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Codice di Procedura Civile art. 612

TITOLO IV Dell'esecuzione forzata di obblighi di fare e di non fare (PROVVEDIMENTO) 1. Chi intende ottenere l'esecuzione forzata di una sentenza di condanna per violazione di un obbligo di fare o di non fare, dopo la notificazione del precetto, deve chiedere con ricorso al giudice dell'esecuzione...

Codice di Procedura Civile art. 619

CAPO II Delle opposizioni di terzi (FORMA DELL'OPPOSIZIONE) 1. Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni. 2. Il giudice fissa con...

Codice di Procedura Civile art. 693

ISTANZA 1. L'istanza si propone con ricorso al giudice che sarebbe competente per la causa di merito. 2. In caso di eccezionale urgenza, l'istanza può anche proporsi al tribunale del luogo in cui la prova deve essere assunta. 3. Il ricorso deve contenere l'indicazione dei motivi dell'urgenza e...

Codice di Procedura Civile art. 712

CAPO II Dell'interdizione, dell'inabilitazione e dell'amministrazione di sostegno (Rubrica così modificata dall'art. 17, L. 9 gennaio 2004, n. 6, in vigore dal 19 marzo 2004 ai sensi di quanto disposto dall'articolo 20 della stessa legge. Il testo della rubrica del Capo II in vigore prima della...

Codice di Procedura Civile art. 752

CAPO II Dell' apposizione e della rimozione dei sigilli - SEZIONE I Dell' apposizione dei sigilli - (GIUDICE COMPETENTE) 1. All' apposizione dei sigilli procede il tribunale. 2. Nei comuni in cui non ha sede il tribunale, i sigilli possono essere apposti, in caso d' urgenza, dal conciliatore. Il...

Codice di Procedura Civile art. 774

RINVIO DELLE OPERAZIONI 1. Quando l' inventario non può essere ultimato nel giorno del suo inizio, l' ufficiale che vi procede ne rinvia la continuazione a un giorno prossimo, avvertendone verbalmente le parti presenti.

Codice di Procedura Civile art. 78

CURATORE SPECIALE 1. Se manca la persona a cui spetta la rappresentanza o l' assistenza, e vi sono ragioni di urgenza, può essere nominato all' incapace, alla persona giuridica o all' associazione non riconosciuta un curatore speciale che lo rappresenti o assista finché subentri colui al quale...

Codice di Procedura Civile art. 781

CAPO V Del curatore dell'eredità giacente (NOTIFICAZIONE DEL DECRETO DI NOMINA) 1. Il decreto di nomina del curatore dell' eredità giacente è notificato alla persona nominata a cura del cancelliere , nel termine stabilito nello stesso decreto.

Codice di Procedura Civile art. 789

PROGETTO DI DIVISIONE E CONTESTAZIONI SU DI ESSO 1. Il giudice istruttore predispone un progetto di divisione che deposita in cancelleria e fissa con decreto l'udienza di discussione del progetto, ordinando la comparizione dei condividenti e dei creditori intervenuti. 2. Il decreto è comunicato...

Codice di Procedura Civile art. 806

CAPO I Della convenzione d'arbitrato (CONTROVERSIE ARBITRALI) (Capo così sostituito dall'art. 20 del D. Lgs. 02 febbraio 2006, n. 40) 1. Le parti possono far decidere da arbitri le controversie tra di loro insorte che non abbiano per oggetto dirittiindisponibili, salvo espresso divieto di legge. ...

Codice di Procedura Civile art. 9

COMPETENZA DEL TRIBUNALE 1. Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice. 2. Il tribunale è altresì esclusivamente competente per le cause in materia di imposte e tasse, per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti...

Codice di Procedura Penale art. 381

ARRESTO FACOLTATIVO IN FLAGRANZA 1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero di un...

Codice di Procedura Penale art. 406

PROROGA DEL TERMINE 1. Il pubblico ministero, prima della scadenza, può richiedere al giudice, per giusta causa, la proroga del termine previsto dall'articolo 405. La richiesta contiene l'indicazione della notizia di reato e l'esposizione dei motivi che la giustificano. 2. Ulteriori proroghe...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 10263 (22/09/1999)

La norma del terzo comma dell' art. 2331 cod. civ., che prevede la nullità della emissione e della vendita delle azioni di società prima dell' iscrizione della società nel registro delle imprese, è applicabile anche alla vendita di quote di società a responsabilità limitata effettuata anteriormente...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 4351 (09/04/1993)

L' efficacia della clausola compromissoria, in quanto clausola vessatoria, è subordinata alla specifica approvazione per iscritto nei soli casi in cui detta clausola sia inserita in contratti con condizioni generali predisposte da uno solo dei contraenti (art. 1341, primo comma, cod. civ.) ovvero...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 137

(abrogato) INADEMPIMENTO DI CONTRATTI DI COTTIMO (art. 120, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999; art. 340, legge n. 2248/1865, all. F) [1. Per i contratti relativi a cottimo, in caso di inadempimento dell'appaltatore la risoluzione è dichiarata per iscritto dal responsabile del...

