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Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2705 (19/04/1983)

La responsabilità precontrattuale, appunto perché sorge prima che un contratto venga ad esistenza, rientra nel genus della responsabilità extracontrattuale, con la conseguente applicabilità del termine breve di prescrizione di cui all' art. 2947 cod. civ.

Accessione

Con il termine accessione si intende evocare il fenomeno in forza del quale una cosa, in esito all'unione al suolo altrui, diviene, per questo fatto, di proprietà del soggetto proprietario del suolo. L'acquisto si verifica a favore del proprietario della cosa principale, per tale intendendosi il...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3887 (26/04/1996)

La rappresentanza legale della società semplice, a norma dell' art. 2266, secondo comma, cod. civ., spetta a ciascun socio amministratore, in mancanza di diversa disposizione del contratto; con la conseguenza che le parti possono pattiziamente derogare a tale disciplina, affidando l' indicata...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 253 (12/01/1984)

La compensazione volontaria, ai sensi ed agli effetti di cui all' art.. 1252 cod. civ., si concretizza in un negozio bilaterale diretto ad elidere le reciproche ragioni di credito, previo riconoscimento della loro esistenza. L' eccepibilità di detta compensazione, pertanto,postula la dimostrazione...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 3230 (10/10/1975)

L' adesione di un nuovo soggetto ad un contratto cosiddetto aperto, quale è quello di consorzio, concretando una modificazione soggettiva del negozio originario, deve avvenire con l' osservanza della forma prescritta per quest' ultimo; forma che, per il contratto di consorzio e costituita, a norma...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 442 (19/01/1981)

L' accrescimento tra collegatari, di cui all' art 675 cod civ, postula la chiamata solidale di più soggetti in un medesimo oggetto, senza distribuzione di parti fra gli onorati. L' accertamento circa la ricorrenza in concreto di tali estremi, inerendo all' interpretazione della volontà del...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 6556 (17/07/1997)

La forma scritta prevista per la costituzione in mora, che ha natura di atto giuridico in senso stretto, non può ritenersi prescritta anche per il conferimento della relativa procura non operando in tale ipotesi il richiamo fatto dall' art. 1324 cod. civ. alla disciplina propria dei contratti...

Tribunale di Milano del 1995 (21/08/1995)

La clausola inserita in un contratto di mandato, la quale preveda il pagamento di una somma da parte del contraente revocante, non ha natura di clausola penale, né rientra nell' alveo di cui all' art. 1725 cod.civ., bensì configura la semplice pattuizione di un corrispettivo per l' esercizio del...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 11504 (10/05/2017)

Il giudice del divorzio, richiesto dell'assegno di cui alla L. n. 898/1970, art. 5, c. VI, come sostituito dalla L. n. 74/1987, art. 10, nel rispetto della distinzione del relativo giudizio in due fasi e dell'ordine progressivo tra le stesse stabilito da tale norma: A) deve verificare, nella fase...

Assenza

Trascorsi due anni a far tempo dall'ultima notizia dello scomparso (indipendentemente dal fatto che fosse stato nominato o meno un curatore) può farsi luogo alla dichiarazione di assenza. Essa, a differenza di quanto si è detto per la scomparsa, segue ad una pronunzia dichiarativa del Tribunale...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 11311 (18/12/1996)

L' atto con il quale una pubblica amministrazione, a mezzo di contratto stipulato da un pubblico funzionario, si obblighi a cedere gratuitamente al demanio dello Stato un' area di sua proprietà, nonché un' altra area che si impegni ad espropriare, costituisce una donazione nulla, sia perché, pur...

Tribunale di Vicenza del 2009 (21/04/2009)

I. Premesso che qualunque interessato può segnalare al Giudice del Registro Imprese la necessità di adeguare il Registro alla legalità , il preteso cedente, il quale affermi che la cessione delle sue quote del capitale di una società a responsabilità limitata è avvenuta in modo illegittimo oppure...

Tribunale di Udine del 1988 (06/02/1988)

Il principio di cui all' art. 2288, primo comma, codice civile, secondo il quale il socio che sia stato dichiarato fallito è escluso di diritto, si applica anche allorchè si tratti di società in accomandita semplice.

Decreto Legge del 2017 numero 148

DL 16 ottobre 2017, n. 148, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 4 dicembre 2017, n. 172, Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili (G.U. 16 ottobre 2017, n. 242) in vigore dal 16 ottobre 2017 ...

Deposito della chiave privata

Ai sensi dell'art. del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 513 (abrogato dal D.P.R. ) e dell'art. del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 (in un primo tempo novato completamente dall'art. del D.P.R. 137/2003, successivamente espressamente abrogato per effetto dell'entrata in vigore del Codice...

Diritti e doveri dei soci (società di persone)

Con l'assunzione della qualità di socio sorgono una serie di situazioni giuridiche attive e passive che attengono tanto alla natura organizzativa-corporativa, quanto all'aspetto patrimoniale della società. In relazione al primo aspetto viene in rilievo innanzitutto l'obbligo di effettuare ed...

