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1129 art

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Decreto Ministero dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969 art. 2

Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 27-bis

PROCEDIMENTO PER VARIANTI SPECIFICHE AL PTCP 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione delle varianti specifiche o tematiche al PTCP nei seguenti casi: a) adeguamento del piano alle disposizioni di legge, statali e regionali, che...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 36-octies

PROCEDIMENTO UNICO SEMPLIFICATO 1. Il procedimento unico di approvazione del progetto delle opere pubbliche e di interesse pubblico può svolgersi con modalità semplificate, su iniziativa dell'amministrazione procedente per le proprie opere o del soggetto proponente, nei seguenti casi: a) opere...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 40-sexies

COORDINAMENTO DELLA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA CON GLI ALTRI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE 1. Ai sensi dell’articolo 145, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, le disposizioni del PTPR non sono derogabili da parte di piani, programmi e progetti statali, regionali e locali di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 40-ter

COMPITI DELLA REGIONE E POLITICA PER IL PAESAGGIO 1. La Regione esercita le proprie funzioni di tutela, valorizzazione e vigilanza del paesaggio sulla base di leggi e norme, operando per una politica unitaria e condivisa. 2. La politica per il paesaggio ha l’obiettivo di migliorare la qualità...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 7-ter

MISURE URBANISTICHE PER INCENTIVARE LA QUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE 1. Ferma restando l'attuazione delle misure straordinarie previste dal Titolo III della legge regionale in materia di governo e riqualificazione solidale del territorio, la pianificazione urbanistica persegue...

Interpretazione oggettiva

Una volta interpretato il contratto in base alle regole dell'interpretazione soggettiva, può accadere che l'atto negoziale o singole clausole di esso rimangano ancora incerte. Secondo la tesi prevalente, a questo punto vengono in esame gli ulteriori criteri propri dell' interpretazione...

Risoluzione ope iudicis

Per ottenere la risoluzione occorre ordinariamente, a prescindere dalle ipotesi legali di risoluzione ipso jure, proporre una domanda giudiziale (art. cod.civ. ) cui farà seguito, nell'ipotesi di accoglimento della stessa, una pronunzia costitutiva avente quale effetto quello di eliminare il...

La donazione si praemoriar

La premorienza del disponente rispetto al beneficiario di una donazione può rappresentare l'evento dedotto sotto una condizione sospensiva, verificatasi la quale è previsto che l'atto di liberalità acquisti efficacia. Si parla a tal proposito di donazione si praemoriar (=se premuoia, a condizione...

Costituzione in mora nelle obbligazioni solidali

In applicazione del principio della non automaticità della propagazione degli effetti di natura personale, l'art. cod.civ. dispone che, nelle obbligazioni solidali, la costituzione in mora di uno dei condebitori non ha, di regola, effetto rispetto agli altri . L'art. cod.civ. assume...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5982 (28/05/1993)

Poiché il legato si acquista senza bisogno di accettazione (art. 649 cod. civ.), non viene a crearsi rispetto alla condizione giuridica del bene o del diritto che ne è oggetto quella situazione di incertezza o, comunque, di pendenza che caratterizza l'eredità fino alla accettazione del chiamato e...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5305 (07/06/1996)

Nel caso di cessione del contratto di locazione dell'immobile, consentita al conduttore dall'art. 36 della legge 27 luglio 1978, n. 392, purché egli congiuntamente ceda o affitti l'azienda, non vi è obbligo di preventiva comunicazione al locatore, che può quindi esserne informato dopo che la...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5650 (19/06/1996)

Il principio della "compensatio lucri cum damno" - in virtù del quale la determinazione del danno risarcibile deve tener conto degli effetti vantaggiosi per il danneggiato che hanno causa diretta nel fatto dannoso - è desumibile dalla regola generale, a base del risarcimento integrale del danno...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 5484 (04/06/1998)

La presunzione di responsabilità contemplata dall'art. 2050 c.c. per attività pericolose può essere vinta solo con una prova particolarmente rigorosa, e cioè con la dimostrazione di aver adottato tutte le misure idonee ad impedire l'evento dannoso ivi compreso il rispetto delle più avanzate tecniche...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 4333 (30/07/1982)

L' art.. 2120 cod. civ., disponendo che l' indennità di anzianità è dovuta in un ammontare "proporzionale agli anni di servizio", stabilito "in base all' ultima retribuzione e in relazione alla categoria alla quale appartiene il prestatore di lavoro", non pone vincoli per la concreta determinazione...

Tribunale di Udine del 1997 (04/06/1997)

Atteso che, a norma dell' art. 2478, codice civile, l' atto costitutivo delle società a responsabilità limitata può prevedere l' obbligo dei soci al compimento di prestazioni accessorie, appare legittimo che tale speciale categoria di quote venga istituita anche in epoca successiva alla costituzione...

Tribunale di Verona del 1989 (12/12/1989)

Il diritto di abitazione sulla casa coniugale spettante, ai sensi dell' art. 540 cod. civ., al coniuge superstite, non si estingue per l' avvenuto abbandono dell' immobile de quo da parte del coniuge stesso, che abbia fissato altrove la propria residenza dopo il decesso del partner. nel concorso ab...

Contratto di rete di imprese

Rep. n. Racc. n. CONTRATTO DI RETE DI IMPRESE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaundici il giorno primo del mese di luglio, in Salerno, nel mio ufficio secondario in Via dei Principati n. 17, innanzi a me Dr. Luca Restaino, Notaio in Giffoni Valle...

Fusione

Fusione 1) Fase preliminare Gli amministratori di tutte le società partecipanti alla fusione devono, innanzitutto, predisporre il progetto di fusione, stabilendo eventuale rapporto di cambio, dandovi la necessaria pubblicità. Documentazione informativa Gli amministratori delle società...