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contratto favore terzo

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Il trasferimento a titolo particolare della cosa locata

Il contratto di locazione determina l'insorgenza di semplici obbligazioni a carico delle parti. Seguendo le regole generali in materia di rapporto obbligatorio, privo di sequela, esso non dovrebbe dunque risultare opponibile all'acquirente dell'immobile, da considerarsi terzo. In senso...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 12384 (06/11/1999)

Ai fini della cessione del contratto devono essere osservate le stesse forme prescritte per il contratto trasferito; ne consegue che, non richiedendosi per il contratto di lavoro, subordinato o autonomo, una forma tipica - salvo talune eccezioni -, il consenso alla sua cessione, il quale può anche...

Mutuo consenso

Se l'art. cod.civ. afferma che il contratto ha forza di legge tra le parti, si affretta comunque a precisare che esso può essere sciolto, sempre dalle parti stesse, per mutuo consenso. D'altronde la stessa definizione di contratto in genere (art. cod.civ.) evoca l'effetto risolutorio di un...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 5 (06/01/1982)

Qualora l'appartenenza al venditore della cosa venduta sia oggetto di contesa giudiziaria, a seguito di azione di rivendicazione promossa da un terzo in base ad un precedente trasferimento disposto in suo favore dallo stesso venditore, la circostanza che lo acquirente sia stato informato, all'atto...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 9846 (07/05/2014)

I patti parasociali costituiscono convenzioni atipiche che si pongono sul ‘piano parasociale’, in quanto riguardante i rapporti personali tra i soci e sul quale essi sono destinati ad operare, distinto dal 'piano sociale', concernente invece l'organizzazione della società e non direttamente...

Mandato e prova della simulazione

E' possibile che il mandatario munito di poteri rappresentativi ne faccia uso stipulando un contratto simulato in danno del mandante.In tal caso costui assume la qualità di terzo rispetto all'atto simulato , non essendo vincolato ai limiti afferenti alla prova scritta di cui all'art. ...

Immobile acquistato dal figlio con i denari dei genitori

La fattispecie dell'adempimento del terzo (art. cod. civ. ) viene in considerazione a proposito di un particolare problema che ha modo di porsi nella prassi con una certa frequenza. Si tratta del caso in cui un soggetto provveda ad erogare le somme necessarie all'acquisto di un immobile che viene...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 14105 (03/08/2012)

In un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la clausola con cui il promissario acquirente si impegna ad acquistare per sé o per persona da nominare comporta la configurabilità o di una cessione del contratto, ai sensi dell'art. 1406 ss. c.c., con il preventivo consenso alla cessione a...

Cass. civile del 1994 numero 8616 (21/10/1994)

L'azione di simulazione del contratto per interposizione fittizia di persona e quella diretta all'accertamento dell'interposizione reale sono fondate su situazioni di fatto del tutto distinte, hanno finalità e presupposti diversi, petitum e causa petendi difformi, tema di indagine e di decisione...

Cass. civile del 1979 numero 1217 (23/02/1979)

L'accollo, da inquadrarsi nello schema del contratto a favore di terzo, da luogo, secondo che il creditore dichiari, o meno, di voler liberare il debitore, alla figura dell'accollo liberatorio e dell'accollo cumulativo, con la conseguenza che nel primo caso l'obbligazione si trasferisce a carico del...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 197 (22/01/1976)

Le disposizioni dei piani privati di lottizzazione non costituiscono norme edilizie, agli effetti previsti negli articoli 871, 872 ed 873 cod civ, anche quando i piani stessi siano approvati (ai sensi dell'art 28 della legge urbanistica n 1150 del 1942) ovvero autorizzati (a norma dell'art 8 della...

La buona fede oggettiva come regola generale di comportamento

Il codice civile annovera una pluralità di norme che si riferiscono variamente alla buona fede quale criterio generale di carattere oggettivo alla stregua del quale valutare la condotta delle parti (c.d. buona fede oggettiva). A mente dell'art. cod.civ., dettato in tema di responsabilità...

Modificazioni diverse dal mutamento della persona dei soci

Il principio di cui all'art. cod. civ. , ai sensi del quale le modificazioni del contratto sociale possono essere adottate soltanto con l'unanime consenso dei soci, è derogabile. I soci stessi possono stabilire diversamente, rendendo praticabile anche una modificazione a maggioranza. Non v'è chi...

Momento dell'acquisto nella vendita di cosa altrui

Secondo l'opinione preferibile , nella vendita di cosa altrui l'acquirente diviene proprietario del bene non appena il venditore provvede a procurarsi il diritto oggetto di alienazione dal terzo che ne è titolare. Questo risultato può avere luogo sia indirettamente, sia direttamente (Cass. Civ....

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 8616 (21/10/1994)

L' azione di simulazione del contratto per interposizione fittizia di persona e quella diretta all' accertamento dell' interposizione reale sono fondate su situazioni di fatto del tutto distinte, hanno finalità e presupposti diversi, "petitum" e "causa petendi" difformi, tema di indagine e di...

