703

CAPO IX Del mandato - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. Il mandato è il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell' altra.

Codice Civile art. 2246

CERTIFICATO DI LAVORO 1. Alla cessazione del contratto il prestatore di lavoro ha diritto al rilascio di un certificato che attesti la natura delle mansioni disimpegnate e il periodo di servizio prestato.

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 6399 (06/12/1984)

Allorquando la compravendita abbia per oggetto un immobile costruito in difformità del progetto edilizio approvato, non si ha nullità del contratto per illiceità o impossibilità dello oggetto né vizio della cosa venduta, secondo la previsione dello art. 1490 cod. civ., non vertendosi in tema di...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 17340 (17/11/2003)

Il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita d'un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo al momento della proposizione della domanda di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 3028 (16/02/2015)

In caso di preliminare di immobile con consegna anticipata, la consegna dell'immobile oggetto dell'accordo effettuata prima della stipula del definitivo non determina la decorrenza del termine di decadenza per opporre i vizi noti né comunque di quello di prescrizione, perché l'onere della tempestiva...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 10043 (15/11/1996)

La clausola di stabilità relativa del rapporto lavorativo per una durata minima garantita è legittima (non essendo incompatibile con le norme dettate dalla legge n. 230 del 1962 sull' opponibilità del termine nel contratto di lavoro) e non altera la sostanziale natura del contratto di lavoro a tempo...

Cause di risoluzione

Per quanto attiene alle situazioni che danno origine ad una condizione giuridica di risolubilità, si può riferire di una risolubilità generale, la cui disciplina è dettata in tema di contratto in genere. A questo proposito, il Capo XIV del Libro IV, intitolato "Della risoluzione del contratto",...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 10490 (08/05/2006)

Causa del contratto è la sintesi degli interessi reali che esso, al di là del modello anche tipico utilizzato, è diretto a realizzare. Nel porre la suindicata nozione di causa ( disattendendo la tradizionale configurazione, accolta dal codice civile del 1942, della causa quale funzione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 53

CONFERMA SCRITTA DELLE INFORMAZIONI 1. Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o, a sua scelta, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 52, comma 1, prima od al momento della esecuzione del contratto. Entro tale...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 69

(abrogato) CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO PRESCRITTE NEL BANDO O NELL'INVITO (art. 26, direttiva 2004/18; art. 38, direttiva 2004/17) [1. Le stazioni appaltanti possono esigere condizioni particolari per l'esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto...

Codice Civile art. 1452

EFFETTI DELLA RESCISSIONE RISPETTO AI TERZI 1. La rescissione del contratto non pregiudica i diritti acquistati dai terzi, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di rescissione.

Codice Civile art. 1321

TITOLO II Dei contratti in generale - CAPO I Disposizioni preliminari - (NOZIONE) 1. Il contratto è l' accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Codice Civile art. 1731

SEZIONE II Della commissione (NOZIONE) 1. Il contratto di commissione è un mandato che ha per oggetto l' acquisto o la vendita di beni per conto del committente e in nome del commissionario.

Appello di Bologna del 1994 (12/04/1994)

Il franchising è un contratto atipico a prestazioni corrispettive (nella specie, in applicazione del principio, è stata ritenuta legittima l' eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod.civ. sollevata dal franchisor verso il franchisee).