Specifiche figure di contratto a favore di terzo

Figure particolari e frequenti di contratti a favore del terzo sono costituite dal contratto di assicurazione sulla vita a favore del terzo (art. cod.civ.), dal contratto di trasporto di cose (il contratto si conclude tra mittente e vettore, ma da esso nascono diritti a favore del destinatario)...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 6806 (16/11/1983)

L' applicabilità del criterio interpretativo stabilito dall' art. 1367 cod. civ. presuppone che la clausola contrattuale da interpretare sia tale da dar luogo a dubbi e, pertanto, non può essere invocata in relazione a clausole di significato chiaro e tale da non rendere le clausole stesse prive di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 76

(abrogato) VARIANTI PROGETTUALI IN SEDE DI OFFERTA (art. 24, direttiva 2004/18; art. 36, direttiva 2004/17; art. 20, d.lgs. n. 358/1992; art. 24, d.lgs. n. 157/1995) [1. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti possono...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 90

(originario art. 74.) (L'art. 31, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, ha rinumerato il presente articolo da art. 74 ad art. 90) ONERI FINANZIARI 1. All'attuazione del presente Codice si provvede nell'ambito delle risorse previste a legislazione vigente.

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 255

(abrogato) AGGIORNAMENTI (art. 1, co. 4, legge n. 109/1994; art. 144, d.lgs. n. 206 del 2005) [1. Ogni intervento normativo incidente sul codice, o sulle materie dallo stesso disciplinate, va attuato mediante esplicita modifica, integrazione, deroga o sospensione delle specifiche disposizioni in...

Disciplina del contratto rescindibile

Come già affermato in sede di definizione e di analisi della natura giuridica dell'istituto della rescissione, l'ambito del rimedio non è generale, riguardando i contratti a prestazioni corrispettive contrassegnati dalla commutatività (VI° comma art. cod.civ. ). Svolta questa premessa, analizzeremo...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 4131 (10/11/1976)

L' assegnazione da parte del testatore di uno o più beni determinati, in funzione di quota del patrimonio, e, cioè, a titolo universale, secondo quanto consentito dall' art. 588 secondo comma cod. civ., non comporta necessariamente l' immodificabilità dell' assegnazione medesima, in sede di...

Regime fiscale della vendita ad effetti obbligatori

Come per la vendita ad effetti reali, indipendentemente dall’oggetto del contratto (mobili, immobili, azienda, partecipazioni, ecc.), è opportuno distinguere a seconda che l’alienazione sia posta in essere da privati ovvero nell’ambito dell’esercizio di impresa, tanto sia per le imposte sui redditi,...

Risoluzione del contratto di appalto

  Il contratto di appalto è contraddistinto da una speciale normativa in tema di risoluzione che prende in considerazione sia vizi e difformità (art.  cod.civ.) che altrimenti dovrebbero essere valutati secondo la normativa generale in tema di gravità dell'inadempimento (art. ...

Decreto Ministeriale del 2011 art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il 1° ottobre 2011. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2011, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 102

Le norme per la formazione del ruolo, per la nomina e per la disciplina dei revisori ufficiali dei conti e quelle per la vigilanza e per la disciplina dei sindaci delle società saranno emanate con decreto del Presidente della Repubblica. Fino all' entrata in vigore di tale decreto continueranno ad...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 113bis

Il conservatore, nel caso in cui non riceva i titoli e le note ai sensi dell' articolo 2674 del codice, indica sulle note i motivi del rifiuto e restituisce uno degli originali alla parte richiedente. La parte può avvalersi del procedimento stabilito nell' articolo 745 del codice di procedura...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 113ter

Il reclamo previsto nell' articolo 2674-bis del codice si propone con ricorso, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla esecuzione della formalità, davanti al tribunale nella cui circoscrizione è stabilita la conservatoria; entro lo stesso termine il ricorso deve essere notificato al...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 141

Le norme sulla revocazione per ingratitudine sono applicabili alle donazioni anteriori, se la causa di revocazione si è verificata dopo il 21 aprile 1940. Tuttavia la norma del secondo comma dell' articolo 802 del codice è applicabile anche se la causa di revocazione è anteriore.