Il subcontratto: nozione generale

Il subcontratto (o contratto derivato) corrisponde ad una figura generale che non rinviene nel codice civile una disciplina specifica, essendo previste singole figure (es.: subappalto, sublocazione etc.). Esso può essere definito come il contratto con il quale un soggetto, che riveste la qualità...

Codice Civile art. 2761

CREDITI DEL VETTORE, DEL MANDATARIO, DEL DEPOSITARIO E DEL SEQUESTRATARIO 1. I crediti dipendenti dal contratto di trasporto e quelli per le spese d' imposta anticipate dal vettore hanno privilegio sulle cose trasportate finché queste rimangono presso di lui. 2. I crediti derivanti dall'...

Elementi essenziali ed elementi accidentali

Gli elementi o requisiti del contratto possono distinguersi in elementi essenziali, in difetto dei quali il negozio è nullo (art. cod. civ. ) ed elementi accidentali, che le parti sono libere di introdurre o meno nella singola struttura negoziale. Sono elementi essenziali generali (vale a dire...

Le parti, i terzi

Di fondamentale importanza è la differenza tra il concetto di parte e quello di terzo nel rapporto giuridico . Tradizionalmente le esemplificazioni di scuola traevano per l'appunto dall'appellativo di Primus e Secundus, quali parti di un rapporto, la conseguente definizione di Tertius come quel...

Il termine di efficacia: nozione generale

Il termine di efficacia consiste in un avvenimento futuro e certo, dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) debbono prodursi gli effetti dell'atto . La locuzione viene altresì a designare la clausola astrattamente accidentale che, in via generale, è apponibile all'atto...

Cass. civile, sez. Unite del 1962 numero 2080 (24/07/1962)

In tema di contratti cosiddetti parasociali, la questione delle nullità o meno dei patti che vincolano la libertà di voto dev'essere risoluta, in base all'esame delle singole situazioni, avendo presente che la limitazione di ordine pubblico sul vincolo del voto può riguardare solo quei casi nei...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 960 (18/02/1986)

Nella vendita o nella promessa di vendita di cosa altrui, in cui il venditore o il promittente venditore assume in proprio la obbligazione del trasferimento del bene, il diritto alla risoluzione del contratto e all'eventuale risarcimento del danno spetta non soltanto al compratore che ignori...

Collegamento negoziale

Il fenomeno del collegamento negoziale consiste in un nesso di interdipendenza tra due o piú negozi. Ordinariamente tali unità negoziali intercorrono tra le stesse parti. Tuttavia si può dare collegamento quand'anche i singoli atti siano stipulati da soggetti differenti (Cass. Civ. Sez. II, ). ...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 8536 (14/04/2011)

Il rimedio apprestato dall’articolo 1483 del Cc a favore del compratore per l’ipotesi in cui abbia subito, dopo la conclusione del contratto, il vittorioso intervento rivendicativo o espropriativo del terzo, operando nei soli limiti del ripristino della situazione anteriore alla conclusione (ristoro...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 11344 (13/05/2013)

È inammissibile il ricorso per cassazione proposto nei confronti di una società in accomandita semplice cancellata dal registro delle imprese in data antecedente al deposito della sentenza impugnata, senza che possa riconoscersi alcun effetto sanante alla costituzione tardivamente operata dai...

Cass. civile del 1981 numero 4643 (16/07/1981)

La mancata partecipazione al negozio costitutivo di una servitù— di taluno dei comproprietari di un fondo indiviso non priva l'atto di effetti giuridici. Se, infatti, trattasi di servitù attiva, la stipulazione effettuata dagli altri condomini, é valida ed efficace anche nei confronti dell'assente,...

Requisiti di efficacia legali e volontari

Relativamente ai requisiti di efficacia dell'atto negoziale è praticabile una prima e più rilevante differenza tra requisiti legali, cioè previsti dalla legge come necessari e indefettibili e requisiti volontari, vale a dire liberamente apponibili dalle parti. Questa libertà di inserimento...

Classificazione dei contratti

Tra gli interpreti è d'uso  la descrizione delle tipologie contrattuali secondo una terminologia variabile, per lo più cristallizzata nell'ambito di alcune formule riassuntive di categorie di contratto ormai consolidate. Si distingue così tra contratti tipici e contratti atipici o innominati,...

Nozione e causa del mandato di credito

Il mandato di credito, previsto dall' cod.civ. corrisponde all'accordo con il quale una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, a fare credito ad un terzo, in nome e per conto proprio. In questo caso colui che ha dato l'incarico risponde come un fideiussore di un debito...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 9744 (23/04/2010)

Il diritto potestativo di riscatto nei confronti dell'acquirente di quota ereditaria, previsto dall'art. 732 c.c. a favore dei coeredi, viene ad esistenza solo con la manifestazione di volontà che può essere espressa pure con l'atto introduttivo del giudizio, sempre che tale manifestazione sia...