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contratto favore terzo

Risultati 3851-3885 di 11355

Cass. civile del 1995 numero 2340 (01/03/1995)

Il patto che, nel caso di nullità di un contratto di cessione di beni immobili, per il venir meno della sua causa, ne prevede la conservazione degli effetti reali, previo pagamento del prezzo, da luogo non ad una inammissibile convalida di un negozio nullo ma ad un distinto contratto sospensivamente...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 4681 (16/04/1992)

Quando la compravendita abbia ad oggetto una cosa mobile infungibile o già determinata in contratto, la stessa deve essere consegnata nuova e non usata, in conformità a quella presentata a campione al momento della conclusione del contratto, rispondendo ciò all'intento dell'acquirente, ancorché non...

Decreto Presidente Repubblica del 1977 numero 616 art. 29

VIGILANZA E TUTELA DEGLI ENTI OSPEDALIERI Le regioni disciplinano con legge i criteri e le modalità dei controlli sugli enti ospedalieri che operano nel territorio della regione. Fino a quando la legge regionale non abbia provveduto, la vigilanza e la tutela su tali enti ed istituzioni sono...

Legge del 1985 numero 47 art. 22

(abrogato) NORME RELATIVE ALL'AZIONE PENALE [L'azione penale relativa alle violazioni edilizie rimane sospesa finché non siano stati esauriti i procedimenti amministrativi di sanatoria di cui al presente capo. Nel caso di ricorso giurisdizionale avverso il diniego della concessione in sanatoria...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6625 (06/12/1988)

Poiché per la configurabilità del negozio di riconoscimento di debito ai sensi dell' art. 1988 cod. civ., è necessario che la dichiarazione di volontà in esso contenuta sia destinata alla persona del creditore, essendo tale negozio compreso tra gli atti unilaterali recettizi (art. 1334 cod. civ.),...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7888 (22/07/1999)

Il mandato, pur caratterizzato dall' elemento della fiducia, non è tuttavia necessariamente basato sull' "intuitus personae", onde il mandatario può avvalersi dell' opera di un sostituto, salvo che il divieto sia espressamente stabilito, ovvero si tratti di attività rientranti nei limiti di un...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25777 (15/11/2013)

In materia di obbligazioni pecuniarie, l'impossibilità della prestazione deve consistere, ai fini dell'esonero da responsabilità del debitore, non in una mera difficoltà, ma in un impedimento obiettivo ed assoluto che non possa essere rimosso, non potendosi ravvisare nella mera impotenza economica...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 1841 (08/03/1990)

L' istituto della rappresentanza apparente - non espressamente codificato e da iscrivere, quindi, nelle ipotesi di cosiddetta apparenza colposa (o atipica), rinvenibile allo stato latente del sistema, quale espressione del principio di autoresponsabilità - può essere utilmente invocato dal terzo che...

Codice Civile art. 146

ALLONTANAMENTO DALLA RESIDENZA FAMILIARE 1. Il diritto all' assistenza morale e materiale previsto dall' articolo 143 è sospeso nei confronti del coniuge che, allontanatosi senza giusta causa dalla residenza familiare, rifiuta di tornarvi. 2. La proposizione della domanda di separazione o di...

Codice Civile art. 1395

CONTRATTO CON SE STESSO 1. E' annullabile il contratto che il rappresentante conclude con se stesso, in proprio o come rappresentante di un' altra parte, a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificatamente ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la...

Legge del 1978 numero 392 art. 80

USO DIVERSO DA QUELLO PATTUITO 1. Se il conduttore adibisce l'immobile ad un uso diverso da quello pattuito, il locatore può chiedere la risoluzione del contratto entro tre mesi dal momento in cui ne ha avuto conoscenza e comunque entro un anno dal mutamento di destinazione. 2. Decorso tale...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 9270 (03/09/1999)

Quando il contratto concluso dal rappresentante con se stesso è stato concluso in adempimento di un contratto preliminare non opera la presunzione di conflitto di interessi che l'art. 1395 cod. civ. pone per il caso in cui il rappresentante è tale nei confronti di due diversi soggetti e regola i...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1395 (22/02/1996)

Con riguardo al contratto di appalto, l' indagine circa l' esistenza di vizi e difformità dell' opera, tali da renderla non del tutto idonea alla sua destinazione e, quindi, in una situazione non reversibile senza il totale rifacimento (o sostituzione) - e che legittima il committente a richiedere...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1526 (23/04/1977)

Il contratto preliminare può essere rescisso per lesione ed il termine annuale di prescrizione della relativa azione (art. 1449 cod. civ.) decorre dalla sua conclusione, e non dalla conclusione del contratto definitivo.Tuttavia, colui che è convenuto in giudizio per l' ottenimento di una sentenza...

Legge del 2004 numero 129 art. 2

AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE 1. Le disposizioni relative al contratto di affiliazione commerciale, come definito all'articolo 1, si applicano anche al contratto di affiliazione commerciale principale con il quale un'impresa concede all'altra, giuridicamente ed economicamente indipendente...

Codice Civile art. 768-septies

SCIOGLIMENTO (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. Il contratto può essere sciolto o modificato dalle medesime persone che hanno concluso il patto di famiglia nei modi seguenti: 1) mediante diverso...

Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 9

VALORE NOZIONALE 1. Ai soli fini del presente decreto e dell'applicazione dell'imposta, per valore nozionale dell'operazione si intende: 1) per i contratti futures su indici, trattati su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione, il numero di contratti standard moltiplicato...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 307 (16/01/1996)

Con riguardo al mezzo di autotutela previsto dall'art. 1460 cod. civ.(utilmente invocabile anche nel contratto di lavoro subordinato tenuto conto della sua tipica natura di contratto a prestazioni corrispettive) se la parte chiamata successivamente ad adempiere non si avvale del rimedio consentito...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 1513 (27/02/1990)

La disposizione dell'art. 1373, primo comma cod. civ., per la quale la facoltà di recedere dal contratto, attribuita ad una delle parti, può essere esercitata finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione, non opera relativamente ai contratti ad esecuzione continuata, per i quali il...

Appello di Bologna del 1996 (21/11/1996)

Sul presupposto che il rapporto intercorrente tra medico (anche se inserito in una struttura pubblica) e paziente ha natura contrattuale di tipo professionale, ne segue che l'obbligo di informazione del medico attiene alla fase precedente la stipulazione del contratto e rientra nell'obbligo del...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1097 (23/02/1981)

In un contratto di compravendita, della clausola con la quale è stabilita la decadenza dal termine di pagamento per il caso che il compratore rinvii l'esecuzione del contratto, il venditore puo avvalersi soltanto durante il periodo in cui la mancata consegna della cosa sia ricollegabile al colpevole...

Codice Civile art. 2076

CONTRATTO COLLETTIVO ANNULLABILE 1. Il contratto collettivo annullabile conserva efficacia fino a che intervenga una sentenza di annullamento passata in giudicato. 2. La domanda di annullamento è proposta davanti la magistratura del lavoro dalle associazioni interessate o dal pubblico ministero. ...

Legge del 1985 numero 765 art. 35

SEZIONE II - Conformità delle merci e diritti o pretese di terzi 1.Il venditore deve consegnare merci la cui quantità, qualità e genere corrispondono a quelli previsti dal contratto, e il cui imballaggio e confezione corrispondono a quelli previsti dal contratto. 2.A meno che le parti non...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 155-bis

1. L'assemblea, ai fini dell'adeguamento degli impianti non centralizzati di cui all'articolo 1122-bis, primo comma, del codice, già esistenti alla data di entrata in vigore del predetto articolo, adotta le necessarie prescrizioni con le maggioranze di cui all'articolo 1136, commi primo, secondo e...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 32 (07/01/1992)

E' valido il testamento olografo che sia stato redatto per scritto dal testatore con la collaborazione grafica meramente meccanica di un terzo del quale il testatore si sia servito senza divenirne un inerte strumento di scritturazione (nella specie, in base all' enunciato principio la C.S. ha...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 11862 (02/11/1992)

Non incorre nell' infrazione disciplinare di cui all' art. 138 della legge notarile 16 febbraio 1913 n. 89 il notaio che, avendo omesso di allegare ad un atto di compravendita immobiliare copia della domanda di sanatoria dell' opera abusivamente realizzata, corredata dalla prova del pagamento della...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 123

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 136 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 136 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «nella sentenza» sono sostituite dalle seguenti: «nel decreto»; b) il terzo comma è sostituito...

Codice Civile art. 1126

LASTRICI SOLARI DI USO ESCLUSIVO 1. Quando l'uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l' uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico: gli altri due terzi sono a carico di...

Decreto Legge del 1982 numero 9 art. 21quinquies

1. Per le finalità previste dall'articolo 26 della legge 5 agosto 1978, n. 457 (81), e nel rispetto delle modalità ivi previste sono stanziati venti miliardi di lire a valere sui fondi di cui al terzo comma dell'articolo 4 del presente decreto per il biennio 1982-83. Per il 1982 lo stanziamento è...

Perpetuità della eccezione di prescrizione

Suole essere riferita l'esistenza di una regola generale secondo la quale, anche quando si è compiuta la prescrizione di una determinata azione, si conserverebbe la possibilità di far valere la relativa situazione giuridica in via di eccezione. Si tratta della cosiddetta perpetuità dell'eccezione...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 7485 (20/03/2008)

Il contratto di locazione concluso dall'usufruttuario che rispetti i requisiti di cui all'art 999 c.c. non può essere considerato nullo perché concluso in frode al nudo proprietario e ciò dal momento che nell'ordinamento vigente non esiste alcuna norma che sancisca la nullità del contratto in frode...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 85

abrogato - FORMA DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI [1. Il contratto di vendita di pacchetti turistici è redatto in forma scritta in termini chiari e precisi. 2. Al consumatore deve essere rilasciata una copia del contratto stipulato, sottoscritto o timbrato dall'organizzatore o...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10926 (02/11/1998)

Nell' operazione di leasing finanziario, che non dà luogo ad un unico contratto plurilaterale, ma realizza una figura di collegamento negoziale tra contratto di leasing e contratto di fornitura, se il concedente imputa all' utilizzatore l' inadempimento costituito dalla sospensione del pagamento dei...

Cass. civile del 2001 numero 5494 (12/04/2001)

Il contratto avente ad oggetto il trasferimento della proprietà di un'area in cambio di un fabbricato o di alcune sue parti da costruire sull'area stessa, a cura e con mezzi del cessionario, integra il contratto di permuta di un bene esistente con un bene futuro se il sinallagma negoziale sia...

Legge del 2004 numero 129 art. 3

FORMA E CONTENUTO DEL CONTRATTO 1. Il contratto di affiliazione commerciale deve essere redatto per iscritto a pena di nullità. 2. Per la costituzione di una rete di affiliazione commerciale l'affiliante deve aver sperimentato sul mercato la propria formula commerciale. 3. Qualora il contratto...