Legato di alimenti: il contenuto

Mentre l' cod.civ. del 1865 prescriveva che il legato di alimenti fosse comprensivo del vitto, delle vesti, dell'abitazione e di quant'altro necessario durante la vita del beneficiario, l'art. cod.civ. vigente nulla prevede al riguardo . La scelta non appare casuale: è infatti sufficiente il...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 9846 (11/11/1996)

La convenzione tra i coniugi, che esprime l' opzione per la cessazione della comunione legale e per il correlativo passaggio alla separazione dei beni, esaurisce in se stessa quell' incidenza sul regime dei rapporti patrimoniali tra i coniugi che la qualifica come convenzione matrimoniale...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5279 (06/08/1983)

Non integra novazione l' accordo con cui le parti regolano puramente e semplicemente le modalità relative all' esecuzione dell' obbligazione preesistente, senza alterarne l' oggetto o il titolo, avendo il nuovo negozio per oggetto soltanto modificazioni accessorie, a norma dell' art. 1231 cod. civ.

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 2472 (18/03/1999)

L' ipotesi prevista dall' ultimo comma dell' art. 1326 cod. civ. secondo cui un' accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta, ricorre, anche ai fini della determinazione del "Forum contractus", anche quando le modifiche richieste in sede di accettazione siano di valore...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1981 (22/02/1995)

Non sussiste indebito soggettivo, con il conseguente diritto del "solvens" alla ripetizione, ove un soggetto abbia adempiuto un debito altrui, con la consapevolezza di non essere debitore, non potendo tale pagamento considerarsi effettuato in situazione di errore, salva la surrogazione del "solvens"...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5963 (01/07/1996)

In tema di vendita di autoveicoli, ricorre l'ipotesi di vendita di "aliud pro alio", che legittima l'esperimento dell'azione generale di risoluzione ex art. 1453 cod. civ., quando l'autoveicolo non possa assolvere alla funzione economico - sociale sua propria della circolazione sulle pubbliche vie a...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 3274 (03/04/1999)

Chiesta dal venditore la risoluzione del contratto di compravendita per inadempimento da parte del compratore nel pagamento del prezzo, è preclusa al compratore, ai sensi dell' art. 1453 comma terzo cod. civ., l' eccezione di compensazione giudiziale del debito con un proprio credito, non ancora...

Appello di Torino del 2001 (19/01/2001)

Quando un consiglio di amministrazione è composto da due membri i quali rivestano anche la carica di amministratori delegati, per la deliberazione di revoca di uno dei medesimi non si computa, ai fini dei "quorum" costitutivi e deliberativi, il consigliere personalmente interessato, ricorrendo una...

Tribunale di Reggio Emilia del 1989 (18/11/1989)

L'USL di un comune non è responsabile, ex art. 2047 c.c., per l'omicidio commesso da un infermo di mente, assistito continuativamente dal servizio materno e infantile del luogo, e autore in precedenza di comportamenti tali da giustificare ripetute segnalazioni all'autorità di polizia, il quale non...

Circolare N. 58/E, Trasferimento di quote di Srl

Roma 17 ottobre 2008 Oggetto: Trasferimento di quote di S.r.l. – Art. 36 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Prime indicazioni operative 1. Premessa L'art. 36, comma 1 bis, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 141 (04/01/1995)

Ricorre l' ipotesi di danno temuto (art. 1172 cod. civ.) quando la parte del ricorrente si assuma che da un' opera eseguita sull' altrui proprietà possa derivare danno al proprio fondo, non in considerazione dell' attività in se posta in essere, bensì per il pericolo di danno cui soggiace il fondo...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 1204 (13/02/1999)

Ai fini dell'esercizio dell'azione di reintegrazione ex art. 1168 cod. civ., il presupposto dell' "animus spoliandi" è da ritenersi insito nel fatto stesso del privare altri del possesso in modo violento o clandestino, ciò implicando la consapevolezza da parte dell'autore dello spoglio di agire...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 3892 (12/03/2012)

La sanzione di nullità del contratto di compravendita immobiliare non è prevista per la difformità della costruzione rispetto alla concessone, salvo il caso di totale difformità e solo in tale ipotesi è inibita (in mancanza di sanatoria o di presentazione della domanda nei termini e con le modalità...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1331 (13/02/1997)

La dichiarazione dell' affittuario di fondo agrario di voler esercitare la prelazione in caso di vendita ai sensi dell' art. 8 legge del 26 maggio 1965 n. 590, integra un atto unilaterale recettizio, di talché produce effetto solo nel momento in cui giunga a conoscenza del destinatario o in cui deve...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5801 (28/06/1997)

Poiché l' espromissione è disciplinata come negozio astratto tra espromittente e creditore, da un lato non sono opponibili al creditore le eccezioni derivanti dal rapporto tra quegli e il debitore principale (art. 1272, secondo comma, cod. civ.); dall' altro, la prova della mancanza di causa dell'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 3026 (29/03/1999)

La novazione non forma oggetto di un' eccezione in senso proprio, come si può dedurre dalla sua nozione e dalla sua disciplina quali delineate negli artt. 1230 - 1235 cod. civ., poste a raffronto con la espressa previsione della non rilevabilità d' ufficio della compensazione (art. 1242 cod. civ.),...